andrio1979 Inserito: 26 dicembre 2017 Segnala Inserito: 26 dicembre 2017 Ciao e buon natale a tutti Avrei una curiosita? è normale che in una casa di 2 piani i termosifoni posti al secondo piano con caldaia spenta risultino vuoti quando apro la rotellina di sfiato? Preciso che quando accendo la caldaia tramite termostato i caloriferi posti al secondo piano si scaldano normalmente A logica pensavo che l'impianto della casa fosse pieno... Lascio a voi togliermi il dubbio
Ivan Botta Inserita: 26 dicembre 2017 Segnala Inserita: 26 dicembre 2017 Se quando accendi la caldaia si scaldano, mi risulta difficile credere che siano vuoti. Mi verrebbe da pensare che ci sia dentro dell'aria. Dovresti provare a tenere aperta la valvola di sfiano finchè non esce acqua.
andrio1979 Inserita: 26 dicembre 2017 Autore Segnala Inserita: 26 dicembre 2017 Ho provato a tenere aperto la valvola di sfiato, ma non esce niente, se non pochissima acqua, ma finisce subito Faccio notare che ho due termostati, uno che regola il pianoterra e il primo piano e uno che regola solo il secondo piano. Non so se questo puo chiarire il dilemma
del_user_158461 Inserita: 26 dicembre 2017 Segnala Inserita: 26 dicembre 2017 Ciao a tutti, allora si potrebbe pensare che vi sono delle valvole motorizzate di zona ad ogni piano, prova a vedere sui collettori del primo piano se il collettore della mandata scalda e soprattutto se è visibile la valvola di zona e che sia aperta!
andrio1979 Inserita: 26 dicembre 2017 Autore Segnala Inserita: 26 dicembre 2017 gia che non sono molto esperto, allego foto di quello che c'e al 1° piano
del_user_158461 Inserita: 26 dicembre 2017 Segnala Inserita: 26 dicembre 2017 28 minuti fa, Semplice 1 scrisse: Tutti i materiali in plastica,qualora messi sotto sforzo continuo, nel tempo cedono comunque per degenerazione spontanea della loro struttura molecolare......... cioè in che senso.... si spana la filettatura?
Davide. Inserita: 26 dicembre 2017 Segnala Inserita: 26 dicembre 2017 Nella mia abitazione è presente la stessa tipologia di collettore e i consigli che posso dare ad Andrio sono i seguenti: - Le valvole jolly che hai in testa ai collettori non hanno un bell'aspetto, potrebbero essere da cambiare (se non sfiatano più, l'aria resta dentro l'impianto) - Alla base dei collettori, a destra, hai la valvola motorizzata che dovresti controllare: è davvero molto frequente che queste si guastino. Quando accade, non passa più acqua, anche a termostato aperto. Se hai provato a caricare l'impianto del piano di sopra con la valvola di zona guasta (quindi chiusa), è plausibile che il tuo impianto sia senz'acqua. Per controllare è facile: alla base della valvola di zona (proprio dove questa si collega al tubo dell'acqua), trovi una singola vite cromata. Svitando la vite, allenti il sistema a "ghigliottina" che la tiene ancorata al tubo. Una volta estratta (cioè quando ti resterà in mano), puoi controllare il corretto funzionamento osservando se, una volta inserito il termostato, molto lentamente, il piattello nero interno inizia a spingere... occorrono diversi minuti e il movimento è molto lento, Se ciò non accade, se magari si scalda, ma non succede niente, è da cambiare. (si rompono davvero molto spesso, soprattutto se non utilizzate per tutta la stagione calda... quando poi si azionano in autunno, si bruciano) Per approfondire ulteriormente la diagnosi, di solito si notano segni di bruciature nere all'interno del dispositivo.
adrobe Inserita: 27 dicembre 2017 Segnala Inserita: 27 dicembre 2017 9 ore fa, agos1969 scrisse: cioè in che senso.... si spana la filettatura? leggo una sorta di ironia in tale commento, ma invece ciò che ha scritto Semplice 1 è corretto. Tutti i materiali plastici, appena prodotti, consentono una notevole deformazione elastica (resistenza a trazione e compressione) senza rischio di rottura. Ma col passare del tempo (più breve se vi sono alte temperature in gioco, per il principio del'equivalenza tempo-temperatura intrinseco dei polimeri) queste proprietà si riducono , fino al verificarsi dei fenomeni di creep o frattura. Ogni materiale polimerico ha una sua caratteristica intrinseca che regola tale fenomeno, ma prima o poi tutti perdono la loro viscoelasticità, con alte probabilità di rottura se sottoposti al minimo sforzo.
