Vai al contenuto
PLC Forum


Controllo Celle Peltier


Scrim76

Messaggi consigliati

Buongiorno a tutti, mi scuso innanzitutto se magari non ho "postato" il mio messaggio nella sezione più adatta ma mi sembrava quasi la più adatta..

Vi sottopongo un mio problema..

Io ho la necessità di mantenere costante una temperatura di un liquido in un contenitore (diciamo variazioni massime dell'ordine di 1°C) e per fare ciò stavo pensando di inserire questo contenitore stagno in un altro contenitore stagno più grande e di immettere acqua in modo da mantenere costante la temperatura del contenitore più piccolo.. una sorta di "a bagnomaria" controllato.. :smile: ..

Io pensavo di usare uno scambiatore acqua/aria , dove sul lato Acqua attaccavo l'entrata ed uscita dell'impianto del contenitore più grande ( con relativa pompetta per il ricircolo dell'acqua) , mentre sul lato Aria alcune Celle di Peltier ed infine una Sonda PT100 nel contenitore più piccolo, cioè dove ho il liquido da controllare.

Ora arriva il bello.. Secondo voi è fattibile fare questo? che tipo di "regolatore" dovrei utilizzare? io ho già un S7 1200 V1.0 che uso per esperimenti etc etc ma non vorrei fosse "sprecato".. anche perchè poi non saprei neanche come programmarlo a dir il vero..

Ho letto da qualche parte che per il controllo delle Celle di Peltier à meglio utilizzare le uscite PWM..

Mi sapreste dare qualche informazione'

Grazie e Buon Forum a tutti.

post-104716-0-70010300-1372856777_thumb.

Modificato: da Scrim76
Link al commento
Condividi su altri siti


Adelino Rossi

penso che dovresti dare qualche altro numero tipo,

temperatura aria ambiente max

temperatura aria ambiente min.

temperatura iniziale del liquido, (si suppone liquido caldo)

temperatura del liquido da mantenere.

la tolleranza l'ha hai già indicata. 1°C

visto che le celle devono raffreddare, il liquido senza apporto di calore esterno, continuerà comunque a raffreddarsi.

Link al commento
Condividi su altri siti

Ciao, aggiungo qualche Info in più :

Temperatura aria ambiente max : 25 °C (Estate) ;

Temperatura aria ambiente min. : 5 °C (Inverno) ;

Temperatura iniziale del liquido : 20°C ;

Temperatura del liquido da mantenere : varia a seconda dei casi del liquido inserito nel primo Contenitore , in genere i due valori sono 12°C e 20°C, ma vorrei poter scegliere anche valori intemedi a questi;

Tolleranza :. 1°C

Quindi il "sistema " a volte dovrebbe raffreddare ed altre invece riscaldare (se prendiamo come riferimento la temperatura ambiente).. o meglio, tenere costante una temperatura a seconda del setPoint che imposto.

Ciao

Link al commento
Condividi su altri siti

Adelino Rossi

Le celle di peltier, da un lato riscaldano e sul lato opposto raffreddano, per fare entrambe le cose bisogna costruire un gruppo bivalente.

progettato all'uopo e un termoregolatore di comando

Link al commento
Condividi su altri siti

Mirko Ceronti

Le celle di peltier si comandano (o meglio si alimentano) in corrente, non in tensione.

Sarai quindi in grado di realizzare un programma che tramite il P.W.M. mantenga costante l'assorbimento in corrente sfruttando la caduta di tensione ai capi di un apposito shunt ?

Altrimenti quasi quasi sarebbe meglio un generatore di "corrente" dedicato, realizzato hobbysticamente con 4 componenti elettronici in croce.

Saluti

Mirko

Link al commento
Condividi su altri siti

.....esatto..... :thumb_yello: proprio per quello mi serve il "sistema".. per controllarne la corretta temperatura di fermentazione.. alta o bassa che sia..

Idee? avevo pensato a qualcosa del genere ma poi metterlo in pratica è un'altra cosa..

Pensavo che alimentadole ad una tensione più bassa scaldavano meno.. bho..

Avete consigli in merito?

