mzara Inserita: 15 settembre 2007 Segnala Inserita: 15 settembre 2007 Eppure qualcuno a pensato bene di realizzare queste opereE ci ha messo pure il bipolare.....perchè specialmente per la presa della lavatrice......."ci vuole il bipolare"
Nino1001 Inserita: 16 settembre 2007 Segnala Inserita: 16 settembre 2007 Foto n.1Se è un edificio pubblico non mi stà bene! Sono soldi miei!Se è un edificio privato .....non vedo il pericolo. ....quamtunque bastava pochissimo in termini di spesa e di tempo fare un buon lavoro.Foto n.2........anch'io faccio quel tipo di lavoro. Prendo le misure affinchè la presa cada sulla dx del lavandino ed al momento di tornare a passare le cordicelle ci trovo il lavandino....L'ultima volta ho trovato il box doccia spostato e su di esso l'alimentazione dello scaldino. Ma l'idraulico aveva detto che il box doccia andava sul lato sinistro, chiuso con pareti in vetro ecc..ecc...si ma al cliente non piaceva perchè la moglie ha detto...poi il marito ha ridetto che....alla fine per ragioni loro e fortuna mia l'acqua calda arriva dallo scaldino a gas posto in altro locale. Insomma non è sempre colpa nostra!
MarcoEli Inserita: 17 settembre 2007 Segnala Inserita: 17 settembre 2007 (modificato) Se è un edificio privato .....non vedo il pericoloCome fai a dire che non vedi il pericolo? non vedi in che ambiante è installato quindi non puoi definire se sia corretto no, anche se indipendentemente dal luogo non è un lavoro corretto.Foto n.2........anch'io faccio quel tipo di lavoro.Bravo! ma ricordati che se qualcuno ci lascia le penne non c'è ne idraulico, ne moglie, ne marito a giustificarti davanti ad un giudice che ti condanna per omicidio colposo!!!Se l'idraulico sbaglia e ti mette la doccia sotto la presa tu non devi installarla!!! nessuno potra mai contestare l'idraulico perchè a messo la presa sotto la doccia!! mentre il contrario si!!!Per Mauro, nell'autorimessa mi sa che il tubo non è collegato alla scatola ma è "passante" Modificato: 17 settembre 2007 da MarcoEli
lory13 Inserita: 15 ottobre 2007 Segnala Inserita: 15 ottobre 2007 Piccolo campionario di cio' che ho visto io( ma me ne verrano in mente altre) :Prolunga realizzata con piattina 0,75 mm2 , lunghezza 5 metri circa, con spina e presa anni '60 usata per alimentare il ferro da stiro Giunzioni effettuate con scotch trasparente, cerotto, scotch di carta per mascherature.Vista in un cantiere: prolunga stesa per terra, in mezzo alle pozze d'acqua, con macchine e camion che passano allegramente sopra.Piccolo ufficio: termoventilatore in funzione perche' avevano freddo. Dove poggiarlo? Ma sul cestino pieno di carta, ovviamente!! Fusibili fasciati con carta stagnola o sostituiti con viti da legno, chiodi, tondini ( ma di acciaio inox che e' piu' elegante)In una cucina: da una spina, inserita in una presa, esce un cavo 3X1mm2. dopo pochi centimetri una bella giunta con nastro isolante blu e come per magia i cavi diventano due: uno alimenta il frigo, l'altro la televisione + antennina portatile!! Stessa cucina: prese a pochi centimetri dal rubinetto.Per ora penso che basti. Ciao. Lorenzo
uccio111 Inserita: 15 ottobre 2007 Segnala Inserita: 15 ottobre 2007 questa l'ho vista una settimana fa: quadretto in una centrale termica, l'interruttore generale del quadro è un quadripolare. tra gli altri interruttori vedo un magnetotermico unipolare collegato in serie al neutro generale del quadro, addirittura a monte del quadripolare generale del quadro stesso...infatti staccandolo per sbaglio le plafoniere neon hanno cominciato a lampeggiare e la pompa di calore a emettere strani ronzii ( col rischio di danneggiare qualcosa)...boH
