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Encoder Siemens V23465


Seraviosper
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Buon giorno, vorrei sapere se qualcuno ha a disposizione un datasheet del encoder Siemens V23465-H055. Si tratta di un encoder da 500 impulsi al giro con alimentazione a 5V e con uscita differenziale (formato RS485) per i tre segnali A B Z.

Devo utilizzarlo come ruota fonica per una misura di giri su di una trasmissione di un veicolo.

La mia esigenza è di alimentarlo nel modo corretto, cioè senza invertire la polarità, perchè se non è protetto, si guasta!

Pensavo di trovare il datasheet su internet, ma ahi me non risco a torvare nulla.

In sostanza mi serve sapre quali potrebbero essere i fili dell'alimentazione. I cavi che escono dal retro hanno i seguenti colori e sono così disposti:

Blu e Nero in copia attorcilgiata = potrebbe essere un canale.

Marrone e Viola coppia attorcigliata = potrebbe essere un altro canale.

Giallo e Verde coppia attorcigliata = Idem.

Poi ci sono altri 4 fili zebrati di bianco con i colori: Rosso a righe Bianche; Nero a righe Bianche; Blu a righe Bianche; Giallo a righe Bianche.

Io credo che i fili di alimentazione possano essere due di questi ultimi 4, Però essendo un prodotto tedesco... gli standard sono tutti loro! Tenuto conto che sulle auto usano il nero per il poitivo e il marrone per il negativo... penso che i miei dubbi siano leciti.

Se qualcuno può aiutarmi.

Grazie

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Sandro Calligaro
1 ora fa, Seraviosper scrisse:

con uscita differenziale (formato RS485) per i tre segnali A B Z

Era mica uscita differenziale tipo RS-422?

 

Se dovessi tirare ad indovinare (come se fosse la scena di un film in cui la bomba sta per esplodere... :)) opterei per rosso e nero (anche se zebrati).

 

Nel caso non si trovi proprio nessuna documentazione, potresti provare ad alimentare con in serie una resistenza per ciascun filo (il valore potrebbe essere nell'ordine delle centinaia di Ohm). Considerando la corrente di uscita che solitamente hanno i driver differenziali, difficilmente dovresti romperli, ma un po' di rischio ci sarebbe comunque.

 

Si riesce in qualche modo ad aprire l'encoder?

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Non riesco ad aiutarti molto sapendo solo i colori dei fili, ad ogni modo il tuo encoder potrebbe corrispondere al seguente codice di ordinazione Siemens: 6FX2001-2.... (incrementale con interfaccia TTL-RS422).

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Grazie ad entrambi.

Purtroppo il codice 6FX2001-2 ..... è di un encoder tenuto gelosamente segreto dal Siemens, non dicono nulla. Provare con una resistenza in serie all'alimentazione temo non mi dia garanzia di trovare i fili giusti e siccome poi lo devo collegare ad un acquisitore acustico BBM Muller che costa 140.000,00€ e non voglio fare casini.

Mi è scocciato ma ho fatto alla vecchia, ho rimosso i rivetti e lo ho aperto, al ché mi sono divertito a fare retro ingegneria 4.0, tanto la tecnologia di quegli encoder è roba anni 70' e beccare i collegamenti è stato uno scherzo.

 

Per la cronaca, il cavo di questo encoder ha la guaina esterna di colore verde:

Il positivo +5V i colori sono: Nero zebrato Bianco e Rosso zebrato Bianco.

Il negativo GND, i colori sono: Giallo zebrato Bianco e Blu zebrato Bianco.

OK??? Fare rosso = +; e nero = -  Noooo, non sia mai! LORO fanno dieselgate...:whistling:

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Sandro Calligaro

Era una delle opzioni :)

 

Per curiosità, cosa ci devi fare con un encoder da recupero ed un "acquisitore acustico" (che non so cosa sia) da 140.000 € ?

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Salve, Scusate il ritardo nella risposta, ma ero in trasferta e non avevo modo di collegarmi.

Per rispondere alla domanda di Sandro. Nelle attività di ricerca e analisi strumentale, spesso le cose procedono in maniera apparentemente strana. Nel mio caso specifico, devo fare una misura di rumore su organi rotanti di una macchina (si tratta di una trasmissione per veicoli elettrici).

I sistemi di analisi, non si limitano a rilevare semplicemente il rumore con un microfono e a pesarlo in dBa dBc dBz ecc. ma l'emissione sonora è riferita come livello istantaneo anche alla posizione dell'organo meccanico in movimento, allo scopo di capire se l'emissione è legata a fenomeni casuali o a fenomeni ciclici. Ad esempio il brontolio di un bruciatore può essere dovuto alla semplice combustione oppure agli impulsi di pressione dovuti al ventilatore che lo alimenta. Misurando i giri del ventilatore e avendo un riferimento sulla posizione, è possibile analizzare il suono e capire quale ne è l'origine.

Costruttori di strumenti di misura acustica come Büel&Kjær; BBM Müller; Larson-Davis; AVL; IMC Berlin; ecc utilizzano come riferimento un encoder di cui leggono un canale (il senso di rotazione non serve) e la tacca di zero, appunto per mettere in relazione il segnale acustico o la vibrazione, con la posizione degli organi rotanti.

Or bene, quegli strumenti su indicati hanno costi stratosferici dai 50.000€ ai 200.000€. È vero che qualcuno usa le schedine di acquisizione National Instruments per fare queste cose, ma non è proprio lo stesso.

Perché utilizzare un vecchio encoder, è banale, perché se va è la stessa cosa di uno nuovo il segnale che serve è un'onda quadra tipo TTL con sglia a 2V ± 0,5. Tutto qui.

