Vai al contenuto

Tutte le attività

Aggiornamento automatico di questo flusso dati

  1. Nell'ultima ora
  2. Microchip1967

    Collegamenti non a regola d'arte tra fila di pannelli fotovoltaici

    Solo una domanda: Chi hai pagato? Se hai firmato il contratto e pagato la ditta, questa ne risponde in prima persona, per poi rivalersi sull'installatore Potranno anche essere brave persone, ma la responsabilità in primis è loro ALtra cosa:ringrazia il cielo che nessuno si è fatto male, perchè in tal caso ne rispondevi tu come proprietario (salvo poi rivalersi si chi ti ha venduto il tutto) Per quanto riguarda la segnalazione di Di.Co. mendace, potrai segnalare il tutto alla Camera di Commercio (anche se, per esperienza personale, sarà solo una perdita di tempo ...) P.S. ma dici che il progetto strutturale l'hai fatto tu: vuol dire che le specifiche di fissaggio dei pannelli (tipo di tassello, forza di estrazione, calcolo del carico) glielo hai specificato tu o lo ha fatto la ditta a cui hai firmato il contratto? Presumo che se hai fatto il calcolo strutturale, tu sia regolarmente iscritto all'albo.... Dalle foto noto che i pannelli sono stati fissati direttamente sulle zavorre e non sulla struttura in alluminio... Cosa prevededeva il costruttore delle zavorre?
  3. BADPI59

    Pressione Caldaia che scende

    devi scavare fino che non trovi il tubo in condizioni decenti e non molto arrugginito ci sono dei raccordi a stingere per ferro cerca raccordi kronos,ma il tubo deve essere diritto e poco arrugginito
  4. Aldo 85

    Sostituire umet 1204/d006

    Ciao Roberto, L'installazione ha funzionato alla perfezione. Testerò il funzionamento anche nelle prossime settimane grazie mille dei suggerimenti
  5. Maurizio Colombi

    Certificazione

    Attenzione, sembra una stupidaggine, ma è molto importante! Nessuno certifica niente, si dichiara conforme.
  6. amorini giordano

    mancato confort nel riscaldamento di un appartamento

    i termosifoni ci sono , e' un comune appartamento di 100 metri quadri , i 20 /22 gradi li misuro a circa 110 centimetri di altezza
  7.  borgo77

    Ripristino vecchia lavatrice Castor L653

    ciao Fabio queste macchine hanno il riscaldamento a tempo, quindi più lungo è il ciclo più alta sarà la temperatura Indicativamente 1 e 2 in lavaggio raggiunge i 90 gradi, sul 3 dovrebbe essere circa a 60 gradi 6 e 7 a 60 gradi, 8 a 40 e lana a 30 poi dipende molto dalla quantità di carico e la temperatura dell'acqua in ingresso Io con la CASTOR c303 che avevo se volevo delle temperature intermedie spostavo il timer di qualche scatto Comunque queste sono lavatrici concepite per lavare a temperature medio alte, tipiche dei bucati anni 70 e 80, che peraltro io seguo tuttora, tranne la lana lavo tutto dai 60 gradi in su Teoricamente l'ammorbidente dovrebbe caricarlo nell'ultimo risciacquo di entrambi i cicli Dovresti controllare che il leverismo di cui penso sia dotata, ma non ne sono certo, funzioni correttamente In pratica sopra alla vaschetta trovi un leverismo collegato al timer che in base al suo avanzamento decide dove fare entrare l'acqua, capitava che si allentasse
  8. Perfetto, allora lo puoi sostituire tranquillamente.
  9. È bitono già da citofono moderno
  10. ALLUMY

    riparazione catena a led

    La funzione dei transistor è quella di invertire gli impulsi che escono dal generatore PWM, (quando uno è al positivo, l'altro deve essere a zero, e viceversa all' infinito). Questo sistema serve appunto ad accenderti tutti i LED in antiparallelo della catena.
  11. Oggi
  12. ALLUMY

    riparazione catena a led

    Infatti è il transistor che fa oscillare la tensione. Siccome hai già rilevato che la tensione sul collettore è oscillante (ed è quello che volevo) mentre i due ingressi citati non lo sono, vuol dire che manca il collegamento tra il collettore e quei due ingressi. La piedinatura del Transistor mi sembra corretta, ma ho già la conferma che lui è collegato correttamente, altrimenti non avresti la tensione oscillante neppure sul suo collettore.
  13. AngeloChianese

    Firmware Azzurro ZCS 1PH HYD 6000 HP ZSS

    AGGIORNAMENTO: La Stick Logger è in funzione, la compatibilità del firmware LSW3_15_MQTT_270A_1.22 ha fatto tornare in funzione tutto il monitoraggio del sistema tramite app Solarman Chiedo ad eventuali amministratori di poter chiudere la discussione e segnare come risolto ☺️
  14. Paolorm

