ilsolitario Inserita: 11 giugno 2023 Segnala Inserita: 11 giugno 2023 Certo che verifico prima, ci tengo a la mia pelle, però tanti colleghi purtroppo non lo fanno.. In borsa ho sempre il mio fidato ice680 vintage.
del_user_231807 Inserita: 11 giugno 2023 Segnala Inserita: 11 giugno 2023 4 ore fa, ilsolitario ha scritto: colleghi purtroppo Ma scusa gli hai detto tu di non portarsi un bel multimetro, quando vanno a fare gli interventi, tu quando l'incontri gli dirai: ciao hai preso il caffè? Hai preso il tuo tester, bravo adesso vai a lavorà.
click0 Inserita: 11 giugno 2023 Segnala Inserita: 11 giugno 2023 (modificato) 12 ore fa, ilsolitario ha scritto: Ma se un domani ci fosse da dover mettere mano su quella presa inserita su la linea luci cosa si fà? aperta la presa, a me verrebbe un dubbio, anche perchè noti che il filo è un po' fino ... PS chissà poi perché deve essere linea luci... se uno etichetta "forza motrice" che fai ?? Modificato: 11 giugno 2023 da click0
del_user_125789 Inserita: 11 giugno 2023 Segnala Inserita: 11 giugno 2023 Quote PS chissà poi perché deve essere linea luci... se uno etichetta "forza motrice" che fai ?? Secondo il mio parere , il problema non è per il tecnico ,avendo la preparazione PES , PEI sa quello che fa , è conosce tutte le procedure per non rimanere fulminato . Il problema sorge quando la signorina /signora inserisce la spina di un elettrodomestico pesante in una presa bivalente protetta da 10A e si vede scattare l'interruttore . E a questa signora non puoi contestare nulla , perché, non ha messo la tripla, o la ciabatta elettrica .
Maurizio Colombi Inserita: 11 giugno 2023 Segnala Inserita: 11 giugno 2023 1 ora fa, Sanka Giuliano ha scritto: inserisce la spina di un elettrodomestico pesante in una presa bivalente protetta da 10A e si vede scattare l'interruttore . Ripeto: dove lo troviamo un apparecchio attuale o anche vecchio, che fa intervenire un automatico da 10? E soprattutto, quanto ci mette un automatico da 10 ad intervenire con una lavatrice, o con una lavastoviglie, o con un forno elettrico...
click0 Inserita: 11 giugno 2023 Segnala Inserita: 11 giugno 2023 (modificato) 2 ore fa, Sanka Giuliano ha scritto: l problema sorge quando la signorina /signora inserisce la spina di un elettrodomestico pesante quale?? (elettrodomestico pesante) Modificato: 11 giugno 2023 da click0
del_user_125789 Inserita: 11 giugno 2023 Segnala Inserita: 11 giugno 2023 Credo che sia più semplice rispondere consigliando una ricerca per : ferro da stiro 2300V, forno 2300W , piano induzione 2300W ecc , giusto per stare borderline .
click0 Inserita: 11 giugno 2023 Segnala Inserita: 11 giugno 2023 qualunque posafili non porterebbe una linea da 1,5mm2 ad un forno, ne, men che meno ad un piano ad induzione... resta papabile solo il ferro da stiro, che, anche se fosse da 2600w, l'interruttore non lo fa intervenire
del_user_125789 Inserita: 11 giugno 2023 Segnala Inserita: 11 giugno 2023 Preciso che , come calcolo elementare va considerato che , la corrente d'impiego Ib non deve superare quella nominale In. Riferimento Cei 64-8 sez. 433
del_user_231807 Inserita: 11 giugno 2023 Segnala Inserita: 11 giugno 2023 (modificato) Il 9/6/2023 alle 09:26 , srgm ha scritto: mi è sorto un dubbio: risponde a criteri di sicurezza e conformit , ti dico che personalmente: con un po' di buon senso è sicuro sia l'impianto e la dichiarazione di conformità con gli allegati obbligatori , in cui va indicato la/e prese con alimentazione sotto circuito protetto con magnetotermico 10A, sarà corretta. Ciao. Modificato: 11 giugno 2023 da augustoelektrico
Maurizio Colombi Inserita: 11 giugno 2023 Segnala Inserita: 11 giugno 2023 Allora, faccio considerazioni pratiche per cercare di "rinsavire" da tutto quanto è stato detto fin'ora. Sono solo mie personali, sono quelle che cerco di utilizzare nella realizzazione dei miei impianti, sono quelle che non mi stancherò mai di raccontare ai miei ragazzi, sono quelle che ho accumulato in quarant'anni di "battaglie" e che, finora, non mi hanno mai deluso. Quindi, prima considerazione: normativamente (praticamente) parlando e mi sembra di averlo già detto, bisogna proteggere la parte più debole dell'impianto nessuno mi vieta di alimentare un qualcosa progettato per sopportare 150A con una cordina da 1,5mm se la cordina da 1,5 è debitamente protetta dalle sovracorrenti. Questo impianto elettrico sarebbe tranquillamente e beatamente dichiarabile conforme, finchè qualcuno non riscrive le norme. Che poi 4 ore fa, Sanka Giuliano ha scritto: la signorina /signora inserisce la spina e gli scatta l'automatico...non siamo certamente di fronte ad un impianto pericoloso, ma solamente fatto male. Posso aggiungere a mia discolpa che, rispetterebbe maggiormente quanto richiesto