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Il mio impianto FV : considerazioni tecniche, economiche, amministrative ecc ecc


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Simone Baldini
Inserita:
Il 9/7/2021 alle 12:50 , mgaproduction ha scritto:

il mio Galaxy S7 che ha ormai credo 5 o 6 anni e mi fa quasi l'intera giornata

Sarò io sfortunato ma qualche accessorio con batterie lo utilizzo nella mia vita. Le batterie dei trapani (bosch ecc..) non mi durano piu' di 4 anni, poi perdono durata al punto che sei costretto a cambiarle, su questo ho fatto diverse prova, le ho spacchettate e controllate una ad una, effettivamente il calore generale è del 10/20% però ce ne' sempre una che ha un calo drastico dell'ordine del 60/80% e che praticamente fa' andare in avaria tutto il pacco. Ho diversi PC DELL portatili che usano i ragazzi in giro, 3 anni di vita e a tutti ho dovuto sostituire le batterie. Il mio vecchio surface, 2 anni e mezzo di vita e la batteria si è gonfiata rischiando di farmi rovinare pure il pc. Uso diverse 18650 nelle torce per illuminazione quando vado in bici di sera nei boschi, dopo due anni di utlizzo vedi il calo di prestazioni (sono ad alta scarica come quelle dei trapani). Ho delle cuffie della beats, praticamente prima ci facevo almeno 6 ore, ora a malapena 2. E potrei andare avanti, ripeto sarò io sfortunato, ma a me succede questo.

 

Comunque, fino a quando ci sarà lo SSP e l'ammartamente non scende a 5 anni, montare un accumulo è solo un'ideale non certo un risparmio economico.

mgaproduction
Inserita:

Sul numero di cicli delle batterie non saprei, come scritto precedentemente, se l'aumento di una batteria può contribuire alla riduzione dei cicli procapite.

Diciamo che se non mi sbaglio, per ciclo si intenda una scarica COMPLETA per cui tralascerei i minicicli dove @Semplice 1 dici "verrà  caricata/scaricata anche più volte al giorno con piccole quantità di Energia che vanno e vengono."

Purtroppo sono dati che Aton non mette a disposizione, quindi bohhhhhh.

Ragionando ad alta voce, io direi che in 1 giorno, considerando che al mattino le batterie iniziano a caricarsi con la corrente in eccedenza e vengono mantenute cariche fino a che è possibile (compatibilmente con la corrente consumata dalla casa e la corrente generata dal FV), si può benissimo contare che i cicli sono 1 per ogni batteria al giorno.

Ovvero, dal tardo pomeriggio in avanti quando il FV produce poco o nulla e la casa consuma, solo in quel momento iniziano a scaricarsi. Il resto della giornata è un'azione elettronica di mantenimento della carica quindi non c'è un ciclo di scarica...

 

@Simone Baldini non metto in dubbio quello che hai detto sulle batterie. Leggendo quello che scrivi però, penso che l'uso che ne fai sia molto più gravoso dentro un trapano o delle torce piuttosto che dentro ad un cellulare. Anche già dentro ad un pc gli assorbimenti sono decisamente molto ma molto più elevati di quelli di un cellulare.

Il mio piccolo trapano avvitatore Bosch da casa, in effetti anche lui ha delle batterie che ormai fanno schifo a distanza di pochissimi anni (3 e poco più...non ricordo con esattezza quando l'ho comprato e comunque ne faccio un uso molto limitato).

 

Tornando in tema del FV, ora a tempo perso sto iniziando a riconteggiare le sigole bollette aggiornando il mio xls con i dati di costo del singolo Kwh al netto delle spese fisse di modo da avere un quadro economico più completo.

Rimane comunque una considerazione (non precisamente matematica) che pagare una batteria 750€ installata e ivata mi pare un prezzo decisamente buono.

 

 

 

  • 1 month later...
mgaproduction
Inserita: (modificato)

Buongiorno a tutti.

Notavo dai report di produzione che in un paio di giorni di agosto l'impianto è riuscito ad arrivare alla sua potenza di picco di 3 Kw come produzione istantanea.

Nei giorni precedenti non ci sono state giornate di pioggia significativa, quindi sarebbe escludere che tale produzione sia stata raggiunta grazie ad una "discreta" pulizia dei pannelli.

Se così fosse, ovvero dipendere dalla pulizia che una pioggia può portare, mi aspetterei di vedere produzione decisamente più elevata nei giorni successivi a temporali e simili.

 

Mi domando quindi, a scopo puramente indicativo e di cultura personale, quali siano le caratteristiche di clima per le quali si riesce ad arrivare alla potenza di picco e come mai si raggiungano così raramente.

