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  1. Nell'ultima ora
  2. kym, permettimi, tu la vedi così, io la vedo diversamente valutiamo il perchè: ma questi schizzi, difficilmente entreranno tra le fessure del portalampada e saliranno per 5 o 6 centimetri fino ad arrivare allo zoccolo della lampada. Sinceramente ho diverse lampade di questo tipo, alcune addirittura installate da parecchi anni. Logicamente tutto ha una vita, predefinita o no, anche le lampade LED. E la vita delle LED è sicuramente più lunga di quelle ad incandescenza. Ed i porta faretto sono generalmente montati su materiale isolante e non sono in contatto con nessuna parte in tensione, il portalampada GU10 è collegato alla lampada che è in plastica o, nelle versioni per i ricchi, di vetro, quindi niente terra. Finchè non si guasta un trasformatore e rimani al buio con tutta la casa, o con mezza casa se ne hai messi due... lasceremmo tutto così com'è, la tensione di rete il più vicino possibile al punto di trasformazione o, addirittura all'apparecchiatura. Portare in giro una linea in bassissima ci costerebbe qualcosa, mantenere alimentato un trasformatore perennemente avrebbe un costo, interrompere pochi mA è sempre più semplice che interrompere alcuni ampere. Forse sta uscendo la mia tradizionale "old school", ma io la penso così da un po' di tempo e mi trovo bene...
  3. Fabio.Cantele

    Richiesta info fotocellule Came

    Grazie @ROBY 73, @simuffa per le risposte. Questa è la foto dei collegamenti della fotocellula lato rx ,dalla parte della centrale (zbx74-78)la foto è indecifrabile. Comunque il contatto chiude tra 2 e c3. Se mi confermate che i ricambi sono :119RIR015 e 119RIR016 procedo con quelli.
  4. La norma sulla terra qui è <=4 oHm. Potrebbe essere il terreno, perchè 5-6-7 dispersori è il minimo che si mette oppure sotto i 20 oHm ci arrivi con uno, ma poi per diminuire fino a 4 non è lineare non è che con due hai la metà e con tre la metà della metà... Non ti so dire. A me ha misurato un installatore autorizzato dalla compagna di distribuzione e poi un mio amico che con lo strumento, la differenza tra i due strumenti era nell'ordine di 0,3 oHm, quello della distribuzione diceva 2 oHm quello del mio amico (Metel) dice 2,3 oHm.
  5. Parliamoci chiaro, se o sei su un terreno di segatura, o c'è qualche problema al misuratore. Ripeto, abito in pianura Padana, il terreno è normalissimo a volte argilloso, a volte sabbioso, a volte ghiaioso, e a volte ci trovi anche quello che noi chiamiamo "trass" ossia le macerie della ristrutturazione, ma una puntazza (a croce, tonda o come ti pare) da almeno un metro e mezzo, ti da una resistenza inferiore ai 20, un valore di tutto rispetto per il buon funzionamento della terra. Non pianto puntazze tutti i giorni, ma in tutti questi anni ne ho piantate diverse... Marco, da come ho capito, le fondamenta sono completamente circondate da materiale isolante che le rende completamente indipendenti dal terreno circostante... Jammèèè! 🧝‍♂️
  6. Dicono non meno di due metri.... Leggo di distanza ideale 3 metri.... Magari se li avessi messi più distante avrei una resistenza inferiore, forse.... boh. Ne ho ancora tre da piantare non messi perchè nel punto devo mettere altre cose e mi ostacolano gli scavi. Ho spazio, li metto a 4mt e prima di collegarli a quelli che ho già misuro per cuiriosità. Ma un tester di terra abbordabile più o meno preciso? quelli da 100-200 euro funzionano? habotest, uni-t, voltcraft e via dicendo.....
  7. Oggi
  8. ALLUMY

    alimentatore per stampante canon ip6700d

    Non penso proprio. Semmai può rompersi il filo vicino ai piedini di uscita.
  9. ALLUMY