    Electrolux EEQ47200L non scalda l'acqua

    Ecco le foto. Le resistenze che intendo sono quelle vicino al relè in alto a destra. I diodi funzionano.
  15. reka

    mancato confort nel riscaldamento di un appartamento

    i 20 22 gradi dove li misuri? non essendoci i termosifoni ci sta che l'aria calda stratifichi verso l'alto. se il problema è quello che penso io allora aiuterebbe una ventola da soffitto che spinga giù l'aria calda (i lampadari ventilatori hanno sempre l'inversione di marcia e si indica con estate/inverno)
  16. Alessio Menditto

    Adeguare impianto pavimento per il raffrescamento

    Alamar non ci si può allacciare a discussioni altrui, aprine pure una nuova tua e avrai aiuto.
  17. SuperUCCU

    Ripristino vecchia lavatrice Castor L653

    Ciao a tutti. Riapro la discussione. La macchina è stata finalmente spostata e portata nella mia nuova casa, dove al momento farà da lavatrice principale... funziona benissimo, ma ho alcune perplessità relative ai programmi e alle relative temperature... io generalmente sulle lavatrici con termostato, lavo quasi tutto a 30/40 gradi, ad eccezione dei bianchi che faccio a 50/60 gradi, mentre a 80/90 faccio solo i cicli di igienizzazione. Dovendo fare un lavaggio a 40 gradi, quale dei programmi posso scegliere? Inoltre ho notato che la macchina carica l'ammorbidente durante i risciacqui, ma solo in modalità "cotone-lino-canapa" mentre in modalità "sintetici e delicati" durante i risciacqui, l'ammorbidente non viene caricato. Consigli?
  18. reka

    Certificazione

    probabilmente è una rimessa sotto certificato dei VFF, devi passare dall'amministrazione e fa approvare una variante al progetto elettrico immagino.
  19. Ciao a tutti! piacere, sono nuovo del Forum! Cercavo un luogo in cui chiedere e parlare di domotica e (in futuro) anche di tematichi su arduino/rpi/esp32. Attualmente sto pensando di domotizzare alcune luci in un appartamento in un quartiere storico di Roma, ma mi sono scontrato con la particolarità dell'impianto elettrico. Si tratta di un vecchio sistema bifase, dove la tensione di 220V non è data da Fase + Neutro, ma da due fasi da 120V ciascuna (fase-fase). Nello specifico, vorrei installare dei Sonoff ZBMINI L2, quelli che non richiedono il neutro. Tuttavia, ho un paio di dubbi tecnici che mi bloccano: Compatibilità: Lo ZBMINI L2 è progettato per interrompere una singola fase. In un sistema bifase, anche se il Sonoff interrompe un ramo, l'altro ramo (l'altra fase a 120V) rimane sempre collegato direttamente alla lampadina. Sicurezza e Sfarfallio: C'è il rischio che la lampadina rimanga leggermente alimentata (ghosting) o che ci siano problemi di sicurezza visto che il carico non è mai "veramente" isolato da terra? Qualcuno ha esperienza con Sonoff su impianti bifase? Funzionano correttamente o rischio di bruciare il modulo o avere problemi con i LED? Grazie in anticipo! NOTA DEL MODERATORE: Mi sono permesso di modificare il tuo intervento, il regolamento di PLCForum (che hai approvato all'atto dell'iscrizione) non consente annunci di ricerca professionisti.
  20. Antonio Marrocco

    Pressione Caldaia che scende

    I tubi sono di ferro. Vorrei trovare una soluzione per tamponare per poi, in estate valutare di rifare l'impianto anche se vorrei trovare soluzioni senza dover rompere tutta casa, per rifare l impianto. Ho usato questa soluzione. Messa la mattina, la sera poco dopo che l acqua è andata in circolazione il problema perdita si è ripresentato.
  21. Leone2285

    LG Flatron M227WDL

    @Riccardo Ottaviucci @mistertv @VERGHI1Arrivato il piccolo inverter.L'ho alimentato a 15V. Prima ho testato la lampada che avevo smontato e si è accesa con un assorbimento di 27W. Poi ho collegato la seconda lampada, la prima accendeva la seconda no. Allora ho scollegato la prima lampada e ho messo la seconda al suo posto ma non accende. Alla fine ho ricollegato la prima lampada ma non accende più nemmeno questa. Che cosa ne pensate?
  22. carlone2011

    riparazione catena a led

    Ho controllato ma confermo che la tensione è fissa (non oscillante). Ma mi permetto (da pivello): se la resistenza da 1K a sx va sui 4volt e a dx di collega direttamente a IN1 e IN3 (oltre che al transistor) non può essere oscillante (ma non insisto dato la mia scarsa conoscenza dei circuiti elettronici). Per verifica, è giusto come ho identificato i terminali del transistor (allego foto)?
  23. Buonasera vorrei porvi una piccola domanda, nello stabile dove vivo l'aria box è situata al -1 e viene alimentata da un contatore Enel dedicato, cioè il mio box non è collegato al mio contatore di casa. Vorrei collegare il mio box direttamente al mio contatore perché vorrei caricare la mia auto elettrica Non trovo nessun elettricista che vuole rilasciare la certificazione, la mia domanda : in questo caso è obbligatoria ? E nel caso cosa dovrebbe riportare la certificazione un progetto o qualcosa del genere ? Grazie mille
  24. alamar77

