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carlo96

Alimentazione Attiny

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carlo96

Ciao a tutti. Vorrei utilizzare un attiny per il mio progetto, ma ho un dubbio su come alimentarlo a 5V. Posso usare un semplice alimentatore per cellulare? Inoltre con la stessa alimentazione posso far funzionare anche una ventolina da computer? Grazie

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ilguargua
1 ora fa, carlo96 scrisse:

Posso usare un semplice alimentatore per cellulare?

Certo, se fornisce 5V stabilizzati non ci sono problemi.

 

1 ora fa, carlo96 scrisse:

Inoltre con la stessa alimentazione posso far funzionare anche una ventolina da computer?

Se la ventola è a 5V e rimani nei limiti di potenza dell'alimentatore direi di si.

 

Ciao, Ale.

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carlo96

Ok grazie. Come faccio a capire se il mio è stabilizzato? Ho misurato la tensione a vuoto e mi indica 5V precisi, ma leggendo in rete mi si è creata una certa confusione. C'è chi parla di switching, lineari, chi dice che si possono usare e chi dice che in realtà si tratta di caricabatterie e quindi non sono adatti allo scopo. Potete aiutarmi a fare un po' di chiarezza? 

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ilguargua
43 minuti fa, carlo96 scrisse:

Come faccio a capire se il mio è stabilizzato? Ho misurato la tensione a vuoto e mi indica 5V precisi

...quindi dovrebbe senzaltro esserlo. Se l'uscita è su presa USB non dovresti avere problemi.

 

44 minuti fa, carlo96 scrisse:

chi dice che si possono usare e chi dice che in realtà si tratta di caricabatterie e quindi non sono adatti allo scopo.

Tecnicamente parlando, un alimentatore e un carica batterie sono 2 cose diverse, e non necessariamente interscambiabili. Però i carica batterie dei cellulari "moderni", quelle per intenderci con presa o spina USB, sono più in realtà alimentatori, poichè la parte di regolazione del carica batterie si trova dentro il telefono.

Per quanto riguarda switching o lineari, i primi sono senza dubbio più efficienti, a costo di un maggiore "rumore" sull'uscita, che il lineare non ha. A mio parere per l'uso che ne vuoi fare va più che bene lo switching, meno indicato invece se hai a che fare con audio o comunque segnali a basso livello che richiedono forte amplificazione.

Perlomeno, io nei miei progetti uso quasi sempre regolatori switching, e non mi creano problemi.

 

Ciao, Ale.

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Daniele Orisio
Quote

Posso usare un semplice alimentatore per cellulare? Inoltre con la stessa alimentazione posso far funzionare anche una ventolina da computer?

 

Puoi usare l'alimentatore da cellulare e puoi anche azionare una ventolina che, ovviamente, dovrà essere adatta per funzionare a 5V e non a 12V o ad altre tensioni. La corrente fornita dall'alimentatore dovrebbe essere sempre sufficiente a far girare la ventola.

 

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Ho misurato la tensione a vuoto e mi indica 5V precisi

Se, a vuoto, la tensione erogata è pari a 5V e questa non varia al variare del carico, l'alimentatore è stabilizzato. Tutti gli alimentatori dotati di presa USB sono stabilizzati, pena il rischio di bruciare ciò che viene collegato.

 

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Potete aiutarmi a fare un po' di chiarezza? 

Nel tuo caso non dovrai occuparti della scelta dell'alimentatore poiché questo è integrato all'interno del "caricabatterie" (leggendo sotto capirai perché l'ho scritto tra virgolette). Facciamo comunque un po' di chiarezza:

Vediamo la differenza fra un alimentatore e un caricatterie:

L'alimentatore viene utilizzato per alimentare dei circuiti in corrente continua e fornisce una tensione in uscita ben definita (alcuni si possono regolare anche in corrente, ma questo è un altro discorso...). Ad esempio, quella "scatoletta" che alimenta il router che hai in casa per avere la connessione Internet è un alimentatore poiché, a partire dalla tensione alternata di rete, genera una tensione continua con valore ben definito (che puoi leggere sulla targhetta) che alimenta la circuiteria del modem.

Il caricabatterie è un circuito un po' particolare che non è fatto per alimentare un circuito, ma per caricare una batteria. I caricabatterie non sono tutti uguali poiché le loro caratteristiche dipendono dalla tipologia di batteria da caricare e non forniscono sempre lo stesso valore di tensione in uscita, ma variano in base a quanto richiesto dalla batteria per essere caricata. Ad esempio, il caricabatterie che ogni tanto si utilizza per ricaricare le batterie installate sulle autovetture non è in grado di alimentare direttamente la circuiteria a bordo delle stesse, ma viene collegato solamente alla batteria per caricarla (difatti solitamente i manuali delle autovetture consigliano di scollegare l'impianto elettrico della vettura durante la fase di carica).

Possiamo dire che il caricabatterie è un circuito che, alimentato da un alimentatore, provvede a caricare delle batterie. Quindi, nel caso del nostro telefonino, la "scatoletta" che si collega a muro è un alimentatore perché fornisce una tensione sempre stabile a 5V, mentre il circuito che carica la batteria erogando tensione in base alla richiesta di quest'ultima (alimentato dall'alimentatore) si trova all'interno del telefono.

 

Ora vediamo la differenza fra un circuito lineare e uno switching:

In elettronica si presenta spesso la necessità di abbassare la tensione per alimentare un circuito. Per fare questo compito è possibile utilizzare due "metodi". Supponiamo che devo alimentare un microcontrollore che richiede 5V con una batteria che mi fornisce 24V. La prima soluzione è quella di utilizzare regolatori lineari (es. LM317, LM7805, circuiti a transistor...) che abbassano la tensione da 24V a 5V dissipando quella eccessiva in calore. Il risultato è che il circuito, oltre a produrre molto calore (la cui quantità dipende anche dalla potenza assorbita), sarà poco efficiente perché "butterà via" tutta la tensione non necessaria.

L'altra tecnica, più utilizzata, è quella switching e si basa sull'utilizzo di un interruttore in grado di aprirsi e chiudersi molte volte al secondo. Tornando all'esempio precedente, poiché 5V sono circa 1/5 di 24V, si utilizzerà un interruttore che farà passare la corrente per 1/5 del tempo totale rimanendo aperto per gli altri 4/5. In questo modo la tensione in uscita, filtrata da condensatori ed induttori, viene ottenuta senza dissipare nulla in calore. Lo svantaggio è che questo tipo di circuiti possono introdurre del rumore che, in alcune applicazioni, può risultare problematico. I circuiti che non tollerano l'alimentazione da dispositivi switching oggi non sono tantissimi.

 

Spero che la spiegazione sia stata chiara. Se ti serve altro scrivi pure

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carlo96

Grazie mille per le risposte chiare ed esaustive! In linea di principio un alimentatore switching è un chopper quindi? 

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Daniele Orisio

più o meno sì...

con la differenza che l'alimentatore tiene una tensione sempre costante (ma che può essere regolata), mentre il chopper è fatto per comandare motori in CC a tensioni variabili (con il sistema PWM)

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