    alimentatore per stampante canon ip6700d

    Qui ne hanno ancora un po'... ma a prezzi ingiustificati! Misurata come? E quale tensione ti manca, la 24 o la 32V? Verifica se c'è continuità sull'avvolgimento interessato. Prova anche a cambiare il diodo e il condensatore relativi. Nel dubbio, rifai anche le saldature sotto il trafo. Facci sapere.
  10. Ciao, io ti dico perchè personalmente almeno in bagno userei i 12V, semplicemente perchè è più facile che ci arrivino schizzi d'acqua veri e propri, ne ho viste e sentite di ogni genere, doccino staccato e usato direttamente il tubo che poi ha sparato verso mobili etc. Quindi, io da utilizzatore come te, metterei il trasformatore il più lontano e riparato possibile da schizzi d'acqua e le lampadine a 12V. Inoltre, una sottigliezza: finchè mi parli di lampade alogene a 220V ok, ma quando mi parli delle stesse GU10 ma a LED significa che dentro hanno una circuiteria e/o switching che le farà durare un decimo della vita dei LED stessi. Quindi non ti fare ingannare dal costo lampadina più basso per le GU10 ... si bruciano molto prima che le altre che contengono solo dei LED e la parte trasformatore è esterna.** La terra non c'è perchè il trasformatore non ha carcassa in ferro ed il portalampada non viene attinto da parti che possono entrare in contatto con la tensione, parlo di quelli da incasso anche se ne ho visti, proprio per uso con le GU10 con un morsetto a vite per la terra parlo del faretto proprio. Quelli ad applique se 12V non hanno la terra ma se 220V si ce l'hanno se sono di ferro. **Se fossimo coerenti con l'ecologia ed il risparmio energetico (parlo dei piani alti) le lampadine LED e le cd. a risparmio energetico sarebbero da 12-24V ed avremmo uno o due trasformatori per tutta la casa, cambiando all'occorrenza solo la parte illuminante (come si è fatto con le incandescenza e alogene), ovvero i soli i LED quando si "consumano" ed emettono minor luce o si bruciano il tutto senza SPRECARE tanta circuiteria inutile, ingombrante e spesso pure poco sicura per renderla sempre più piccola con il benetacito di un consumismo (ed un imbroglio) che fa letteralmente luce nel cosmo. Oggi ci sono delle bellissime lampadine di tutte le forme possibili, anche di vetro che ricordano i filamenti di una volta quindi entrano ovunque in installazioni pre-esistenti, farle a 12-24V e poi fare le linee di casa per le luci dedicate (una banalità la modifica dell'impianto) intaccherebbe quel profitto in barba all'ecologia che i big, complice certa politica, non vogliono farsi soffiare.
  11. a321680

    Aiuto per sostituzioni motori apertura automatica serra

    Provo a fare un po di chiarezza: lo schema di potenza qui pubblicato si riferisce al comando avanti indietro di un motore con entrambi gli avvolgimenti uguali, cioè avvolgimento di marcia e ausiliario da usare indifferentemente, bastano i tre fili, se il motore installato ha gli avvolgimenti diversi, cioè una di marcia e uno ausiliario con caratteristiche diverse bisogna modificare il cablaggio, perché l'avvolgimento di marcia deve rimanere alimentato diretto dalla linea e quello ausiliario sempre alimentato attraverso il condensatore, l'inversione di marcia si realizza invertendo un avvolgimento rispetto all'altro, cosa molto semplice da realizzare senza cambiare il motore, oppure se la ditta preferisce cambiare il motore per non sostituire i cavi e le modifiche al cablaggio del quadro, lo deve fare per consegnare il lavoro finito e a regola d'arte.
  12. le norme ti dicono anche che i dispersori si influenzano anche tra loro se vicini...
  13. simuffa

    Basculante che non si apre bene

    Condivido in pieno.. io spenderei qualcosa di più ma metterei marche dove trovi i ricambi. Se vuoi proprio il kit da 226 devi guardare se 3 metri di corsa possono bastare, per porte normali bastano, ma misura la corsa vecchia..
  14. Galma81