Grazie Ciaoo

Modificato: da Scrim76
Link al commento
Condividi su altri siti

Giuseppe Signorella

Io ho utilizzato questa soluzione

:Refrigeratore_mosto.jpg

Il motore da frigo raffredda l'acqua nella vaschetta (bianca) coibentata, che tramite la pompa va in una serpentina di acciaio immersa all'interno del fermentatore. Se il ritorno è troppo elevato (ad esempio dopo la bollitura), viene abbattuta dal dissipatore.

Il tutto controllato da sensori di temperatura dallas DS18B20 e da un S7 1200.

Nella sezione didattica, trovi alcuni tutorial in merito a tutto ciò.

Anche nelle pagine del forum si è più volte discusso di ciò.

Buona birra :thumb_yello:

Modificato: da Giuseppe Signorella
Link al commento
Condividi su altri siti

Grazie per "l'imbeccata".

Ho provato a cercare nella sezione Didattica (ho guardato un po' i titoli solo) ma non ho trovato .. :P

Se ho ben capito il tuo sistema funziona solo per raffreddare o hai anche la possibilità di scaldare Fermentatore?

Hai usato quel PLC perchè anche tu lo avevi già in casa" o proprio perchè serve un PLC?

Il mio sistema potrebbe essere realizzabile secondo voi?

Logicamente io non sono in grado di programmare eventualmente il PLC se servissero funzioni abbastanza delicate.. io per ora mi limito a qualche esperimento solo..

Ciao e grazie per le Informazioni

Qualcosa ora ho trovato sul Forum ed inizio a leggere.. vedo se trovo spunti per usare le Celle di Peltier

Modificato: da Scrim76
Link al commento
Condividi su altri siti

Giuseppe Signorella

Ho provato a cercare nella sezione Didattica (ho guardato un po' i titoli solo)

Humm.....mi sa che siamo un pò distratti......Nella home page del forum c'è un bellissimo articolo.

Non è proprio ciò che serve a te, ma vale la pena di leggerlo.

http://www.plcforum.it/portale/news.php?read_all=171

Modificato: da Giuseppe Signorella
Link al commento
Condividi su altri siti

Ciao, si quell'articolo l'avevo visto ma per me è già "fantascienza" riuscire a realizzre un qualcosa del genere.. magari tra un annetto quando avrò capito bene tutti i vari passaggi per "farsi la birra in casa" potrò realizzare un sistema del genere.

Per me ora "servirebbe" solo realizzare un Fermentatore a temperatura controllata.

In quel sistema lì dell'articolo come lo realizza?

Per quello che riguarda il mio sistema invece dite sia realizzabile?

Ciao , grazie

Link al commento
Condividi su altri siti

Giuseppe Signorella

Il tuo sistema può essere realizzato, installando su uno scambiatore a piastre le celle di Peltier e gestendole come detto da Mirko con un circuito che ne regoli la corrente mediante PWM e con l'ausilio di un PID. Se ricordo bene invertendo la polarità le celle di Peltier invertono il polo caldo con il polo freddo. Pertanto con un apposito software e con l'elettronica giusta riesci a realizzare il tuo sistema.

Se non vuoi utilizzare un PID che non tutti i mini PLC hanno, dovrai misurare la temperatura di mandata e quella di ritorno, in tal modo hai cognizione della dispersione termica, da correggere.

Ciao

Modificato: da Giuseppe Signorella
Link al commento
Condividi su altri siti

Ciao, il PLC che ho io è il s7 1200 (mi pare la 1214 v 1.0 con l'espansione per gli ingressi analogici..vado a memoria e penso abbia integrata la funzione PID o forse solo PI.). L'avevo preso per "studiare" ma ho visto che se in realtà non ho un qualcosa di realmente pratico da applicarci non mi impegno nello studio..ah ah ah.. da quì l'idea di utilizzarlo per li Fermentatore.

Ho già 4 Celle di Peltier ( http://www.hebeiltd.com.cn/peltier.datasheet/TEC1-12706.pdf ) , una sonda PT100 ( http://docs-europe.electrocomponents.com/webdocs/10d2/0900766b810d29e3.pdf ) , un convertitore PT100/4..20mA ed un alimentatore 12V 20 A.

