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  1. Nell'ultima ora
  2. Buonasera a tutti. Ho risolto un problema si non funzionamento di un'asciugatrice Samsung mod. DV80F5E5HGW. Il problema rilevato era lo spegnimento improvviso dell'asciugatrice dopo un periodo di tempo variabile con possibilità di riaccensione dopo una pausa oppure dopo aver staccato e riattaccato la spina. All'esame a vista la scheda era integra, nessun danno o bruciatura evidente. Tensione all'interruttore presente anche dopo lo spegnimento. Picchiettando i componenti o flettendo la scheda nessun a variazione. Chiamo un tecnico esterno che la porta in laboratorio e me la riporta con diagnosi "irriparabile" . Seguo i consigli del forum, in merito soprattutto al chip oscillatore, TNY277PN DIP7, che compro su Amazon (2 PZ 7 euro). Mi rendo conto che, essendo nel frattempo il difetto peggiorato, premendo il chip sulla scheda durante in funzionamento, si spegne e poi si riaccende l'asciugatrice. Per la sostituzione del chip smonto la scheda nella parte retrostante perché la scheda non è rimovibile dalla sua sede perché siliconata. Dal retro accedo alla plastica del carter che la contiene e con un dremmel taglio un quadrato in corrispondenza del chip (meglio incidere con la punta del saldatore). Incido con un cutter il silicone e lo rimuovo con un plettro . Accedo al chip e lo dissaldo con una succhia stagno e un saldatore tradizionale (meglio la stazione saldante). Ricolloco i chip nuovo e risaldo il tutto (preventivamente passo uno spillo nei fori per rimuovere le tracce di stagno e silicone) Rimonto il tutto e l'asciugatrice riparte subito, senza problemi. Costo della sostituzione scheda preventivata dal tecnico intervenuto. 250euro Costo scheda trovato su internet: 135euro Costo asciugatrice all'acquisto. 600 euro. Costo chip: 3,50 euro.
  3. mi accodo qui poi al massimo se lo ritene opportuno creo una nuova discussione io ho un citofono 1133 con ronzatore aggiuntivo PT1131 in quanto quello elettronico integrato non era compatibile se ricordo bene, questa configurazione e' stata messa una decina di anni quando abbiamo sostituito il vecchio Urmet 730 (quello squadrato anni 70-80) i fili collegati sono 1 - 2 - 6 - 9 - RZ (RZ dovrebbe essere il CA oppure 7 della chiamata) a questo morsetto arrivail 12v alternata quando si citofona ovviamente il RING non rileva la chiamata e quindi non completa il setup. ora ho sicuramente un dubbio sul cavo 1 in quanto nella mia configurazione ho due morsetti 1 , uno sulla scheda principale del 1133 ed una sulla PT1131, secondo me dovrei usare quello della PT1131 in quanto arriva dal citofono esterno pero' anche l'1 della scheda principale 1133 sara collegata all'altoparlante della cornetta. Ma non credo il problema stia quan in quanto non intercetta la chiamata. sapete aiutarmi ? avevo fatto una configurazione simile con il classico 4+n anni fa e anche li avevo dovuto cambiare qualcosa rispettolo schema proposto dall' APP RING. ho lasciato ancora scollegato solo il cavo apriporta pero' quello credo non incida essendo pilotato dal RING. Immagino non si possano far aprire due serrature separate, infatti usiamo due pulsanti per aprire cancelletto esterno e portoncino interno. ciao e grazie
  4. Marco Fornaciari

