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Chiarimento su fotovoltaico e accumulo


zanfo77
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zanfo77

Ciao a tutti, mi sto anch'io informando per fotovoltaico + eventuale accumulo, in enelx ho trovato i prezzi migliori. Il nostro consumo annuo è sui 2600 kw circa, con bollette fino allo scorso anno di circa 110 euro al bimestre. Abbiamo tutti gli elettrodomestici nuovi in classe A++, clima e asciugatrice compresi, l'unico datato è la lavatrice, e il piano a induzione.

 

Lo scopo sarebbe quello di sfruttare d'inverno la pompa di calore durante il giorno per mantenere la casa (115 mq riscaldati su due piani) più calda in modo da risparmiare sul gas quando poi si dovranno accendere i termo la sera.

 

Sarei propenso ad un impianto da 4 kw(perchè considero l'usura dei pannelli negli anni) con batteria da 4,8 kw, il tutto a 5600 euro.

 

Secondo voi il mio ragionamento può andare? O è meglio propendere per i soli 3 kw di pannelli, anche per rientrare prima dall'investimento?

 

Concludo che i consumi lo scorso anno sono stati di 650 kw in fascia f1, 1800 in f2 e f3

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Alessio Menditto
11 ore fa, zanfo77 ha scritto:

Lo scopo sarebbe quello di sfruttare d'inverno la pompa di calore durante il giorno per mantenere la casa (115 mq riscaldati su due piani) più calda in modo da risparmiare sul gas quando poi si dovranno accendere i termo la sera.

È questo il punto chiave, durante il giorno QUANTE ore e QUANTI watt deve consumare la pdc?

I dimensionamenti si fanno sapendo il consumo, se manca questo dato come si fa?

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mgaproduction

Il fatto di avere un piano cottura ad induzione e consumare comunque così poco, depine già molto a tuo favore : hai già consumi davvero molto bassi.

Al di là di questa considerazione, se compri un FV per sfruttare d'inverno la pdc, NON farlo. D'inverno, anche al sud, la produzione è molto limitata per cui la pdc preleverebbe la maggior parte della corrente dalla rete e non di sicuro dal FV (che abbia o no un sistema di accumulo).

 

Seconda considerazione : enelx ha scritto da diversi giorni sul suo sito che NON RIESCE a soddisfare tutte le richieste che ha e invita a tronare a ritrovarli più avanti nel tempo.

Questa cosa è significativa di quanto lavoro c'è in quetsi periodi per via del bonus 110 in primis, per cui se vuoi fare l'investimento in fretta mi sa che devi cambiare fornitore e assicurarti molto bene con chiunque ti faccia il lavoro, sui relativi tempi di partenza dell'impianto.

Io ho acquistato sempre da loro il mio impianto, con sistema di accumulo, e proprio qualche giorno fa mi hanno messo la terza batteria passando quindi da 4.8 a 7.2 Kwh nominali di accumulo.

Ho fatto l'ampliamento in quanto con i miei consumi (circa 3200 Kwh all'anno) dopo un anno abbondante di funzionamento ho ritenuto giustificato/giustificabile l'ampliamento in base alle mie esigenze.

 

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zanfo77

Le bollette erano di 55 euro di media fino allo scorso anno,poi sono raddoppiate,ora sono passato a Enel energia con prezzo fisso per due anni a partire dal 1 aprile,e vediamo se i costi si normalizzano.

Per quanto riguarda enelx,mi hanno contattato e detto che nella mia zona ci sono ancora intallazioni e installatori disponibili,con tempi di 3-4 mesi....

 

Lo scopo dei pannelli è quello di risparmiare col gas d'inverno mantenendo la casa più calda con le pompe di calore, che consumano un massimo di 1400 watt,ma non so dire il consumo medio nella giornata.

 

Quindi secondo voi il mio ragionamento non vale ? Cioè tanto vale usare le pompe di calore lo stesso e risparmiare i soldi del fotovoltaico?

 

Aggiungo anche che l'attuale situazione secondo me si porterà strascichi a lungo,e quindi anche le bollette secondo me aumenteranno e non di poco in futuro

 

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Semplice 1

Ciao zanfo77

 

Quando si parla di FV (con o senza Accumulo) è sempre indispensabile anche dire  la zona di residenza (almeno la Provincia) dato che sia il Sole che le ore di luce sono parecchio differenti tra la Valle d'Aosta e la Sicilia.