    Adeguare impianto pavimento per il raffrescamento

    Buongiorno, Scusate se mi allaccio a questa vecchia discussione, ma è anche il mio caso. Ho un radiante RDZ pensato per il caldo (sono in provincia di Brescia) e stiamo pensando di installare una PDC per fare anche il freddo. Attualmente nell'impianto ho la classica valvola termostatica per regolare la temperatura se quella dalla caldaia è troppo alta (non è a condensazione). Passando ad una configurazione che gestisca anche il freddo, basta isolare i tubi nei collettori o, come mi dicono in RDZ, oltre a quello aggiungere centraline per la gestione delle temperature e altre cose che non ho ben capito? Grazie mille
  25. amorini giordano

    mancato confort nel riscaldamento di un appartamento

    Salve ,ho un problema di confort per il riscaldamento con la mia caldaia a pellet : quando la accendo , ho una sensazione di freddo ai fianchi e gambe e non serve vestirsi di piu' ; la temperatura sale anche a 20 o 22 gradi ,ma questa sensazione di freddo non passa, quindi fino ad ora ho acceso la caldaia poi me ne andavo fuori per le quoitidiane commissioni poi quando tornavo dato che il problema ,dopo qualche minuto che ero rientrato in casa , si ripresentava ,spegnevo la caldaia e dopo 15/20 minuti stavo di nuovo bene . Qualcuno ha gia' sentito parlare di un problema simile? Ho pensato che fosse a causa della depressione creata dalla caldaia , visto che ha l'uscita fumi forzata tramite una ventola , ma ho provato anche ad aprire completamente la finestra nel locale caldaia in modo che non si crei una depressione in quella stanza che poi possa risucchiare aria anche nell' appartamento e di conseguenza entri aria fredda nell'appartamento dalle fessure delle finestre , ma non cambia niente; ho provato anche a impostare vari set point nella caldaia in modo che la temperatura dei termosifoni aumenti lentamente o velocemente ,ma non cambia il disconfort. Qualcuno mi sa spiegare cosa succede e cosa posso fare per rimediare?
  26. AlessandroBon

    Problema salvataggio configurazione blocchi soglia analogici LOGO!

    Anche a me con un LOGO FW 1.84.01 perde l' impostazione 4..20mA, purtroppo non uso praticamente mai i sensori analogici per cui non ricordo quali sono le impostazioni corrette, vedo che ti cambia anche il valore minimo da 0 a -300 con 1200 di massimo
  27. Marco Fornaciari

    alta e media tensione, collegamento a triangolo o stella?

    Vado a memoria degli studi dei primi anni '70 e di letture per aggiornamento, poi sul lavoro di fatto non si serve se non per avere certezza delle connessioni di terra e protezione degli impianti con cabtìina MT/BT dedicata. Negli anni '80 ho anche collaborato con i tecnici locali Enel quando i primi inverter creavano problemi alle loro linee e apparecchiatura di misura e sicurezza, provocando anche troppi disservizi e lamentele. Faccio riferimento all'Italia, in altri paesi può essere diverso, anzi mi risulta che in alcuni paesi in MT è trasportato anche il neutro, vatti a ricordare quali. I generatori in MT mi risultano sempre collegati a stella, con neutro a terra, magari tramite impedenze. Importante: da qui in avanti entrano in ballo anche le armoniche. Tutta la parte AT è isolata da terra. I trasformatori MT/AT a valle dei generatori non ricordo come sono collegti. Nei trasformatori MT/AT e AT/MT con un avvolgimento collegato a stella, il centro stella è sempre collegato a terra. Le linee AT trasportano solo le tre fasi, e il conduttore di protezione che viaggia in cima ai pali è isolato dalle fasi. I trasformatori AT/MT mi risultano collegati Y/D. Tutta la parte MT è isolata da terra. Le linee MT trasportano solo le tre fasi. I trasformatori MT/BT sono normalmente collegati D/Y, con neutro a terra e distribuito lato BT. Poi in giro ci sono tanti impianti spefici e dedicati: trasformatori MT/BT collegati D/D, Y/Y. Sorvoliamo sui secondari collegati a zig zag. Sorvoliamo anche sugli autotrasformatori. In alcuni casi in BT ho utilizzato trasformatori di isolamento con potenza di alcuni kW collegati D/D o D/Y. Il mancato collegamento a terra delle linee AT e BT è per limitare le correnti di guasto. I controlli di isolamento tipicamente sono di tipo capacitivo. In AT e BT bisogna dimenticarsi di quanto presente in BT per quanto riguarda sicurezza e protezione; in AT e BT è fondamentale l'isolamento totale, che non deve mai mancare. La messa a terra delle masse metalliche, visivamente è costruita come quella in BT, serve per: equipotenziale, intervento dei dispositivi di protezione e controllo dell'isolamento. In ambienti dove sono presenti sia utenze in BT sia in MT, e con varie cabine, è di totale imporanta la costruzione della rete di terra specialmente il colletore generale: situazione che mi sono trovato su impianti che ho realizzato (per la parte MT era presente un progettista abilitato).
  1. Carica più attività
×
×
  • Crea nuovo/a...