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Aggiornamento automatico di questo flusso dati

  1. Nell'ultima ora
  2. pigroplc

    Grafica WinCC unified V20

    Macchinoso è fargli un complimento.... 😀 I detrattori di mamma Siemens potrebbero sparare a raffica.😀
  3. Oggi
  4. 3kek1

    TV SAMSUNG UE55RU7400UXZT - PROBLEMA IMMAGINE

    Dove si trova la tcon o i collegamenti del pannello rispetto l' immagine?
  5. silviolatina

    schneider LA6DK10 verifica e suo funzionamento

    se ho capito ben cone il contattore quando eccitato per qualche istante rimane poi come se eccitato meccanicamente dal blocchetto e per farlo tornare in posizione di riposo occorre una alimentazione per qualche istante a E1 E2 , Ho capito bene ? grazie mille
  6. Marco Fornaciari

    schneider LA6DK10 verifica e suo funzionamento

    Lascialo lì, mica disturba, alla peggio cancelli il contenuto.
  7. Leone2285

    schneider LA6DK10 verifica e suo funzionamento

    Ciao Silvio, il segnale sulla bobina E1-E2 dovrebbe aprire il contattore. Praticamente la bobina principale del contattore non viene alimentata continuamente ma giusto il tempo per essere agganciato meccanicamente dal modulo. In questo modo si evita di tenere sempre alimentata la bobina principale A1-A2. Il contattore può essere sganciato sia con la bobina E1-E2 come dicevamo prima che manualmente. Ho letto sul web quanto detto. Sicuramente se ho scritto stronzate qualcuno interverrà. Scusami Marco, stavo scrivendo mentre hai pubblicato il post. Non so come eliminarlo.
  8. Marco Fornaciari

    schneider LA6DK10 verifica e suo funzionamento

    Quel blocchetto tiene agganciato meccanicamente il contattore senza bisogno che resti alimentata la sua bobina, quando arriva corrente ai morseti E1 e E2 l'aggancio meccanico del contatore si apre, quinti di apre anche in contattore. Di fatto è un sistena (brutale) utilizzato solo in rari casi, uno è appunto l'irrigazione. In pratica serve a far si che al ritorno della corrente dopo black out una pompa si riavvii senza intervento umano, ovviamente se era stata messa in marcia in precedenza..
  9. Marco Fornaciari

    Contatore scatta dopo blackout

    Di fatto non lo controlli. Dovresti esserci quando succede il problema e con un oscilloscopio già collegto in precedenza registratore almeno a 4 tracce alimentato da batterie, poi sapere interpretare quanto registrato. L'unica possibilità semplice è tenere spento il fotovoltaico e sperare che manchi corrente e vedere cosa succede, però qui è tutto lasciato al caso. Forse una causa potrebbe essere questa: se hai FV con batterie, potrebbe succedere che al ritorno della tensione di rete l'inverter tenti di caricare le batterie da rete, quindi c'è il supero della potenza contrattuale, in questo caso dovrebbe comparire il messaggio sul display di distacco per supero potenza. Se è così il problema è nella configurazione dell'inverter.
  10. Roberto Garoscio

    FAAC E045: stacca la luce quando deve aprire!

    Se salta il differenziale è più probabile che il motore disperda corrente a terra. Il supporto del puntale va saldato come si deve, scordati che le viti autofilettanti lo mantengano saldo. Se deve aggiungere olio da qualche parte lo perde, vi consiglio di chiamare uno del mestiere.
  11. Roberto Garoscio