andre7290 Inserita: 16 ottobre 2007 Segnala Inserita: 16 ottobre 2007 In fatto di bestialità ho un simpatico aneddoto:presa ed interruttore nella stessa scatola; apro e con grande stupore scopro che è stato utilizzato un deviatore (che tra l'altro interrompe il neutro anzichè la fase) che in una posizione accende la lampadina e toglie tensione alla presa e nell'altra spegne la lampadina e da tensione alla presa. Aggiungo pure che la presa è da 16 A e viene utilizzata per alimentare il frigorifero in una cantina!!!!Stessa abitazione; centralino, salvavita collegato solo sugli ingressi e magnetotermico (da 25 A!!!) collegato correttamente!! Il proprietario si lamentava che il differenziale non scattava mai............N
JumpMan Inserita: 16 ottobre 2007 Segnala Inserita: 16 ottobre 2007 Stessa abitazione; centralino, salvavita collegato solo sugli ingressi e magnetotermico (da 25 A!!!) collegato correttamente!! Il proprietario si lamentava che il differenziale non scattava mai............Gli avranno pure detto : "prema il pulsante di test mensilmente per verificare che funzioni... " :lol:
andre7290 Inserita: 16 ottobre 2007 Segnala Inserita: 16 ottobre 2007 E se per caso si dimenticava la luce della cantina accesa? Era collegata in modo da disconnettere la presa del frigo!!! Incredibile..................Aggiungo un altra cosa simpatica (per modo di dire) che ho visto (per fortuna non nella stessa abitazione): Presa da 16 A cablata con una piattina inchiodata sul muro (ovviamente senza presa di terra) nonchè murata viva per un tratto. Questa presa alimenta una lavatrice ed un congelatore;faretto alogeno da 200 W cablato con filo telefonico!! (e relativi segni di sfiammatura);luce del portico e lampioncini del vialetto collegati a monte del differenziale ma con cavo di messa a terra regolarmente collegato!!autoclave con a monte interruttore magnetotermico da 16 A e presa di terra collegata alle tubazioni dell'acqua;ce ne sarebbero molte altre ma per oggi mi fermo quiNotte
oiuytr Inserita: 16 ottobre 2007 Segnala Inserita: 16 ottobre 2007 Tempo fa un amico mi ha raccontato una bella situazione... In un condominio e' stato usato un quadro unico con le protezioni per tutti gli appartamenti (e gia' qui ci sarebbe da dire, ma lasciamo perdere). Per ogni appartamento e' stato usato un differenziale puro e un magnetotermico. Nulla di strano direte, ma la cosa assurda e' che sono stati collegati in parallelo Evidentemente quell'elettricista non ha le idee ben chiare sull'elettrotecnica...
Mauro Dalseno Inserita: 17 ottobre 2007 Segnala Inserita: 17 ottobre 2007 (modificato) Questo che vedete e' una autentica opera d'arte che ha fotografato un mio collega di lavoro, si tratta di un quadretto uffici realizzato da un elettricista in un nuovo capannone, l'interruttore generale, e' un tripolare che e' utilizzato solo per una fase, mentre il neutro e' collegato direttamente a monte del differenziale bipolare, notare come sono stati spellati alcuni fili ecc. ecc... Inoltre sono state utilizzate ben 6 marche di componenti Il propretario ha cambiato elettricista. Modificato: 17 ottobre 2007 da Mauro Dalseno
ivano65 Inserita: 17 ottobre 2007 Segnala Inserita: 17 ottobre 2007 un'opera d'arte a dir poco MAESTOSA ivano65
JumpMan Inserita: 17 ottobre 2007 Segnala Inserita: 17 ottobre 2007 (modificato) Per non parlare dei 4-5 neutri (di cui uno grigio) sotto il quinto interruttore ...... e dei 2 blu che entrano sul 7° e magicamente si trasformano in marroni e rossi... quale sarà la fase? quale il neutro? Modificato: 17 ottobre 2007 da JumpMan
mizzio Inserita: 17 ottobre 2007 Segnala Inserita: 17 ottobre 2007 approfitto della foto per chiedervi una cosa, mettendo da perte tutto il resto,ho notato che è stato usato come fase una cordina di colore bianco, normativamente i colori fissi sono per il neutro ed il pe di conseguenza la fase puo essere di colore bianco; però il bianco e utilizzato dai conduttori di segnali, tv, allarme quindi è sconsigliato usarlo come conduttore di fase ?
