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famas

utilizzo doppia alimentazione plc

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famas

 Buongiorno,

sto guardando alcuni schemi elettrici per capire meglio come vengono utilizzate le due alimentazioni presenti sul plc: quella per la cpu e quella per le uscite.

Vedo che in generale, anche quando tutte le uscite degli attuatori, motori etc.. hanno dei relè a valle, l'alimentazione delle uscite viene collegata in serie al fungo di emergenza perdendo così la possibilità di pilotare segnalazioni ed altro. Non sarebbe sufficiente in questi casi collegare il pulsante di emergenza in serie all'alimentazione dei relè?

Inoltre vedo che spesso ci sono relè anche quando il plc potrebbe pilotare direttamente il carico: si fa per "preservare" le uscite del plc che sono più costose di un relè?

Grazie

F.

 

 

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Livio Orsini
13 minuti fa, famas scrisse:

sto guardando alcuni schemi elettrici per capire meglio come vengono utilizzate le due alimentazioni presenti sul plc:

Quale PLC? (marca e modello).

 

14 minuti fa, famas scrisse:

Non sarebbe sufficiente in questi casi collegare il pulsante di emergenza in serie all'alimentazione dei relè?

 

Bisogna valutare il coefficiente di rischio della macchina e scegliere il tipo di arresto di emergenza adatto. Con il metodo descritto si ottiene il livello minimo: arresto di tipo zero.

 

15 minuti fa, famas scrisse:

Inoltre vedo che spesso ci sono relè anche quando il plc potrebbe pilotare direttamente il carico: si fa per "preservare" le uscite del plc che sono più costose di un relè?

 

Mettre un relè di separazione può essere una buona cosa, però se non si conosce il tipo di uscite (vedi sopra) non si può dire se è solo a scopo precauzionale o una necessità reale.

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famas

Sicuramente parliamo di arresto tipo 0.

Provo a fare chiarezza: ho visto che ad esempio i plc wago hanno due ingressi separati per le alimentazioni uno per la cpu e ingressi ed uno per le uscite.

Se voglio realizzare un'emergenza tipo zero posso inserire il fungo a monte della 24 che comanda le uscite (perdo la possibilità di comandare tutte le uscite anche se in realtà esistono dei moduli per interrompere l'alimentazione delle uscite e poi altri che permettono di ripartire con un'altra linea in modo da avere uscite indipendenti dalle prime).

La mia domanda è: se su tutte le uscite "critiche" ho dei relè possono benissimo mettere il fungo solo sull'alimentazione dei relè e non su quella delle uscite del plc: ottengo lo stesso risultato, è corretto da un punto di vista normativo?

 

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Livio Orsini
31 minuti fa, famas scrisse:

ho visto che ad esempio i plc wago hanno due ingressi separati per le alimentazioni uno per la cpu e ingressi ed uno per le uscite.

 

E' corretto, anzi doveroso, usare alimentazioni distinte per CPU ed I/O, qualsiasi sia il tipo di PLC. Prima cosa per sicurezza, poi anche per aumentare l'immunità ai disturbi della CPU.

33 minuti fa, famas scrisse:

ottengo lo stesso risultato, è corretto da un punto di vista normativo?

 

L'arresto di tipo zero richiede solo la fermata per inerzia della macchina. QUindi devi garantire che i motori e gli altri dispositivi si fermino.

Non smpre tagliare l'alimentazione ai relè garantisce la fermata.

Te lo ripeto: bisogna valutare caso per caso.

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famas
2 ore fa, Livio Orsini scrisse:

 

E' corretto, anzi doveroso, usare alimentazioni distinte per CPU ed I/O, qualsiasi sia il tipo di PLC. Prima cosa per sicurezza, poi anche per aumentare l'immunità ai disturbi della CPU.

 

Quindi, due alimentatori separati non uno unico che poi si divide in due linee, corretto? Perchè spesso vedo questo.

 

2 ore fa, Livio Orsini scrisse:

L'arresto di tipo zero richiede solo la fermata per inerzia della macchina. QUindi devi garantire che i motori e gli altri dispositivi si fermino.

Non smpre tagliare l'alimentazione ai relè garantisce la fermata.

Te lo ripeto: bisogna valutare caso per caso.

 

Infatti limitiamoci al caso in cui sia sufficiente togliere l'alimentazione dai dispositivi: che differenza c'è tra il toglierla dai relè ed il toglierla dagli I/O del PLC (chiaramente nel caso in cui i relè siano presenti su tutte le uscite che pilotano i dispositivi critici per la sicurezza). 

Dal mio punto di vista è preferibile toglierla solo ai relè perchè in questo modo posso pilotare altre uscite del plc per segnalazione o anche, nel caso in cui non sia sufficiente l'arresto di tipo zero, azionare un freno. 

Quindi, restando al caso in cui togliendo corrente ho la sicurezza dell'operatore, che differenza esiste tra il togliere tensione ai relè rispetto che a tutti gli I/O del plc?

Se opero nel primo modo possono esserci controindicazioni che non vedo: per me dal punto di vista elettrico è uguale o sbaglio? 

Chiedo questo perchè parlando con alcune persone mi dicono che tolgono sempre tensione agli I/O. 

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Livio Orsini
13 ore fa, famas scrisse:

 

Quindi, due alimentatori separati non uno unico che poi si divide in due linee, corretto? Perchè spesso vedo questo

 

Dipende. Un alimentatore doppio, con le due linee separate, è guale a 2 alimentatori distinti. Ad esempio uno SMPS con trasformatori quivale a due alimentatori distinti.

 

13 ore fa, famas scrisse:

Quindi, restando al caso in cui togliendo corrente ho la sicurezza dell'operatore, che differenza esiste tra il togliere tensione ai relè rispetto che a tutti gli I/O del plc?

 

Se tagliando l'alimntazione ai relè ausiliari hai la certezza dell'arresto, va benissimo questo tipo di soluzione.

 

13 ore fa, famas scrisse:

Se opero nel primo modo possono esserci controindicazioni che non vedo: per me dal punto di vista elettrico è uguale o sbaglio? 

Chiedo questo perchè parlando con alcune persone mi dicono che tolgono sempre tensione agli I/O. 

 

Personalmente non toglierei mai l'alimentazione ai moduli di I/O.

Comunque bisogna sempre rifarsi alla documentazione ufficiale de costruttore per verificare se il non subisca danni dalla caduta di alimentazione.

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batta

Soprattutto in passato, si è visto di tutto.

Mi è capitato addirittura un impianto dove le emergenze toglievano alimentazione non solo ai moduli, ma a tutto il PLC!
Nel caso si scelga di togliere alimentazione ai moduli di uscita, si dovrebbe almeno avere l'accortezza di avere moduli ai quali verrà tagliata l'alimentazione, e altri (usati, per esempio, per le segnalazioni) che invece rimangono sempre alimentati.

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Livio Orsini
1 ora fa, batta scrisse:

Nel caso si scelga di togliere alimentazione ai moduli di uscita, si dovrebbe almeno avere l'accortezza di avere moduli ai quali verrà tagliata l'alimentazione, e altri (usati, per esempio, per le segnalazioni) che invece rimangono sempre alimentati.

 

Concordo, è il minimo sindacale:)

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