giorgio17 Inserita: 9 ore fa Autore Segnala Inserita: 9 ore fa Purtroppo. https://www.hdmotori.it/audi-brevetti-motore-termico-auto-elettriche-erev/ Siamo ridicoli
Alessio Menditto Inserita: 8 ore fa Segnala Inserita: 8 ore fa Stesso discorso che per il fotovoltaico o le pdc, l’auto elettrica è bellissima ma manca sempre qualcosa…in questo caso la durata limitata della carica non permette lunghe distanze senza fermarsi a caricarle. Diciamo che la questione cambia da come la si vede, ci sono sui social racconti che sembrano assurdi su alcuni che hanno fatto dei viaggi lunghi che per arrivare a destinazione hanno fatto salti mortali e perso tempo per caricare le batterie. È giusto? È sbagliato? Secondo me non è né giusto né sbagliato, è semplicemente paradossale, che per ottenere un nobile risultato si devono passare tutte queste peripezie. E quindi per ovviare si fa la stessa cosa di cui si sta discutendo, si mette il “rinforzino”.
Marco Fornaciari Inserita: 6 ore fa Segnala Inserita: 6 ore fa Sorvoliao un attimo su quanto si inquina durante la fabbicazione di qualsiasi cosa. Una qualsiasi fonte di energia da sistema termico inquina. Gli unici modi di viaggiare in elettrico su lunghe distanze, o in ogni caso senza fermarsi per un pieno di energia, è il sistema ferroviario o dei filobus: linea aerea di alimentazione. In verità c'è anche quello dei muletti: la sostituzione integrale delle batterie scariche con quelle cariche: solo per metterin piedi il sistema occorrno almeno 20 anni. Così come occorrno 20 anni per potenziare le linee elettriche di distribuzione elettrica per l'aumento della ricchiesta dell'energia. Sorvolando sulla quantità di territorio necessaria per le stazioni di ricarica. Poi c'è un enorme problema da risolvere, tutte la auto di abitanti di città senza garage e tanto meno cortile, dove le ricarichiamo? Non possiamo stendere prolunghe dal 5° piano fino all'auto in strada, non bisogna dimenticare che i nostri centri urbani sono di origine romana o/e medioevale, e al tempo ci si muoveva prevalentemente a piedi, ovviamente per chi poteva c'era il cavallo. Ci sarebbe già pronto un sistema quasi efficace: treno e auto a noleggio una volta a destinazione. Ma per i grandi centri urbani, ovvero produttivi, commeriali, amministrativi e turistici, il sistema è già funzionante da decenni, esempio i treni AV concorrenziali/vincenti con l'aereo. Ma per le altre mete, spesso ci vogliono giorni di viaggio anche per fare 500 km, non dimentichiamo che il trasporto locale è, e deve essere, basato sul pendolarismo. Banale esempio, ho cercato di organizzare un viaggio in treno o aereo, più eventuale bus, da casa mia (Sorbolo) a Matera: allo stato in giornata non è possibile (anche a causa delle coincidenze strette); quindi se voglio andare senza sprecare tempo e denaro devo usare l'auto.
Livio Orsini Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa Stiamo andando molto al di fuori del tema originale della discussione. Se si vuol continuare su questi temi meglio aprire un'altra discusiione specifica.
giorgio17 Inserita: 5 ore fa Autore Segnala Inserita: 5 ore fa Non penso che stiamo andando fuori tema:cosa mi significa un generatore diesel con le fonti rinnovabili,e qua mi sembra che le risposte stiano andando nella giusta direzione cercando di giustificare il consumo di combustibili inquinanti per produrre energia elettrica,che si può produrre inquinando molto meno:mini idroelettrico per esempio.