dalle famigerate norme se, non sulla presa, ma sull'interruttore fosse riportata la dicitura "presa da 150". A seguire, seconda considerazione: 1 ora fa, click0 ha scritto: qualunque posafili non porterebbe una linea da 1,5mm2 ad un forno, e qualunque pilota di F1 non partirebbe mai a Monza con 10 litri di carburante nella macchina. Un paradosso mostruoso, ma calzante, l'unica differenza è che la macchina di F1 si fermerebbe dopo 5 minuti, il forno, anche quello da 2 ore fa, Sanka Giuliano ha scritto: forno 2300W riuscirebbe tranquillamente a cuocere una bella crostata e, di seguito anche qualche biscotto. Se qualcuno ricorda i cavi Pirelli (bisogna indietreggiare oltre i 25 anni di carriera sventolati...) erano testati a 7A/mm tanto da far entrare questo valore nel calcolo quotidiano ed abbozzato dei posatori, anche quelli più blasonati. Da qui l'abitudine di proteggere l'1,5 con il 10 ed il 2,5 con il 16 (1,5x7=10,5 e 2.5x7=17,5). Sempre con in conti del salumiere, arriviamo quindi al paradosso che 10,5 ampere di resistenza sono più dei famosi 2300W del forno di prima, più della famosa lavastoviglie, più della famosa lavatrice blasonata e anche molto di più della famosa asciugatrice a resistenza e non a pompa... Ci sarebbe da fare una discrimina sull'intervento delle protezioni, ma questa cosa l'aveva scritta un carissimo amico che frequentava il Forum, che ha avuto una formazione "sul campo" (un po' come la mia) e che mangiava elettrotecnica ed elettronica come Ufo Robot mangia libri di cibernetica. L'ha fatta per "silenziare" una serie di assurdità citate in quella discussione... e c'è riuscito! Quindi, al fine di imparare qualcosa di elettrotecnica applicata, perchè l'elettrotecnica teorica sarebbe impossibile da applicare, vi prego di leggere la discussione che ho citato in precedenza e, in caso di dubbi leggervi alcuni interventi a caso del mitico Mirko. P.S, Proprio ieri, in una situazione di emergenza, sono riuscito a far funzionare un furgone frigorifero, l'illuminazione di un banco bar e l'impianto di amplificazione di un DJ (per un totale misurato di oltre 12A) con una cinquantina di metri di FROR 3G1,5 del 1998. E questo ha retto dalle 21 alle 5 di questa mattina. Questo in barba a tutte le regole dell'elettrotecnica teorica. Meditate gente...
del_user_125789 Inserita: 12 giugno 2023 Segnala Inserita: 12 giugno 2023 Quote FROR 3G1,5 del 1998 Sempre rame è , ma il cavo non è norma , certamente funziona , anche con il doppio della corrente che hai caricato ,,.per mesi se vuoi. Ho fatto anch'io , di peggio . Non era questo il punto di non incontro delle idee. Ma se l'impianto A è fatto come sta scritto nel libro B. Niente di più. Quote Questo in barba a tutte le regole dell'elettrotecnica teorica. La sopra citata vale dal bar alla porta d'ingresso del tribunale . Era solo per distinguere la norma da "secondo me può andare bene perché..."
soltec Inserita: 13 giugno 2023 Segnala Inserita: 13 giugno 2023 Il 11/6/2023 alle 22:05 , Maurizio Colombi ha scritto: P.S, Proprio ieri, in una situazione di emergenza, sono riuscito a far funzionare un furgone frigorifero, l'illuminazione di un banco bar e l'impianto di amplificazione di un DJ (per un totale misurato di oltre 12A) con una cinquantina di metri di FROR 3G1,5 del 1998. E questo ha retto dalle 21 alle 5 di questa mattina. Ma poi ha ceduto o ha chiuso l'attività?
Maurizio Colombi Inserita: 13 giugno 2023 Segnala Inserita: 13 giugno 2023 23 minuti fa, soltec ha scritto: Ma poi ha ceduto o ha chiuso l'attività? No, è finita la festa... per fortuna! 8 ore fa, Sanka Giuliano ha scritto: Era solo per distinguere la norma da "secondo me può andare bene perché..." Cos'è una norma?
Maurizio Colombi Inserita: 13 giugno 2023 Segnala Inserita: 13 giugno 2023 2 ore fa, Sanka Giuliano ha scritto: una regola Dalle mie parti si dice: "a sum apost!" che non penso debba essere tradotto. La regola del 9 la si applica com'è, se la si applica diversamente, sarà la regola dell'8,5 o del 9,5... ma non la regola del 9. In ogni modo, stiamo distaccandoci dal sentiero principale, a me non interessa che gli altri la pensino come me, ognuno è libero di pensarla come vuole e non insisto perchè cambino idea, vorrei citare solamente una parte della risposta alla domanda che ho formulato prima, data da chi le norme le scrive. ...per norma si intende “una specifica tecnica, adottata da un organismo di normazione riconosciuto, per applicazione ripetuta o continua, alla quale non è obbligatorio conformarsi”... E con questo passo e chiudo.
Messaggi consigliati
Crea un account o accedi per commentare
Devi essere un utente per poter lasciare un commento
Crea un account
Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Hai già un account? Accedi qui.
Accedi ora