    Aiuto per sostituzioni motori apertura automatica serra

    Grazie a tutti delle risposte. Avrei voluto rispondervi prima, ma dal mio telefono il sito non funzionava correttamente. Provo a spiegarmi meglio. I motori sono nuovi, la serra è nuova. Le finestre non sono mai state aperte. Chi mi ha montato la serra, ha montato anche i motori e ha fornito la centralina (e nel frattempo ha combinato dei grossi pasticci con i vetri, criccandone una buona parte). E' arrivato l'elettricista, ha provato a collegare centralina e motori e non ci è riuscito. Allorché si è interfacciato con quello della serra, il quale ha riconosciuto che ha fornito dei motori sbagliati ("il rappresentante me li ha mandati sbagliati e non mi sono accorto") ed inizialmente si è reso disponibile a sostituirli. Inutile dire che ora non è più disponibile e non mi risponde al telefono... Io però ho delle piante a cui tengo molto li dentro e DEVO risolvere la cosa in fretta. Mandargli una lettera dall'avvocato è meno urgente... Ho un preventivo di spesa dell'elettricista per sostituire i 3 motori di 1200€ + iva, che non sono pochi, per me. Ho aperto la discussione per avere un'indicazione su quali motori cercare (un codice sarebbe l'ideale) per farmi qualche preventivo in più e magari risparmiarci un po'. Se addirittura mi dite che posso evitare di cambiare i motori, tanto meglio, posso dire all'elettricista (o cercarne uno migliore) cosa provare fare... Io vorrei darvi tutte le informazioni che mi chiedete, a Livio che mi chiede "come avvengono i comandi dei motori", io non sono sicuro di capire la domanda... La centralina è dotata di sensori e ha un display in cui programmare le aperture chiusure in base a determinate condizioni. Il tutto deve funzionare in automatico. Ma non credo sia questo che mi chiedi... Oggi ho fatto alcune altre foto: - Uno dei motore smontato. - L'interno della centralina. - L'interno della centralina, lato coperchio. - L'esterno della centralina. Quali altre informazioni posso darvi per esservi utile?
  15. saltimbanco

    Motore automazione deimos kit sblocco difettoso

    Bene Maurizio per l'unione dei post l'aver scoperto i guasti in momenti successivi mi ha spinto a crearne due, con titoli appropriati. Comunque un problema è risolto, il difetto della mancata chiusura come era evidente dipendeva da la coppia di foto interne, in particolare dal trasmettitore in avaria che in un primo tempo avevo sostituito con uno che credevo funzionante, ma purtroppo non lo era e mi ha fuorviato, grazie comunque a Roby per il suo instancabile supporto che mi ha messo sulla giusta via. Per quanto riguarda il motore, vedrò di raccogliere tutti gli elementi utili a identificarlo, mentre mi correggo dicendo che i salti di accoppiamento si avvertono sia in chiusura che in apertura, allego link per esempio, all'inzio del movimento si sentono distintamente alcuni salti di accoppiamento https://drive.google.com/file/d/1T3aTY_uLdsNFWtZFDMYDSbjVOqtid2-s/view?usp=sharing Saluti
  16. effesse72

