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Qualche Dubbio In Merito Alla Temperatura


slemash

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Buongiorno,

posseggo da un anno un condizionatore samsung ar9000 ma sin dal primo giorno ho sempre avuto l'impressione che qualcosa non andasse.

E' installato nel corridoio della zona notte lungo 3,5 mt circa, largo 1,50, alto 3 distante dallo motore all'incirca di 10mt (max 12 vado ad occhio). So che non si dovrebbe mai installare un condizionatore nel corridoio, ma l'impianto questo mi permetteva.

Come dicevo, dal primo momento ho notato che il condizionatore non raffreddava a sufficienza. Se per esempio lo accendo con una temp di 28° e imposto 20°, la temperatura di 20° non la raggiungo neanche se lo tengo acceso un'intera giornata al max arriva a 3° meno della temperatura segnata. Ho chiamato e chiesto ad un installatore diverso da quello che me lo ha installato (un normale idraulico) per capire se fosse normale che se io imposto una temperatura, e lui mi ha detto (probabilmente per liquidarmi presto) che gli inverter non raggiungono mai la temperatura impostata sul telecomando.

Chiedo a voi se questa affermazione è giusta, perche' non trovo concepibile che se io desidero ibernarmi a 16° il condizionatore non mi farà mai arrivare a quella temperatura, che senso ha?

Stessa identica situazione si ripropone in versione pompa di calore.

L'impressione che ho sempre avuto dal primo momento è che il primo installatore, potrebbe non aver messo a vuoto a sufficienza l'impianto prima di installarlo o che addirittura mi abbia perso del gas nel montaggio, è possibile ciò? Le cartelle le ha fatte con la cartellatrice quindi vedo improbabile la perdita di gas a causa di cartelle mal fatte.

La cosa che mi preoccupa sono i consumi, perchè credo che non riuscendo mai a raggiungere la temperatura scelta, il condizionatore vada sempre a palla e quindi faccia venir meno il concetto di inverter e del suo risparmio (anche se esiguo)

Vi prego, illuminatemi.

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intanto già il posizionamento in corridoio non è il massimo, il clima prende la temperatura dov'è posizionato... prima di riuscire a raffrescare i locali adiacenti ne deve fare di strada!

per capire se il clima lavora devi prendere la temperatura dell'aria vicino all'unità prima di accenderlo e poi quando è a manetta prendere la temperatura in uscita dallo split.

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si, si lo so che il posizionamento non è il massimo, ma ho fatto la prova a chiudere tutte le porte delle stanze adiacenti, ma la situazione non cambia. Farò la prova che mi dici e posterò il risultato non appena sono a casa.

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..col normale dimensionamento se ad es fuori ci sono 35 gadi e imposti 20 gradi ben difficilmente qualunque impianto di climatizzazione riuscirà a portare a 20 gradi il locale

nel tuo caso poi essendo il corridoio magari riaspira parte dell'aria fresca che butta fuori per cui potrebbe anche non andare mai o quasi al massimo della potenza

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Frigorista modena

Slemash permetti, ma credi faccia bene tenere 20 gradi al nostro fisico?

Mica siamo quarti di bue, io a 25 gradi avverto già fastidio, oltretutto il nostro apparto respiratorio non è molto contento di aria troppo secca, per me impostare a 20 gradi è quasi follia.

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Diciamo che é un installazione tanto per portarsi via una percentuale di umidità, ma raffrescare non se ne parla proprio.

Vuoi che vada al massimo questo clima?

Metti un cielo appeso in linea con l'aspirazione dello split e lo fai comunicare attraverso delle bocche d'aria posizionate per ogni camera e nella parte finale del corridoio e vedrai come tira al massimo,tant'é che il suo cambio diverrà prematuro.

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voglio precisare che non amo il freddo esagerato; la mia era solo una osservazione puramente provocatoria. Se io non dovessi impostare a 20° la temperatura del condizionatore, questo non scenderebbe neanche di un grado rispetto alla temperatura ambiente. Ciò ne deriva che se imposto a 20° e lui tenta di arrivare alla temperatura desiderata, il motore va sempre a palla inutilmente.

A questo punto vedo probabile l'opinione di erikle riguardo al fatto che aspira aria fredda da lui stessa generata e quindi quella che produce lo split non è sufficientemente raffreddata, però a questo punto la temperatura dovrebbe comunque scendere di più di qualche grado.

Ieri notte per esempio fuori casa c'erano 30° in casa il clima ne segnava 28°, l'ho tenuto acceso (finestre categoricamente chiuse e porte delle stanze adiacenti chiuse) dalle 20 alle 02.00, con una temperatura di refrigerazione di 16°, ma la temperatura è scesa solo di 1°.....vi sembra normale?

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ma hai provato a mettere i defletori verso il basso proprio per quello che dice erike. sapendo che il posizionamento in corridoio non è il massimo pero a volte anche per motivi economici non si puo fare meglio, vorrei sapere su che lato del corridoio è montato

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Il manuale del mio clima dice che in raffreddamento la temperatura in uscita dell'aria rispetto a quella di entrata deve essere inferiore di 12 15 °c se così non è il clima ha qualche problema.

