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  1. Nell'ultima ora
  2. Buongiorno. Premetto che ho fatto una ricerca nel forum ma non sono riuscito a trovare una discussione che riuscisse a darmi risposta al mio problema (se magari mi è sfuggita e mi si vuol fare dirottare su quella FAQ non ci sono problemi. Intanto espongo il mio di problema. Vorrei poter vedere i canali provenienti dalla mia parabola ad un televisore SMART (Samsung) senza utilizzare il cavo coassiale per parabola in quanto non ho la possibilità di "stendere" tale cavo senza che si veda (si vedrebbe per 5 metri un cavo a penzoloni che non sarebbe esteticamente bello). Ho provato a capire se prodotti come Lemorele Trasmettitore e Ricevitore oppure PWAYTEK Trasmettitore e ricevitore HDMI wireless con decodifica 4K, o ancora un Trasmettitore e ricevitore HDMI wireless, extender HDMI aggiornato 2025 60M, decodifica 4K ingresso 1080P uscita, Plug&Play HDM I wireless portatile potessero fare al caso mio. Allego foto prodotti. Grazie per l'attenzione.
  3. Bisogna stare attenti alle prestazioni dichiarate perchè le traduzioni sono automatiche e ne esce di tutto e di più. ha solo due morsetti collegati alla linea e due d'uscita. la spiegazione ti è stata data già da elettromega.
  4. Era solo per sapere se è meglio lasciarli sullo scaffale del venditore. Grazie
  5. DavideDaSerra

    Segnale WIFI debole

    Se ha già il telefono non sarebbe un grosso problema: fibercop ricalca fedelmente il percorso della linea telefonica, se il percorso è utilizzabile il passaggio fibra non è problematico. Quel cavo va al ROE (lo posizionano accanto alla chiostrina del rame che solitamente è in facciata), il cavo che entra in casa (per uso in canalina) è sottilissimo, diciamo come una cordina da 1,5mm^2, se è per posa esterna è un po' più spesso, diciamo come un cavo d'antenna da 0,5. Se la prova l'hai fatta in wifi ac è accettabile, se è fatta con cavo c'è qualcosa che non va. Questa è una FTTC (misto rame, si vede dall'upload oltre il megabit ) molto lunga, potrebbe guadagnare qualcosa migliorando l'impianto telefonico in casa (portare il modem sulla prima presa e scollegare il resto), ma se può avere la FTTH non ha senso, passa a FTTH che comunque migliora.
  6. Ciao quel dispositivo ti sconnette e riconnette al superamento delle soglie impostate , non ti protegge da fulmini . Per quello che posso immaginare , se il gestore ti da il 400v per errore di connessione dopo qualche lavoro e il dispositivo li sopporta e stacca ti salva quello che c'è collegato. Altrimenti ti ritrovi un pezzo in più bruciato. Se ci sono sbalzi e fa attacca stacca é meglio farne a meno.
  7. fabiofabiofabiooooo

    Problema su fotocellule bft la scheda non le rileva

    Buongiorno a tutti scrivo in merito a un cancello battente bft vecchia scheda la alcor 6, non rileva le fotocellule e ovviamente la spia di autodiagnosi non si accende, le ho pulite, le due esterne le ho sostituite con nuove, niente, se ponticello il famoso pin 9 e 12 parte e ok parte e va bene altrimenti scatta solo l eletteoserratura, non so più che prove fare, ho anche sostituito la scheda con una identica buona funzionante ma niente, non saprei piu che prove fare, ringrazio in anticipo chi possa darmi anche solo una piccola mano, grazie e buona domenica.
  8. click0

