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Inserita:
2 ore fa, roberto8303 scrisse:

scusa semplice ma dove hai visto sulla foto 220/380?

 

Roberto lascia perdere, E' solo un tentativo per disturbare me.:toobad:

Marcello Mazzola
Inserita:

noi abbiamo per la tua stessa situazione impianto idranti sotto gruppo elettrogeno 1 pompa DAB per il mantenimento e 2 pompe che si avviano in caso di emergenza quando se davvero succede qualcosa la pressione nell'impianto idrico cala per i vigili del fuoco.Tutte hanno l'avviamento direttamente a triangolo. Come Mirko Ceronti anch'io proprenderei per la massima affidibilità. Quello che non c'è non si può rompere ;)

Inserita:
3 ore fa, roberto8303 scrisse:

Se prima avevi una elettropompa da 10hp che partiva con tensione diretta allora sei apposto collega questa a triangolo e sei tranquillo. Lo spunto sara lo stesso della vecchia elettropompa. Comunque confermo come dice mirko quando intervengono i vigili del fuoco vogliono la funzione delle elettropompe in caso di incendio sempre e fino all ultimo anche se devono bruciarsi anche loro?, e inoltre so che anche i cavi di alimentazione devono essere sovradimensionati. Il problema delle partenze contemporanee puo esserci se qualche altro utilizzatore che non sia l elettropompa va in corto o prende fuoco, creando un possibile danno al generatore...secondo me in caso di richiesta antincendio deve essere alimentata solo l elettropompa da gruppoelettrogeno perche molto spesso in caso di incendio i vigili staccano subito la rete enel proprio per sicurezza.

 il pulsante di sgancio interrompe tutta le linee verso l'edificio sia da gruppo elettrogeno che dall'enel e resta attivo solo il gruppo antincendio che prende a monte dell'enel e del circuito preferenziale del gruppo elettrogeno....una volta eseguito lo sgancio resta solo il gruppo antincendio sempre connesso

Inserita:
46 minuti fa, Marcello Mazzola scrisse:

Quello che non c'è non si può rompere ;)

 

Saggia massima sempre attuale.:)

Inserita:

Concordo e confermo quanto già detto da Mirko, l'impianto e il comando di una pompa antincendio deve essere il più semplice e al tempo stesso robusto possibile, perciò deve essere fatto con un sistema il più possibile privo di eventuali fonti di guasti. La pompa deve girare il più possibile fino all'eventualità di bruciarsi. Non ricordo bene ma mi sembra che la normativa per le pompe antincendio non preveda nemmeno l'uso della protezione termica della pompa ma solo della protezione da corto circuito, quindi dei soli fusibili atti alla protezione dal corto circuito e quindi senza l'uso di un eventuale relè termico o protezione magnetotermica, quindi solo il comando con fusibili adeguati AM (avviemaneto motore) ed avviamento il più possibile con contattore diretto. Visto il caso di un motore di taglia relativamente piccola sui 10cv è possibile pure l'avviamento diretto

Inserita:
10 ore fa, leleviola scrisse:

quindi solo il comando con fusibili adeguati AM (avviemaneto motore) ed avviamento il più possibile con contattore diretto

 

Anche i fusibili effettuano una protezione termica, a meno che la loro taglia sia superiore alla corrente di targa del motore.

Inserita:

Non gi dico in che condizioni era il locale quando siamo arrivati...era inagibile, pieno l'immondizia...in condizioni disastrose con pompe guasta e chissà da quando..non penso nessuno abbia mai fatto queste prove di farlo partire sotto gruppo elettrogeno...

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Ho provato il motore a triangolo....ha uno spunto di circa 25A per un secondo poi si stabilizza sui 15 circa a fase..

Ovviamente avviato a triangolo..devo fare le prove con gruppo elettrogeno

Inserita:

gia'  fare un avviamento stella triangolo per una pompa da 7.5kw   oltre che inutile e' dannoso.

componenti che si usurano e provocano fermi macchina  e stressamenti al motore. oltre che avere i cavi raddoppiati di numero.dove lavoro ce ne sono a decine di pompe simile ma una con avviamento stella triangolo non ce n'e'.

FIGURIAMOCI una assurdita'  del   genere  in un impianto  antiincendio. 

nessun progettista lo farebbe.

comunque se proprio insiste semplice 1  dovrebbe spiegare l'utilita'  di un avviamento stella triangolo su una pompa da 7 o 10kw.

semmai su pompe  piu' grosse E NON PER FUNZIONI  ANTIINCENDIO   si installa un inverter per ottimizzare   i consumi e i rendimenti. 

Inserita:
11 ore fa, ivano65 scrisse:

gia'  fare un avviamento stella triangolo per una pompa da 7.5kw   oltre che inutile e' dannoso.

 

Ivano tutto il tuo intervento è condivisibile e chiunque abbia un po' di esperienza nel campo non può che confermarlo.

