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Bruno1957

Progettazione e Posa Centralini Elettrici

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Bruno1957

Carissimi colleghi Tecnici,

Scrivo per chiedere a Voi consigli su alcuni accorgimento e/o variazioni discusse ultimamente con il perito che si occupa della progettazione dell’impianto elettrico di casa mia ovvero settore civile.

Attualmente viste le dimensioni della casa, 3 livelli con 460 mq di pavimento calpestabile, per il solo piano terra sono stati posati 3 centralini da 36 p. suddivisi in cucina, zona giorno e zona notte.

Tengo a precisare che i centralini sono stati abbondantemente sovradimensionati per l’aggiunta dei vari attuatori domotici.

Composizione Centralino cucina:

Generale MTD C25
Forno MT C16 

Lavastoviglie MT C16
Frigo MT C10

Cappa aspirante MT C10

Prese di Servizio MT C16

Luci Interne MT C10

Tapparella MT C6

Apprecchitura per misurazione umidità e temperatura esterna MT C6
Tende esterne MT C6

 

Composizione Centralino salone , ufficio:

Generale MTD C25
Prese servizio MT C16 

Prese dedicate al piano Tv MT C16
Luci 1 MT C10

Luci 2 MT C10

Primo Nr. 2 tapparelle MT C6

Secondo Nr. 2 tapparelle MT C6


Tengo a precisare che gli MTD schneider rete ac  , lcn 30mA

grazie per i Vs consigli e nel caso foste di Torino o provincia vi prego di indicarmelo per potervi contattare.

grazie

saluti

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max.bocca

Già il fatto che il generale sia mtd se hai una dispersione del forno rimani al buio...io farei MT generale mtd per le linee e in base l'utilizzo A AC o F come differenziale.

 

 

 

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Maurizio Colombi

E per quale motivo dovresti mettere in dubbio

1 ora fa, Bruno1957 ha scritto:

alcuni accorgimento e/o variazioni discusse ultimamente con il perito che si occupa della progettazione dell’impianto elettrico di casa mia

 

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Bruno1957
9 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

E per quale motivo dovresti mettere in dubbio

 

Maurizio è per avere le idee chiare, il tecnico scovato tramite amici mi è parso andare troppo di fretta in sede di sopralluogo e moltissimi aspetti discussi non sono neppure stati presi in considerazione.

saluti

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Maurizio Colombi
18 minuti fa, Bruno1957 ha scritto:

moltissimi aspetti discussi non sono neppure stati presi in considerazione.

Fallo presente direttamente a lui, lo paghi, è sul posto, conosce le tue esigenze e le caratteristiche della costruzione...

Noi siamo in tutte le parti del continente e non conosciamo nulla del tuo impianto.

Ma soprattutto, 

2 ore fa, Bruno1957 ha scritto:

nel caso foste di Torino o provincia vi prego di indicarmelo per potervi contattare

nessuno può prendere in considerazione una richiesta del genere.

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Bruno1957
18 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Fallo presente direttamente a lui, lo paghi, è sul posto, conosce le tue esigenze e le caratteristiche della costruzione...

Noi siamo in tutte le parti del continente e non conosciamo nulla del tuo impianto.

Ma soprattutto, 

nessuno può prendere in considerazione una richiesta del genere.

Maurizio grazie per l’informazione tuttavia alcuni consigli aggiuntivi, non essendo ferrato in materia, da professionisti del settore possono essere il prossimo punto di riflessione con il perito.

Ad ogni modo ringrazio anticipatamente tutte le persone che potranno aiutarmi dando consigli e/o spunti di riflessione.

saluti

p.s. La richiesta in basso è per la posa e programmazione di tutta l’automazione e degli attuatori domotici.

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Bruno1957

Cosa ne pensate di una composizione del quadro cucina come a seguire?

Composizione Centralino cucina:

Generale MT C20
Forno MTD C16 

Lavastoviglie MTD C16
Frigo MT C10

Cappa aspirante MT C10

Prese di Servizio MTD C16

Luci Interne MT C10

Tapparella MT C6

Apprecchitura per misurazione umidità e temperatura esterna MT C6
Tende esterne MTD C6

Luci esterne MTD C6


È stato inoltre pianificato l’inserimento di una morsettiera su barra din per i cavi di terra.

grazie

 

 

 

Edited by Maurizio Colombi
Unificata la formattazione del testo.
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ttthhh

Io solitamente rischio l'over engineering nei miei progetti circuito/quadro, però ho sempre messo al primo posto la sezionabilità, selettività e controllo dell'impianto.

