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  1. Nell'ultima ora
  2. mistertv

    televisore panasonic TX43HX700E (vestel) (scontro con fulmine)

    Hai la vecchia PSU fai i dovuti raffronti per poter effettuare le modifiche. In passato però altri hanno provato a modificare PSU nella parte alimentazione led ma i risultati sono stati di insuccesso. Che devo dirti? Vendi quello acquistato e ricompralo se proprio il suo non è riparabile e la modifica non effettuabile.
  3. acquaman

    Tsx micro 3710

    Ma non puoi chiedere assistenza ad Automatic System loro avranno tutto il necessario e magari ti cambiano il plc con uno più recente.
  4. Oggi
  5. Livio Orsini

    alimentatore stabilizzato Zetagi mod.147

    La tensione di ingresso mi sembra troppo bassa; il differenziale è di solo 1,3V. Vado a memoria ma gredo che il differenziale debba essere >=3V.
  6. Leone2285

    alimentatore stabilizzato Zetagi mod.147

    Avevo in casa un 7812 e ho provato a mettere le resistenze da circa 560ohm per R2 e 70ohm per R1. Ho dato circa 15V con alimentatore da banco sul regolatore ed ho ottenuto circa 13,7V tra pin uscita e gnd. Quindi i calcoli sembrano essere corretti. Meglio usare resistenze da almeno 0,5W specialmente per quella da 560ohm.
  7. ALLUMY

    Impianto Sat 4 tv

    @ADIDA fai questo semplice test, che potrebbe spiegare il perché non ti funziona: col multimetro in test-diodi, guarda cosa ti segna sulle varie porte dello splitter e riporta i risultati.
  8. Stefano Dalmo

    Domanda su Baxi Luna Compact

    Fai come ritieni più opportuno , in ambedue i casi non ci sono problemi . semmai era la caldaia che avevi ad essere stata impostata in modo sbagliato .
  9. Marco Fornaciari

    Chiavi magnetiche Faac

    Scusa Gettis, ma avevi già posto un medesimo quesito 3 anni fa, come hai risolto al tempo?
  10. giugn76

    Chiavi magnetiche Faac

    Di quante chiavi stai parlando come numero?
  11. Ah credevo fosse a valvola, allora col capillare la lettura del surriscaldamento non serve, devi prendere il sottoraffreddamento per capire come va la condensazione, è fondamentale, e la temperatura della batteria. Sparare ipotesi a casaccio non mi va, tipo capillare intasato, diciamo che quando si sostituisce il compressore il capillare andrebbe sempre sostituito. Comunque la valvola di inversione di ciclo potrebbe essere lei la causa, spesso se non chiude bene crea dei cortocircuiti di gas per cui il refrigerante invece di andare tutto all evaporatore torna indietro e quindi ce n’è meno disponibile. Col termometro a contatto prova a vedere se hai temperature strane sui tubi della valvola di inversione, anche se dici c’è La solenoide verifica che funzioni e che chiuda.
  12. il circuiro è a capillare, (quando avevo sostituto filtro e gas avevo flussato tutto il circuito con azoto il fatto e che prima del problema che i rompesse la ventola inerna il frigo funzionava e maveva li sessi dati... non capisco (non era un fulmine ada rrivare a -18 ma funzionava bene)
  13. La ricarica del gas è stata fatta a peso o a manometro? Il vuoto è stato fatto correttamente? Se è a capillare controlla che non ci siano cose strane sulla superficie del tubo, però servono misure in più, sottoraffreddamento surriscaldamento e temperatura dei tubi evaporatore con termometro laser.
  14. Se il ritorno è brinato, con temperature così basse si fatica a capire il surriscaldamento, però bisogna avere tutti gli strumenti sempre con sé altrimenti si fatica a rispondere. Poi 50 gradi di’ condensazione ci sta, è una temperatura congrua, se fosse 65 direi ci sono problemi di condensazione, come se fossero 35 o 40 che il frigo è scarico, ma 50 è giusto. Ma è a valvola o a capillare?
  15. Livio Orsini

