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Inserito:

buonasera dovrei cambiare due di questi condensatori mai visti di questa forma, per caso sono al tantalio? uno e in corto netto gli altri sono di valore infererore mi danno 16 microfarad dovrebbero essere di 22 microfarad? giusto? 15 volt?

aspetto un aiutino grazie.

 

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Inserita:

Si, sicuramente un tantalio, soprattutto perché uno è in corto. Cambiali con buoni elettrolitici.

Però sono da 15µF/20V

Inserita: (modificato)

ciao ctek sei sicuro? leggo 15 sopra E 20K sotto, non 20V .  e la maggior parte dei condensatori mi misura sopra i 16 microfarad non sotto i 15.

penso anchio al tantalio perche e polarizzato ce un + che si vede.

Modificato: da agoman
Inserita:

trovato in laboratorio questi due al tantalio 35 volt uno da 10 e uno da 4,7 uf si possono mettere in parallelo giusto? 

 

 

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spippolone
Inserita: (modificato)

Si .. ma se son vecchi...non so quanto durano

 

Modificato: da spippolone
Inserita: (modificato)

ciao grazie della risposta, se si tornano a rompere li metto nuovi, e comunque durano piu' i condensatori anni 70-80 che quelli di adesso 😅,questi li ho testati hanno una capacita' perfetta neanche il 5% di errore danno.

 

 

 

Modificato: da agoman
Inserita:

Quella K con le righe sopra e sotto è il simbolo della Kemet, produttore. Veniva indicato prima il valore e poi la tensione.

In generale, evita i tantalio degli '80, avevano grossi problemi. Quelli moderni sono ok, ma visto che sono sull'alimentazione e che ora quelli in alluminio sono piccoli (è per questo che spesso si usavano i tantalio in passato), ti consiglio di cambiarli con dei buoni alluminio magari con elettrolita secco.

 

Livio Orsini
Inserita:
45 minuti fa, Ctec ha scritto:

n generale, evita i tantalio degli '80, avevano grossi problemi.

 

Non si potevano inserire direttamente sulle alimentazioni senza mettere un resistore in serie per limitarne la corrente di carica. La prima volta che li usai, 1974, ignoravo questo particolare perchè, stupidamente, non avevo letto la nota a piè di pagnina del datasheet. Così mi ritrovai che la durata media di questi condensatori era di un paio d'ore. E si che avevo usato dei condensatori da 35V su alimentazioni da 5V.

Dopo il quinto o sesto che andavo a sostituire, mi andai a rileggere, sensa trascurare le note, il foglio tecnico; così scoprii che dovevo inserire un resistore da circa 2 ohm in serie al condensatore.

Da allora evitai accuratamente l'uso dei condensatori al tantalio. 

Probabilmente quelli attuali sono meno "delicati", però preferisco evitare.😉

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