Inserita:
12 ore fa, abbio90 scrisse:

Ho provato il motore a triangolo....ha uno spunto di circa 25A per un secondo poi si stabilizza sui 15 circa a fase..

 

La corrente a regime è perfettamente in linea con i dati di targa. La corrente di spunto sarà anche inizialmente maggiore del valore che misuri, però se il gruppo elettrogeno ha la potenza che hai scritto in precedenza dovrebbe sopportare tranquillamente l'avviamento.

Inserita:

tieni presente che  in una realta' industriale   standard  avviare direttamente a triangolo  non pone problemi.

MA   nelle piccole realta' con forniture elettriche limitate   l'avviamento stella triangolo resta ancora una soluzione anche se retograda  per limitare la corrente di spunto.

attualmente si preferisce comunque un inverter  senzaltro consigliato dai costruttori.

esistono poi realta' in cui  alcuni macchinari funzionano a 690 volt e quindi occorrono motori alimentabili a detta tensione.

Inserita:

Salve.. una domanda.... ma  per impianti antincendio e rilevazione fumi non sono sottoposti a controlli periodici e tenuta registri da ditte con specifici requisiti?? Tipo quelle per impianti di ascensori??  

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9 ore fa, Lucky67 scrisse:

Vorrei porre l'attenzione che nel momento di commutazione stella-triangolo la "legnata" arriva lo stesso e quindi il fatto praticamente non sussiste. Forse l'unica problematica potrebbe essere l'accopiamento tra motore e attuatore (il giunto) ma nella quasi totalità dei casi è dimostrato come tali giunti assorbano tranquillamente lo stress dell'avviamento diretto.

 

La botta di corrente, al momento della commutazione, è un poco inferiore a quella iniziale ad avviamento diretto.

Però è vero che l'unico modo di non avere picchi di corrente, o di averli molto limitati, consiste nell'uso di apparati elettronici: soft start o, meglio, inverter.

 

Poi, ripeto, per motori di quella taglia l'uso dell'avviamento Y/D è un regalo ai produttori di materiale elettromeccanico.

Ipotizzare che sia obbligatorio perchè i costruttori prevedano la doppia tensione di alimentazione è.........da inesperti (perlomeno).

 

Però certe persone hanno uno strano concetto di coerenza.:)

Inserita:

comunque lo ribadisco ormai nessuno ormai usa su macchine o impianti nuovi detto sistema di avviamento

Inserita:

Ci sono soluzioni che vengono ripetute perchè "si è sempre fatto così". Questa è una di quelle.

Inserita:

Non sono daccordo con ibvano...seguo parecchi ipmpianti antincendio...è trovo spessismo stella triangolo su antincendio....sopratutto a partitre dai 20 HP sono tutte così...

ti allego foto di esempio

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Mirko Ceronti
Inserita:
il 7/4/2018 at 07:31 , Livio Orsini scrisse:

Ci sono soluzioni che vengono ripetute perchè "si è sempre fatto così". Questa è una di quelle.

 

Esattamente.
Ciò non depone certo a favore dell'assoluta correttezza tecnica delle medesime, ma .....esistono "tradizioni" anche nella tecnologìa, che a volte si trasformano addirittura in superstizioni, e che il popolo bue si prodiga nel seguire un po' a scimmia ammaestrata, sull'onda dell'ereditato quanto blasonato aforisma di......squadra che vince non si cambia :)

Saluti

Mirko

Inserita:
8 minuti fa, abbio90 scrisse:

a partitre dai 20 HP sono tutte così...

 

Da quella potenza ( è praticamente il doppio della potenza del tuo caso) comincia ad avere un senso, specialmente tenendo conto della possiiblità che l'energia venga fornita dal gruppo elettrogeno.

 

Se non fosse per problemi di disponibilità immediata, vista l'applicazione, la soluzione migliore sarebbe sempre quella del soft strater o, ancora meglio, quella dell'inverter.

Inserita:
10 ore fa, Livio Orsini scrisse:

Se non fosse per problemi di disponibilità immediata, vista l'applicazione, la soluzione migliore sarebbe sempre quella del soft strater o, ancora meglio, quella dell'inverter.

Infatti non per caso tutti i costruttori di gruppi di pressurizzazione completi o di soli quadri per anti incendio ,fino ad una certa potenza utilizzano l'avviamento diretto ,poi passano allo stella triangolo o in alcuni casi anche all'avviamento con resistenze statoriche ,ma mai a soft starter o inverter(che non sono consentiti dalla norma anti incendio),in quanto un contattore ben dimensionato ha una probabilità di guasto molto lontana da quelle di un avviatore elettronico.

Inserita:

e poi un contattore ha una facilità di comando manuale maggiore rispetto a un soft starter,

anche se ovviamente ciò va contro alla facilità di comando elettrico tipica di un soft starter o un inverter

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