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  1. Nell'ultima ora
  2. Diomede Corso

    Frigorifero rex- ghiaccio parete

    Il caldo atomico moderno non permette piu ai vecchi frigo di lavorare correttamente. Inoltre, tipico dri frigo incasso, le cerniere dell'anta trascinano quelle delle porte e la chiusura col tempo si lasca
  3. Diomede Corso

    Siemens SE64A590EU/42 braccio inferiore non ruota

    Esatto, oppure se i fori all'estremità dei bracci sono ostruiti ---》 è quel foro sulla punta che da ....la spinta!
  4. Diomede Corso

    Electrolux TT802 - Il lavaggio non parte

    Se aperta non cambia lrogramma nè fa il reset è un problema al bliccoporta e/o relativo cavetti
  5. Diomede Corso

    Lavastoviglie beko schiuma e anomalie

    Hai una perdita fi brillantante --- fa schiuma! Oppure usi il fairy con le stoviglie stujate (tipica pessima abitudine di mettere tutto gia mezzo lavato)
  6. Oggi
  7. Diomede Corso

    IGNIS K PIÙ AWL 394 - elettrovalvola

    Si sostituisce la valvola intera. È una doppia comune, basta poi ruotare le bobine per far risultare i co tatti sul laterale cone l'originale
  8. Domenico Maschio

    Modifica impianto riscaldamento per aggiungere raffrescamento

    Ciao , non sono esperto in climatizzazione , ma ,visto che sto facendo impianto a casa mia ,ho un po di informazioni sull'argomento . La deumidificazione penso sia necessaria quando si fa l'acqua fredda per il raffrescamento in estate . Se non possibile una VMC si può optare per un deumidificatore canalizzato per l'appartamento , come hanno messo a me . Anche per i collettori polimerici penso siano necessari . Per il pavimento non credo ci siano problemi a funzionare sia con il caldo che con il freddo .
  9. Salve a tutti, vivo in un condominio con impianto di riscaldamento ibrido (caldaia a condensazione, pompa di calore e pannelli solari). L’edificio non è stato progettato sin dall’inizio per avere un impianto di raffrescamento centralizzato ma la pompa di calore è reversibile e la costruzione è piuttosto recente (2019-2021). Il riscaldamento avviene con pannelli radianti a pavimento e non è presente VMC. Negli appartamenti abbiamo termostati con funzione "estate“ e anche "inverno". Vista la presenza della pdc reversibile, ho chiesto all’amministratore di provare a interessarsi se fosse tecnicamente possibile sfruttarla per poter raffrescare gli ambienti in estate e quali modifiche fosse necessario apportare agli impianti, e di portare questa proposta in assemblea per essere discussa. Dato che non mi fido ciecamente dell’amministratore volevo anche chiedere in questo forum la vostra opinione, per sentire più punti di vista e entrare nei dettagli tecnici della questione. Nello specifico vorrei capire cosa è fondamentale per poter eseguire questa modifica. Ho letto che servono collettori polimerici invece che metallici, che i pavimenti devono essere pensati già in origine per supportare il raffreddamento, …non so cosa altro. Inoltre, come è possibile tenere sotto controllo l’eventuale condensa? È pensabile fare a meno di VMC e accontentarsi di temperature di mandata e set Point dei termostati più alti o comunque non si avrebbe un comfort sufficiente vista l’elevata umidità dell’aria? Se fosse necessaria la VMC per controllare l’umidità, sarebbe sufficiente quella del tipo non centralizzato, con unità installate in ogni stanza che comunicano direttamente con l’esterno? Se ho dimenticato dettagli importanti per analizzare correttamente il problema scrivetemi cosa manca, cercherò di integrarlo. Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.
  10. Facci sapere gli sviluppi allora. Ciao prego
  11. grazie della risposta io non sono in grado di fare altro se non (forse) smontare l'intera scheda. ho visto su youtube dove di solito si trova la scheda poi la porterei intera da un tecnico (che devo trovare) perchè faccia lui controlli e sostituzione di singole componenti. spero che abbia dei fornitori seri e non compri sui siti cinesi, ma da quanto ho capito sono cose comunque piuttosto economiche che è poi il motivo per cui vorrei cercare di non buttare una macchina intera per un pezzo da pochi euro
  12. Domenico Maschio

    Puntamento Parabola con GTMEDIA V8 FINDER 2

    Non c'è bisogno di chiudere la discussione , si può continuare seguendo le altre soluzioni date dai colleghi . Saluti
  13. Leone2285

    Puntamento Parabola con GTMEDIA V8 FINDER 2

    Per caso hai controllato se l'alimentazione LNB è attiva?
  14. Bisognerebbe controllare su quella scheda i componenti dello stadio di alimentazione … La scheda si trova seguendo il cavo di alimentazione, la scolleghi e puoi individuare l’integrato switching a 7 pin che monta (solitamente LNK…), per sostituirlo con uno identico (acquistandolo da fornitori seri) se i condensatori rispettano i dati di targa.
  15. astravin