    Parere quadro appartamento 110mq

    Allora ci sono alcune cose da precisare: 1- fino a 6 kW di potenza nominale non serve il progetto 2- il fornitore di energia acconsente di assorbire il 10% im più all'infinito, come da norma 3- il fornitore di energia accassente di assorbire il 30-33% in più per tre ore, quindi circa 7,8 kW circa 43 A a cos fi 0,8, sempre come da norma 4- il contatore ha installato un interruttore de 63 e il so intervento e gestito elettronicamente in funziona del contratto di fornitura stipulato 5- l'interruttore MT del contatore per norma non protegge nulla a valle 6- a valle del contatore serve appunto un interruttore MT o MTD ** che deve proteggere solo il montante, pertanto con corde 6 mmq serve un 32 A (36 non lo fanno) *** 7- nel tuo caso nel centralino convie metter un interruttore da 32 a 40 A in base a quello in testa al montante, unsolo magnetico basta e avanza, deve solo proteggere dal cortocircuito ai conduttori, che alimentano gli interruttori MTD a valle e che proteggono le varie singole linee, ovvero protegge dal guasto degli MTD 8- con le potenze tipiche degli usi civili è estremamente difficile, quando non impossibile, ottenere la selettività tra gli interruttori tra due taglie vicine, pertanto in caso di cortocircuito secco potrebbero scattare di magnetico tutti gli interruttori in serie, con il sovraccarico è raro che succeda, anzi se succede c'è un problema agli interruttori. 9- lascia perdere il piano cottura attuale, salvo caschi il mondo, la cottura a gas a parità di costo rende il 40% in meno, quindi prima o poi qualcuno se ne accorge (e il gas in casa sarebbe pure meglio evitarlo) 10- in fase d'installazione è sempre meglio prevedere tutto, dopo diventa difficoltoso potenziare quando non possibile 11- abbondare con il diametro dei tubi corrugati e il loro numero, posati hanno costi irrisori in fase di nuova costruzione 12- porre attenzione alle canalizzazioni degli impianti di TV, Telefono, Rete, citofoni, e consimili se non ci sono fin da subito, servono al primo giorno che ci si abita, fidarsi del tutto delle moderne tecnologie WiFi, o della telefonia cellulare, è deleterio e limitante (il cablaggio in casa tua funziona sempre, un servio basato su servizi esterni potrebbe sparire a mai più tornare) 13- portare il tubo corrugato vicino ai rubinetti, oggi con gli impianti in tubo plastificato è obbligatorio metterli a terra 14- nei bagni e nelle cucine bisogna poi rispettare le distante dall'acqua per gli apparecchi elettrici. 15- sempre a riguardo dei bagni non dimenticare il pulsanti di chiamata a 12 V, con suonerie sparse per casa 16- se c'è un garage alimentarlo fin da subito con corde 6 mmq e centralino locale dedicato, prima o poi la batteria dell'auto andrà caricata in proprio. Dovrei essermi ricordato tutto. Ah, se non sei un progettiste elettrico, lascia perdere e rivolgerti a chi è del mestiere. ** - MTD se il montante è cablato con cordine, ma è meglio sempre questa soluzione, l'importate è che sia 300 mA e del tipo selettivo e ritardato - Solo MT se il montante è cablato con cavo trefolato come da norme - se usare cavo a 2 o tre conduttori dipende da dov'è posizionato il collettore generale di terra del fabbricato, quindi se la terra viaggia nella stessa canalizzazione di fase e neutro o in canalizzazione indipendente *** Tipiche portate dei conduttori utilizzabili nel tuo caso, valido per lunghezza del montanti fino a 30 metri: - Cavo FG16OR16 0,6/1 kV 2x6 mmq fino a 51 A a 30° ---- 10 mmq 69 A a 30° interruttore di protezione 40 o 50 A - Cavo FG16OR16 0,6/1 kV 3x16 mmq fino a 44 A a 30° ---- 10 mmq 60 A a 30° interruttore di protezione 40 A -Cordina H07V-xxx 6 mmq fino a 36 A a 30° ---- 10 mmq 50 A a 30° interruttore di protezione 40 A
  5. Domenico Maschio

    Che tipo di split in miniappartamento

    Si , non ho intenzione di metterne tre , si tratta di miniappartamento "Casa vacanze" ,quindi abitato da turisti solo per pochi giorni e solo nel periodo estivo , diciamo da maggio a settembre .La cucina è quasi pro forma ,poichè pochi si mettono a cucinare in vacanza . Ho pensato anche io di mettere un dualsplit , non so se conviene .
  6. Domenico Maschio

    Salve!!