    Corrente Costante per Elettrolisi Dermatologica

    È normale per un prodotto di bassa qualità. In genere, comunque, con un alimentatore che è specificato con limite di corrente impostabile sino a 3A, si dovrebbe poter imporre un limite di corrente affidabile da circa 100 mA sino ai 3A massimi.
  16. Robdematt

    Corrente Costante per Elettrolisi Dermatologica

    Con l'ago nel poro in realtà la conduttività non sembra variare molto e anche la distanza degli elettrodi tra loro non ha una grande importanza (anche se per non sapere ne leggere ne scrivere meglio mantenerla ragionevolmente ridotta), l'acqua salata sull'anodo invece è fondamentale per garantire una conduttibilità sufficente (l'intensità della pressione molto meno), per qualche motivo invece il catodo non la richiede e anzi sospetto potrebbe essere forse indesiderabile (possibilmente una minore focalizzazione sulla punta dell'ago). Nella rimozione di nei e macchie cutanee appena si tocca la pelle la conduttività è in qualche modo ridotta ma immediatamente si ha comunque la reazione caustica che compromette l'integrità della cute e la conduttibilità viene normalizzata. Inserendo l'ago sia per la depilazione che per la rimozione di neoplasie non si pone neppure questa trascurabile "incertezza" iniziale. Gli appositi gel non sono altro che acqua salata addensata, fa più professionale e non cola anche se sinceramente non ne ho mai sentito la necessità, proprio volendo acqua, sale e un po' di xantano (un addensante alimentare) ma, ripeto, ne ne ho mai riscontrato il bisogno (e lo xantano ce l'avrei anche...). Per quanto riguarda il voltaggio 9 V sono più che abbondanti, voltaggi superiori forse sono impiegati per ridurre le dispersioni quando si opera tramite pedale, problema che però credo si possa risolvere con un relè (anche se complica un pochino le cose necessitando una alimentazione separata) o forse sempre per ridurre la dispersione nei cavi che in un contesto professionale potrebbero essere abbastanza lunghi, l'apparecchiatura di dimensioni notevoli (e assolutamente inutili ma che fanno molto professionale) su di un tavolo posto ad una certa distanza dal paziente e/o l'anodo posizionato lontano per comodità del paziente. Non ho mai riscontrato problemi con apparecchi alimentati a 9 V, si ha un calo di prestazioni quando la batteria si scarica a circa 7 V ma sospetto più per un concomitante calo di amperaggio che non per il voltaggio in sè, funzionano benissimo, quando ho provato con il ZK-4KX alimentato a 9 V il problema era opposto, troppa corrente e relativa reazione eccessiva, sia per la depilazione, sia per la rimozione di inestetismi, l'amperaggio non è costante contrariamente a quanto dichiarato e sale a circa 6mA o anche poco oltre, di gran lunga troppo e comunque l'incostanza ne rende impreciso e macchinoso l'utilizzo. Stranamente il convertitore dovrebbe essere regolabile da 0 a 4A ma se impostato a meno di 1.000A non vi è alcuna corrente in uscita, se imposto 1.004A quando esco dalla modalità di impostazione il display mostra 0.003A (?) ma quando chiudo il circuito l'amperaggio inizia a salire fino a circa 0.006 e forse anche qualche cosa in più, questo amperaggio è troppo elevato e anche se è possibile utilizzarlo risulta molto facile causare reazioni eccessive con la formazione di veri e propri "buchi" sulla pelle, il venditore non è stato in grado di dirmi se questo comportamento è normale o se il convertitore è difettoso. Però una cosa è certa: con 9 V ti assicuro che si è in grado di provocare una senzione di bruciore notevole (che non è necessaria ed anzi indesiderabile) e causare dei bei buchi (ancora meno desiderabili), quindi escluderei problematiche di funzionamento legate al voltaggio troppo basso per tali apparecchi.
  17. Ieri
  18. ADIDA