 

Poi, sulla convenienza o meno di avere anche l'Accumulo, ci sono scuole di pensiero divergenti (discorso lungo e molto dibattuto anche su questo Forum).

Per come sta ora la situazione io sono arrivato a pensare che avere l'Accumulo (un Accumulo proporzionato al proprio FV che a sua volta deve essere proporzionato alle reali necessità di Utenza) possa essere diventato anche interessante tenendo conto dell'indirizzo Tecnico/Governativo dato a tutta la faccenda.

 

Dato che dici che il tuo Consumo annuale è di 2600 kWh (quasi irrisorio) si potrebbe supporre che sei situato molto a Sud.

Se si intende mantenere consumi così ridotti direi non vale la pena di pensare ad alcunché.

 

Se invece pensi di spostare parte dei consumi di riscaldamento dal Gas all'Energia Elettrica  bisogna anche sapere quanto è la tua attuale spesa per il Gas, se la Pompa di Calore la hai già oppure se la vorresti fare installare, e tante altre cose che sarebbe lunghissimo elencare.

 

Per situazioni come la tua ci vuole un Progetto Tecnico con numeri ben definiti (valutazioni energetiche termiche ed elettriche e costi da affrontare).

-----------------------------------------------------------------

 

Quando poi dici :

17 ore fa, zanfo77 ha scritto:

Sarei propenso ad un impianto da 4 kw(perchè considero l'usura dei pannelli negli anni) con batteria da 4,8 kw, il tutto a 5600 euro.

dovresti anche precisare che, come credo io, ma tu dovresti scriverlo chiaramente, il tuo FV 4 kWp + Accumulo da 4,8 kWh  costa sulla carta 11200 € e che tu lo pagheresti 5600 € con lo sconto in Fattura del 50%.

 

Come già detto in altre Discussioni (vedi la serie delle Discussioni di mgaproduction  presente sul Forum su questo argomento) ci vuole più dotazione di Accumulo anche tenendo presente che Lui ne sente il bisogno avendo un FV da soli 3 kWp + Accumulo originale da 4,8kWh e, a maggior ragione per te che vorresti il tuo FV da 4 kWp, ci vorrebbe più Accumulo diciamo 2 x 4,8 = 9,6 kWh.

 

Tanto per orientarsi : per ogni 1 kWp di FV (Pannelli) la dimensione consigliata dell'Accumulo è di 2 kWh.

Questo almeno era  l'indirizzo tecnico generalmente accettato/consigliato sino al 2021, tenuto conto sia dei prezzi dell'Energia Elettrica sia di quelli degli Impianti in quel tempo.

------------------------------------------------------------

 

Tuttavia, vista la nostra attuale situazione di baraonda generale (prezzi dell'Energia alle stelle, Inflazione galoppante, interessi a zero sui soldi in Banca, altro ...) forse non vale nemmeno la pena di fare tanti ragionamenti.

 

Hai voglia di Fotovoltaico ? : Se hai qualche soldo che ti avanza FATTENE UNO PURE TU e poi ti sarai tolta una soddisfazione che durerà probabilmente diversi anni.

 

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zanfo77
Posted (edited)
5 ore fa, Semplice 1 ha scritto:

Ciao zanfo77

 

Quando si parla di FV (con o senza Accumulo) è sempre indispensabile anche dire  la zona di residenza (almeno la Provincia) dato che sia il Sole che le ore di luce sono parecchio differenti tra la Valle d'Aosta e la Sicilia.

 

Poi, sulla convenienza o meno di avere anche l'Accumulo, ci sono scuole di pensiero divergenti (discorso lungo e molto dibattuto anche su questo Forum).

Per come sta ora la situazione io sono arrivato a pensare che avere l'Accumulo (un Accumulo proporzionato al proprio FV che a sua volta deve essere proporzionato alle reali necessità di Utenza) possa essere diventato anche interessante tenendo conto dell'indirizzo Tecnico/Governativo dato a tutta la faccenda.

 

Dato che dici che il tuo Consumo annuale è di 2600 kWh (quasi irrisorio) si potrebbe supporre che sei situato molto a Sud.

Se si intende mantenere consumi così ridotti direi non vale la pena di pensare ad alcunché.

 

Se invece pensi di spostare parte dei consumi di riscaldamento dal Gas all'Energia Elettrica  bisogna anche sapere quanto è la tua attuale spesa per il Gas, se la Pompa di Calore la hai già oppure se la vorresti fare installare, e tante altre cose che sarebbe lunghissimo elencare.

