giorgio17 Inserita: 3 ore fa Autore Segnala Inserita: 3 ore fa Purtroppo. https://www.hdmotori.it/audi-brevetti-motore-termico-auto-elettriche-erev/ Siamo ridicoli
Alessio Menditto Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa Stesso discorso che per il fotovoltaico o le pdc, l’auto elettrica è bellissima ma manca sempre qualcosa…in questo caso la durata limitata della carica non permette lunghe distanze senza fermarsi a caricarle. Diciamo che la questione cambia da come la si vede, ci sono sui social racconti che sembrano assurdi su alcuni che hanno fatto dei viaggi lunghi che per arrivare a destinazione hanno fatto salti mortali e perso tempo per caricare le batterie. È giusto? È sbagliato? Secondo me non è né giusto né sbagliato, è semplicemente paradossale, che per ottenere un nobile risultato si devono passare tutte queste peripezie. E quindi per ovviare si fa la stessa cosa di cui si sta discutendo, si mette il “rinforzino”.
Marco Fornaciari Inserita: 23 minuti fa Segnala Inserita: 23 minuti fa Sorvoliao un attimo su quanto si inquina durante la fabbicazione di qualsiasi cosa. Una qualsiasi fonte di energia da sistema termico inquina. Gli unici modi di viaggiare in elettrico su lunghe distanze, o in ogni caso senza fermarsi per un pieno di energia, è il sistema ferroviario o dei filobus: linea aerea di alimentazione. In verità c'è anche quello dei muletti: la sostituzione integrale delle batterie scariche con quelle cariche: solo per metterin piedi il sistema occorrno almeno 20 anni. Così come occorrno 20 anni per potenziare le linee elettriche di distribuzione elettrica per l'aumento della ricchiesta dell'energia. Sorvolando sulla quantità di territorio necessaria per le stazioni di ricarica. Poi c'è un enorme problema da risolvere, tutte la auto di abitanti di città senza garage e tanto meno cortile, dove le ricarichiamo? Non possiamo stendere prolunghe dal 5° piano fino all'auto in strada, non bisogna dimenticare che i nostri centri urbani sono di origine romana o/e medioevale, e al tempo ci si muoveva prevalentemente a piedi, ovviamente per chi poteva c'era il cavallo. Ci sarebbe già pronto un sistema quasi efficace: treno e auto a noleggio una volta a destinazione. Ma per i grandi centri urbani, ovvero produttivi, commeriali, amministrativi e turistici, il sistema è già funzionante da decenni, esempio i treni AV concorrenziali/vincenti con l'aereo. Ma per le altre mete, spesso ci vogliono giorni di viaggio anche per fare 500 km, non dimentichiamo che il trasporto locale è, e deve essere, basato sul pendolarismo. Banale esempio, ho cercato di organizzare un viaggio in treno o aereo, più eventuale bus, da casa mia (Sorbolo) a Matera: allo stato in giornata non è possibile (anche a causa delle coincidenze strette); quindi se voglio andare senza sprecare tempo e denaro devo usare l'auto.
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