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carlino766

Suggerimento per ricerca guasto

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carlino766

Ciao a tutti, sono proprietario di due Olimpia Splendid monosplit, montati tra i 10 e i 20 anni fa, gas r410a. Sono veramente contento di questi strumenti, ma ora cominciano a dare qualche problema. Tralasciando le magagne secondarie, cioè il termostato che sembra non funzionare bene perchè gli intervalli di attacco e stacco sono irregolari, vorrei un suggerimento per questo problema, che non sono sicuro sia un problema: dalla scorsa estate mi sembra che non raffreddi più a dovere. Approfittando del fatto che dovevo comunque cambiare il percorso dei tubi, quindi sganciandoli e riagganciandoli, ho aspettato questa primavera per rimettere in moto il sistema e fare una diagnosi.

 

Ho accumulato il gas nel motore, li ho scollegati, gli ho fatto fare un giro diverso e li ho ricollegati. Non ho rifatto le cartelle perchè mi sono sembrate buone, la prova con azoto a 30 bar è andata perfetta e la prova del vuoto anche. Quindi ho acceso lo strumento e mi ha dato gli stessi risultati dell'anno scorso, se non migliori, nonostante una piccola inevitabile perdita di gas. Lo split interno ha un delta termico tra i 7 e i 12 gradi, con un Tambiente (interna) di 23 gradi. L'anno scorso in estate, con una Tambiente di 30 gradi circa avevo un delta termico tra i 5 e gli 8 gradi. Mi sembra un po' pochino, nelle giornate più calde lo strumento deve stare acceso tutto il giorno.

 

Ho fatto anche delle prove e oggi ho misurato la temperatura presa nel tubo di ritorno vicino all'attacco, come si vede nelle foto allegate, dove si denota anche la pressione (tra 1 e 7 gradi per 5 / 7 bar). Mi è sembrato strano che anche il tubo di mandata avesse al tatto la stessa temperatura, cioè inferiore a quella ambiente. Ho montato finora solo qualche split ad amici in passato e aiutato altri a montarli, quindi non è il mio campo. Mi piacerebbe però capire queste correlazioni di temperatura, se secondo voi sta funzionando tutto o se mi consigliate di cambiare strumento. 

Grazie mille

 

20200503_124128.jpg

20200503_124550.jpg

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Alessio Menditto
2 ore fa, carlino766 ha scritto:

nonostante una piccola inevitabile perdita di gas.

 

Non ho capito questa frase, puoi specificare per favore?

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DavidOne71

nella prima foto vedo -2°C a manometro e 1°C a termometro

nella seconda....

qual'è quella da considerare? prima o seconda?

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Stefano Dalmo

In ambedue i casi  ,manca gas . 

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DavidOne71

no, solo nel secondo

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Carlo_Bologna

Scusate il ritardo della risposta ma non riesco più ad accedere al mio vecchio account, ne ho aperto un altro aspettando che l'Amministrazione del Forum mi spedisca la mail di approvazione delle modifiche.
 

Il 3/5/2020 alle 21:07 , Alessio Menditto ha scritto:

 

Non ho capito questa frase, puoi specificare per favore?

 

La perdita di gas viene dall'attacco e lo stacco delle fruste, nel fare questo è uscito un po' di gas dovuto al fatto che la posizione del compressore esterno è molto scomodo. 
 

22 ore fa, DavidOne71 ha scritto:

nella prima foto vedo -2°C a manometro e 1°C a termometro

nella seconda....

qual'è quella da considerare? prima o seconda?

 

Le foto le ho fatte a distanza di qualche decina di minuti, la pressione sul manometro oscillava (lentamente) tra 5 e 7 bar, la temperatura tra 1 e 8 gradi C°. Non ho notato una correlazione lineare tra temperatura e pressione, per questo ho postato 2 foto. Ve ne posto una terza presa oggi, a strumento spento da 2 giorni circa.