 

Per situazioni come la tua ci vuole un Progetto Tecnico con numeri ben definiti (valutazioni energetiche termiche ed elettriche e costi da affrontare).

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Quando poi dici :

dovresti anche precisare che, come credo io, ma tu dovresti scriverlo chiaramente, il tuo FV 4 kWp + Accumulo da 4,8 kWh  costa sulla carta 11200 € e che tu lo pagheresti 5600 € con lo sconto in Fattura del 50%.

 

Come già detto in altre Discussioni (vedi la serie delle Discussioni di mgaproduction  presente sul Forum su questo argomento) ci vuole più dotazione di Accumulo anche tenendo presente che Lui ne sente il bisogno avendo un FV da soli 3 kWp + Accumulo originale da 4,8kWh e, a maggior ragione per te che vorresti il tuo FV da 4 kWp, ci vorrebbe più Accumulo diciamo 2 x 4,8 = 9,6 kWh.

 

Tanto per orientarsi : per ogni 1 kWp di FV (Pannelli) la dimensione consigliata dell'Accumulo è di 2 kWh.

Questo almeno era  l'indirizzo tecnico generalmente accettato/consigliato sino al 2021, tenuto conto sia dei prezzi dell'Energia Elettrica sia di quelli degli Impianti in quel tempo.

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Tuttavia, vista la nostra attuale situazione di baraonda generale (prezzi dell'Energia alle stelle, Inflazione galoppante, interessi a zero sui soldi in Banca, altro ...) forse non vale nemmeno la pena di fare tanti ragionamenti.

 

Hai voglia di Fotovoltaico ? : Se hai qualche soldo che ti avanza FATTENE UNO PURE TU e poi ti sarai tolta una soddisfazione che durerà probabilmente diversi anni.

 

Semplice1, aggiorno il post rispondendoti

Abito in Veneto, Rovigo (quindi con qualche nebbia)

Siamo in 3 in famiglia,a casa solo dal tardo pomeriggio

il prezzo del fotovoltaico è al netto degli sgravi al 50

Ho letto i post ma non sono riuscito a farmi un'idea precisa rispetto a ciò che cerco io(risparmiare sul gas col clima in pdc)

E si,ho voglia di fotovoltaico ancora da quando avevo l'appartamento,ma facendo i conti non mi sono mai risultati convenienti come investimento....appunto per i consumi irrisori di corrente.

Ora ,visto gli aumenti esponenziali dei costi dell'energia,stavo pensando che riuscire a crearsi una buona indipendenza energetica sia un buon investimento

 

 

 

Edited by zanfo77
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mgaproduction
9 ore fa, zanfo77 ha scritto:

Ora ,visto gli aumenti esponenziali dei costi dell'energia,stavo pensando che riuscire a crearsi una buona indipendenza energetica sia un buon investimento

 

In linea generale, un FV è un buon investimento ma NON per i motivi che scrivi tu.

Come ti dicevo prima, quando la pdc ha bisogno della corrente è proprio il periodo in cui un FV produce decisamente poco.

Quindi se lo vuoi acquistare, fallo pure ma togliti dalla testa che possa servirti per risparmiare sul gas.

 

A tal riguardo, se hai voglia leggiti questa mia discussione nella quale anche io speravo di poter usare il mio impianto per una pdc :

 

 

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Semplice 1

Ciao zanfo77

 

Viste le tue precisazioni !

Non mi permettono comunque di prendere posizione al posto tuo, ma ti dico ancora qualcosa (derivata da mia esperienza diretta) che potrebbe poi tornarti utile in seguito.

 

Comunque non potrò andare oltre perché, come avevo già detto, sono faccende che vanno esaminate attentamente, con calma, e dipendono da valutazioni tecniche ed economiche complesse e in buona parte anche soggettive.

------------------------------------------------

 

Rovigo (zona a me nota) : Nebbie frequenti, molta umidità in tutte le stagioni, brinate consistenti in Inverno.

 

Zona con presenza di parecchi impianti sui tetti delle case, con una Produttività Unitaria Annua accettabile per il Nord che dovrebbe essere di 1200 kW/kWp all'anno.

Il che vuole dire che con un Impianto da 4 kWp, esposto verso Sud (+/- 20°) e su tetto con inclinazione di 20° si può contare di ottenere una produzione annua di 4 kWp x 1200  = 4800 kWh/anno.