    Deumidificatore

    hai controllato la scheda?
  9. Oggi
  10. Qualcuno sa dirmi se questi aggeggi sono validi o da evitare? Protettore di Sovratensione e Sottotensione, Regolatore di Tensione Protezione da Sbalzi di Tensione Protezione di Tensione con Doppio Display 2P 63A 220V
  11. Giorgio purtroppo è come dice Maurizio, la Fgas sostanzialmente si occupa solo della tenuta del circuito del gas, se il circuito tiene ha già esaurito il suo compito. Certo si occupa anche di evitare che il compressore bruci e che quindi crei rifiuto pericoloso da smaltire, e poco più, sul rispetto delle norme che esulano dal gas può fare molto poco purtroppo.
  12. Nel 2026 vedere lavori fatti così anche se la ditta è certificata fgas sarebbero da radiare dall'albo,tu non lavori più
  13. Si, almeno 350 € per una raccomandata o PEC dall'avvocato vanno spesi, ma intanto si comincia a cautelarsi, se chi abita sopra o l'amminastarore del condominio, se di condominio si tratta, se ne accorgono e vogliono contestare hanno la ragione dalla loro parte, e gli costa pure nulla. Regionare sempre all'italiana, si ma tanto, si ma costa, poi va a finire che si spende di più: ne ho un esempio in casa nella figura di mia moglie. Il problema dello split è uno, e quello della trave un altro, è vero: ma chi ha messo mano sono le stesse persone fisiche e giuridica. Capisco che per chi non è pratico e avvezzo, sentire parlare di leggi e avvocati faccia venire i brividi, ma alla fine è l'unico moto per tutelere i propri diritti, e lì le procedure sono spesso accelerate. Posso garantire che in questi casi le procedure sono rapide (anche per le cifre di cui in precedenza, 2/3 mesi): un eventuale giudice firma rapidamente una richiesta di un avvocato per levarsi la pratica dalla scivania. Anche in Italia chi perde paga le spese di giudizio senza se e senza ma.
  14. Però Marco bisogna dirla tutta, le cause tecniche costano, il perito che il danneggiato deve chiamare per cercare di dimostrare il danno lo paga lui, qui non siamo in America che chi perde paga anche le spese del vincente, qui ognuno si paga il perito, e poi l’avvocato. Quanto costa chiamare un tecnico per abbassare 20 cm uno split? Per il presunto danno strutturale al pilastro ormai è fatto purtroppo, e pure lì bisogna chiamare un perito strutturale ecc ecc, quindi due problemi diversi, uno lo split montato in modo errato, l’altro un problema dell’edificio, che sono scollegati. Se poi per questioni di principio diamo la vita, alzo le mani.
  15. mah... rimango su un autotrasfomatore ma avvolto in maniera opportuna l'unica cosa che mi "spingerebbe" verso un trasformatore sarebbe la necessita del neutro a terra, ma solo in quei casi dove si hanno apparecchiature che lo richiedono la più semplice in assoluto è sempre quella del nuovo punto di fornitura a 400 + N
  16. Trattasi del locale dell'addolcitore/autoclave condominiale, che risulta perennemente allagato e non ci sono perdite da nessuna parte. In particolare, si forma una grossa pozza intorno alla griglia dove scaricano i lavaggi delle resine dell'addolcitore. Prima non mi preoccupavo più di tanto della cosa perché pensavo dipendesse da alcuni tubi che dai sottocontatori vanno alle abitazioni del condominio che perdevano. Poi, giorni fa, tali perdite sono state sanate e pensavo che piano piano il pavimento si sarebbe asciugato da solo; invece la pozza intorno alla griglia sta addirittura aumentando. Funziona così: con una granata spazzo l'acqua dento la griglia ma non faccio a tempo a finire l'operazione che la pozza si è riformata. Considerando il caldo attuale e il gradiente termico fra il pavimento e l'aria della stanza, ho pensato anche che sia tutto un problema di condensa che si forma sul pavimento. Allora mi son detto che con un deumidicatore la situazione avrebbe potuto migliorare, e ce l'ho messo uno che avevo in cantina e che ha sempre funzionato alla perfezione. Però (e qui è il mistero) le cose non sono migliorate per niente... almeno fino ad ieri. Difatti, andavo già nel seminterrato e trovavo il deumidificatore spento e con il serbatoio non ancora pieno. Quindi, questo significava che per l'apparecchio l'aria nella stanza si era già seccata abbastanza. Allora perché ancora tutta quest'acqua? Comunque, visto che quella può essere solo condensa, intanto l'apparecchio l'ho messo al massimo e, in più, invece di svuotare tutti i giorni il serbatoio della condensa ci ho messo un tubicino che me la scarica automaticamente dentro la griglia. Ora aspettiamo di vedere che succede così. Però mi sta venendo il dubbio che, per essere solo condensa, è veramente troppa l'acqua che si forma/riforma. Quindi avrei anche pensato che il pavimento intorno alla griglia sia talmente imbibito in profondità di acqua che questa risale rapidamente in continuo per capillarità. Ma anche in questo caso l'acqua da dove viene? Per risalire con quella quantità e velocità, sotto ci dovrebbe essere una falda acquifera... cosa da escludere. Consideriamo anche che il pavimento è in cemento e che questo, per la sua porosità, è l'ideale per innescare il meccanismo dell'umidità di risalita per capillarità. Negli anni passati l'umidità sul pavimento c'è sempre stata, ma mai un accumulo d'acqua intorno alla griglia come questa estate. E qui si ritorna al grande caldo e all'ipotesi che condensa/brina che si deposita intorno alla griglia. Ma poi perché proprio intorno alla griglia? Forse ho capito: quel punto è strutturalmente più freddo di suo, perché il pozzetto è sempre semipieno: questo determina un gradiente termico maggiore che dalle altri parti e si forma la condensa. Poi questa pozza si forma e si autoalimenta, perché è essa stessa a produrre l'ulteriore abbassamento della temperatura di quella zona. Metto una foto: Che ne pensate? Come si fa ad eliminare quest'acqua che mi fa arrugginire tutti i supporti a terra dell'addolcitore e dell'autoclave? Grazie
  17. Il privato cittadino, cioè cliente, non è tenuto ad avere le stesse conoscenze di un geometra o di un tecnico installatore, quindi chiedere è lecito, ma contastare è un discorso diverso, almeno voleva fatto sul momento manuale alla mano, e se del caso fermare i lavori. Ma per il danno subito conta poco, c'è tutto il tempo per contestare: e lì ne so qualcosa dato che ho fatto risparmiare cifre a 6 e 9 zeri ad alcuni clienti.
  18. Sono assolutamente d’accordo, allora che si faccia partire una causa tecnica…
  19. il sotto macchina a quanto è dal pavimento della stanza ? ci sono impedimenti tecnici non visibili nelle foto che costringono al posizionamento in quel modo della canalina / split? stucco e pittura se nel preventivo lo ha indicato (cosa che dubito fortemente) comunque commentare sul perché di certe scelte fatti da altri è impossibile / inutile
  20. Alessio, permetti, lì c'è un possibile danno strutturale ad una trave portante e pure antisismica. Le prime norme antisismiche italiane, prime in assoluto sul pianeta, sono del 1909 e prevedevano anche quel tipo di struttura. P.S. In casa mia, siccome le macchiene esterne andavano installale dietro a canne fumarie anche di altri appartamenti, siccome ho i disegni e avevo già eseguito altri lavori in zona, i tasselli li messi io e pure prigionieri femmina con resina: se l'installatore sbaglia in ogni caso rispondo io per primo. Un foro per i tubi era già esistente e fatto ben sotto quel tipo di trave, che poi è tutta la fascia e il reticolo che lega il mio piano a quello superiore.
  21. E, a questo punto, io mi chiedo: - chi ti ha fatto notare questi errori? - nel momento in cui si presentavano questi problemi, tu dov'eri? - quando ti sei accorto che le misure non andavano bene e lo split era troppo vicino al soffitto? Quindi, il lavoro è stato fatto, le discrepanze non sono state messe in evidenza durante l'installazione e tutto si ritiene regolare. Se dopo mezz'ora che me ne sono andato non ti piace il lavoro, mi richiami, lo rimettiamo dove vuoi tu e mi paghi la differenza, renditi conto che Dopodichè aggiungo: - se la ditta è "certificata", la "certificazione" riguarda l'uso del gas, le corrette tecniche per la gestione dei prodotti, le tecniche per evitarne la dispersione nell'ambiente, le metodologie e le tecniche per il trasporto, e tutto quello che riguarda la manipolazione del gas. La "certificazione" fgas, non riguarda gli intonaci, i fori nel muro, i tubi di scarico condensa, le rasature a gesso o ad intonaco, le quote dimensionali di fissaggio, i passaggi e le coperture degli stessi e tutto quello che non riguarda la manipolazione del gas. - se la ditta dovrebbe essere "certificata" fgas, non lo so, sta a te decidere. In ogni modo; sia che la ditta è, o che la ditta dovrebbe, non pensare nemmeno di citare questa frase per evidenziare l'errata installazione dell'apparecchio, quello è solo una questione di pratica.
  22. Madiba