    Ciao Simone e benvenuto nel forum
  7. Maurizio Colombi

    Parere quadro appartamento 110mq

    Come immaginavo e come dicevo prima Volgarmente parlando, quell'apparecchio che tu hai presentato si chiama bobina a lancio. Esiste la sua "controparte" che si chiama bobina di minima. Questi due apparecchi, abbinati ad appositi interruttori automatici, non fanno altro che far aprire l'interruttore quando sono alimentati (bobina a lancio) o quando sono disalimentati (bobina di minima). Capirai, lo spero, che sono ben diversi dai POP ed hanno uno scopo di esistere ben diverso dal proteggere un circuito con la massima o la minima tensione. Tutti i produttori di interruttori automatici e sottolineo tutti, hanno a catalogo una bobina a lancio ed una bobina di minima. Anche Siemens.
  8. Paolo Carboni

    Samsung DV80F5E5HGW

    Si, grazie mille anche a te Stefano Dalmo
  9. Stefano Dalmo

    Lavatrice Samsung perde acqua da sotto

    Scusa , questo tubo strozzato è perché hai forzato la vasca su un lato oppure è così normalmente ?
  10. Con i sistemi BUS è molto più facile, rispetto ai vecchi analogici, effettuare delle scelte per l'apertura delle serrature, le principali possibilità sono queste: C'è una sola pulsantiera esterna fuori dal cancello, alla chiamata, il posto interno apre con il tasto chiave sia il cancello, che la porta di ingresso. C'è una sola pulsantiera esterna fuori dal cancello, alla chiamata, il posto interno apre con il tasto chiave solo la serratura del cancello e, con un tasto diverso dal tasto chiave, sull'apparecchio o fuori dall'apparecchioapre la porta di ingresso. Ci sono due pulsantiere esterne, una fuori dal cancello ed una fuori dalla porta d'ingresso, alla chiamata dalla pulsantiera fuori dal cancello e con il tasto chiave, si aprirà solo la serratura del cancello. Arrivati al portone si dovrà chiamare di nuovo l'interno desiderato che, con la pressione del solito tasto chiave, aprirà la porta dell'ingresso. (variante del tipo 2 che preferisco) Ci sono due pulsantiere esterne, una fuori dal cancello ed una fuori dalla porta d'ingresso, alla chiamata dalla pulsantiera fuori dal cancello e con il tasto chiave, si aprirà solo la serratura del cancello. Una volta riagganciata la comunicazione con il posto esterno, l'utente chiamato premerà nuovamente il solito tasto chiave che, senza bisogno di chiamare ancora dalla pulsantiera fuori dalla porta, aprirà in autonomia la serratura della porta d'ingresso. Queste sono le possibilità "base del sistema BUS di BTicino e, penso, anche degli altri. Nell'ipotesi 1 il Ring funzionerà perfettamente, nei casi 2, 3, e 4 il Ring aprirà solo la serratura "prioritaria" quella che azionerai con il tasto chiave, senza ricevere nessuna chiamata. Ma questo non possiamo saperlo, perchè non siamo sull'impianto, perchè non sappiamo la configurazione dell'impianto, perchè l'installatore potrebbe aver effettuato una configurazione a piacere, magari diversa dalle quattro che ho elencato precedentemente. E questo lo saprai solo quando avranno installato e configurato l'impianto, come riterranno di installarlo e configurarlo gli installatori. L'alternativa c'è, costosa, ma c'è; purtroppo bisognerà sapere com'è configurato e come si comporta il sistema. Tutto qui!
  11. Bitcraze26

    Salve!!

