click0 Inserita: venerdì alle 17:08 Segnala Inserita: venerdì alle 17:08 2 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto: anzi a volte bisogna tenere anche il motore a una temperatura minima tenendo calda l'acqua di raffreddamento. in base alle potenze per forza altrimenti rompi il motore
Marco Fornaciari Inserita: venerdì alle 17:09 Segnala Inserita: venerdì alle 17:09 Sorvoliamo sugli ospedali che il discorso è ben più complesso e normato della lavatrice e del fil da finire di guardare.
click0 Inserita: venerdì alle 17:13 Segnala Inserita: venerdì alle 17:13 7 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto: Se tu vai in ogni ospedale, di fianco ci sono sempre gruppi elettrogeni, perché se succede qualcosa partono e dopo pochi istanti si ha di nuovo energia. allora non ricordi il black-out del 2003...
Alessio Menditto Inserita: venerdì alle 17:35 Segnala Inserita: venerdì alle 17:35 Non ricordo ma la sostanza è quella dai.
Marco Fornaciari Inserita: venerdì alle 17:53 Segnala Inserita: venerdì alle 17:53 (modificato) Sul blak out del 2003 sorvoliamo, che se è vero che la scalogna è dietro ogni angolo e ci vede benessimo, lì si è superata e il problema in Svizzera è stata solo la panna sulla ciliegina sulla torta che ha spento mezza Europa. La scalogna era già attiva su più fronti in Italia, e se qualcuno non pigiava il pulsante di spegnimento totale di tutta la rete italiana in tempo saremmo ancora al buio: notizie dagli adetti ai lavori nazionali di Enel. Modificato: venerdì alle 17:55 da Marco Fornaciari
mrgianfranco Inserita: venerdì alle 20:26 Segnala Inserita: venerdì alle 20:26 La questione è banalmente semplice...se hai bisogno di continuità di servizio oltre a fotovoltaico e batterie e non sei connesso alla rete nazionale hai per forza bisogno di un generatore sia diesel o benzina ...visto che chi produce inverter ibridi e non, ha la maledetta necessità di venderli, cerca di abbracciare una clientela più ampia possibile, e da lì l opzione generatore con motore termico..non capisco dove c'è scritto che sono sistemi solo per ambientalisti della domenica e devono funzionare solo a regime di fonti rinnovabili? Sappiamo tutti le storiacce sull approvvigionamento delle terre rare per sfamare tutta questa tecnologia a emissioni 0 (iniziando a contarle queste emissioni da dopo che i processi ad altissimo impatto son stati fatti facendo credere che questi sistemi nascano soli come i funghi!)...poi per chi crede nell inutilità dei generatori diesel, ricordo che in molti casi sono espressamente richiesti dalle normative vigenti e in altri casi chi li ha, credetemi ne è ben felice di pagare manutenzioni, controlli e carburante che sarebbe una spesa infinitesimalmente minore a quello che si rischia di perdere in caso di blackout e non parlo solo di grossi impianti..molte persone che purtroppo hanno necessità di macchinari salvavita che devono essere alimentati H24 hanno dei piccoli generatori domestici gestiti e mantenuti dalle ASL
Alessio Menditto Inserita: ieri dalle 05:14 Segnala Inserita: ieri dalle 05:14 Appunto, è un opzione, non è obbligatorio, anche perché il sistema ibrido deve per forza prevedere dei sistemi per mettersi in fase col generatore quando questo si accendesse, in modo da fare andare la corrente del generatore in pari con quella che c’era prima del fotovoltaico ibrido. Questa del fotovoltaico ibrido con possibilità del generatore diesel o benzina è solamente una possibilità in più, altrimenti se così non fosse, se manca la corrente dall inverter del fotovoltaico, bisogna per forza interrompere tutto per far partire il generatore, quando col fotovoltaico ibrido c’è continuità perché il sistema ci pensa lui.
giorgio17 Inserita: ieri dalle 15:41 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 15:41 Vi ringrazio per aver partecipato a questa discussione,alla fine ho capito che la transizione ecologica non è per il genere umano visto che dal fotovoltaico con generatore benzina o gasolio e passando per le automobili elettriche con motore a benzina per ricaricare le batterie il petrolio è troppo potente.
Leone2285 Inserita: ieri dalle 16:25 Segnala Inserita: ieri dalle 16:25 Ciao Giorgio, la transizione ecologica non verrà attuata finché ci saranno fonti fossili a buon mercato. Stiamo vivendo al di sopra delle nostre possibilità e nessuno è disposto a cambiare le proprie abitudini. Le rinnovabili non potranno sostituire del tutto le fonti fossili se vogliamo mantenere questi consumi di energia.