Ciò non deve però andare a discapito di una certa centralizzazione, mi spiego meglio: utilizzatori diffusi per tutta la casa come tende esterne, tapparelle, tende interne dovrebbero, a mio avviso, essere derivate da unica linea con unica protezione, al massimo per piano e non trovarsi dislocate in quadri locali per zona.

Le luci e le prese di servizio (da alcuni arcaicamente chiamate FM) possono essere divise per zona giorno, zona notte e bagni (questi ultimi con prese sotto differenziale con Idn di 10mA), oppure uniche per piano.

I quadri elettrici di zona (QEZ) aiutano la suddivisione dell'impianto, cercando però di mantenere una certa logica, i montanti che dal quadro elettrico generale (QEG) vanno a questi ultimi devono essere protette mediante differenziale (possibilmente selettivo coordinato con la resistenza dell'impianto di terra) e magnetotermico (possibilmente di curva superiore a quelli del QEZ affidandosi alle tabelle di fialiazione del produttore).

Ad esempio il QEZC (quadro elettrico zona cucina) deve proteggere e sezionare solo gli utilizzatori del locale:

generale quadro: sezionatore con In >= a quella del magnetotermico che protegge il montante di alimentazione; 

frigo: differenziale F 32A + magnetotermico B10; 

cottura: differenziale F 40A + magnetotermico B10 (cappa) + magnetotermico B20 (induzione); 

forno: differenziale F 32A + magnetotermico B16; 

lavastoviglie + prese servizio banco: differenziale F 32A + magnetotermico B16 (lavastoviglie) + magnetotermico B16 (prese).

Come vedi uso un sezionatore come generale per evitare l'intervento automatico, una serie di differenziali di tipo F essendo quasi tutti elettrodomestici con inverter e magnetotermici curva B da 4.5kA di Icn prevedendo nel montante un curva C.

Questi sono dei consigli che però dovrebbero aiutarti a capire come progettare in maniera logica il tutto.

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ilsolitario

Il progetto dovrà essere visionato da chi ti fisicamente realizzerà l'impianto... per la domotica.. se non sai che sistema vorrai utilizzare è difficile fare una predisposizione ottimale.. impianto a pavimento?? termoregolatore in ogni stanza? sensore di presenza e luminosità?? contatto ad ogni finestra per spegnere il clima quando viene aperta?? 

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Microchip1967

Una casa del genere andrà sicuramente progettata.

Di certo a primo acchito i quadri sono piccoli, tenendo conto che inoltre vorrai inserire gli attuatori domotici che richiedono spazio per la dissipazione

Le utenze esterne rigorosamente separate dalle utenze interne e di servizio

MT separati per tutte le utenze della cucina

Linea generale predisposta per almeno 8Kw continuativi (alla fien il costo rispetto ad un 6mmq è irrisorio), generale da 40A

Differenziali esclusivamente tipo A o F, verificando che non siano richiesti di tipo B nel caso di uso di apparati con inverter a bordo (ad esempio pompe di circolazione dell'acqua calda)

Nel caso di uso della domotica, predisposizione di spazi appositi e meglio ancora UPS per l'alimentazione dei moduli

Ricordarsi inoltre la posa di scaricatori di sovratensione all'ingresso e sui dispositivi piu' delicati

Tassativo copia della programmazione del sistema domotico

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Bruno1957

Ringrazio davvero molto per tutte le risposte professionali che opportunamente discuterò con il tecnico.

Sulla parte domotica, ad oggi In fase di sola discussione, procederò ad aprire altra discussione.

Una fattore importante, scusandomi di non averlo riportato prima è la prossima installazione di un’impianto fotovoltaico con accumulatori, sulla base dei consumi (immobile ad oggi totalmente vincolato all’energia elettrica tramite gestore) con 11 kW.

Vi sono alcuni accorgimenti che secondo il vs parere dovrei prendere in considerazione?
grazie

saluti

 

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ttthhh
15 ore fa, Bruno1957 ha scritto:

Ringrazio davvero molto per tutte le risposte professionali che opportunamente discuterò con il tecnico.

Sulla parte domotica, ad oggi In fase di sola discussione, procederò ad aprire altra discussione.