    Puntamento Parabola con GTMEDIA V8 FINDER 2

    Mi scuso per il disturbo, ho appena scoperto che il finder non alimenta l'LNB. Come supponevo è guasto. Grazie a tutti P.S. non so come chiudere la discussione
  16. Ho comprato casa e mi sono trovato un cancello scorrevole con questa scheda, credo che Albano Elettronica sia fallita perché il sito non è più raggiungibile, qualcuno ha il manuale? Il mio obiettivo è aggiungere l'apertura a distanza con telecomando ma se non trovo un manuale sarò costretto a cambiare centralina.
  17. Domenico Maschio

    Dubbio per collegamento pompa di rilancio

    Buonasera , mi hanno realizzato impianto con pompa di calore Daikin Altherma per riscaldamento/raffrescamento e deumidificazione per pannelli radianti a soffitto di marca Rehau ,con relativo centralino . Sto realizzando gli impianti elettrici per il centralino e mi è venuto il dubbio su come collegare il motore di rilancio dell'acqua fredda per il deumidificatore . I due tubi visibili sono acqua fredda mandata e ritorno verso il deumidificatore . Quella valvola ha 5 fili : fase e neutro fissi , comando con fase per azionare la valvola e due fili di comando con microinterruttore . Le caratteristiche della pompa si vedono qui . L'assorbimento è molto basso . La mia domanda a che ne sa di più è i due fili del microinterruttore possono portare direttamente la fase alla pompa ? o ci vuole per forza un ennesimo relè ? grazie
  18. Buonasera, la mia lavastoviglie Bosch ha all'attivo circa 14 anni e probabilmente circa 600/700 lavaggi credo che ai tempi fosse circa di fascia media nella gamma Bosch, che di suo almeno allora era comunque un marchio di gamma almeno medio-alta non ha mai avuto problemi a parte se non ogni tanto un messaggio di errore per acqua in vasca, ma poi basta resettare perchè la pompa parte e la espella. oggi mentre andava si è interrotta, totale assenza di alimentazione elettrica. la corrente non era mancata, non ho visto acqua vicino alla presa e infatti non era scattato il salvavita poi è ripartita, per poi fermarsi di nuovo e ripartire di nuovo credo che il comportamento sia simile a quello che googolando ho trovato descritto in questa discussione su questo forum: in quella discussione poi si rinvia ad un'altra discussione ancora che riguardava un problema simile su un'asciugatrice sempre Bosch: cortesemente qualcuno saprebbe indicarmi se la causa tipica di questi problemi sia questo componente della scheda che si chiama TNY ? non intendo cambiare una scheda da 2-300 euro su una macchina che ha 14 anni e che nuova ne costò circa 500. so che con 500 euro potrei comprare una nuova lavastoviglie, forse anche migliore, che per anni funzionerebbe. però mi seccherebbe buttare una macchina che per il resto a oggi funziona, poi naturalmente non so se domani si romperebbe altro. ammesso che io riesca anche solo a trovare la scheda, avrebbe senso smontarla e portarla da qualche tecnico che ripara schede elettroniche per cambiare questo TNY? è un'operazione per la quale si riesce a trovare qualcuno di solito? io sono di bologna, non proprio un paesello. spero nei consigli di qualche utente, grazie
  19. Leone2285

    Estrazione seconda girante pompa NMDM 20/140 Calpeda

    Aspettando consigli da chi ha smontato queste giranti, la vedo dura senza estrattore specialmente se la pompa non è nuova. Pensavo di serrare con un collarino per tubi, quelli a vite, per poi cercarlo di afferrare con un estrattore normale.
  20. lorena1

    Vorrei comprare un videocitofono

    Vi ringrazio per le spiegazioni in questo modo almeno ho capito quello che mi interessava , come si collega che per come è disposta la mia casa diventa un po complicato, sarebbe stato meglio un videcitofono che si connette al monitor wifi. Sto prendendo in considerazione una telecamera che punta sul cancello di ingresso con un monitor wifi, spero non sia una soluzione stupida, se avete consigli sone sempre apprezzati
  21. Marco Fornaciari

    Vaporella Polti Prof 1100

    Visto che fuori fa caldo e non ho nulla di necessario da fare. In rete risulta un prezzo da nuovo attorno ai 90€, e qualcosa di usato a circa la metà.
  22. Microchip1967

    Vorrei comprare un videocitofono

    Concordo pienamente. L'ultimo "sostituito" è finito direttamente nei raee perchè quando premevi il pulsante iniziava a suonare e.... non lo fermavi piu'. Sono oggetti "usa e getta" che valgono meno di quanto li paghi...
  23. Microchip1967

    Ampliamento impianto SUN2000-6K + batteria LUNA2000: secondo voi ne vale la pena?

    se installato con il meter e correttamente settato (ed aggiornato a livello di firmware) lo fa già in automatico
  24. Marco Fornaciari

    Ampliamento impianto SUN2000-6K + batteria LUNA2000: secondo voi ne vale la pena?