andrio1979 Inserita: 27 dicembre 2017 Autore Segnala Inserita: 27 dicembre 2017 8 ore fa, Davide. scrisse: Nella mia abitazione è presente la stessa tipologia di collettore e i consigli che posso dare ad Andrio sono i seguenti: - Le valvole jolly che hai in testa ai collettori non hanno un bell'aspetto, potrebbero essere da cambiare (se non sfiatano più, l'aria resta dentro l'impianto) - Alla base dei collettori, a destra, hai la valvola motorizzata che dovresti controllare: è davvero molto frequente che queste si guastino. Quando accade, non passa più acqua, anche a termostato aperto. Se hai provato a caricare l'impianto del piano di sopra con la valvola di zona guasta (quindi chiusa), è plausibile che il tuo impianto sia senz'acqua. Per controllare è facile: alla base della valvola di zona (proprio dove questa si collega al tubo dell'acqua), trovi una singola vite cromata. Svitando la vite, allenti il sistema a "ghigliottina" che la tiene ancorata al tubo. Una volta estratta (cioè quando ti resterà in mano), puoi controllare il corretto funzionamento osservando se, una volta inserito il termostato, molto lentamente, il piattello nero interno inizia a spingere... occorrono diversi minuti e il movimento è molto lento, Se ciò non accade, se magari si scalda, ma non succede niente, è da cambiare. (si rompono davvero molto spesso, soprattutto se non utilizzate per tutta la stagione calda... quando poi si azionano in autunno, si bruciano) Per approfondire ulteriormente la diagnosi, di solito si notano segni di bruciature nere all'interno del dispositivo. chiedo scusa, ho fatto un po di casino con la risposta del messaggio Hai ragione, non sono molto pratico , ma credo di riuscire a caricare l'impianto. Se hai voglia e tempo di spiegarmi come si fa, ti sarei grato
rimonta Inserita: 27 dicembre 2017 Segnala Inserita: 27 dicembre 2017 Hai già fatto fare la pulizia periodica annuale della caldaia? Tra le varie cose che di solito fanno i tecnici, dovrebbe esserci anche il controllo della pressione del circuito di riscaldamento.
andrio1979 Inserita: 27 dicembre 2017 Autore Segnala Inserita: 27 dicembre 2017 no, nessun controllo Solitamente la pulizia che fanno consiste nel soffiare col compressore, cosa che posso fare e faccio tranquillamente io
Simone Baldini Inserita: 27 dicembre 2017 Segnala Inserita: 27 dicembre 2017 6 minuti fa, andrio1979 scrisse: Solitamente la pulizia che fanno consiste nel soffiare col compressore, cosa che posso fare e faccio tranquillamente io Ecco, meglio che cambi il manutentore, perchè la pulizia non consiste in quello.
Stefano Dalmo Inserita: 27 dicembre 2017 Segnala Inserita: 27 dicembre 2017 3 ore fa, andrio1979 scrisse: Hai ragione, non sono molto pratico , ma credo di riuscire a caricare l'impianto. Se hai voglia e tempo di spiegarmi come si fa, ti sarei grato Se la caldaia è su un piano diverso da dove devi spurgare i termo , ti consiglio di farlo in due persone . Si accende il riscaldamento della zona da spurgare o di tutto l'impianto Magari impostando la temperatura del rscaldamento a minimo in caldaia , così da non scottarti , quando fai uscire acqua dagli sfiati . Poi uno munito di un secchio e un bicchiere in plastica apre uno per volta lo sfiato del termosifone , facendo uscire oltre l'aria anche un paio di bicchieri di acqua , mentre l'altro vicino alla caldaia provvede ad aprire e chiudere il rubinetto di riempimento dell'impianto appena scende sotto 1,3 bar e a riportarlo a 1,5 o poco più , poi in ultimo si regolerà definitiva ad 1,5 .. Ps visto che dalle foto dei barilotti di sfiato sul collettore si vedono i due tappini che sono chiusi , ti consiglierei di aprirli facendogli fare due giri a svitare . Altrimenti non svolgono il loro ruolo , e non penso siano stati messi tanto per abbellire il lavoro . Se dovesse uscire acqua , ma acqua non qualche goccia e poi basta , Li richiudi . Ma in questo caso poi vedremo cosa fare per ripristinarli . Buon lavoro .