20200505_165228.jpg

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Xxxxbazookaxxxx

Controlla il ventilatore dello split,se sporco va risanato prima di un altra verifica da manometro,questa altalena fra basso e alto surriscaldamento mi fa pensare ad uno scarso scambio termico a meno che non hai variato la ventilazione in fase di controllo o una foto è stata fatta appena acceso,in entrambi i casi lo split deve essere pulito per avere dati impugnabili. 
Se con filtri e ventilatore puliti hai questi valori e accelerazioni e decelerazioni continue del compressore probabilmente sei scarso di refrigerante,aiutati anche con pinza amperometrica per capire le variazioni di regime e leggere i dati da mano/termometro. 
Il primo dato buono avviene dopo almeno dieci minuti dall’accensione e quindi un assestamento del regime di lavoro,quelli presi prima sono irrilevanti. 
Metti ventilatore al massimo,massima richiesta di freddo da telecomando e finestre aperte. 
 

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Livio Migliaresi
17 ore fa, Carlo_Bologna ha scritto:

non riesco più ad accedere al mio vecchio account, ne ho aperto un altro aspettando che l'Amministrazione del Forum mi spedisca la mail di approvazione delle modifiche.

Avrebbe dovuto aprire un ticket per la soluzione del problema.

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DavidOne71
Il 5/5/2020 alle 17:08 , Carlo_Bologna ha scritto:

a strumento spento da 2 giorni circa

a che strumento ti riferisci?

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Carlo_Bologna

Per "strumento" mi riferisco al condizionatore.

 

Oggi ho aperto un ticket, ma avevo già mandato una mail,senza risposta. Spero risolvano.

 

Grazie per i suggerimenti. Ora sono in trasferta, quando torno a casa farò una misura che tenga in considerazione l'andamento della temperatura, pressione e assorbimento in relazione al tempo, ad esempio ad intervalli di 1 minuto. Il compressore è on/off, è stato sempre acceso (durante la prima misura), temperatura impostata al max raffreddamento con finestre aperte. L'unica variabile gestita dallo strumento era l'accensione del ventolone sul radiatore del compressore, ma mi è sembrato che la sua attivazione non fosse collegata né ad una variazione di pressione né di temperatura.

 

C'è ancora una cosa strana che non capisco, cioè perché il tubo di mandata (quello più stretto) avesse una temperatura (presa al collettore di uscita) inferiore a quella ambiente, e simile alla temperatura presa sul collettore di ritorno. Mi aspetterei una temperatura maggiore o uguale a quella ambiente.

 

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DavidOne71
Il 7/5/2020 alle 18:06 , Carlo_Bologna ha scritto:

perché il tubo di mandata (quello più stretto) avesse una temperatura (presa al collettore di uscita) inferiore a quella ambiente

quel tutu è dopo l'organo di laminazione e quindi prossima alla temperatura di evaporazione. In genere non deve brinare ma se la ta è bassa può capitare. Quello che interessa a noi è il tubo più grande (pressione e temperatura del tubo) e il tipo di refrigerante

 

Il 7/5/2020 alle 18:06 , Carlo_Bologna ha scritto:

temperatura presa sul collettore di ritorno

non capisco cosa intendi per collettore

 

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carlino766

Per collettore di ritorno intendo l'estremità del tubo di bassa pressione dove si aggancia la cartella e dove si innesta il tubo blu collegato al manometro.

 

Ieri ho preso le misure.

Dopo 30 minuti dall'accensione, a tutta potenza, osservo condizioni stabili. T ambiente 26°, pressione sul tubo di aspirazione 6 Bar, temperatura del tubo di aspirazione tra 8,5° e 9,5°, assorbimento elettrico 2,3 A, delta termico dello split tra 8° e 9°, ventolone del motore esterno sempre acceso. Queste condizioni durano per circa un'ora e restano stabili.

 

Poi si spegne il ventolone esterno che raffredda la serpentina (toccata al tatto non è particolarmente calda). La pressione sale da 6 fino a 8 bar, contemporaneamente la temperatura prima sale a 12°, poi scende fino a 4°, l'assorbimento sale fino a 3,1A e il delta termico dello split interno scende fino a 4,5°.

Tutto questo nell'arco di un paio di minuti, poi le misure di pressione e temperatura diventano altalenanti, non corrispondenti tra loro. Quando si riaccende il ventolone (ora la temperatura della serpentina è più alta al tatto) i valori si ristabilizzano come all'inizio.