Mi manca da acquistare una pompetta , uno scambiatore e i vari raccordi .

Io pensavo di collegare la Sonda PT100 al Convertitore e la sua uscita 4..20 mA su un ingresso analogico del PLC. Fare il programmino (..come non so ancora... :P ...) con un PID dove in ingresso ho la sonda ed in uscita un controllo tipo PWM sull'alimentazione delle Celle di Peltier (quindi magari mi servirà anche un Rele Statico di Potenza?? ). Ora non ricordo bene se il mio PLC ha in uscità relè meccanici o statici per comandare a sua volta quello Statico di Potenza .. sarebbe meglio se fossero statiche?

Mi potreste aiutare a capire se il tutto è fattibile solo con il PLC o devo magari effettivamente (non per mettere in dubbio quanto indicatomi da Mirko eh..) appoggiarmi a qualcosa di esterno per regolare l'alimentazione delle Celle? Nel caso mi potreste dare delle "dritte" o anche disegni/schemi .

Magari potrei utilizzare arduino o simili.. ma preferivo (se fattibile) utilizzzare il mio PLC, anche in previsione dell'impiantto AllGrain futuro..

.. spero di non esagerare nelle mie richieste ma in campo "elettronica" sono un po' carente..

Dovrei capire bene anche come realizzare l'inversione dell'alimentazione per riscaldare o raffreddare (..basterebbe un relè invertitore che si eccita o diseccita a seconda di cosa serva fare..) .. ma poi dopo devo capire come utilizzare l'uscita PWM.. cioè se come valore assoluto da applicare alle celle che, poi a seconda di come è messo il relè invertitore, riscaldano o raffreddano.. Forse questa mia ultima indicazione crea più casini che certezze .. spero di essermi riuscito a spiegare..

Grazie ancora

Modificato: da Scrim76
Link al commento
Condividi su altri siti

Adelino Rossi

prima di avere qualche spiacevole sorpresa a lavoro finito

devi anche impostare il circuito idraulico inteso come dimensione delle tubature e

calcolo delle portate e delle temperature del fluido caldo/freddo

in base alle calorie o frigorie necessarie.

Link al commento
Condividi su altri siti

Si poi devo verificare anche quello, ma preferivo inziare con il "capire" se il mio "progettino" era fattibile a lato pratico/software.

Voi dite che si può fare con S7 ?

Ho trovato qualcosa di già fatto per gli acquari ma mi da 5°C come massima differenza tra temperatura ambiente e temperatura del liquido controllato, non sono sufficienti per il mio "progettino".. poi come dicevo preferirei farlo con il PLC anche per (spero) probabili espansioni future.

Ciao

Link al commento
Condividi su altri siti

Quote

Voi dite che si può fare con S7 ?

Assolutamente si

---------------------------

un aiutino su cosa mi serve ancora come Hardware? :smile:

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 6 years later...
Alessandro D Isola
il 3/7/2013 at 20:34 , Mirko Ceronti scrisse:

Le celle di peltier si comandano (o meglio si alimentano) in corrente, non in tensione.

Sarai quindi in grado di realizzare un programma che tramite il P.W.M. mantenga costante l'assorbimento in corrente sfruttando la caduta di tensione ai capi di un apposito shunt ?

Altrimenti quasi quasi sarebbe meglio un generatore di "corrente" dedicato, realizzato hobbysticamente con 4 componenti elettronici in croce.

 

Saluti

Mirko

 

Ciao, scusa se rispondo così tardi. Sto girando su google da mesi, tra discussioni, circuiti e descrizioni in inglese, per riuscire a comandare in pwm una cella di peltier, senza rovinarla o perdere in rendimento.

Un generatore di corrente costante, variabile tramite pwm, come andrebbe fatto?

Link al commento
Condividi su altri siti

Perdonami Alessandro, ma non ha senso rispondere ad una discussione ferma da 6 anni, oltre che essere proibito dal regolamento.

Questa discussione la chiudiamo, se serve riaprine pure una nuova, grazie.

 

***DISCUSSIONE CHIUSA***

Link al commento
Condividi su altri siti

Ospite
Questa discussione è chiusa alle risposte.
×
×
  • Crea nuovo/a...