Alessio Menditto Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa 1 ora fa, giorgio17 ha scritto: mini idroelettrico per esempio. Eh ma dove lo trovi un ruscello? Al fotovoltaico ibrido devi attaccare qualcosa che produce energia, possibilmente tanta, abbiamo parlato di una cosa simile con le mini pale eoliche, e sono saltati fuori un sacco di complicazioni, idem per l’idroelettrico. Però qui stiamo parlando di impianti casalinghi o di grossi impianti? Io abito vicino al mulino del Po del romanzo di Bacchelli, si può visitare, ha una pala (che serviva per macinare il frumento, ma si può attaccare ad un alternatore) però serve un fiume o un ruscello…il generatore a nafta parte subito e butta fuori un sacco di energia, è questo il punto.
click0 Inserita: 40 minuti fa Segnala Inserita: 40 minuti fa 4 ore fa, giorgio17 ha scritto: cosa mi significa un generatore diesel con le fonti rinnovabili come prima continua a non centrare nulla...
Marco Fornaciari Inserita: 34 minuti fa Segnala Inserita: 34 minuti fa Fino a 150 anni fa che un mulino macinasse 100 kg o 5 kg all'ora era spesso insignificante, oggi se non fai almeo 15 t/ora è meglio che chiudi bottega: dalle mie finestre posso vedere due mulini e un mangimificio; i mulini: - uno da circa 30 t/h - altro da circa 40 t/h e funzionano H 24. Il mangimificio non so, ma non penso meno di 15 t/h Non ricordo il primo mulino (ho fatto degli interventi) ma non penso consumasse meno di 500 kW in continuo (dipende dalla produzione in corso), sai che ruscello serve per avere in continuo quell'energia? Consideranto che il rendimento reale di una centrale idroelettrica rispetto alla teorica dell'acqua disponibile è mediamente del 50% quando va bene. Lì da poco hanno installato un impianto FV da 1,98 MW di picco, ma poi lo usi alla massima potenza generabile (che la devi considerare al 75% del picco) solo per una media di 3 ore al giorno nell'arco dell'anno.
max.riservo Inserita: 32 minuti fa Segnala Inserita: 32 minuti fa 4 ore fa, giorgio17 ha scritto: ... cosa mi significa un generatore diesel con le fonti rinnovabili ... Se ti limiti a questo NULLA. Se ti serve la continuità di servizio MOLTO ... ma probabilmente a te non serve o non ne cogli l'utilità.
giorgio17 Inserita: 23 minuti fa Autore Segnala Inserita: 23 minuti fa 2 minuti fa, click0 ha scritto: come prima continua a non centrare nulla... Ma perchè non dici cosa pensi invece di continuare a contraddire?Il tuo pensiero su questo quesito?Ti sembra giusto utilizzare gasolio per produrre energia elettrica in una casa singola e magari del tuo vicino? Per Alessio: comune Scurelle Val Sugana : di preciso non so ( anni 45-50)piccolo ruscello 10 case con generatore idroelettrico.Anni 2000 è rimasto un solo generatore in una casa privata produceva 6 kw senza problemi con pochissima acqua.Perchè non si può usufruire di tutti questi come chiami tu ruscelli? Comune Scurelle:ha comperato e rimesso in funzione vecchia turbina dismessa da tanti anni e sta funzionando benissimo senza inquinare e senza togliere acqua ai torrenti.
giorgio17 Inserita: 20 minuti fa Autore Segnala Inserita: 20 minuti fa 13 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto: Fino a 150 anni fa che un mulino macinasse 100 kg o 5 kg all'ora era spesso insignificante, oggi se non fai almeo 15 t/ora è meglio che chiudi bottega: dalle mie finestre posso vedere due mulini e un mangimificio; i mulini: - uno da circa 30 t/h - altro da circa 40 t/h e funzionano H 24. Il mangimificio non so, ma non penso meno di 15 t/h Non ricordo il primo mulino (ho fatto degli interventi) ma non penso consumasse meno di 500 kW in continuo (dipende dalla produzione in corso), sai che ruscello serve per avere in continuo quell'energia? Consideranto che il rendimento reale di una centrale idroelettrica rispetto alla teorica dell'acqua disponibile è mediamente del 50% quando va bene. Lì da poco hanno installato un impianto FV da 1,98 MW di picco, ma poi lo usi alla massima potenza generabile (che la devi considerare al 75% del picco) solo per una media di 3 ore al giorno nell'arco dell'anno. Il mio quesito era sulle case private
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