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Consiglio Su Gestione Programma-M258


step-80

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In realtà la mia era una messinscena per vedere chi era davanti al pc la sera di Natale...

A parte gli scherzi,ora ho le idee più chiare.

Supponiamo che io compro una macchina confezionatrice: Tale azienda è in grado di autocertificarla. Significa che è tale azienda che si preoccupa di verificare il sw scritto da un loro dipendente,facendosi carico di eventuali suoi errori?

Ma per curiosità ragazzi,tralasciando Giuseppe che opera in un settore un pò delicato,le macchine che usate quotidianamente sono sempre programmate cosi finemente?Non capita mai di pensare che se aveste la possibilità di entrare nel sw di gestione e di inserire nuovi parametri,sicurezze,variabili,perchè a furia di lavorarci dietro siete inevitabilmente diventati piu esperti di quello che l'ha programmata,non sarebbe male?

Io le macchine mie non le programmavo,le usavo e basta. Il sw(che ricordo essere molto molto semplice,ma quando non si sa nulla pure un marcia/arresto ti sembra alta ingegneria)

lo faceva una persona esterna che delle mie macchine sapeva quel tanto che bastava per scrivere il semplice programma. Con l'andar del tempo però ti accorgi che si poteva ottenere molto di più,togliere tempi morti,incrementando cosi la produzione.Aggiungere dati sul pannello ed informazioni utili all'operatore che in quel modo si rendeva meglio conto dello stato della macchina.

Ecco,io questo mi aspettavo da un professionista. Uno che ha un certo bagaglio tecnico mi avrebbe dovuto dire :"sai,qui si potrebbe fare cosi,qui si potrebbe fare colà,qui forse avresti bisogno di questo ecc". Invece si è limitato a fare quello che gli è stato detto,e forse da un certo punto di vista non posso dargli torto. In questa maniera non sbaglierà MAI.

Fatto sta che col passar del tempo cominciai a maturar la voglia 'pazza' di scrivermeli da solo i programmi. Chi meglio di chi la usa tutti i giorni può sapere di cosa si ha bisogno?

Ecco,questi sono i miei requisiti. Questi e tanto tanto studio,prove,notti in bianco. E passione,tanta,pure quando ti tocca litigar con la moglie perchè è domenica e lei vorrebbe uscire ed invece tu come un ebete stai sorridendo davanti al pc perchè ti è riuscito un ciclo 'for'.

Non sono ingegnere,solo un umile perito meccanico che i plc non li ha mai visti,ma da quando li ha scoperti è stato amore a prima vista. Possono considerarsi requisiti questi?Non lo so,quel che è certo è che non mollo,mai,quando mi metto in testa qualcosa. Questo anche grazie a voi. Sarà pure Natale,sarò pure sentimentale ma volevo ringraziarvi tutti :smile:

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Step80 questo post giusto per dirti che anche io a natale son qui !!!

Per quanto riguarda il programma bhe credo che come in tutti i lavori ci sono programmatori bravi e meno bravi professionali e meno professionale come in tutti i lavori !!!!

Per quanto riguarda le varie modifiche e migliorie credo che se le richiedi te le fanno !!

Anche l'assistenza post vendita è fondamentale !!!

Buon natale a tutti

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Giuseppe Signorella

Ma per curiosità ragazzi,tralasciando Giuseppe che opera in un settore un pò delicato

Il principio credo che non cambia.

Supponiamo che io compro una macchina confezionatrice: Tale azienda è in grado di autocertificarla. Significa che è tale azienda che si preoccupa di verificare il sw scritto da un loro dipendente,facendosi carico di eventuali suoi errori?

E' sempre l'azienda che rilascia il CE, ed è sempre lei che è responsabile, anche quando la fa certificare ad uno esterno.

Per quanto riguarda le modifiche che ognuno di noi vorrebbe farsi, bisogna ricordarsi che apportare modifiche su una macchina, comporta la perdita della certificazione, o se (sempre se si hanno i requisiti per farlo) va fatta una integrazione alla certificazione rilasciata dal produttore.

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Bhe farse le da solo non ha prezzo ....... Per il resto c'è MasterCard

Scherzi a parte farse le da solo c'è il solito problema della certificazione che si perde ecc ecc e soprattutto devi avere il sorgente !

In uno dei centri che ho per es il sorgente è disponibile o meglio è protetto da password ma chi fa assistenza sa la password quindi

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ok ragazzi...tralasciamo per un attimo il discorso certificazione.

Quando chiedi per 5000 volte a chi ti ha fatto il programma di inserirti un contapezzi e costui non si fa mai vivo...dopo un po è logico che ti viene il nervoso e ti vien voglia di farli sparire tutti sti individui,ed arrangiarti in tutto. Non ci credo che ogni volta che avete un problema chiamate l'assistenza,password a parte. :smile:

Ognuno cerca di arrangiarsi come può purtroppo,parlo ovviamente di piccole realtà non di industrie.

Chiedevo di inserire un contapezzi con la possibilità di poterlo azzerare in un programma fatto in fbd di uno Zelio.

Adesso che il programma me lo sono rifatto totalmente con un s7-1200,a voja contapezzi che mi sono messo,senza contare che posso aggiungere funzioni come e quando voglio senza aspettare i comodi di nessuno.

Ri-buon Natale ;)

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Chi realizza il software, prevede la gestione della temperatura del coltello in un determinato modo, PID, funzione automatica, funzione manuale ecc. Una notte un operatore distratto anziché impostare una temperatura di 50 gradi, si sbaglia e scrive 500, siccome non vi è stato previsto da software un controllo appropriato per evitare un tale errore, il coltello prende fuoco ed è causa di un incendio.