    Grundig RRCD-4300

    Ragazzi, guardando bene la foto che mi ha evidenziato NovellinoXX più sopra, mi viene in mente che questo PCB GRUNDIG potrebbe avere il Loudness separato per i canali Sinistro e Destro, dato che sia la piazzola #3 che la #7 (quella che è da sola e sfalzata) alla fine vanno a massa insieme, dopo aver incrociato le reti RC dei filtri. Vi metto anche lo schema che per voi guru è come lo spartito per chi sa leggere la musica 😇. In particolare la numerazione delle piazzole partendo dall' alto verso il basso (ho girato l'immagine) potrebbe essere questa a me risultante che ho riportato qui sotto? Me la confermate oppure io non ci capisco veramente una beata mazza?? Vi dico questo perché prima di saldare i 6 fili sulle piazzole del PCB, quando avevo saldato il potenziometro Cinese in modo pin-to-pin, a me sembrava che il Loudness funzionasse, anche se il volume restava sempre altissimo. Ora dopo che ho saldato i 6 fili ai pin del potenziometro Cinese, incrociandoli come scritto negli altri messaggi, sembra che il Loudness non funzioni più. Non dovrebbero aumentare le frequenze medio-basse a volume basso premendo l'apposito tastino sul PCB? Grazie ancora per tutto e buona notte a tutti voi. Piazzola # Funzione Destinazione / Note 1 IN L Ingresso Canale Sinistro 2 IN R Ingresso Canale Destro 3 GND / TAP L Collegata a Massa (Filtro Loudness L) 4 OUT L Uscita (Wiper L) verso il TA7769P 5 GND Massa Comune Centrale 6 OUT R Uscita (Wiper R) verso il TA7769P 7 (Solo) GND / TAP R Collegata a Massa (Filtro Loudness R)
  17. simuffa

    Aiuto per sostituzioni motori apertura automatica serra

    Ciao, in pratica state dicendo tutte le possibilità: 1 - cambi motori 2 - aggiungi relè esterni per ogni motore (come dice Livio) 3 - brutta modifica ai collegamenti dell'inversione sui relè interni all'apparecchiatura (perderesti sia certificazione che garanzia) 4 - 😆
  18. Edoardo 007

    Basculante che non si apre bene

    Grazie @Maurizio Colombi, quella dei fori lo so, e non è un problema, il dubbio era se il kit linkato fosse idoneo alla mia sezionale o meno e quindi intercambiabile con il mio attuale. No Maurizio, ti sbagli, quello da 175,00 ha comunque il kit di sgancio, quello da 226,00 ha quello delle serrande a contrappeso, guarda le due schede e capirai cosa intendo; https://cdn.shopify.com/s/files/1/0574/2601/8495/files/UNIKO.pdf https://cdn.shopify.com/s/files/1/0574/2601/8495/files/UNIKOAT7070.pdf questo sotto è quello da 226,00: https://cdn.shopify.com/s/files/1/0574/2601/8495/files/UNIKO.pdf https://cdn.shopify.com/s/files/1/0574/2601/8495/files/UNIKOAT7070.pdf https://cdn.shopify.com/s/files/1/0574/2601/8495/files/SBLOCCO_A_MANIGLIA_UTILE.pdf
  19. Sabbag, a questo punto, visto che il motore è smontato, potresti provare gli avvolgimenti di statore usando un trasformatore a 12 V; alimenti un semi avvolgimento di statore e misuri l'altro in questo modo vedi se ci sono spire in corto. Per provare il rotore esiste un prova indotti a campo magnetico, ma lo trovi presso una officina elettromeccanica. Dalla foto non necessita di rettifica, il collettore eventualmente necessita di una lucidatura con pietra pomice finissima mentre funziona a banco. Ti faccio notare che un collettore è considerato perfetto quando il suo colore è nero (o molto scuro). Il nero si ottiene dopo ore di funzionamento e in questo è indicazione che le spazzole pattinano e commutano perfettamente.
  20. anguspap

    Caldaia Cosmogas bms

    Se vuoi spendere una 50 di euro per schede simili alle quali puoi prendere i due componenti ti giro i link
  21. Maurizio Colombi