    Impianto Sat 4 tv

    ok provato lo splitter uscita 13 Vcc su tutte 4 le porte ora guardavo la scatola dell' LNB le porte DCSS, posto la foto aggiungo anche una spiegazione che ho trovato online ,parla degli splitter normali e di quelli Unicable che ne pensate ? Uno splitter normale divide passivamente il segnale SAT e non permette a più decoder di comandare l’LNB, mentre uno splitter Unicable/dCSS è progettato per trasportare comandi DiSEqC e user band, consentendo a più tuner di condividere lo stesso cavo senza conflitti. Differenza tecnica fondamentale ✅ Splitter normale (tradizionale) È un partitore passivo: divide il segnale in più uscite. Non gestisce tensioni 13/18 V, tono 22 kHz o comandi DiSEqC. Non è pensato per impianti Unicable/SCR/dCSS. Se usato con decoder multipli sullo stesso cavo, crea conflitti: ogni decoder invia comandi diversi all’LNB, impossibili da gestire su un solo cavo. Può causare: perdita di segnale, impossibilità di cambiare polarizzazione/banda, malfunzionamenti dei decoder. www.antenneroma.it ✅ Splitter Unicable / dCSS È progettato per impianti SCR/Unicable (EN50494) e dCSS/JESS (EN50607). Supporta il passaggio dei comandi DiSEqC necessari per assegnare le user band ai decoder. Permette a più tuner di condividere un solo cavo senza interferenze. Compatibile con decoder Sky Q, tivùsat e TV con tuner SCR/dCSS. Deve essere DC-pass su tutte le porte (per alimentare l’LNB). Non divide semplicemente il segnale: mantiene l’integrità delle bande utente. pauxis.com+1 Perché non si può usare uno splitter normale con Unicable/dCSS Un impianto tradizionale richiede che ogni decoder controlli l’LNB con tensioni e tono. Due decoder sullo stesso cavo invierebbero comandi diversi, creando conflitti. Unicable/dCSS risolve questo problema assegnando frequenze dedicate (user band) a ogni tuner, ma solo se lo splitter supporta il protocollo.
  19. kazuraghi

    Aton storage impianto di accumulo con batterie pylontech

    Riesumo il thread. Anche io ho Inverter Aton e batterie Pylontech. Installato impiano nel 2021, L'anno scorso 2 batterie si sono gonfiate, sostituite in garanzia da Sorgenia. App imbarazzante, fortunatamente con l'integrazione in Home assistant riesco a recuperare qualche dato in più, e soprattutto a farmi segnalare quando il sistema si disconnette da internet. Nell'ultimo mese ho frequenti disconnessioni (anche adesso), non dovute al wifi in quanto ho la connessione GPRS. Sorgenia dice che è un problema dell'app, fanno ridere...continuano a dire che il tecnico si è collegato ed ha verificato...addirittura hanno detto che hanno aggiornato il firmware, quando ho scattato foto delle versioni prima e dopo il loro fantomatico intervento. Quest'estate per la prima volta mi è anche saltato varie volte il magnetotermico sull'inverter, molto fastidioso perchè occorre andare fisicamente sull'inverter. Mi hanno detto che il problema è la temperatura, peccato che saltava di notte quando la temperatura dell'inverter era a 28 gradi.....contro i 39 del giorno...
  20. NerioTercon

    PWM per motore CC con optoisolatore 12V cc 320Vcc

    Dimenticavo: ho anche aggiunto un fusibile automatico (PPTC da 2A) in serie al Drain del mosfet.
  21. ADIDA

    Impianto Sat 4 tv

    ok provato lo splitter uscita 13 Vcc su tutte 4 le porte , Ora guardavo la scatola dell'LNB le varie porte, posto la foto, secondo voi quale e' meglio usare ?
  22. lo so perche pria funzionava e non e cambiato nulla di eclatante , mi sono dimenticato di dre che il tubo del ritorno sotto la guaina eè brinato per tutta la sua lunghezza . non avevo dietro il termometro per fare misure reali, posso dire che lo strumento termoregolatore rileva sulla sonda2 nella parte alta del evaporatore circa -15/-16 gradi non c'è una logica in questi dati.
  23. NerioTercon