Davide. Inserita: 27 dicembre 2017 Segnala Inserita: 27 dicembre 2017 Per prima cosa occorre controllare se il motorino della valvola di zona "apre" il circuito. L'unico modo per capire la situazione è smontare il motorino (che è facilissimo). Inoltre, a corredo delle valvole di zona, viene sempre data una staffa di metallo con una forma a "U" da inserire sulla valvola (al posto del motorino) per poter aprire il circuito manualmente. Se il circuito rimane chiuso, qualsiasi altra operazione è inutile.
Stefano Dalmo Inserita: 27 dicembre 2017 Segnala Inserita: 27 dicembre 2017 19 ore fa, andrio1979 scrisse: Ciao e buon natale a tutti Avrei una curiosita? è normale che in una casa di 2 piani i termosifoni posti al secondo piano con caldaia spenta risultino vuoti quando apro la rotellina di sfiato? Preciso che quando accendo la caldaia tramite termostato i caloriferi posti al secondo piano si scaldano normalmente A logica pensavo che l'impianto della casa fosse pieno... Lascio a voi togliermi il dubbio @ Davide , forse non hai considerato il primo messaggio , l'impianto scalda , quindi la motorizzata funziona .
Davide. Inserita: 27 dicembre 2017 Segnala Inserita: 27 dicembre 2017 26 minuti fa, Stefano Dalmo scrisse: @ Davide , forse non hai considerato il primo messaggio , l'impianto scalda , quindi la motorizzata funziona . Grazie Stefano per aver chiarito, perché era un pò contraddittorio: termosifoni vuoti o l'impianto scalda? Ottimo!
andrio1979 Inserita: 27 dicembre 2017 Autore Segnala Inserita: 27 dicembre 2017 grazie a tutti per le info Vorrei pero far notare una cosa.... la foto che ho messo dei collettori è quella del primo piano, al secondo piano ci sono degli altri collettori (che non ho messo la foto, ma ero convinto di averlo scritto) al quale sono state sostituite le valvole jolly Pensavo di averlo scritto, ma probabilmente ho fatto casino con le quote dei messaggi chiedo scusa Il problema dei caloriferi vuoti è solo al 2° piano
Stefano Dalmo Inserita: 27 dicembre 2017 Segnala Inserita: 27 dicembre 2017 Lascia stare le foto e carica l'impianto come ti è stato consigliato . Che è l'unica cosa da fare per eliminare il tuo problema . Buon lavoro .
Davide. Inserita: 27 dicembre 2017 Segnala Inserita: 27 dicembre 2017 4 ore fa, Semplice 1 scrisse: L'Impianto si può ri-pressurizzare comunque anche se le valvole motorizzate (intercettazione di zona) fossero entrambe chiuse. Questo perché la chiusura riguarda solo il tubo di mandata ( quello dell'acqua più calda) mentre rimane sempre libero quello del ritorno dove non vi sono valvole Apri/Chiudi che possano intercettare. Il riempimento avviene quindi, da tutto l'insieme dei tubi di ritorno, semplicemente per l'effetto dei "vasi comunicanti". Gentilissimo, grazie mille per il chiarimento!
del_user_158461 Inserita: 31 dicembre 2017 Segnala Inserita: 31 dicembre 2017 il 27/12/2017 at 07:15 , adrobe scrisse: leggo una sorta di ironia in tale commento, ma invece ciò che ha scritto Semplice 1 è corretto. si era scherzosamente ironico, nulla di più.
del_user_158461 Inserita: 31 dicembre 2017 Segnala Inserita: 31 dicembre 2017 il 27/12/2017 at 11:20 , Semplice 1 scrisse: --agos1969-- I cappellotti di cui si è parlato normalmente non si "spanano" secondo me quando una parte della filettatura si deforma, si, si è spanato, comunque per rispondere a: il 27/12/2017 at 11:20 , Semplice 1 scrisse: Rimango convinto che l'amico --agos1969-- abbia semplicemente fatta una domanda, forse biricchina...... senza forse.
del_user_158461 Inserita: 1 gennaio 2018 Segnala Inserita: 1 gennaio 2018 19 ore fa, Semplice 1 scrisse: Buon "Trenino di Capodanno....... Ciuff ciuff ....... Auguri Buon Anno!!!
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