    Ciao a tutti, mi chiamo Simone e lavoro come manutentore elettromeccanico. Nel tempo libero mi piace progettare e realizzare circuiti elettronici e piccoli progetti fai-da-te, soprattutto legati alla radiofrequenza. Sto cercando di migliorare le mie competenze e confrontarmi con chi ha più esperienza. Spero di poter imparare qualcosa di nuovo e, nel mio piccolo, dare anche un contributo quando possibile. Un saluto a tutti!
  12. Buonasera, oggi pomeriggio spostando la lavatrice (Samsung WF1802XEC) mi sono accorto che perde un pò di acqua nella parte frontale, all'altezza dell'ammortizzatore destro. Alzando la lavatrice da sotto si vede l'ammortizzatore che ha fatto un pò di ruggine e se tocco il dado di plastica questo è bagnato, però sembra quasi che l'acqua venga da sopra perchè vedo un pò di calcare che scola dal pannello ma non riesco a a capire da dove: ho tolto in pannello superiore e sembra che ci sia un pò di acqua (foto con dito che indica). Qualcuno mi sa dare qualche suggerimento? Inoltre mi sono accorto che c'è un connettore che sembra bruciacchiato. Allego foto. Grazie.
  13. Buonasera a tutti, ho un problema con un alimentatore Urmet 1802/20. L'alimentatore non parte. L'integrato UC3524A (già sostituito con uno nuovo) eroga solo 4.5V in uscita anziché i circa 14V (misurato sul condensatore 220uF). Rilevazioni sui pin dell'integrato: Pin 15 (VCC): 4.5V Pin 16 (VREF): 3.6V Interventi e verifiche: Sostituite le due resistenze da 33k. All'ingresso del partitore sono presenti 321V stabili, ma all'uscita la tensione crolla a 4.5V non appena il carico dell'integrato è inserito. Scollegando fisicamente il pin 15 dalla pista, la tensione sulla piazzola sale a 32V. Misurata resistenza tra Pin 15 e Pin 8 (GND) a circuito spento: 8 Mohm. Non risultano cortocircuiti o componenti in dispersione. Sostituito il condensatore elettrolitico di filtro sulla linea VCC da 220uF e rimosso per test anche il fotoaccoppiatore. I mosfet 11N60 sono stati rimossi e testati singolarmente (risultano integri). Il crollo della VCC a 4.5V rimane anche con i MOSFET dissaldati. Su altri post ho letto dei diodi D7/D26/D10/D27, controllati e sostituiti D7 e D10 per sicurezza (BAV21 disponibile). Non ho lo schema per cui vado ad intuito e prove ma sono già diversi giorni che ci provo senza risultato. Avete qualche consiglio?? Grazie mille, Simone
  14. Oggi
  15.  borgo77

    Asciugatrice in cantina

    poi dovresti indicarci le condizioni della tua cantina, perchè ci sono anche cantine molto calde, in quel caso anche una pdc andrebbe bene, basta che la temperatura resti sopra i 15 gradi Altro accorgimento se opti per una a resistenza accertati che la linea elettrica che ti va in cantina sia adeguata ad un assorbimento di quasi 3 kw
  16.  borgo77

    Asciugatrice in cantina

    Ciao Candy ne ha ancora a catalogo un paio, sono macchine economiche ma fanno onestamente il loro lavoro non hanno la possibilità di scaricare la condensa con il tubicino altra opzione se vuoi una macchina di qualità maggiore è prendere una usata, tanto non presentano mai grossi problemi negli anni, trovi delle miele o delle electrolux davvero valide a cifre convenienti
  17. Pisacane

    Asciugatrice in cantina

    Buon pomeriggio a tutti, apro una discussione "identica" a una che avevo già creato nel lontano 2024, perché credo non sia consentito riesumarla; se sbaglio, chiedo scusa in anticipo. Dovrei mettere una asciugatrice in cantina, non avendo alternative di spazi disponibili. Leggendo qui ho visto che si consigliavano le asciugatrici a resistenza in quanto più adatte alla situazione di umidità e, soprattutto, di basse temperature invernali che si creerebbero in cantina rispetto alle asciugatrici a pompa di calore. All'epoca mi erano stati indicati alcuni modelli "superstiti" che era possibile acquistare, ma ad oggi non riesco a capire se esistono ancora e se sono disponibili. In generale, cercando online non riesco a trovare dei modelli a resistenza. Non sono nemmeno sicuro di riuscire ad individuarli correttamente. É possibile trovare ancora tali modelli da qualche parte, e nel caso sareste in grado di indicarmi qualche modello e relativi negozi? In caso non sia possibile trovare modelli a resistenza, mi confermate che quelle a pompa di calore soffrono ancora molto un ambiente come la cantina, o c'è stata qualche novità in questo senso? Come mi consiglieresti di procedere, devo abbandonare del tutto l'idea dell'asciugatrice in cantina o posso riuscire in qualche modo? Ringrazio tutti per la pazienza e la gentilezza sempre dimostrate, e auguro un buon fine settimana.
  18. ALLUMY