    PWM per motore CC con optoisolatore 12V cc 320Vcc

    "Quindi qualche resistenza e almeno uno zener" Hai ragione Marco Fornaciari, non ci avevo pensato e mi hai fatto ragionare "think different". Non ha senso che raddrizzi con due ponti separati , visto che il mio problema è comunque le tensioni troppo alte. Se uso solo due diodi ci pensano i condensatori a livellare la corrente ma, in media, a un valore più basso (non ho bisogno che sia molto stabilizzata). Mettendo i diodi al posto dei ponti raddrizzatori posso tenere il negativo comune tra alta e bassa tensione. 12 V che ottengo con un condensatore sull'alternata prima di raddrizzarla e che non scalda come faceva la resistenza. Ho realizzato il prototipo e funziona ed il mosfet non si scalda oltre i 50° con un radiatore minimo. Vado ad una frequenza di circa 5KHz, con duty cycle del 90% ed una partenza lenta variando il duty cycle in circa 2 secondi.
  24. snipermosin

    Impianto Sat 4 tv

    e questa è un'altra cosa facile, anche se 16 db non dovrebbero essere un problema, a meno che non ci sia una linea mooolto lunga e con cavo sottile.
  25. snipermosin

    Parabola per 6 TV, consigli

    Sarà un errore di battitura, qual'è la parola giusta? Forse male....? Prova effettuata da un'antennista? con che strumento? E già qui c'è il primo dubbio....Un elettricista dovrebbe fare l'elettricista, che con l'antennista sono due cose separate E questa è un'altra cosa che non capisco: se ha lasciato solo una TV per tuo padre, vuol dire che il segnale arriva: Giusto? Tralasciando il discorso antenna, che magari puoi spiegare meglio risponendo alle mie domande sopra; la risposta è dipende. Cioè; se il balcone guarda a sud allora la parabola si puo' montare, ma si devono salire 4 cavi fino al sottotetto, ma.... per fare funzionare tutte 5 prese serve montare un lnb quattro (HV HV) con un multiswitch a 6 uscite, ma devi avere tutti e 5 i cavi di casa tua al sottotetto, soluzione migliore perchè avrai 5 linee separate senza bisogno di fare configurazioni complicate col dcss.... Pero', per vedere i canali terrestri ti devi dotare di decoder TivuSat a pagamento; una per ogni tv..... insomma, non economico.... Considera che con la sola parabola e senza deoder Tivusat non vedi nulla se non canali liberi esteri vari, arabi, russi, e roba del genere. Si, ti servono quelle F
  26. ALLUMY

    Impianto Sat 4 tv

    Tempo fa ne ho buttato uno da quattro uscite, nuovo appena arrivato, ma non per un problema di non passaggio di tensione, quella andava bene, ma perché attenuava 16dB sulle frequenze più alte (alla faccia dei 7dB teorici!).
  27. Sergio Blascovich

    alimentatore stabilizzato Zetagi mod.147

    buonasera , ho notato che su questo schema il volore della resistenza 4700 ohm e' diversa dallo schema precedente che e' di 470 ohm come mai? grazie per la risposta.
  28. Tengo aggiornata la discussione sperando di fare cosa gradita e di fornire informazioni a chi magari troverà la discussione su motori di ricerca. Come dicevo nel post precedente le lampadine GU10 che avevo scelto inizialmente, della serie Philips Master LedSpot Ultra Efficient che sono molto efficienti sotto il profilo del risparmio energetico arrivando fino a quasi 180 lm/W, soffrivano molto gli sbalzi di tensione dovuti all'accensione di un aspirapolvere e per una frazione di secondo la luce si abbassava, effetto molto fastidioso. Ho tirato ai dadi rivolgendomi all'AI che stavolta ha indovinato consigliandomi di usare bulbi dimmerabili di fascia alta che (secondo AI) hanno generalmente driver interni migliori, quindi ho preso delle Philips MasterLED Expert Color e nonostante la mia sfiducia a differenza delle precedenti non hanno degli sbalzi di luce visibili/evidenti, quindi missione compiuta. Peccato costicchiano 11€ l'una... Adesso però resta il dubbio se continuare la missione di sostituire tutti i GU5.3 con GU10, cosa che farei se ci fosse un modo di sapere con certezze se soffrono gli sbalzi di tensione.
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