    Tester ICE 680 G

    Grazie a tutti, procederò con le verifiche consigliate. Buona domenica.
  23. Se posso dare un consiglio personale, nel caso la ditta non voglia uscire di nuovo per rimediare, cosa che penso non vorrà fare, piuttosto che spendere soldi in avvocati periti ecc ecc, si chiama un altra ditta che venga ad abbassare lo split.
  24. Sì ora funziona tutto correttamente però i cavi sono due, uno è un ponte mentre l’altro esce dalla canalina. scusami errore mio non ci sono due cavi di cui uno il ponte che non sono collegati, avevo collegato il ponte invece del cavo. Ora la situazione è questa: grazie mille!! ROBY 73
  25. grogiu

    Videocitofono Easy kit biticino

    Grazie Roby 73, hanno messo un alimentatore (quello che serve per alimentare le srtisce a led) che alimenta il ricevitore dei pulsanti, potrei collegarmi all'uscita di questo alimentatore by passando il ricevitore ed usando lo schema che mi hai fornito? Gli altri pulsanti funzionerebbero ugualmente?
  26. Intanto l'installatore ha sbagliato mestiere: prima si leggono i manuali, poi prendono le misure, indi nel dubbio, che nelle murarure in quelle posizioni ci deve sempe essere, si fa un foro pilota di max 10 mm. Così quello spilt è inutilizzabile. Quindi, se devi ancora pagare, sospendi i pagamenti e manda una raccomandata o pec alla ditta. Attendi i legali 15 gg. poi se non hai risposta vai da un legale, possibilmente procurati anche una perizia tecnica, il manuale da solo non è detto che basti. La perizia sarà sicuramente necesaria per validare il fatto che è stata dannegiata una trave in cemento armato, cosa da non farsi mai.
  27. Ma i tubi li aveva posati la stessa ditta, o erano già stati posati prima?
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