 

Non sono in grado di interpretare i valori, ad occhio e croce mi è sembrato un comportamento di P e T fisiologico allo spegnimento del ventolone, che consegue un rendimento minore e di conseguenza un delta termico più basso. Il compressore in questa circostanza faceva un rumore un po' diverso, un po' più metallico.

Pertanto la domanda è: è presente un guasto? Dovrei ricaricare? Se si, di quanto considerando la lunghezza dei tubi di 8 metri circa?

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Xxxxbazookaxxxx
4 ore fa, carlino766 ha scritto:

pressione sul tubo di aspirazione 6 Bar,

È scarico,stai aspirando a temperatura negativa. 

4 ore fa, carlino766 ha scritto:

assorbimento elettrico 2,3 A

Senza un riferimento questo dato è da me inutilizzabile,o posti anche l’assorbimento massimo riportato sulla targhetta o posti la foto della targhetta stessa. 

4 ore fa, carlino766 ha scritto:

Poi si spegne il ventolone esterno che raffredda la serpentina

 

4 ore fa, carlino766 ha scritto:

fisiologico allo spegnimento del ventolone, che consegue un rendimento minore e di conseguenza un delta termico più basso. Il compressore in questa circostanza faceva un rumore un po' diverso, un po' più metallico.

Normale,la temperatura di condensazione è bassa e il ventilatore si spegne,facendoti sentire il compressore rumoroso,altro segno di scarsità di refrigerante. 
 

 

4 ore fa, carlino766 ha scritto:

è presente un guasto?


Si,ma non nella macchina,è scarico e se lo è al 99% è dovuto all’impianto. 
 

 

4 ore fa, carlino766 ha scritto:

Dovrei ricaricare?

Si,ma solo se sei sicuro che la perdita sia stata riparata. 
 

 

4 ore fa, carlino766 ha scritto:

quanto considerando la lunghezza dei tubi di 8 metri circa?

Quello lo decidono manometro e termometro,oppure ancora meglio la bilancia,recupero e ricarica come da peso riportato su targhetta,più correzione se,quasi sicuramente eccedi di lunghezza tubazione oltre precarica di fabbrica.  

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DavidOne71
18 ore fa, carlino766 ha scritto:

La pressione sale da 6 fino a 8 bar, contemporaneamente la temperatura prima sale a 12°, poi scende fino a 4°

Prima di dire che è un po scarico io farei un'altra prova.

Tappa la batteria esterna all'ingresso dell'aria, parzialmente o totalmente, in modo da non far spegnere il ventilatore e far si che l'aria in uscita sia calda, e rifai le misure.

Che temperatura esterna hai?

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carlino766

Allego intanto i dati di targa.

 

 

20200512_204141.jpg

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carlino766

Riporto i dati di targa (dalla foto si capisce poco) sono:
P= 20Mpa
Refrigerante r410A
carica= 0,76 Kg
Climate type T1
Consumo Cooling/ heating = 4,2 / 3,6
Massima pressione di aspirazione = 1,4 Mpa
Massima pressione di scarica = 3,1 Mpa

 

Ho fatto la prova consigliatomi da DavidOne71
Alla copertura della batteria esterna, con ventola dunque sempre accesa, la pressione si stabilizza intorno ai 6 Bar, la temperatura oscilla tra 7° e 10°, il consumo elettrico a 2,4A, il delta termico dello split è al minimo, 4°. La temperatura esterna è di 20°.


Faccio il vuoto nelle fruste e carico l'impianto di 180 grammi.
Dopo la carica i risultati sono questi, i dati sono stabili: la pressione di aspirazione rimane sempre a 6 bar, la temperatura di aspirazione scende fino ad 1 grado per stabilizzarsi tra i 2° e i 4°, il consumo è di 2,4A, il delta termico dello split di 5°.
Allo spegnimento del ventolone la pressione sale fino ad 8 bar, la temperatura fino a 7°, il consumo a 3A, e si sente il motore metallico dal compressore. Poi la ventola si spegne e i parametri si ristabilizzano a 6 Bar, 2/4° sull'aspirazione, 2,2A e delta termico dello split a 5°. Tutto questo con una temperatura esterna di 20°, una interna di 24°.
Ora posso dire di aver dato i numeri :D


