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Riscaldamento a pavimento con casa abitata poche ore al giorno


Fabio97

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Buongiorno,

 

ho installato un riscaldamento a pavimento in una casa suddivisa su tre piani. La casa durante il giorno è pressoché disabitata, eccetto un paio giorni, durante la pausa pranzo, in cui viene utilizzato solo il soggiorno/cucina al piano terra, per poi essere abitata dalle 16.30 del pomeriggio in poi. L'elettricista mi ha installato il cronotermostato in ogni stanza. Mi chiedevo se con questo tipo di riscaldamento fosse più conveniente abbassare la temperatura di due gradi quando sono fuori casa e di notte oppure lasciare sempre la stessa temperatura. Vi ringrazio in anticipo per le delucidazioni.

 

Buona giornata.

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Alessio Menditto

Purtroppo non dovevi fare quel tipo di riscaldamento, quello lo deve fare solo chi è sicuro di vivere praticamente sempre, ormai è fatta ma dovevi mettere un semplice impianto a termosifoni, adesso qualsiasi cosa fai è sbagliato.

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Dato che ormai il danno è fatto e la casa la devo scaldare quale può essere a tuo parere la soluzione migliore? Solitamente quale è il metodo migliore? Premetto che ho caldaia a condensazione e sonda esterna

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Alessio Menditto

Non c’è, hai presente il Titanic?

Serve tempo per fargli acquistare velocità è altrettanto tempo per frenarlo, tanto che ha beccato l’iceberg, tu hai quintali e quintali di cemento, piastrelle, mobili ecc che vanno scaldati a bassa temperatura e ci vogliono ore, e quando sono calde vanno mantenute calde, e altrettante ore ci vogliono per raffreddare, tu non è che entri in casa accendi la caldaia e subito senti caldo, stai al freddo e quando è tutto a temperatura magari sei già uscito di casa e stai bruciando costosissimo gas per scaldare persone che non ci abitano.

Non è un discorso di cronotermostati, sonde esterne e altri marchingegni che non risolvono il problema detto sopra.

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Quindi a questo punto converrebbe tenere sempre in funzione la caldaia, anche quando non ci siamo? Nelle nuove costruzioni viene ormai sempre messo a pavimento, le altre persone che lavorano di giorno e rincasano la sera come fanno?

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Alessio Menditto

Ah se hai soldi da buttare via con quello che costa il gas tenere acceso per scaldare senza nessuno dentro è la cosa migliore, ma non puoi confrontare la tua situazione a quella di chi esce la mattina e torna la sera, loro non possono fare altro, tu potresti accenderla un giorno prima che sai quando la abiti e quando vai via la spegni.

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Alessio Menditto
1 ora fa, Fabio97 ha scritto:

La casa durante il giorno è pressoché disabitata, eccetto un paio giorni, durante la pausa pranzo, in cui viene utilizzato solo il soggiorno/cucina al piano terra, per poi essere abitata dalle 16.30 del pomeriggio in poi

 

Hai già scritto qui la risposta alla luce del funzionamento con enorme inerzia termica.

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nelle nuove abitazioni si usa il riscaldamento a pavimento perchè sfrutta al meglio le caldaie a condensazione e, visto l'isolamento delle nuove costruzioni anche facendolo andare h24 si hanno comsumi accettabili rispetto ad una volta e con un confort migliore

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Forse non mi sono spiegato bene: io esco il mattino e torno alla sera. Credo di aver creato confusione con quei due giorni alla settimana in cui ci sono anche a pranzo. Gli altri giorni non torno per il pranzo ma alla sera ovviamente si. La casa è disabitata dalle 8 di mattina alle 16.30

Modificato: da Fabio97
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6 minuti fa, reka ha scritto:

nelle nuove abitazioni si usa il riscaldamento a pavimento perchè sfrutta al meglio le caldaie a condensazione e, visto l'isolamento delle nuove costruzioni anche facendolo andare h24 si hanno comsumi accettabili rispetto ad una volta e con un confort migliore


Esatto, la mia è una nuova costruzione

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Fissi la temperatura una volta per sempre e non la tocchi più. Terrai le camere un pochino più fredde del salotto e i bagni un pochino più caldi. Accendere e spegnere o alzare e abbassare la temperatura a fasce orarie non ha senso.

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13 minuti fa, drn5 ha scritto:

Fissi la temperatura una volta per sempre e non la tocchi più. Terrai le camere un pochino più fredde del salotto e i bagni un pochino più caldi. Accendere e spegnere o alzare e abbassare la temperatura a fasce orarie non ha senso.

Quindi abbassare di notte o quando non ci siamo, anche solo di 1 o 2 gradi, non conviene secondo te?