    Attuatore faac 402

    Esattamente da dove usciva l’articolo l’olio, da buco o dalla guarnizione tra fondello e serbatoio? Rumore che sgrana mi sembra impossibile. Se l’etichetta è sita nella parte inferiore è sicuramente prima del 2004, comunque non vi sono differenze sostanziali tra prima e dopo, unica differenza nella guarnizione del puntale dove esce lo stantufo ma ti conviene cambiare tutta la flangia del puntale, certo è che dovrai cambiare la guarnizione polipac sullo stantufo.
  12. La riparazione in oggetto, riguarda un condizionatore Comfee monosplit, indicato in oggetto, di cui allego i dati di targa dell’unità interna(quella dell’unità esterna era illeggibile) La riparazione si è svolta in due tempi, in quanto dopo aver riparato la scheda dell’unità esterna, una volta rimontato il tutto, si è manifestato un ulteriore problema alla scheda dell’unità interna. Allego le foto delle due schede: Una volta alimentata a banco la scheda dell'unità esterna, notavo un lampeggio non regolare del led giallo, mentre il led rosso risultava acceso fisso, ma poco luminoso, inoltre si sentiva scattare un relay in modo blando. Ho fatto alcune misure di tensione, ed ho rilevato circa 6V sul condensatore elettrolitico E2, e 7.6V sul condensatore E12, i due elettrolitici a secondario del trasformatore della sezione AC-DC, composta dal driver IC1(TNY267PN)-T1-D3-D4-IC2-IC7.Tensioni strane, alla luce del fatto che la tensione su E12, è la stessa che serve ad alimentare i relays con bobina a 12V. La sezione AC-DC, genera due tensioni a secondario, livellata dai condensatori E2 ed E12, e dove la retroazione a primario è fatta sulla tensione ai capi di E12, mentre la tensione su E2, con in serie una resistenza di potenza da 2K2, và in ingresso ad un regolatore di tensione 7805(IC3), che poi genera i +5V per la sezione digitale. Misurata questa tensione, ho rilevato giustamente circa 4,1V, tensione non corretta, anche se sufficiente ad alimentare in qualche modo la digitale. Ho verificato gli elettrolitici ed i diodi a secondario, e risultavano a posto, ho provato ad isolare il ramo non regolato(D4-E2) dissaldando D4, ma la tensione su E12 non cambiava. A questo punto ho controllato la tensione sul pin REF del riferimento di tensione TL431(IC7), ed ho misurato 2.5V, in teoria una tensione corretta. Ho verificato il valore delle resistenze sul partitore che regola la tensione su E12, collegato al pin REF del TL431, ed in uscita doveva essere presente una tensione maggiore, di circa 15.73V come si vede dallo schema rilevato: In seguito a queste misure, ho sostituito il TL431, e le tensioni sono tornate normali, circa 17V su E2, con relativa 5V per la digitale, e circa 16V per la tensione su E12. Successivamente ho collegato a banco le due schede, ed ho verificato che una volta alimentato la scheda dell'unità interna, la stessa alimentava correttamente(fase 230Vac) la scheda dell'unità esterna tramite il relay RY1(quello con i faston nella parte superiore): Riconsegnate le schede al proprietario, sono state rimontate sul condizionatore, ma con sorpresa mi ha comunicato che non si accendeva nulla. Mi sono fatto riconsegnare le schede, ed una volta collegate singolarmente a banco, la scheda dell'unità esterna funzionava correttamente, mentre quella interna risultava "morta", a secondario di T1 non era presente nessuna tensione, e dopo una breve ricerca, ho trovato un corto tra catodo di D09 e gnd. Ho dissaldato lo zener DZ3(1N5244 14V), ed il corto è sparito. Pensando di aver risolto, ho alimentato la scheda, ma dopo alcuni secondi il condensatore E14, è esploso: In pratica il driver a primario IC1 (NCP1015), non regolava correttamente, forse a causa di un problema nella retroazione a secondario. Visto l'esperienza della scheda dell'unità esterna, ho cambiato subito il TL431(IC8): e la scheda è tornata a funzionare, misurando +12V, ai capi DZ3, sostituito con uno nuovo. Riconsegnato di nuovo le schede, dopo essere state rimontate, il condizionatore è tornato a funzionare correttamente, per la gioia del proprietario visto il periodo. Per curiosità mi sono rilevato lo schema di come comunicano l'unità esterna con quella interna, e dal punto di vista circuitale, gli schemi sono questi:
  13. drn5