Conclusioni: posso vedere oggettivamente che dopo la carica cambia solo la temperatura sul tubo di aspirazione che scende da 10 a 3° di media.
Ho notato che il Delta termico dello split interno, il dato che più mi interessa in tutta questa operazione, NON E' CAMBIATO, il che mi porta a formulare la conclusione del titolo: la macchina è vecchia/guasta. Ma questi dati, presi tra giovedì e stamattina, sono ricavati con una temperatura dell'ambiente esterno di di 20° e temperatura interna di casa di 24°. Potrebbe essere possibile che quando la temperatura esterna sale a 30° possa salire anche il delta termico oltre ai 10°? Mi auguro di si, altrimenti è giunta l'ora di cambiare lo strumento. Oppure devo caricare ancora gas? E' meglio che riprenda le misure quando abbiamo una temperatura esterna di 30°?
Vi ringrazio della vostra cortese consulenza e consigli.

 

Un ultimo aggiornamento: il ventolone esterno si spegne quando sento un click sullo split interno. Credo ci sia un relè nello split che lo comanda, il compressore rimane invece sempre acceso. Questo mi sembra strano perchè avrei supposto che il comando di accensione/spegnimento del ventolone esterno fosse determinato dalla temperatura della serpentina della macchina esterna.
Ho provato a misurare i dati mettendo il condizionatore in riscaldamento, ma ho visto che la pressione del manometro di bassa, raggiunge il fondo scala, per cui ho spento per evitarne la rottura.
 

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DavidOne71
45 minuti fa, carlino766 ha scritto:

aspirazione rimane sempre a 6 bar, la temperatura di aspirazione scende fino ad 1 grado per stabilizzarsi tra i 2° e i 4°

direi che va bene

 

45 minuti fa, carlino766 ha scritto:

E' meglio che riprenda le misure quando abbiamo una temperatura esterna di 30°?

direi che è meglio

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Xxxxbazookaxxxx
1 ora fa, carlino766 ha scritto:

la pressione di aspirazione rimane sempre a 6 bar, la temperatura di aspirazione scende fino ad 1 grado per stabilizzarsi tra i 2° e i 4°, il consumo è di 2,4A, il delta termico dello split di 5°.

È strano,stai aspirando a -5 e questo mi dice che è scarico,hai consumo dimezzato rispetto al dato di targa,altro indizio che è scarico ma il surriscaldamento è accettabile se non quasi basso,quindi mi vengono in mente delle domande:

Quando stacchi i manometri tornano a zero?

Hanno la vite di regolazione dello zero. 

Il termometro è affidabile?

Dove lo posizioni?

Come?

Che tipo di testa possiede a sonda o a pinza?

Aspetta anche Davide perché a lui sembrano dati accettabili ma io penso sia scarico o che le letture non siano affidabili. 

Edited by Xxxxbazookaxxxx
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DavidOne71

20° di temp. est. e 24° di temp. int. sono un pò pochi per avere un test attendibile.

Si vuole avere una certezza? carica a peso!

Se si sbagliano le misure si sbaglia anche la diagnosi.

 

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Xxxxbazookaxxxx

Riletto adesso non hai risposto alla domanda se filtri e ventilatore UI sono puliti,spiegherebbe il basso surriscaldamento per scarso scambio termico in evaporazione. 

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Xxxxbazookaxxxx
2 ore fa, DavidOne71 ha scritto:

20° di temp. est. e 24° di temp. int. sono un pò pochi per avere un test attendibile.

Vero,servirebbero almeno 24 esterni come norma ma da come lo vedo,siamo lontani da un aspirazione positiva almeno a +5 e un surriscaldamento +5 min +10 max. 

L’evaporatore non si ghiaccia?

Edited by Xxxxbazookaxxxx
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carlino766

Ciao a tutti, rispondo agli ultimi quesiti. Sono convinto che le misure siano affidabili, i termometri prima di essere usati sono stati confrontati, il loro scarto è inferiore ad un quarto di grado. Sono tutti a sonda. 
La sonda di temperatura sul tubo di ritorno è come da foto: è stata posta a contatto con il tubo e poi nastrata con forte tiraggio del nastro.
Gli altri sono posti all'ingresso dell'aria dello split e all'uscita.
Oltre alle misure standard questa volta ho misurato anche la temperatura dell'evaporatore dello split interno, ho inserito la sonda tra le lamine metalliche delle tubazioni, i due radiatori sono a contatto.