    Basculante che non si apre bene

    Certo, dovrai fare nuovi fori per i fissaggi. Non credere di togliere la vecchia e rimettere la nuova come si toglie una lampadina. Lo sgancio non riguarda il fatto che sia una sezionale o una basculante o qualcosa d'altro, lo sgancio è fortemente utile in ogni caso, soprattutto se quel portone automatico è l'unico accesso al locale.
  22. Salve. Per capire se il motore è ancora funzionante andrebbe fatto girare a banco e verificare se dal collettore escono fiammate. Ammesso che sia ancora buono, il collettore andrebbe rettificato perchè in alternativa rovinerà le spazzole in poco tempo. Saluti
  23. Ciao, è già la seconda volta che devo spegnere e riaccendere la caldaia perché corre acqua fredda avendo aperto il rubinetto acqua calda. Inoltre è più difficile miscelare acqua calda e acqua fredda e nel cercare la miscelazione giusta prima arriva troppo calda e poi troppo fredda. E' opportuno fare un lavaggio dello scambiatore a piastre in modo da eliminare il calcare prima che sia completamente ostruito? Grazie
  24. Giuseppe_1968

    Ciclo For/Next

    Buona sera. Mi chiamo Giuseppe e sono nuovo del Forum, lavoro presso una società di costruzione impianti ascensori mi occupo della parte elettrica in generale e dei programmi degli impianti su cui montiamo dei Plc della Omron e della Siemens a seconda del modello e delle specifiche. "Premessa NON sono un Programmator mi arrangio un pò" Vi vorrei sottoporre un problemino a cui non riesco a trovare soluzione, cerco di spiegarvi la mia applicazione: Per un cliente ho creato un programma per inserimento di una password utilizzando i pulsanti della cabina, con quattro pulsanti creo una password a 4 cifre la prima pressione crea le Migliaia poi le Centinaia e via cosi il valore viene verificato e se corretto trovato si attivano le uscite interessate. Nel HMI vengono scritte le 72 password necessarie appoggiate ad altrettante Dword Le password vengono digittate in un HMI NB7 che dialoga con plc CP2E-N40DR-D, quando si memorizza la password i singoli Digit vengono verificati in un ciclo For/Next per ogni singolo Digit il valore non deve essere <1 e >4 in caso di errore viene ripristinato valore precedente, e anche qui tutto regolare. Il problema sta nella verifica di password presente/libera ho creato nuovo ciclo For/Next per verifica usato o libera, il civlo viene eseguito ma non da mai un risultato, ci sto diventando pazzo. qualcuno potrebbe spiegarmi il motivo? Se necessario posso mandare il File del plc Vi ringrazio anticipatamente Giuseppe
  25. Io li ho messi lungo il perimetro: la norma parla di distanza minima tra di loro equivalente alla loro lunghezza. Ho una linea di 25mt Non sono le mie nelle foto.
  26. Fabio96

    OPC UA: macchina Server o Client verso MES?

    Salve a tutti, vorrei proporvi una riflessione legata all’integrazione del protocollo OPC UA nella comunicazione tra macchinari industriali e sistemi gestionali (MES). Nella mia esperienza ho sempre lavorato con l’impostazione che ritengo più classica: il dispositivo macchina configurato come OPC UA Server, che espone le proprie variabili, e il MES configurato da terze parti come Client che si collega per leggere e, se necessario, scrivere dati. Questa è l'unica configurazione che ho visto ed è sempre andata bene a tutti, in centinaia di impianti. Ora però mi trovo in una situazione diversa: il nuovo dispositivo, che dovrei integrare su tutti i macchinari che escono dalla fabbrica, può operare esclusivamente in modalità OPC UA Client. Questo cambia completamente il paradigma, perché a quel punto dovrebbe essere il MES a funzionare come OPC UA Server, al quale il dispositivo si collega per scambiare i dati. Mi chiedo quindi quanto sia realmente diffuso o consigliabile questo approccio: È una variante normale ma semplicemente meno comune? I MES moderni possono operare come OPC UA Server? O potrei avere obiezioni da parte degli integratori? Mi interessa soprattutto capire se qualcuno ha già adottato con successo un modello in cui il dispositivo è solo Client e il sistema gestionale fa da Server, e quali implicazioni pratiche avete riscontrato. Grazie a chi vorrà condividere la propria esperienza.
  27. Onestamente più che del neutro e della terra, mi preoccuperei di quelle fondamenta. Da noi non si fanno così manco per il pollaio.
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