    Altra considerazione, se la capacità delle tue batterie è alta e riescono a tenere una tensione pià alta di quella di rete, anche quando stai consumando, c'è il rischio di immettere energia in rete, pertano poi ti trovi a batterie scariche senza avere consumato nulla. Direi che allo stato sei in una buona condizione. Al limite metti qualche pannello in più da coprire una maggiore richiesta quando produci e consuni assieme. Tieni in considerazione quanto scritto da Simone Baldini. Però bisognarebbe vedere com'è configurato a livello hardware e software il tuo impianto e verificare se è possibile inibire l'immissione in rete quando usi l'energia immagizzanta nelle batterie. Ma qui direi che solo l'installatore del tuo impianto ti può dare una risposta esaustiva.
  25. elettrogl

    Vaporella Polti Prof 1100

    Ciao, ho una Vaporella Polti Prof 1100 praticamente come nuova, mi sapete dire a che anno può risalire questo modello, quanto poteva costare all'origine e quanto può valere oggi ? Alcune caratteristiche: Pressione massima: 3 bar. Potenza totale: 1750 W. Potenza caldaia: 1000 W. Potenza ferro: 750 W. Emissione vapore: Fino a 80 g/min, regolabile tramite l'apposita manopola. Tipo di vapore: Vapore secco ad alta pressione, ideale per penetrare a fondo nei tessuti. Capacità utile della caldaia: 1,1 litri (garantisce un'autonomia media di circa 1 ora / 1 ora e mezza di stiratura). Materiale della caldaia: Lega speciale Extra Alp (alluminio ad alta efficienza) resistente agli attacchi del calcare. Tipo di riempimento: Tradizionale a caldaia chiusa. Richiede lo spegnimento e il raffreddamento prima di poter effettuare il rabbocco dell'acqua. Tappo di sicurezza: È un tappo a vite meccanico che non si svita se all'interno della caldaia è ancora presente anche una minima pressione residua.
  26. Marco Fornaciari

    caldaia a pellet Ravelli Evo 18 Touch

    A spanne è un sistema proprietaro, e ci mancherebbe, quindi le alternative si fermano al suo.
  27. Marco Fornaciari

    Strane immissioni di corrente in rete

    Se non conosci l'elettrotecnica e tanto meno le reti di distribuzione (e con le reti entriamo nel difficile) diventa dura capirsi e a te capirci, ci provo fare una ipotesi. Anche se se per validare la mia ipotesi dovrei avere sotto gli occhi la rete di distribuzione della tua zona, ribadisco sotto gli occhi non una spiegazione generica da chi non conosce la materia: ma a dirla tutta mi servono anche i dati esatti del trasformatore MT/BT che alimenta la tua zona e le sezioni dei cavi che distribuiscono l'energia elettrica. Ipotesi (tra l'altro già accennata da Adelino il 6 giugno scorso). Allora, nella tua zona: per zona potrebbe anche essere solo nel giro di soli 100 metri da casa tua, a prescindere che il trasformatore possa essere tra 30 e 1000 m di cavi elettrici più il là. Probabilmente succede, anzi direi che i grafici sono lì per dirlo, che in alcune fascie orarie, sembra proprio che nel tardo pomeriggio o/e prima serata per via degli assorbimenti di carichi allacciati, la tensione in rete scende al di sotto di quella che le tue batterie riescono a mantenere, in questo caso il tuo impianto immette energia in rete anche se tu stai consumando alcuni kW, solo le batterie si scariceheranno più rapidamente. Se veramente è cosi non ci puoi fare nulla, sono le leggi fisiche dell'elettrotecnica che generano questo fenomeno. E non poi fare manco nulla nei confronti del distributore di zona e degli altri utenti allacciati a valle di quel trasformatore MT/BT. ** Fattene una ragione e dormici sopra, il fenomeno è normale. Se al posto di un impianto fotovoltaico con batterie ci fosse, per es., un generatore idroelettrico funzionerebbe allo stesso modo. ** Potrebbe farci qualcosa solo il distributore, ma solo se la tensione scende al ti sotto di 207 V per la parte monofase o 360 per la parte trifase per almeno X tempo (non ricordo il valore) e per diversi utenti. Se diveramnte il problema fosse dovuto ai carichi di un solo utente, eventualmente e forse, potrebbero obbligarlo a farsi una cabina MT/BT tutta sua, dipende dal contratto di fornitura che ha stipulato e da come è cablata la rete di distribuzione.
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