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 17:02 Segnala Inserita: ieri dalle 17:02 Non è che la transizione ecologica non è per il genere umano, è solo bisogna tornare al passato, passato che è stato il presente per migliaia di anni e per buona parte del pianeta è ancora così: cioè avere energia quando la natura te la da. In fin dei conti e solo dai primi anni '60 del secolo scorso che il pianeta può avere energia in continuo nella maggio parte dei luoghi dove c'è presenza umana, anche saltuaria. Che poi la natura di dia enregia in continuità per ore piuttosto che mesi è un discorso diverso e dipende dai luoghi: non tutti i luoghi sono come la Norvegia, lì la produzione idroelettrica arriva anche al 98% del fabbisogno nazionale, in ogni caso la produzione è in esubero di oltre il 20% dei consumi interni, infatti la vende ai confinanti. A seguire c'è la Svezia. E questo solo per l'Europa. Quindi sorvolando su: Brasile, Canada e Cina. Ma non c'è problema, con le attuali intelligenze che occupano i posti di governo e comando la profezzia di Einsten è sempre più dietro l'angolo: "Non so con quali armi sarà combattuta la Terza Guerra Mondiale ma la Quarta Guerra Mondiale sarà combattuta con pietre e bastoni" Quindi la soluzione ecologica arriverà da sola.
click0 Inserita: ieri dalle 17:11 Segnala Inserita: ieri dalle 17:11 (modificato) 1 ora fa, giorgio17 ha scritto: alla fine ho capito che la transizione ecologica non è per il genere umano visto che dal fotovoltaico con generatore benzina o gasolio e passando per le automobili elettriche con motore a benzina per ricaricare le batterie il petrolio è troppo potente. mi hai fatto venire un dubbio... fotovoltaico ibrido significa che sono presenti delle batterie, non che c'è anche un motore... ibrido fotovoltaico= sistema rete + sistema isola in un unico apparecchio ibrido auto= MotoreCombustioneInterna+ MotoreElettrico in un unico apparecchio spero che questo ti sia chiaro... Modificato: ieri dalle 17:26 da click0
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 17:23 Segnala Inserita: ieri dalle 17:23 Al di là delle tecnologie, direi che in questo momento storico, cioè questi giorni, è ben chiaro a tutti gli occidentali, che ibrido in tema di energia è inteso con presenza batterie, anche se per i tecnici della produzione di energia elettrica non domestica il discorso è diverso. Il concetto è solo una delle tante distorsioni della pubblicità di roba tecnologica e scintifica indirizzata a poeti piuttosto che elettrotecnici.
click0 Inserita: ieri dalle 17:31 Segnala Inserita: ieri dalle 17:31 24 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto: non tutti i luoghi sono come la Norvegia, lì la produzione idroelettrica arriva anche al 98% del fabbisogno nazionale, in ogni caso la produzione è in esubero di oltre il 20% dei consumi interni, ma sono anche in 4 gatti, (sono poco meno di 6 milioni di abitanti) (nell'area metropolitana di Oslo c'è circa il 35% della popolazione)
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 17:47 Segnala Inserita: ieri dalle 17:47 (modificato) Si certo la Norvegia è un caso specifico, ma giusto per ricordare che ogni situazione energetica, come tante altre, è un caso a se. Tanto per fare un esempio, anche le fabbriche che hanno la cogenerazione e potrebbero essere completamente autonome, in Italia non si può, e penso in tutta Europa, quindi anche non potendo inquinare devi inquinare: tecnicamente di fatto in quelle fabbriche non è possibile fare diverso, sorvolo sulle ragioni tecniche legate alle produzioni eseguite, e a quelle nergetiche pure. Modificato: ieri dalle 17:50 da Marco Fornaciari
giorgio17 Inserita: ieri dalle 19:05 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 19:05 1 ora fa, click0 ha scritto: mi hai fatto venire un dubbio... fotovoltaico ibrido significa che sono presenti delle batterie, non che c'è anche un motore... ibrido fotovoltaico= sistema rete + sistema isola in un unico apparecchio ibrido auto= MotoreCombustioneInterna+ MotoreElettrico in un unico apparecchio spero che questo ti sia chiaro... Non volevo neanche risponderti dopo aver letto il tuo intervento: Ho messo un link dove stanno per fare automobili elettriche con piccolo motore a benzina per ricaricare batterie ma sembra che tu non lo hai letto. Se fai una ricerca in internet su impianto fotovoltaico ibrido e trovi: Fotovoltaico ibrido è un impianto che può produrre energia elettrica e produrre calore per produzione acqua calda sanitaria o riscaldamento con pannelli ad aria o a liquido. Fotovoltaico ibrido è un impianto con pannelli fotovoltaici,batteria di accumulo e generatore benzina o gasolio... Questo per farti un esempio e te lo ridico bisogna essere umili.Quando lavoravo in ditta montavo anche fotovoltaico ma non mi interessavo più di tanto e non sono un esperto però cerco di informarmi sia su internet,sia leggendo su questo forum dove trovo persone che sanno quello che dicono e sia da qualche professionista che frequento ancora anche se sono in pensione. Buona serata.