Spero di aver fugato i dubbi.

Salute a tutti e Grazie

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Sandro Calligaro
4 ore fa, Seraviosper scrisse:

Perché utilizzare un vecchio encoder, è banale, perché se va è la stessa cosa di uno nuovo il segnale che serve è un'onda quadra tipo TTL con sglia a 2V ± 0,5. Tutto qui.

Beh, non è una cosa così logica (o per lo meno, la mia domanda penso fosse legittimo)... soprattutto considerando che di quell'encoder non hai documentazione, e hai dovuto forzarlo meccanicamente per vedere i collegamenti.

 

Banalmente, potresti averlo danneggiato (o potrebbe essere già stato danneggiato), e quindi "rovinare" la bontà o l'affidabilità del setup di misura.
Certo, magari avrei fatto la stessa cosa anch'io (non si butta via niente), ma un encoder incrementale nuovo non costa poi così tanto.

 

A parte questo, il caso vuole che a breve abbia in programma di aiutare dei colleghi a fare qualche prova simile (vibrazioni e suono legati ad ingranaggi in rotazione), cosa che non avevo mai fatto...

Mi fa piacere poi scoprire che si usi anche la posizione meccanica: nonostante la mia ignoranza in materia di vibrazioni, anch'io avevo proposto di mettere in relazione diretta, nel tempo o meglio in frequenza e fase, la posizione meccanica con le vibrazioni, e non solo gli spettri. Evidentemente era una cosa sensata da fare. :)

 

PS: forse esiste una via di mezzo accettabile, tra i 50-200 k€ e le schede National (che già vengono solitamente regalate, a quanto so).

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Beh in anzi tutto, il fatto di non sapere certe cose è una cosa normale, Se avessimo l'occasione di incontrare qualcuno che sa tutto, potremmo dire di aver avuto l'esclusivo onere di conoscere Dio in persona!

 

Ma a parte questo, che poco ha che fare con l'argomento tecnico, nelle misure di vibrazione e rumore su organi rotanti è di fondamentale importanza porre in relazione il fenomeno vibro-acustico con il movimento (Velocità / Posizione) della parte meccanica che ne è la fonte. Faccio un esempio banale, su di una macchina operatrice dove ci sono pompe idrauliche possono nascere fischi, sibili o ronzii. Se le pompe sono messe in movimento dal motore della macchina e questo motore gira a velocità variabile, capita di non riuscire a determinare le cause del insorgere del rumore.

Se ti servono degli spunti guarda sui siti di BBM Muller o di Bruel, ci troverai delle interessanti spiegazioni. Poi Sì va bene, si può fare anche con le schede National però il problema è il software di analisi che si deve scrivere in LabWiew.

Se guardi sul sito del Poli Mi dipartimento di meccanica, li ci sono dei Proffessori associati che fanno queste misure con le National.

 

Per gli encoder non c'è problema, su un 500 impulsi, è difficile danneggiarlo. Se poi si ha cura di non sporcare il disco, non ci sono problemi, tieni conto che io riparo Synchro e Resolver multispeed, che son ben più delicati quanto a meccanica. tendo di fatto a considerare gli encoder dei (toys) è che volevo evitare la rogna di aprirlo e poi doverlo richiudere, visto che è rivettato.

Saluti

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Sandro Calligaro
il 22/2/2018 at 01:04 , Sandro Calligaro scrisse:

 

PS: forse esiste una via di mezzo accettabile, tra i 50-200 k€ e le schede National (che già vengono solitamente regalate, a quanto so).

Qui intendevo dire non vengono regalate, ho dimenticato tre lettere importanti!:lol:

 

Se sei abituato a riparare encoder e resolver, allora capisco che aprirne uno non sia un problema.

 

L'elaborazione dei dati acquisiti è, credo, parte del lavoro di ricerca che faranno i miei colleghi, ed obiettivamente preferirei anch'io farmi i conti da solo, piuttosto che affidarmi ad algoritmi che non conosco.

 

In parte potrebbe interessarmi, perché sarebbe interessante anche capire se dalle variabili di controllo di un drive (magari tramite qualche algoritmo di stima ad hoc) si riesce ad ottenere qualche informazione correlabile con vibrazioni e, in caso, anomalie meccaniche.

Immagino infatti che, in molte applicazioni, sia poco pratico aggiungere accelerometri o altri strumenti, mentre se si potesse ottenere qualcosa (ovviamente con forti limitazioni) da un drive...

 

Grazie delle informazioni, se non riuscirò a leggerle, le girerò almeno ai miei colleghi.

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Le case che sviluppano sistemi di analisi vibro-acustico, spesso investono grandi somme nel software e perciò sono fortemente riluttanti a rilascire troppe spiegazioni sul suo funzionamento. Però come dicevo forse persso qualche dipartimento universitario si trovano delle informazioni (Tesi; Studi; Esperimenti; ecc) tanto per avere una base o uno spunto da cui partire con lo sviluppo di qualche programma a hoc.

 

Quello che dici in merito alle analisi sugli azionamenti è assolutamente vero e molto importante.

Ho avuto personalmente grossi problemi con grandi motori azionati da convertitori di frequenza. Spesso accade che le correnti d'albero generate dalle correnti parassite dovute al PWM, causino guasti ai cuscinetti del motore, quando chi installa questi motori non si cura di mettere almeno un cuscintetto isolato.

Trovare una maniera per capire e fare una diagnostica è senza dubbio molto importante, farebbe risparmiare tempo e denaro.

 

Se dalle tua analisi salta fuori qualcosa, fammi sapere perchè la cosa mi interessa.

Grazie a tutti.

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