    Contabilizzare i consumi

    guarda qui forse ne vieni fuori con un avvocato perchè se la scelta di pagare a millesimi non è stata riportata sul regolamento condominiale, lo stesso credo resti valido..
  14. Luca Nanni

    Problema condizionatore daikin

    Buonasera, ho un dual split Daikin del 2010 credo non ricordo esattamente l'anno, modello ftxs, il problema è il seguente, uno split funziona e raffredda bene, l'altro invece è come se fosse un pò spompato, raffreddare raffredda però lo devo tenere a una temperatura più bassa e spesso agisco manualmente sulla velocità della ventola per fare uscire più freddo, gli altri anni andava meglio, mi chiedevo quali potevano essere i motivi e se c'è un modo per capirlo senza chiamare un tecnico, siete a conoscenza di problemi ricorrenti su questi modelli di questi anni? potrebbe essere un problema di gas? oppure in quel caso non dovrebbe andare bene nemmeno l'altro split? i filtri e il motore esterno sono puliti, grazie
  15. click0

    Contabilizzare i consumi

    anche se si installasse una sottomisura, lo deve forzatamente fare anche l'altro condomino... altrimenti succede che quei consumi non misurati ( quindi consumi totali - consumi misurati ) devono comunque essere ancora ripartito per forza di cose a millesimi e ... non cambia nulla... 😊
  16. ALLUMY

    Contabilizzare i consumi

    In teoria è semplice. Lo aggiungi, ovviamente dev'essere certificato e omologato, poi lo segnali all'amministratore con la dichiarazione di conformità del contatore installato e la prima lettura. Poi quando arriva la bolletta si fanno i conteggi dei consumi e si ripartiscono le spese. Questo lo deve fare l'amministratore. Tu dovrai solo comunicargli le letture periodiche, magari con foto, inviate via mail o PEC. Tutto questo senza scomodare l'ente fornitore quindi nessun nuovo contratto e soprattutto, essendo un tuo pieno diritto di metterti un contatore per i fatti tuoi in casa tua, il condominio non può opporsi. Ovviamente questa installazione non deve recare danno agli altri, quindi dovrai vedere bene dove puoi staccarti e inserire lì il contatore. Potrebbero esserci più punti, in quel caso non hai molte alternative tra mettere più contatori o rivedere l'impianto di casa.
  17. Tre anni fa ho sostituito la vecchia caldaia con la Uniqua Revolution, non ho potuto installare una a condensazione per problemi alla canna fumaria. Ha avuto qualche problemi da subito risolto in garanzia. Poco più di un mese fa ha iniziato a scaldare l'acqua sanitaria a 15..20°C più alta del valore impostato a 42°C. Il tecnico ha fatto arrivare un pezzo e lo ha sostituito... ma il problema non si è risolto. Ha contattato la Sime e hanno ipotizzato che ci sono dei parametri da modificare perché per via delle alte temperature di questi giorni. A me sembra alquanto strano... penso che sia più un problema di qualche sensore ho di elettronica. Ho cercato sul web ma non trovo nulla in merito. Qualcuno qui conosce questa caldaia e i suoi problemi? Buona serata Giorgio
  18. Leone2285

    Contabilizzare i consumi

    Io gli farei una proposta: fai finta di stare tutto l'anno in casa e di essere in 2, tu paghi una parte e lui 3 parti. Non farei i conti proprio alla lettera perché quei contatori offrono dei vantaggi in termini economici. Se per te è una questione di principio vedi tu la soluzione migliore.
  19. Buionasera grazie a chi mi potrà dare qualche suggerimento . su un quadro automatico per una apparecchiatura di irrigazione industriale , ho un contattore con installato sopra questo blocco di aggancio , qualche è il suo reale scopo quando gli arriva un impulso su E1 E2 ? finito limpulso rilascia il contattore ? come verifico la sua integrità ? grazie
  20. Ciccio 27