Una fattore importante, scusandomi di non averlo riportato prima è la prossima installazione di un’impianto fotovoltaico con accumulatori, sulla base dei consumi (immobile ad oggi totalmente vincolato all’energia elettrica tramite gestore) con 11 kW.

Vi sono alcuni accorgimenti che secondo il vs parere dovrei prendere in considerazione?
grazie

saluti

 

Io in casa mia, un appartamento di 120m2, ho predisposto un locale tecnico con la quadristica di distribuzione elettrica, automazione, networking e video multiroom.

1 quadro 36 moduli per ingresso linee di alimentazione: ENEL + fotovoltaico;

1 quadro BTicino MAS da 312 moduli (24 * 13) per distribuzione elettrica;

2 quadri BTicino Flatwall 240cm per automazione;

1 rack 19'' da 48RU per UPS, networking, telefonia, videosorveglianza, gestione antenne televisive, automazione multimediale e video multiroom.

In giro per casa ho solo dedicato un quadro di zona per l'impianto audio/video della sala che contiene praticamente solo due relays interbloccati per il telo del videoproiettore ed un paio di sezionatori ed un altro quadro di zona nello studio che contiene le protezioni per il mio banco di alimentazione AC da laboratorio (con trasformatori di isolamento, variac e metrologia).

Gli ultimi quadri di zona li ho delegati rispettivamente per box e cantina, partendo con le linee montanti dal quadro elettrico di distribuzione.

Considera anche tu, vista la metratura, una soluzione di concentramento per l'impiantistica tecnica.

Edited by ttthhh
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del_user_175934
Il 9/9/2020 alle 14:56 , ttthhh ha scritto:

o in casa mia, un appartamento di 120m2, ho predisposto un locale tecnico con la quadristica di distribuzione elettrica, automazione, networking e video multiroom.

1 quadro 36 moduli per ingresso linee di alimentazione: ENEL + fotovoltaico;

1 quadro BTicino MAS da 312 moduli (24 * 13) per distribuzione elettrica;

2 quadri BTicino Flatwall 240cm per automazione;

1 rack 19'' da 48RU per UPS, networking, telefonia, videosorveglianza, gestione antenne televisive, automazione multimediale e video multiroom.

In giro per casa ho solo dedicato un quadro di zona per l'impianto audio/video della sala che contiene praticamente solo due relays interbloccati per il telo del videoproiettore ed un paio di sezionatori ed un altro quadro di zona nello studio che contiene le protezioni per il mio banco di alimentazione AC da laboratorio (con trasformatori di isolamento, variac e metrologia).

Gli ultimi quadri di zona li ho delegati rispettivamente per box e cantina, partendo con le linee montanti dal quadro elettrico di distribuzione.

Considera anche tu, vista la metratura, una soluzione di concentramento per l'impiantistica tecnica.

 Mi piace di questo e molto, la scelta di un locale tecnico ( teniamo conto che le esigenze da una volta e molto velocemente sono cambiate e di tanto ) che racchiude tutta o quasi la parte ettrica elettronica invece di mettere quadi di zona in giro per casa, posizionerienarai tutto quanto va in va in tali quadri li dentro, chiudi la porta e non vedi più nulla.
Ti resterà e devi predisporre, a mio avviso i punti dobve ivece mettere al posto di tali quadri magari i display per la domotica etc...che magri sicuramente usi più frequentemente.

Altra cosa da tenere in considerazionen e non poco è quanto dettoti sopra e soprattutto da non trovarti poi in primis senza energia per tutta casa,  poi il giustissimo post dove si tiene conto della  sezionabilità, selettività altra cosa valuta bene la protezione in primis di tutto con scaricatori di sovratensione dimensionati secondo tabelle di dove abiti, a partire dal tipo 1 e/o 1/2 accopiati 2 e non male magari spendere qualcosa anche interno frutti...poi ci sono per antenne tv etc...io su questo non risparmierei perchè ci vuol poco a far saltaren una scheda elettronica e sono ormai in qualsiasi utilizzatore.