oiuytr Inserita: 17 ottobre 2007 Segnala Inserita: 17 ottobre 2007 però il bianco e utilizzato dai conduttori di segnali, tv, allarme quindi è sconsigliato usarlo come conduttore di fase ?Mi risulta che per la TV si usano cavi coassiali (che non sono per forza bianchi), mentre per l'antintrusione normalmente si usa cavo schermato (acnhe in questo caso non sono per forza bianchi)
Elvezio Franco Inserita: 17 ottobre 2007 Segnala Inserita: 17 ottobre 2007 Questa si commenta da sola.
mizzio Inserita: 17 ottobre 2007 Segnala Inserita: 17 ottobre 2007 si mi sono espresso male non intendevo dire che la cordina bianca porta i segnali ma che la maggior parte dei conduttori di segnale ha la guaina bianca.infatti non ce nessuna norma che dice che il colore delle guaine dei cavi di segnale tv o allarme deve essere bianca, ma la maggior parte dei produttori di mia conoscenza in va questa direzione.dico questo perche è stato contestato un lavoro da un peridto durante un collaudo perche sono stati usati come ritorni di una deviata la cordina bianca, e questultimo come giustificazione a usate quella che ho citato prima.ha voi è capitato?
mzara Inserita: 17 ottobre 2007 Segnala Inserita: 17 ottobre 2007 Come faresti a differenziare tutti i colori dei punti luce, dei comandi relè, delle deviate.......senza usare i colori, non sono poi tanti i colori in commercio! Se ci togli anche il bianco.......
Blu Elettrico Inserita: 17 ottobre 2007 Segnala Inserita: 17 ottobre 2007 CiaoStupenda quella messa a terra Per i colori: utilizza il bianco ed altri solo se identifichi in modo inequivoco il colore di fase (fascetta, targhetta,ecc)Saluti
andre7290 Inserita: 18 ottobre 2007 Segnala Inserita: 18 ottobre 2007 Questa si commenta da sola.Io ho visto fare la stessa cosa con una presa in cui tutti e tre i fili erano stati realizzati con filo di terra.Oppure sempre una presa in cui la terra era stata realizzata con il grigio mentre fase e neutro con filo di terra..
virgilio72 Inserita: 18 ottobre 2007 Segnala Inserita: 18 ottobre 2007 Tutto filo bianco e verde! Da non credere!!!!!!!!
lory13 Inserita: 18 ottobre 2007 Segnala Inserita: 18 ottobre 2007 Altre chicche: spina tedesca Schuko inserita a viva forza nella presa bipasso di una ciabatta.Nella camera di un ragazzo: sulla scrivania aveva una lampada da tavolo, ma il cavo era troppo corto. Soluzione geniale del ragazzo: ha preso un cavo, ha spellato i fili e li ha avvolti attorno agli spinotti della spina della lampada, poi ha fasciato il tutto con nastro isolante, all' altra estremita' del cavo una spina.. e problema risolto. :ph34r: Impianto di illuminazione di una rimessa, dove veniva parcheggiato un piccolo camion ( e' stato tutto demolito quattro anni fa, a seguito della chiusura della ditta): interruttore anni '60, piattina inchiodata sul muro a pochi centimetri dalle travi in legno del tetto, portalampade da parete d'anteguerra. Mansarda usata come ripostiglio (piena di materiale infiammabile :libri, scatoloni, vecchi vestiti): impianto anni '50, giunte fatte con nastro isolante in cotone, ( o qualcosa del genere, comunque sembra stoffa), fili che spuntano dalle cassette senza coperchio, segni di sfiammate varie, successivi ampliamenti di epoche varie con fili stile "arlecchino" con i colori piu' disparati.
Cipone Inserita: 18 ottobre 2007 Segnala Inserita: 18 ottobre 2007 (modificato) Questo che vedete e' una autentica opera d'arteQuesto quadro ha lo stesso stile di quello installato nella ditta dove lavoro e guarda caso è proprio la linea uffici... solo che in questo quadro abbiamo anche tutti i cavi di allarme, telefono, videosorveglianza, riscaldamento. Ovviamente gli arrivano tre fasi più neutro e secondo voi quante fasi sono state utilizzate??? UNA !!! Modificato: 18 ottobre 2007 da Cipone
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