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ma dove la misuri la temperatura? e nel corridoio ok ma sul lato corto del corridoio per cui lancia l'aria verso il lato lungo o ha un muro di fronte a 1 metro magari? perchè si vedono anche clima instalalti così

comunque per vedere se gira a manetta o meno può aiutarti il nuovo contatore elettronico che pigiando qualche volta il bottone mostra la potenza assorbita seppur arrotondata

ed è giusto di provare a misurare la temeperatura dell'aria in uscita e magari anche in ingresso

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ho misurato la temperatura del flusso d'aria in uscita ed è di 17° a fronte di una temperatura ambiente (interna) di 28.
Lo split è posizionato a circa 30cm dal soffitto

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potrebbe far meglio ma non è che non funzioni...

30cm dal soffitto interessa poco, volevano sapere se è motato sul lato lungo con una parete in faccia o su quello corto con spazio davanti.

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ho misurato la temperatura del flusso d'aria in uscita ed è di 17° a fronte di una temperatura ambiente (interna) di 28.

Lo split è posizionato a circa 30cm dal soffitto

E' allora è normale,come dice Erikle al post #4

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e quindi se dovessi in un certo senso chiudere con un cartone la zona di tiraggio creando una zona in cui il fresco non arriva, potrebbe spingersi di più?

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Il discorso è che il fresco prima o poi ci arriverà.

Mettiamola così,a te serve il fresco a lui(clima)l'aria calda,quanta più aria in volume calda gli puoi dare,tanto più fresco puo fare,altrimenti si offende e rallenta :lol:

Gaurda che non scherzavo prima,un cielo appeso in linea con l'aspirazione e condotti alle camere,lo fanno andare come si deve,inoltre avresti una vantaggio sul ricambio dell'aria nelle camere ,anche se poco,vista la potenza della macchina,solo che appena metti piede nel corridoio inizieresti a gelare e non fa bene alla salute il cambio repentino di temperatura.

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capisco....quindi il problema sta tutto li! lui non sente aria calda da raffreddare e quindi il flusso non lo abbassa a dovere. Non riesco a capire però una cosa: perchè l'indicatore di temperatura scende di pochi gradi? forse proprio perchè l'aria non è fredda a sufficienza a causa di quanto detto? In sostanza è come se girassi con una macchina con il freno a mano tirato!
Purtroppo a questo punto non vedo grandi soluzioni,perchè sono sicuro che mia moglie non voglia controsoffittare. L'unica cosa che mi viene in mente è quella di creare una apertura sopra il condizionatore che prenda l'aria dalla zona giorno....secondo te può servire?

Altrimenti cosa mi consiglieresti per risparmiare sul consumo del clima? non vale la pena settare la temperatura a 16° se questi non possono essere mai raggiunti per le cause di cui sopra. Forse mi conviene impostare 22/23° cosicchè il condizionatore non cercherà di spingersi inutilmente in basso.

Forse in questa situazione un ON/OFF sarebbe stata la scelta migliore, no?

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Forse in questa situazione un ON/OFF sarebbe stata la scelta migliore, no?

No ,anzi nella tua situazione questo allunga la durata del tuo clima e consumeresti di più.

L'unica cosa che mi viene in mente è quella di creare una apertura sopra il condizionatore che prenda l'aria dalla zona giorno....secondo te può servire?

Per farlo andare a palla si,ma devi fare in modo che ad un certo punto rallenta,altrimenti diventa peggio di un on-off,i consumi vanno a farsi benedire e nel corridoio troveresti una gelateria.

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perche' non trovo concepibile che se io desidero ibernarmi a 16° il condizionatore non mi farà mai arrivare a quella temperatura

Una casa non è un frigorifero, non è un ambiente chiuso in maniera ermetica con infissi a tenuta stagna, quindi 16° non li raggiungeresti credo con nessun climatizzatore domestico.

E' come pensare di scaldare la casa fino a 50° con i termosifoni; per farlo dovresti avere un isolamento paragonabile a quello di una cella frigo, e comunque non avrebbe alcun senso la cosa.

I condizionatori raggiungono eccome la temperatura fissata con il telecomando, se vengono date loro le condizioni per farlo; dato però che la casa a tenuta stagna difficilmente può esistere (a differenza dei pomodori e delle pesche datterine, gli esseri umani aspirano ossigeno ed emettono anidride carbonica, in un ambiente stagno non resisterebbero molto), c'è sempre una certa dispersione termica che rende impossibile, o comunque difficile far salti di temperatura così estremi. A meno che certo non ci si tappi in una stanza assieme al clima o non si installino apparecchi con portate termiche al di fuori di quelle "domestiche"

Forse in questa situazione un ON/OFF sarebbe stata la scelta migliore, no?

Non credo che li vendano più, almeno nuovi e fissi, comunque tieni conto che la modulazione dell'inverter incomincia nei pressi della temperatura settata. Prima di arrivarci funziona sempre al massimo esattamente come farebbe un on-off.

Modificato: da Darlington
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