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Collegamenti non a regola d'arte tra fila di pannelli fotovoltaici


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Inserita: (modificato)
16 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

il primo messaggio eri un po’ più battagliero

 

E' solo perchè il messaggio sul forum puo' costituire un elemento in piu' che prova la mia volontà nel tutelarmi, oltre agli altri elementi di prova. 

Beh, voglio vedere... quando per un tecnico è normale piazzare inverter e batterie in sala (non sto scherzando) ... per risparmiarsi il lavoro diventeresti cattivo anche tu. Cominci a pensare di tutto. Ecco perchè ho preferito chiamare un altro tecnico per i lavori che ho descritto sopra. L'inverter ora sta in veranda coperta e gli ho costruito anche un cabinotto in legno bello arieggiato.

Beninteso, il tecnico "salottiero" era quello della ditta che lavorava in subappalto e forse è per questo motivo che il buon nome della sua ditta passa in secondo piano, per lui.

 

Questo è quanto il tecnico "salottiero" ha trovato prima che cominciasse i lavori. Avrebbe dovuto pensarci lui, ma chissà cosa mi avrebbe combinato. Per quel lavoro ho scontato dal prezzo, naturalmente.

Io spero che tutto cio' sia di utilità a quanti hanno intenzione di installare un impianto fotovoltaico. Le ditte che lavorano bene ci sono, pero' attenzione... sopra il tetto avrai una vera e propria centrale elettrica, con tanti Watt in gioco (pericolosità)  e tanti soldi che partono via. Grandi benefici dall'autoproduzione, ma anche rischi .

 

 

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Modificato: da Marco1510
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Inserita: (modificato)

A proposito delle zavorre delle quali abbiamo discusso in precedenza.

E a proposito dei cavi ... se faccio causa vinco alla grande. Ci sto pensando sopra. 

Sarà bene per loro che mi sistemino tutto a dovere

Foto da drone

 

 

 

1.jpg

2.jpg

Modificato: da Marco1510
Inserita: (modificato)

Che ne pensate?

Ho lavorato di Photoshop per tirar su' le ombre ed evidenziare cose che prima non erano visibili.

Ora le inviero' con Pec alla ditta e parlero' chiaramente di risoluzione del contratto nel caso non provvedessero a risistemare tutto a norma entro 10 giorni.

Pretenderò tutto a norma di legge. Mi sto stufando.

 

 

Modificato: da Marco1510
Marco1510
Inserita: (modificato)

Scusate, potreste cortesemente confermarmi la correttezza delle seguenti affermazioni scritte in rosso?


Non c'è alcun limite temporale alla responsabilità del progettista di un impianto fotovoltaico, il quale, mediante elaborati esaustivi come disegni, relazioni, calcoli, prove, può sempre dimostrare di aver elaborato un progetto seguendo la regola d'arte secondo le competenti norme e le conoscenze tecniche maturate e consolidate in quel momento.
La migliore assicurazione che un progettista può fare è lo studio, che insieme alla propria coscienza professionale gli consente di mettersi al riparo da qualsiasi grana.

Non ci sono limiti per la progettazione di impianti fotovoltaici se non quelli relativi all'utilizzo del calcolo differenziale che però non trova nessun riscontro nella pratica dato che è tutto tabellato e normato dal CEI.

 

Non esistono limiti temporali e scadenze di responsabilità, rimangono in vigore sempre per tutta la durata dell'opera progettata. Allo stesso modo la DICO dei lavori eseguiti per l'installatore. 
In caso di contenzioso sarà compito del magistrato attraverso il perito incaricato stabilire le responsabilità. 
Ricordo che nel penale le responsabilità sono personali e non si dividono tra gli attori del processo bensì si spalmano su tutti quanti ognuno per le proprie competenze... Per chi intraprende la libera professione di progettista è assolutamente necessaria un'assicurazione che copra gli errori di progettazione, mentre per il penale non esistono assicurazioni. In pratica questo è un mestiere che va fatto con scienza, coscienza e senso di responsabilità.

 

Se tutto è normato dal CEI, e considerato che il perito incaricato dal giudice, chiamato a dirimere un’eventuale controversia, verifica nella DICO , rilasciata dall’installatore, che le opere siano state eseguite nel rispetto delle norme Cei così come dichiarato nella stessa documentazione… mi spiegate allora perché io, nonostante fornisca le prove di palesi violazioni delle norme Cei, continuo a sentirmi dire che il mio sarebbe soltanto tempo perso, che sarebbe tutto inutile, che se l’installatore tergiversa io non potrei fare nulla?

Si tratta forse di una rassegnazione dettata dalla consapevolezza di vivere in un paese che di fatto tende a disinteressarsi delle norme?

 

 

 

 

 

Modificato: da Marco1510
Alessio Menditto
Inserita:

Marco dopo 4 pagine sono molto confuso, poi scrivo dal cellulare faccio fatica a quotare, ma in alcuni messaggi dici che vuoi andare per avvocato, in altri dici che sono accomodanti, in altri che dicono hanno fatto bene e quindi per loro va bene così, in altri invece che vengono a verificare.

Io sinceramente non ci capisco più bene, 

58 minuti fa, Marco1510 ha scritto:

continuo a sentirmi dire che il mio sarebbe soltanto tempo perso

Non ho capito a chi ti riferisci, personalmente non ho mai detto che perdi tempo, ho detto che perdi soldi per pagare avvocato e periti, ma qui si stanno facendo i conti senza l’oste: il danno che tu descrivi, in soldoni, di quanto è?

Il giudice non dà sentenze morali ma economiche, ci si rivolge al giudice per risarcimento, nel tuo caso per risarcimento dell’errato montaggio, quindi ti richiedo: se tu dovessi sistemare da solo l’impianto, quanto ti costerebbe? 
Una canalizzazione entro la quale far passare i cavi, al Briko o all’obi non penso costa come pagare una causa.

Io che sono un vigliacco piuttosto che andare in causa chiamo un elettricista, lo faccio salire sul tetto e sistemare a MIE spese tutto, ma io sono io, tu cosa vuoi sentirti dire qui?

Che la ditta ha fatto male? 
Mi sembra te l’abbiano detto in parecchi, ma non cambia lo stato delle cose, se ti fa star meglio chiama l’avvocato e fagli causa, ma di questo ne abbiamo già parlato non possiamo ripeterci all infinito.

Non si va dal giudice per queste cose, perdono tutte le parti, ci si accorda PRIMA, ma un accordo è che ognuno ci rimette qualcosa.

Devi decidere tu il da farsi.

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