    Nuova Bosh SMS6ZCI10E perde brillantante

    Senza sfilarla, prova a ruotare i piedini in modo che facciano contrasto con il top.
  21. Joesatriani

    Contabilizzare i consumi

    e come si fa a mettere un contatore senza contratto??
  22. Joesatriani

    Contabilizzare i consumi

    l'assemblea composta solo da noi due 10 anni fa si era conclusa con la divisione a persone. Poi l'altro proprietario ha detto che la legge dice che in assenza di contatori singoli si deve andare a millesimi e ha iniziato a pagarmi tramite suddivisione millesimale. ok ma se lo chiudo rimango senza acqua pure io. e dopo come faccio? E poi sei sicuro che io non mi becchi una denuncia per interruzione di acqua? e' vero che e' intestato a me ma e' un contratto "condominiale". Sulla fattura e' indicata utenza condominiale.
  23. giorgio17

    Climatizzatore split non eroga aria fredda

    Se dopo la ricarica del gas con il cercafughe si rileva una perdita vuol dire che il controllo di tenuta con azoto è stato eseguito male,e si ricomincia di nuovo.Recupero gas,carica azoto,ricerca perdita,aggiusta perdita,ricarica azoto e così via Scusa Alessio,abbiamo risposto nello stesso momento
  24. Alessio Menditto

    Climatizzatore split non eroga aria fredda

    Si recupera tutto il refrigerante nella macchina esterna, con la manovra di “pump down”, si chiudono i rubinetti, si ripara la nuova perdita, si pressurizza di nuovo con azoto, si prova con la schiuma, si fa uscire l’azoto, si rifà il vuoto, e poi si aprono i rubinetti così il gas esce di nuovo.
  25. Leone2285

    Minifrigo

    Visto che @fasteagle ha detto che mettendo il ghiaccio a 31°C ha raggiunto una temperatura di 26°C immagino che questa sia una temperatura che aggrada ai suoi pesci. Per comodità voglio pensare che l'acqua nell'acquario sia a 30°C è che vogliamo ottenere una temperatura di 25°C. Ecco i numeri usciti dai miei calcoli: Servono 21kJ per portare un kg di acqua da 30 a 25 gradi. Essendo 20kg di acqua servono 420kJ. Ipotizzando uno scambio termico di 15W/(m^2*K) e una superficie di scambio tra i 0,35-0,39m^2 ho calcolato per eccesso 30W termici. Questi bisogna sottrarli continuamente all'acqua per mantenerla sempre alla stessa temperatura. Ho trascurato l'evaporazione che avrebbe fatto risparmiare qualche Watt e considerato il recipiente a forma di parallelepipedo. Una forma sferica avrebbe consentito un piccolo miglioramento. Degli isolamenti passivi ridurrebbero La potenza termica visto che anch'essi riducono la superficie di scambio. Considerando un COP di 0,35 per la cella di Peltier ho trovato che occorre una cella che abbia un assorbimento elettrico di circa 85W. Per avere un margine opterei per una cella da almeno 100W e un dissipatore da 110-130W. Una cella più potente potrebbe essere necessaria per portare l'acqua in un tempo più ridotto alla prima accensione. Per quanto riguarda la produzione del ghiaccio partendo da 1kg di acqua a 25°C: occorrono 476kJ per portarlo a - 18°C. Considerando di avere già l'acqua a 25 gradi per mantenerla a questa temperatura, in un ambiente a 30 gradi, per 24 ore servono circa 5kg di ghiaccio. Da un punto di vista energetico considerando un COP di circa 2 per il freezer si avrebbe un consumo elettrico di 1/6 rispetto alla cella di Peltier. Questo vantaggio economico va ovviamente valutato integralmente. Il sistema da me proposto, che comunque andava migliorato, sicuramente non è di facile realizzazione e non automatizzabile. Mettere direttamente il ghiaccio non è consigliabile perché potrebbe creare degli shock ai pesci a meno che non venga aggiunto dilazionandolo nel tempo.
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