 

Comunque puoi vedere quanto ti darebbe più esattamente il tuo Impianto utilizzando il programma di calcolo disponibile all'indirizzo :

https://re.jrc.ec.europa.eu/pvg_tools/en/tools.html#PVP

----------------------------------------------------

 

19 ore fa, zanfo77 ha scritto:

Ho letto i post ma non sono riuscito a farmi un'idea precisa rispetto a ciò che cerco io(risparmiare sul gas col clima in pdc)

 

Il 5/5/2022 alle 16:59 , Semplice 1 ha scritto:

Se invece pensi di spostare parte dei consumi di riscaldamento dal Gas all'Energia Elettrica  bisogna anche sapere quanto è la tua attuale spesa per il Gas

 

Non dici se il Climatizzatore lo hai già (eventualmente anche le caratteristiche) oppure lo ipotizzi solamente.

Non dici nemmeno la spesa attuale per il Gas (che si suppone Metano, ma dalle tue parti potrebbe pure essere GPL) e nemmeno quanti m3 annui ne consumi. 

----------------------------------------------------

 

Non dici le dimensioni della casa ma, se fosse intorno ai 100 m2, un normale Climatizzatore da 18.000 BTU con 2 "Split" interni ad aria Calda/Fredda potrebbe rappresentare un buon avvio tanto per capire l'andamento, poi se sarai soddisfatto potrai montarne un secondo Climatizzatore successivamente.

 

A qualcuno i Climatizzatori non piacciono a causa del getto d'aria che producono unitamente ad un leggerissimo rumore che si percepisce di notte però in fatto di Rendimento Energetico e di basso prezzo d'acquisto e installazione sono imbattibili

 

Un tale Climatizzatore, quando funziona in Raffrescamento, potrà assorbire da 0,65 a 0,95 kW a seconda dei momenti e della situazione.

Quando funziona in Riscaldamento potrà assorbire da 0,8 a 1,3 kW, sempre seconda dei momenti e della situazione.

Questo con entrambi gli Split inseriti.

Se se ne disinserisce uno e sono eguali tra loro (9000 BTU l'uno) e in stanze diverse, l'assorbimento sarà minore e orientativamente sarà del 60%

 

Potresti stare confortevolmente fresco nella stagione calda (anche solo l'effetto di deumidificazione è già un grande sollievo e a 28 °C si sta benissimo) e anche caldo quanto basta nella stagione intermedia senza ricorrere al riscaldamento a Gas o comunque facendolo lavorare al minimo.

 

Se sui tuoi termosifoni attuali hai montate le Valvole di Regolazione Termostatica (una Valvola Termostatica su ogni termosifone) allora sei già in una buona situazione di partenza per fare il Riscaldamento Misto. Altrimenti, se non le hai, dovresti farle montare tassativamente anche soltanto per migliorare la tua situazione attuale del consumo Gas..

Di per se una di queste valvole costa intorno ai 50 € + la manodopera generale.

 

Data la notevole umidità presente dalle tue parti nella brutta stagione devi pensare che, quando la temperatura esterna sarà inferiore ai 5 °C sarà meglio non utilizzare il Climatizzatore perché lo Scambiatore di Calore esterno tenderà a ghiacciare circa 1 volta ogni ora.

Lo sghiacciamento automatico e il tempo di pausa lavoro del Climatizzatore (dai 6 ai 10 minuti, secondo la situazione) abbassano la Resa Energetica complessiva.

--------------------------------------------------------

 

Chiudo qui, non interverrò oltre, e lascio ad altri l'eventuale prosecuzione della Discussione.

 

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ilsolitario

Solamente una curiosità....  scegliendo quella società che propone il fotovoltaico, si è obbligati poi ad avere con loro un contratto di fornitura???

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mgaproduction
13 ore fa, ilsolitario ha scritto:

Solamente una curiosità....  scegliendo quella società che propone il fotovoltaico, si è obbligati poi ad avere con loro un contratto di fornitura???

no

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zanfo77
13 ore fa, Semplice 1 ha scritto:

Ciao zanfo77

 

Viste le tue precisazioni !

Non mi permettono comunque di prendere posizione al posto tuo, ma ti dico ancora qualcosa (derivata da mia esperienza diretta) che potrebbe poi tornarti utile in seguito.

 

Comunque non potrò andare oltre perché, come avevo già detto, sono faccende che vanno esaminate attentamente, con calma, e dipendono da valutazioni tecniche ed economiche complesse e in buona parte anche soggettive.