insomma tutti i consigli che ti hanno dato sono corretti e centrati, a mio parere con casa, 3 livelli e 460 mq...devi avere ben chiaro ( almeno con la tecnologia del momento ) che vorrai o subito o poi istallare e tieniti molto ampio sul tutto a partire da tubi, scatole per poi non parlare che come un'architetto che s'immagina la panoramica completa del tutto finito, anche tu dovrai averla, e se il "perito" non ti covince...di Ditte che ti prendono tutto il lavoro a tavolino ne trovi una marea...ma le soluzioni poi sono due:
o come fa l'architetto ti propone varien opzioni e ti fa "vedere" il finito e ti affidi a lui, magari proponendogli delle piccole variazioni oppure vai ed hai in mente precisamente tu tutto e precisamente quello che vuoi.
In entrammbi i casi comunque ti affidi a dei professionisti e li paghi, quindi se c'è qualcosa che poi non va come dovrebbe è carico loro, tu ndevi solo esere esterno a tutto, una volta presa la decione,  son loro che poi devono fare il lavoro a regola d'arte e secondo le norme e di questo ne rispondono inn tutti in casi.

Scusa l'appunto anche  "scontato", ma non ti far carico, a mio avviso di progetti o scegliere che mettere, tu devi dire che cosa vuoi e decidi , loro devono fare il loro lavoro in toto.

Se poi, per caità sei in grado di portare avanti tutto tu, fare il lavoro, certificare il tutto...ben venga, gran riparmio, ..ma tieni conto che poi se erri, gli errori li paghi tu e non loro...queesto è palese, ma ci sta alla fine...e lo devi mettere in conto preventivamente.

che dirti...noi siam quì, ma penso in tutti i post scritti, anche sopra una bella idea tel'hanno fatta.

Che dirti, buon lavoro, e che tutto vada per il meglio...;-)

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Fax2255

Mah , con tutto il rispetto per il lavoro altrui.... di case così ne ho fatte un bel po . Ma con tre quadri uno per piano fai proprio tutto . 

Per la domotica dipende...puoi fare con vimar by me allora serve spazio per attuatori... oppure se vuoi domo base fai living now connesso e non serve nulla. 

È d'obbligo un locale tecnico .

Ciao 

 

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Bruno1957

Buon pomeriggio a tutti,

Ho avuto modo di discutere diverse ore con il perito incentrando la discussione su tutti i consigli da voi dati.

Unica cortesia che vi chiedo, tenendo in considerazione che il perito ha escluso la classe f in quanto visto il costo a suo dire non vi sono benefici dato che si tratta di immobile civile senza ascensore, la configurazione per il locale cucina è là seguente:

generale quadro: sezionatore con In >= a quella del magnetotermico che protegge il montante di alimentazione 

*** FRIGO ***

QUICKVIGI IC60 2P 25A 30MA TIPO A

IC60N 2P B 10A 6000A

** PIANO COTTURA ***

QUICKVIGI IC60 2P 25A 30MA TIPO A
IC60N 2P B 20A 6000A

*** CAPPA ***
QUICKVIGI IC60 2P 25A 30MA TIPO A
IC60N 2P B 10A 6000A
*** FORNO ***
QUICKVIGI IC60 2P 25A 30MA TIPO A
IC60N 2P B 16A 6000A
*** LAVASTOVIGLIE ***
QUICKVIGI IC60 2P 25A 10MA TIPO A
IC60N 2P B 16A 6000A
*** SERVIZIO BANCO ***
QUICKVIGI IC60 2P 25A 10MA TIPO A
IC60N 2P B 16A 6000A
 

Come ne pensate di questa configurazione?

grazie

saluti

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ROBY 73

Ciao Bruno1957,

secondo me per il frigorifero e soprattutto la cappa sono più che sufficienti magnetotermici da 6A piuttosto che 10A, tanto puoi arrivare fino a 1200-1300W tranquillamente senza problemi, che poi quando mai hai visto frigoriferi e soprattutto cappe che assorbono più di 2KW?

 

Per il resto va bene

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Carlo Albinoni
2 ore fa, Bruno1957 ha scritto:

il perito ha escluso la classe f in quanto visto il costo a suo dire non vi sono benefici dato che si tratta di immobile civile senza ascensore

 

 

I tipo F sono indicati per inverter monofase, che ormai si trovano quasi dappertutto (lavatrice, condizionatore, ecc).

Inoltre, sono anche immuni agli scatti intempestivi (per norma) e sappiamo quanto ciò possa essere vantaggioso.

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hfdax

Concordo con Carlo. L'affermazione che con:

23 ore fa, Bruno1957 ha scritto:

la classe f ...non vi sono benefici dato che si tratta di immobile civile senza ascensore....

Mi fa dubitare della...perizia del perito.

Edited by hfdax
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