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Alessio Menditto

Lasci acceso h24 solo le stanze che abiti, però non ho capito se tu (lo spero per te ) puoi permetterti di scaldare tutti i piani, nel senso che è ovvio che se voi abitate la casa in pieno inverno tenete acceso alla minima temperatura di mandata che vi da benessere, se avete invece camere disabitate chiudete il circuito di quelle ecc ecc, ma spegnere con cronotermostati per qualche ora per risparmiare un po’ di gas che poi sei costretto a consumare per riscaldare non ha senso, oltre che a meno che la casa sia super isolata, a pavimento freddo la stanza comincia a raffreddarsi in poco tempo.

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17 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto:

Lasci acceso h24 solo le stanze che abiti, però non ho capito se tu (lo spero per te ) puoi permetterti di scaldare tutti i piani, nel senso che è ovvio che se voi abitate la casa in pieno inverno tenete acceso alla minima temperatura di mandata che vi da benessere, se avete invece camere disabitate chiudete il circuito di quelle ecc ecc, ma spegnere con cronotermostati per qualche ora per risparmiare un po’ di gas che poi sei costretto a consumare per riscaldare non ha senso, oltre che a meno che la casa sia super isolata, a pavimento freddo la stanza comincia a raffreddarsi in poco tempo.

Attualmente siamo solo in due e utilizziamo circa un piano e mezzo. Abbiamo già provveduto a disabilitare i circuiti inutilizzati. Credevo fosse utile abbassare quei 2 gradi di notte e mentre siamo al lavoro perché il mio idraulico mi aveva consigliato di abbassare la temperatura di 2/3 gradi in queste fasce, effettivamente però dai primi utilizzi ho notato che non si riesce mai ad avere la temperatura corretta in casa e durante le riaccensioni la caldaia consuma. Per quanto riguarda la curva climatica che gestisce la mandata come dovrei regolarla? Il caldaista ha inserito un valore assurdo che mi portava la mandata a 37 gradi con le temperature attuali. Ho provveduto io ad abbassare ma hai qualche consiglio in merito?

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in una casa nuova al massimo puoi ottimizzare usando una sonda esterna se non c'è già.. 

 

poi come regolazione devi lasciare h24 al massimo con un gradino di 2 gradi tra il periodo di presenza e quello di non presenza ricordandosi di farlo partire in anticipo rispetto al rientro ..

 

per come sono io la zona notte la lascerei fresca tutto il tempo..

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Alessio Menditto
8 minuti fa, Fabio97 ha scritto:

la temperatura corretta

Ma per temperatura corretta cosa intendi?

La temperatura dentro casa o temperatura acqua di mandata al pavimento?

Mi sa ho già capito dove andiamo a parare.

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1 minuto fa, Alessio Menditto ha scritto:

Ma per temperatura corretta cosa intendi?

La temperatura dentro casa o temperatura acqua di mandata al pavimento?

Mi sa ho già capito dove andiamo a parare.

La temperatura dentro casa. Io ho puntato a 19.5 però o fa freddo o fa caldo, nel senso che quando parte il riscaldamento raggiunge i 19.5, il termostato chiude il circuito, ma poi con l'inerzia i 19.5 vengono superati anche di 1 grado in più

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Alessio Menditto

Ecco come volevasi dimostrare, un altro impianto montato da uno che non ha la minima idea di come funziona, e a te l’ingrato compito di fare una cosa che loro non sanno fare.

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18 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto:

Ecco come volevasi dimostrare, un altro impianto montato da uno che non ha la minima idea di come funziona, e a te l’ingrato compito di fare una cosa che loro non sanno fare.

Secondo me può aver influito la mandata troppo alta e il fatto di fare continui on off del termostato cambiando spesso temperatura per la notte/orari di lavoro 

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Alessio Menditto

No il termostato ambiente non ci dovrebbe nemmeno essere, non è la temperatura ambiente che deve controllare il tutto, ma la temperatura di acqua di mandata nell impianto perfettamente bilanciato.

I termostati nelle camere servono nel caso hai apporti gratuiti di calore, ma se tu vuoi controllare un pavimento come un termosifone non ci salterai mai fuori, infatti non va bene.

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3 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto:

No il termostato ambiente non ci dovrebbe nemmeno essere, non è la temperatura ambiente che deve controllare il tutto, ma la temperatura di acqua di mandata nell impianto perfettamente bilanciato.

I termostati nelle camere servono nel caso hai apporti gratuiti di calore, ma se tu vuoi controllare un pavimento come un termosifone non ci salterai mai fuori, infatti non va bene.

Quindi secondo te cosa dovrei fare per risolvere?

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Alessio Menditto

Impostare il termostato ambiente al massimo in modo che non stacchi mai, verificare che abbiano bilanciato tutte le camere e i piani, cosa che dubito fortemente, ma nel caso l’abbiano fatto cominciare ad impostare una temperatura di mandata X, aspettare un giorno, se “si sente” freddo si alza di un grado, si aspetta un altro giorno e via così, arriverai ad una temperatura di mandata ideale che sarà il massimo risparmio ottenibile col maggiore confort.

 

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