------------------------------------------------

 

Rovigo (zona a me nota) : Nebbie frequenti, molta umidità in tutte le stagioni, brinate consistenti in Inverno.

 

Zona con presenza di parecchi impianti sui tetti delle case, con una Produttività Unitaria Annua accettabile per il Nord che dovrebbe essere di 1200 kW/kWp all'anno.

Il che vuole dire che con un Impianto da 4 kWp, esposto verso Sud (+/- 20°) e su tetto con inclinazione di 20° si può contare di ottenere una produzione annua di 4 kWp x 1200  = 4800 kWh/anno.

 

Comunque puoi vedere quanto ti darebbe più esattamente il tuo Impianto utilizzando il programma di calcolo disponibile all'indirizzo :

https://re.jrc.ec.europa.eu/pvg_tools/en/tools.html#PVP

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Non dici se il Climatizzatore lo hai già (eventualmente anche le caratteristiche) oppure lo ipotizzi solamente.

Non dici nemmeno la spesa attuale per il Gas (che si suppone Metano, ma dalle tue parti potrebbe pure essere GPL) e nemmeno quanti m3 annui ne consumi. 

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Non dici le dimensioni della casa ma, se fosse intorno ai 100 m2, un normale Climatizzatore da 18.000 BTU con 2 "Split" interni ad aria Calda/Fredda potrebbe rappresentare un buon avvio tanto per capire l'andamento, poi se sarai soddisfatto potrai montarne un secondo Climatizzatore successivamente.

 

A qualcuno i Climatizzatori non piacciono a causa del getto d'aria che producono unitamente ad un leggerissimo rumore che si percepisce di notte però in fatto di Rendimento Energetico e di basso prezzo d'acquisto e installazione sono imbattibili

 

Un tale Climatizzatore, quando funziona in Raffrescamento, potrà assorbire da 0,65 a 0,95 kW a seconda dei momenti e della situazione.

Quando funziona in Riscaldamento potrà assorbire da 0,8 a 1,3 kW, sempre seconda dei momenti e della situazione.

Questo con entrambi gli Split inseriti.

Se se ne disinserisce uno e sono eguali tra loro (9000 BTU l'uno) e in stanze diverse, l'assorbimento sarà minore e orientativamente sarà del 60%

 

Potresti stare confortevolmente fresco nella stagione calda (anche solo l'effetto di deumidificazione è già un grande sollievo e a 28 °C si sta benissimo) e anche caldo quanto basta nella stagione intermedia senza ricorrere al riscaldamento a Gas o comunque facendolo lavorare al minimo.

 

Se sui tuoi termosifoni attuali hai montate le Valvole di Regolazione Termostatica (una Valvola Termostatica su ogni termosifone) allora sei già in una buona situazione di partenza per fare il Riscaldamento Misto. Altrimenti, se non le hai, dovresti farle montare tassativamente anche soltanto per migliorare la tua situazione attuale del consumo Gas..

Di per se una di queste valvole costa intorno ai 50 € + la manodopera generale.

 

Data la notevole umidità presente dalle tue parti nella brutta stagione devi pensare che, quando la temperatura esterna sarà inferiore ai 5 °C sarà meglio non utilizzare il Climatizzatore perché lo Scambiatore di Calore esterno tenderà a ghiacciare circa 1 volta ogni ora.

Lo sghiacciamento automatico e il tempo di pausa lavoro del Climatizzatore (dai 6 ai 10 minuti, secondo la situazione) abbassano la Resa Energetica complessiva.

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Chiudo qui, non interverrò oltre, e lascio ad altri l'eventuale prosecuzione della Discussione.

 

Super esaustivo, mi hai un po' chiarito le idee, ti ringrazio.

Il climatizzatore è un toshiba dual splitter recente in r32(mi sembra 2 split da 9000), le termostatiche sono già montate e utilizzate. Di gas consumo intorno ai 2000 mq annui, e come dicevo la spesa è raddoppiata, la bolletta più alta è stata di 764 euro per 490 smc. La casa come scritto a inizio post è di 115 mq riscaldati su due piani.

Avevo letto di gente che fa funzionare il clima in pdc durante le ore del giorno per poi la sera scaldare con i termo, arrivando così a temperatura in minor tempo e risparmiando sul gas.