Modificato: da mgaproduction
Simone Baldini
Inserita:

I pannelli soffrono molto le temperature alte, quindi quando hai una giornata con ottima insolazione ma fresca anvrai il massimo della produzione, per esempio giornata con vento che fa' raffreddare notevoltemente i pannelli.

mgaproduction
Inserita:

Grazie, non sapevo di questo particolare.

Qualcuno è a conoscenza dell'eventuale possibilità di monitorare/registrare la temperatura dei pannelli? Dal portale della SolarEdge non c'è alcun dato relativo a ciò.

 

  • 2 months later...
Inserita:

Visti i soldi che mi sono stati rimborsati per la ritardata installazione dell'impianto, sto ordinando la terza batteria.

Di già che c'ero, ho anche ordinato un rack da 19" per le batterie.

Le 2 attuali sono appese ad un wall box che mai mi è piaciuto (ho sempre paura che si stacchi dal muro con le conseguenze del caso...) e quindi dopo diverse ricerche ho trovato il rack originale della Pylontech da 9U che è perfetto per il mio impianto.

https://www.ledkia.com/it/acquistare-racks/77758-rack-u9-per-batterie-pylontech-con-ventola.html?id_c=156948

Prima di comprarlo in giro vedevo dei prezzi pazzeschi nei dintorni di non meno di 300€ per un rack analogo adatto ai pesi delle batterie (25 Kg l'una), questo costa davvero "il giusto" ed in più è pure l'originale.

 

So che adesso il periodo non è dei più adeguati per il sistema di accumulo viste le produzioni dell' impianto (e sarà sempre peggio fin verso febbraio), ma così faccio rientrare il rimborso ricevuto nello stesso anno di spesa di batteria e rack. E ci guadagno ancora 😃

 

Passo così ad avere 7,2 Kwh di accumulo che dovrebbero corrispondere a circa 6,6 reali.

 

  • 1 month later...
Inserita:

Secondo voi esperti, qual è all'incirca una tolleranza di produzione accettabile tra i vari pannelli dell'impianto?

Il mio tetto per fortuna non ha ombre poichè i pannelli sono ben esposti a sud (circa 170°), la parabola non genera quindi ombra e i caminetti sono sulla falda opposta. Non ho piante, cavi, condomini vicini che possano nemmeno loro generare ombre.

Per pura curiosità vorrei capire come mai leggo che la produzione dei pannelli, da quando è attivo l'impianto, varia tra i 630 e i 707 Kwh (630, 650, 650, 707, 639, 675, 680, 677, 662).

E' da considerarsi normale ? E' poi una differenza massima del 10% circa tra il minimo ed il massimo che magari è proprio solo dettata dalle varie tolleranze.

 

Grazie

del_user_288139
Inserita: (modificato)
Il 10/12/2021 alle 11:04 , mgaproduction ha scritto:

Secondo voi esperti, qual è all'incirca una tolleranza di produzione accettabile tra i vari pannelli dell'impianto?

 

Quella indicata nella scheda tecnica dei pannelli che ti hanno montato e che quindi il produttore ti garantisce.

 

Tieni presente che qualsiasi richiesta di sostituzione in garanzia per eccessivo decadimento o superamento di tolleranze varie (in pratica per tutto tranne il pannello definitivamente "morto" e quindi non producente) nelle garanzie scrivono che la verifica non può essere fatta sul pannello così come è installato ma in un laboratorio del costruttore o comunque scelto dal costruttore il tutto ovviamente a tue spese. Considerando che l'acquisto di un pannello sicuramente ti costa meno dello smontaggio, spedizione e verifica in laboratorio (col rischio che ti dicano che è nelle tolleranze e quindi non te lo cambiano) di fatto a meno che un pannello sia proprio defunto meglio rassegnarsi a cambiarlo a proprie spese oppure tenerselo così com'è.

 

Per quanto riguarda i valori che riporti impossibile dire se siano problematici o semplicemente dovuti a fattori di esposizione. Tieni presente che con gli ottimizzatori l'inverter spreme proprio tutto il possibile dal pannello indipendentemente dagli altri. Questo comprende non solo le differenze negative (ombreggiature o differenze di esposizione/inclinazione) ma anche qulle positive come riflessi e riverberi. Io ho dei pannelli installati su una falda che scende lungo la facciata e quelli più bassi producono sensibilmente di più di quelli più alti perché si prendono un maggior riverbero dalla facciata intonacata bianca.

Modificato: da Vale71
  • 7 months later...
mgaproduction
Inserita: (modificato)

Domanda per gli esperti : è normale che dall'anno scorso a quest'anno le prestazioni siano in calo?

Potrebbe dipendere da che cosa? Sporcizia vista la siccità? Rendimenti più bassi causa temperature troppo elevate? Altro...

 

image.thumb.png.b79447230601bbdb9070e5e1c1edeae1.png

 

Tralasciamo i dati del 2020 in quanto l'impianto era in funzione in modo "sommario"...

 

 

Modificato: da mgaproduction

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