La pinza amperometrica è affidabile. Dopo i dubbi sollevati l'ho paragonata ad un misuratore di potenza. L'assorbimento dello strumento è pertanto quello dichiarato in fase di recupero dei dati, con una piccola differenza: pinza= 2,1A, Wattametro=480W. Il manometro è stato acquistato nuovo alcuni anni fa, quando lo strumento è fermo non va allo zero ma si posiziona a 14 Bar, in quanto resta sempre collegato. Prima delle misurazioni era a regolarmente a zero. Non mi ha dato impressione di essere guasto. Potrei provare a staccarli dalle fruste per verificare il corretto funzionamento, poi però devo rifare il vuoto, ad ora  però non ho più la pompa, dovrei andare a prenderla.

Per quanto riguarda i filtri dello split, mi sono reso conto a posteriori di averli sottovalutati, e infatti erano pieni di polvere. Li ho puliti. I dati che posto oggi sono con i filtri puliti. 

Posto le misurazioni con due temperature esterne, prese ieri (30°C) e stamattina (22°C). La variabile rispetto alle misurazioni passate è stata la pulizia dei filtri dello split interno. Il ventolone della batteria esterna è stato sempre acceso.

Temperatura esterna 29°/30°, temperatura di casa 27°, finestre aperte, strumento alla massima potenza. 
Pressione tubo aspirazione: fissa sui 9Bar Temperatura tubo di aspirazione: tra 13° e 10,5°, Delta termico dello split tra 7° e 5°, assorbimento costante a 2,7A, Temperatura evaporatore split dai 16° ai 13°.

Temperatura esterna 22°, temperatura di casa 25°, finestre aperte, strumento alla massima potenza. 
Pressione tubo aspirazione: 8,5/8,0 Bar Temperatura tubo di aspirazione: tra 12° e 6°, Delta termico dello split tra 6° e 5°, assorbimento costante a 2,4A, Temperatura evaporatore split dai 12° ai 11°.

 

Conclusioni parziali: 
Dopo la pulizia del filtro la pressione di aspirazione è aumentata da 6 a 8 Bar, e anche la temperatura da 3 a 8 gradi in media. Il delta dello split, che è il dato che mi interessa di più, è lo stesso, intorno ai 6°. La temperatura esterna influenza in modo diretto la temperatura dell'evaporatore dello split e il suo delta termico, il che mi fa supporre che lo strumento lavora meglio a temperatura esterna maggiore di 30°. Non sono in grado di dire se la macchina è ancora scarica, posso provare a caricare di altri 200 gr? 
Altrimenti aspetto ancora un mese per vedere se con temperature di 40° il condizionatore svolge meglio la sua funzione. Anche se lo facesse un delta di 10° per me è insufficiente e la soluzione (posto che la ricarica non faccia effetto) sarebbe di comprare un nuovo strumento.
Per poter trarre conclusioni più complete dovrei conoscere i parametri e le misure di uno strumento perfettamente funzionante, conoscere la correlazione dei vari parametri/misure, avere esperienza sull'usura degli strumenti (perdita di gas e perdita di rendimento del compressore) e la loro risposta sui parametri misurati.
 

20200523_172400.jpg

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DavidOne71
10 ore fa, carlino766 ha scritto:

Pressione tubo aspirazione: fissa sui 9Bar Temperatura tubo di aspirazione: tra 13° e 10,5°, Delta termico dello split tra 7° e 5°, assorbimento costante a 2,7A

La temp. di evap. a 9 bar è 7,2°C

facciamo una media di 11,5°C sull'aspiraz.

surriscaldamento risulta 4,3K ottimo

Il dT è un pò scarsino, media 6K.

E' alla massima velocità la ventola dell'U.I.?

Non ricordo, il compressore è ad inverter?

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carlino766

Ui significa split? Si è al massimo. Non è inverter.

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DavidOne71
8 ore fa, carlino766 ha scritto:

Ui significa split?

no, significa unità interna

 

Bo, non so che dire, non si può fare molto. Magari la composizione del refrigerante è andata a farsi benedire.

Ma non raffredda proprio?

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