click0 Inserita: ieri dalle 20:07 Segnala Inserita: ieri dalle 20:07 (modificato) .... Modificato: ieri dalle 20:09 da click0
click0 Inserita: ieri dalle 20:09 Segnala Inserita: ieri dalle 20:09 1 ora fa, giorgio17 ha scritto: Fotovoltaico ibrido è un impianto con pannelli fotovoltaici,batteria di accumulo e generatore benzina o gasolio... Questo per farti un esempio e te lo ridico bisogna essere umili.Quando lavoravo in ditta montavo anche fotovoltaico ma non mi interessavo più di tanto e non sono un esperto però cerco di informarmi sia su internet,sia leggendo su questo forum dove trovo persone che sanno quello che dicono e sia da qualche professionista che frequento ancora anche se sono in pensione. Buona serata. mah... lasciando perdere la questione ibrido auto, dove, ibrido è sempre stato MCI + elettrico anche se adesso si sono inventati elettrico + MCI dove la differenza sta nel dimensionamento del MCI un produttore di fotovoltaici ibridi ? che cosi mi acculturo...
ALLUMY Inserita: ieri dalle 20:44 Segnala Inserita: ieri dalle 20:44 (modificato) Provo a dire anche la mia ma anticipo subito che è solo quello che penso, quindi se dico str...ate famose du risate! Allora, senza saperlo la vignetta che ho fatto disegnare dovrebbe rappresentare un esempio (scherzoso eh) di impianto fotovoltaico ibrido off-grid, dove il cogeneratore termico (motore diesel o benzina) è previsto e serve per fornire l'energia e mantenere cariche le batterie di accumulo (che mi son dimenticato di farle inserire nella vignetta) quando vengono a mancare per troppo tempo le fonti rinnovabili. Mentre invece un impianto fotovoltaico ibrido on-grid non prevede necessariamente il cogeneratore termico e nemmeno le batterie, perchè c'è già la rete come back-up. E' chiaro che se anche la rete andasse in black-out, scoppia il Vesuvio e le sue nubi oscurano tutta l'Italia per mesi, le batterie di accumulo si scaricano, se non c'è un motore termico non c'è più trippa per gatti. Ma il termine "ibrido" di per sè dovrebbe significare "da almeno due fonti diverse", quindi secondo me che un impianto fotovoltaico sia a isola+accumulo oppure on-grid (anche senza accumulo) dovrebbe già essere considerato "ibrido". (Se ho detto cavolate mi aspetto di vedere una serie sterminata di faccine che ridono 🫣) Modificato: ieri dalle 20:45 da ALLUMY
Alessio Menditto Inserita: ieri dalle 21:54 Segnala Inserita: ieri dalle 21:54 Ma secondo me stiamo facendo un casino per niente: questi sistemi, penso di averlo detto 10 volte, sono “predisposti” anche per essere collegati a un generatore che si avvia in emergenza se o il sole o le batterie sono a zero. L’unica differenza è che l’inverter riesce a mettersi in fase col generatore, garantendo una continuità nell’erogazione dell’energia. Per me stiamo parlando tutti di cose diverse, usando forse termini non corretti, e stiamo complicando cose che in realtà sono più facili di quello che non sembra.
ALLUMY Inserita: ieri dalle 23:41 Segnala Inserita: ieri dalle 23:41 Il 28/10/2026 alle 07:41 , giorgio17 ha scritto: Quello che non riesco a capire cosa c'entra il generatore benzina o diesel con fonti di energia rinnovabili. Come avete già detto, giustamente, niente. Ma a voler essere ancora più pignoli, anche le batterie non c'entrano: anche loro non sono una fonte di energia rinnovabile. 😁 Inoltre, @giorgio17 ha aperto la discussione con "ho voluto approfondire il tema dei pannelli fotovoltaici ibridi", e mi pare che anche loro non centrino molto con il resto della sua stessa domanda. O no?