    Mivar 28s5 auto av

    Mi sa che l'unico modo per non vederla più è con un modulatore A/V.
  19. Ho visto sul tubo che stanno pubblicando video delle nuove w30 e 50... Se ne caricassero uno con lo svolgimento del programma lana si potrebbe ragionare sulla differenza di livello (bug, non bug o semplicemente questioni ecologiche mirate al risparmio idrico)
  20. Ciao, si ho un pulsante esterno non collegato al citofono che collegherò con qualche dispositivo domotico. Sto cercando di risolvere con l'assistenza di ring le continue chiamate fantasma e l'audio un pò sporco. Purtroppo avendo sostituito l'urmet con il veo ho dovuto ripartire daccapo con loro. Vediamo se riesco ad averlo funzionante nell'accettabile. Grazie per tutto il supporto, ti farò un aggiornamento.
  21. snipermosin

    Ricezione di canali che vanno e vengono.

    Come preferisci, noi siamo a disposizione.
  22. allora per prova ho smontato il display, ho riparato il led di retroilluminazione per vedere cosa si vede provato a collegare volante e questo e quello che si vede solo quadratini, ho provato ad alimentare solo il diplay e si vede solo la retroiolluminazione i quadratini si vedono solo se collego il pin 3 contrasto ,se aggisco sul trimmer il contrasto funziona se stacco il pin 3 i quadratini scompaiono. domanda, perche' le scritte non appaiono? devo collegare dell'altro? sara' il display ko? e la terza volta che provo a domandare cosa facessero quei due integrati ma non ho avuto risposta. altra domanda numeri o lettere del display dovrebbero vedersi anche ad alimentarlo singolarmente? se si mi sa' allora che e ko. aspetto qualche dritta grazie. a ho tolto e rimesso il processore il display non varia sempre cosi.
  23. Di quale trasformatorino parli ? sarà quello indicato come L6 ?
  24. Stefano Dalmo

    Cigolio anta lavastoviglie smeg ST514

    Apri le pareti laterali e controlla le molle e tutto il sistema di trazione.
  25. Stefano Dalmo

    Rex Techna TT8E - All'avvio non parte e va in blocco

    Grazie a te per l’aggiornamento 👍
  26. Stefano Dalmo

    Congelatore Ignis non parte

    Bisogna controllare lo stato dei condensatori a destra , i due elettrolitici è principalmente quello in poliestere grigio rettangolare . Se sono della capacità di targa .
  27. Sono riuscito ad aprire il gruppo acqua con un cacciavite ad impatto, ha una punta larga e prende bene la vite, ho eseguito la revisione sostituendo anche la membrana. Purtroppo mi avevano dato con il kit il filtro acqua in ottone, quando aprivo l'acqua ne arrivava pochissima, sono stato costretto a rimuoverlo in attesa che arrivasse quello in plastica, nel frattempo avevo l'acqua calda anche in cucina (senza aprire l'acqua del bagno). Quando è arrivato il nuovo filtro ho smontato il gruppo e montato il filtro, l'acqua ha una buona portata ma in cucina non arriva più l'acqua calda, ho rismontato il gruppo ho rimosso il filtro (ho un addolcitore a monte per cui ho pensato che potevo farne a meno) ma l'acqua calda non arriva più in cucina. Non so se è stato un miracolo quando ha funzionato e se c'è qualcosa che mi sfugge. Da quello che ho capito è che dalla cucina c'è meno pressione e il gruppo acqua non sente la richiesta d'acqua per cui non alza lo spillo per far partire la caldaia. Vi ringrazio in anticipo se a qualcuno gli viene in mente qualche suggerimento. Ciao.
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