Una volta accertata la causa, la responsabilità ovviamente è del produttore della macchina e/o di chi la certificata.

ciao

se nel manuale macchina scrivi come impostare le temperature non sei responsabile di ciò che uno inserisce .Quello di controllare gli inserimenti fà parte di scrivere un buon programma.In quanto un regolatore di temperature potrebbe essere un termostato molto semplice che non ti permette di controllare errori di settaggio, e di questi esempi se ne potrebbero fare molti....

Come di è detto viene certificata la macchina e non come viene fatto il programma.

Molti sono i programmi con i bug (che si fanno o che si trovano fatti da altri), ma se la gestione delle emergenze mette in sicurezza l'operatore non ci sono problemi.

Cui sono anche macchine che richiedono un certa manutenzione (esempio quelle che usano gas per il vetro...) se una ditta non fà i controlli e la manutenzione necessaria è colpa di chi ha fatto la macchina e ha scritto tutto nel manuale ?

Cerchiamo di stare con i piedi per terra e limitiamoci alle certificazioni base per una macchina come fà il 99% di chi le costruisce.

E' sempre l'azienda che rilascia il CE, ed è sempre lei che è responsabile, anche quando la fa certificare ad uno esterno.

Mi piacerebbe sapere quanti chiamano un ente esterno per la certificazione di una macchina ,avete una vaga idea di quanto costa?

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ciao

Ognuno cerca di arrangiarsi come può purtroppo,parlo ovviamente di piccole realtà non di industrie.

Chiedevo di inserire un contapezzi con la possibilità di poterlo azzerare in un programma fatto in fbd di uno Zelio.



Adesso che il programma me lo sono rifatto totalmente con un s7-1200,a voja contapezzi che mi sono messo,senza contare che posso aggiungere funzioni come e quando voglio senza aspettare i comodi di nessuno.

quello che tu hai fatto lo fanno in molti

l'unica cosa che manca è la nuova certificazione della macchina , sempre riguardo al concetto di emergenza e protezione operatore.Tutto fila bene fino a quando nessuno si fà male.

Basta che la tua azienda (il direttore per esempio) abbia la facoltà di certificare la macchina ( dopo un percorso formativo).Se questo non può essere fatto chiami un ente esterno che lo fà , anche se ti costa.

Ti assicuro che molte molte aziende fanno modifiche al software (lo fanno loro o chiamo un esterno) e basta e non gli importa della certificazione,e questa è la realtà.

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Giuseppe Signorella

Il mio era solo un esempio (e di proposito anche banale) per far meglio comprendere il concetto. Ho anche specificato di proposito che non si trattava di un componente di sicurezza, proprio perchè non volevo che venisse recepito come elemento di sicurezza.

Non è sufficiente scrivere un qualche cosa sul manuale di uso e manutenzione per potersi ritenere esclusi da una responsabilità.

Se non succede nulla.............bene..........ma se succede un incidente, o un cliente ti chiama in causa e sa il fatto suo, il tuo manuale serve a poco....

In caso di un incidente, piccolo o grave, o in caso di una richiesta di risarcimento danni, molto spesso le responsabilità possono essere condivise anche in più (persone giuridiche). Ognuno con la propria percentuale di responsabilità.

e non gli importa della certificazione,e questa è la realtà.


Sappiamo tutti che questa è la realtà, ma se questa deve essere anche la nostra idea, questa discussione non avrebbe senso.

Lelos, ti vorrei che tu riflettessi su questo:

Se tu vai su un impianto, ad apportare una riparazione e/o modifica, e per assurdo sulla macchina il pulsante di arresto di emergenza , o una fotocellula di sicurezza è (bypassata), e tu ho non te ne accorgi o anche se lo noti, il cliente ti chiede di non ripristinarla e tu la lasci cosi come l'hai trovata, e succede un incidente, sei sicuro di essere esente da responsabilità?......

Modificato: da Giuseppe Signorella
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Ho piacere che la discussione si sia animata,un pò perchè siamo nel forum schneider(eh si,ogni tanto qui ci si sente come la particella di sodio nell'acqua Lete :superlol: )

un pò perchè sto ascoltando diversi punti di vista e questo per me è molto importante.

Ritornando al discorso,noto che la discussione ha preso una piega "generica" ,e questo sia chiaro mi va benissimo. Vorrei però ricordare che nel mio caso non ho manomesso alcun dispositivo di sicurezza(ci mancherebbe) o bypassato protezioni...

Quando stendo un programma la prima cosa che tengo presente è la sicurezza dell'operatore,anche se nel mio caso è piuttosto semplice(se vedeste la macchina mi dareste ragione),anzi,me ne sono curato molto di più io che colui che ha fatto il programma prima.

Dall'altra parte sono consapevole che queste mie buone intenzioni ed azioni avrebbero lo stesso effetto dell'acqua per curare il mal di pancia nel caso in cui qualcuno si facesse male.

Li conterebbero i fatti,e mi trovo perfettamente d'accordo con Lelos e Giuseppe su questo. Purtroppo questo fa parte del modus operandi cosiddetto 'all' italiana' che in certi casi è inevitabile quando si ha a che fare con tempi stretti e budget molto limitati.

La macchina comunque verrà certificata,da ente esterno non ancora definito. Per quanto riguarda il programma vi farò sapere ;)

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