giorgio17 Inserita: 18 ore fa Autore Segnala Inserita: 18 ore fa 6 ore fa, ALLUMY ha scritto: Come avete già detto, giustamente, niente. Ma a voler essere ancora più pignoli, anche le batterie non c'entrano: anche loro non sono una fonte di energia rinnovabile. 😁 Inoltre, @giorgio17 ha aperto la discussione con "ho voluto approfondire il tema dei pannelli fotovoltaici ibridi", e mi pare che anche loro non centrino molto con il resto della sua stessa domanda. O no? Fai una ricerca in internet https://amicofotovoltaico.com/cose-un-impianto-fotovoltaico-ibrido/ Vengono chiamati tutti fotovoltaico ibrido
Alessio Menditto Inserita: 17 ore fa Segnala Inserita: 17 ore fa Come dice Giorgio è l’impianto al quale mi riferivo io. Direi però, siccome non siamo all Accademia della Crusca, di essere un po’ più tolleranti e di non impuntarsi sulle parole: penso abbiamo capito tutti di cosa stiamo parlando anche al netto di eventuali errori linguistici. La sostanza è che ci sono questi impianti che prevedono l’aiuto di generatori. Se continuiamo a giocare con le parole pur avendo capito tutti di cosa stiamo parlando, la discussione perde di interesse, cerchiamo di sorvolare, e se nessuno ha più nulla di dire pazienza. Ma se per continuare per forza si deve fare polemica la possiamo pure chiudere.
mrgianfranco Inserita: 14 ore fa Segnala Inserita: 14 ore fa 10 ore fa, Alessio Menditto ha scritto: stiamo complicando cose Infatti non capisco cosa ci sia di strano e scabroso, visto il link citato parla di impianti che possono lavorare benissimo ad isola e notoriamente chi fa un impianto a isola, lo fa perché non facilmente raggiungibile dalla rete, avere in opzione un possibile generatore a motore termico..poi ognuno fa quello che vuole...a me basta la produzione e non mi interessa eventualmente avere un buco di alimentazione di qualche ora rimane così..a un altro serve eventualmente far andare una pompa antincendio che sia avviabile H24 7/7 utilizzerà un generatore diesel..fotovoltaico, eolico, solare termico, non son fatti per salvaguardare l' ambiente, magari!! Son fatti per vendere..non dimentichiamolo! Aggiungo un altra cosa che farà rabbrividire alcuni, sui generatori diesel di certe taglie medio/grandi non sono tenuti a rispettare i vincoli sulle emissioni stringenti presenti sui veicoli in strada, visto che questi sistemi sono di emergenza...quindi non vedremo mai a oggi motori da 6 cilindri e 600hp con catalizzatore, EGR e ADblu!
Marco Fornaciari Inserita: 14 ore fa Segnala Inserita: 14 ore fa Appunto, ha ragione da vendere "mrgianfranco". Solare, batterie e consimili, alla produzione inquinano e uccidono 10 volte di più di quello che salvaguardano, ma nessuno lo ricorda, e agli ecologisti dell'accadenmia importa ben poco: non si vede dalla finestra. Manco i più noti e gettonati ecologisti che vanno in TV non ne parlano più. A dirla tutta, a livello emissioni i sistemi che inquinano di fatto di meno, dalla produzione degli apparati al loro smantellamento, sono l'idroelettrico e l'eolico, ma sono fonti soggette agli eventi naturali, quindi non continue. ... L'idroelettrico può essere invisibile: impianti in caverna, e ce ne sono tanti; ovvero possono essere esteticamente inseriti nel contesto ambientale senza fare danni, mi vengono in mente la centrale di Cassano d'Adda e quella del Ponale** In tanti casi i bacini artificiali creati sono stati trasformati in località turistiche, quindi portano anche altri benefici ai territori e alle popolazioni, senza stravolgere più di tanto, anzi. Non facciamoci spaventare dal Vjont, lì il problema tecnico non è la diga, ma la montagna, ma il vero problema sono stati gli eneormi interessi privati in gioco e la politica da loro dipendente. ** Di quella del Ponale sto leggento due volumi che ne raccontano la storia legata sia a quella del territorio crcostante che alle poltiche del tempo, e oltre 150 anni fa per la produzione di energia si ponevano gli stessi problemi di oggi, pari pari. La Centrale del Ponale, a parte gli edifici che sono in gran parte non più utilizzati e trasformati *** in museo visitabile nei fine settimana e festivi, è tutta in caverna, anche le condotte forzate, ma negli anni '90 la comunità locale non volle smontare le ormai inutilzzate condotte forzate originali, ormai fanno parte del paesaggio e sono segni importanti del recente passato, anzi ci sono percorsi di trekking per visitarle. *** Di fatto sono rimaste in uso la sala dei generatori (visitabile) e altri ambienti modificati per tutte le apparecchiature di comando e controllo (non visitabili).
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