Ora ho il prezzo energia bloccato per due anni, ma visto l'attuale situazione non rosea e che secondo me porterà altri aumenti, volevo appunto correre ai ripari con sti benedetti pannelli con accumulo.

 

Sto cercando l'eventuale soluzione migliore, e anche il ritorno economico più rapido, e cerco di capire se convenga o no. O magari aspetto il prossimo anno e vedo sfruttando le pdc come varia la bolletta e poi decido. Anche se per i costi dell'energia la vedo molto nera.

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zanfo77

Altro quesito, inverter e batterie sono molto rumorosi? andrebbero posizionate in garage che è adiacente alla casa, sotto una stanza da letto.

Inoltre, l'energia generata passa prima per le batterie o può essere anche diretta agli elettrodomestici bypassandole?

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mgaproduction
1 ora fa, zanfo77 ha scritto:

Altro quesito, inverter e batterie sono molto rumorosi? andrebbero posizionate in garage che è adiacente alla casa, sotto una stanza da letto.

Quasi silenzio assoluto. Vai tranquillo

 

1 ora fa, zanfo77 ha scritto:

Inoltre, l'energia generata passa prima per le batterie o può essere anche diretta agli elettrodomestici bypassandole?

 

Se quello che stai adocchiando da enelx è preciso al mio, l'uscita dell'inverter solaredge va dritta dritta nell'inverter Aton che gestisce le batterie ed è poi quest'ultimo che gestisce tutto l'impianto.

In ogni caso, la corrente generata viene consumata in primis da tutta casa, l'eccedenza va a caricare le batterie e l'ulteriore eccedenza (a batterie cariche in pratica) viene immessa in rete.

Quindi la risposta alla tua domanda è : si, la corrente generata viene diretta verso casa bypassando le batterie ma è tutto automatico e ciò avviene sulla base delle prioeità di consumo che ti ho appena scritto.

 

 

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zanfo77

Enel X mi ha detto che posso firmare un precontratto,così viene il tecnico a verificare la fattibilità del lavoro( e vedo chi è). Dopodiché se ho ripensamenti posso recedere il contratto senza penali. 

Puoi confermarmi tutto ciò?

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mgaproduction

Più o meno credo di si.

La procedura, 3 anni fa quando ho firmato, era del tipo :

-> firma contratto

-> invio del tecnico per verifica fattibilità tecnica

-> pagamento dell'intero importo

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

-> attesa

e poo vengono a montartelo.

 

Il problema contrattuale dell'eventuale rescissione dipende dalla fattibilità : va da se che se il tecnico dichiara che è fattibile, a quel punto non so quanto tu possa eventualmente rinunciare.

Anche se è vero che non ti possono di sicuro puntare una pistola alla tempia...

 

Tragicamente però, nelle varie clausole (che ho analizzato bene con l'avvocato quando volevo fargli causa io) NON C'E' SCRITTO entro quanto tempo te lo devono montare ma solo entro quanto tempo inizieranno a montarlo.

Questo è l'articolo :

 

5. Consegna del prodotto o attivazione del Servizio
Il Cliente riceverà il prodotto scelto presso l’indirizzo indicato al momento dell’acquisto entro massimo 30 giorni dall’acquisto. Nel caso di ritardo nella
consegna, Enel X Italia ne darà comunicazione al Cliente, indicando eventualmente il nuovo termine per la consegna.
Se il contratto prevede anche
l’installazione a cura di Enel X Italia, questa avrà inizio entro trenta giorni dallo svolgimento del sopralluogo che abbia avuto esito positivo
, dal
completamento delle pratiche autorizzative richieste per l’installazione del prodotto, dalla messa a disposizione da parte del Cliente a Enel X Italia della
documentazione necessaria per l’elaborazione del progetto, per attestare la titolarità del bene e la regolarità dello stesso dal punto di vista
amministrativo e ogni altra autorizzazione necessaria, come meglio specificato nel Contratto. Nel caso di Servizio, questo potrà essere richiesto solo a
valle del buon esito del pagamento che ne determinerà la "Data Attivazione Servizio".

 

Ovviamente a me non è mai stato comunicato nessun ritardo, mai mai mai

 

 

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zanfo77

A quanto ammonta questa "attesa" ? Il tecnico che ti aveva detto?

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mgaproduction

Ho firmato il contratto a marzo 2019 e l'impianto è stato avviato a gennaio 2021...

Poi sono riuscito a farmi riconoscere l'intero periodo di ritardo, ma la fatica è stata notevole.

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