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Interruttore Differenziale Impianto 4,5kw


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Del_user_23717

X ClA

Infatti, dopo avevo anche specificato...

X alen

si sta parlando di salvavita, penso che sappiate che i differenziali

messi protezione dei cavi o altro in ambito industriale e nel terziario non siano neppure da intendersi come

allineabili al concetto di "salvavita"

Non capisco, ora stiamo distinguendo tra "salvavita" e "differenziale"?? :(

Il discorso non cambia, se non per la protezione addizionale dai contatti diretti dove richiesta... lo scopo è sempre lo stesso, sia nel civile sia nel terziario...

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del_user_56966

Secondo la norma, cosi la vedo qui si ritiene soddisfatto il requisito di protezone differenziale quando

l'impianto sia adeguato alla protezione dei contatti indiretti (apparati messi a terra) mentre per gli impianti

senza messa a terra vale la regola del massimo 30mA peccato che nel caso di reale folgorazione valga sempre

la seconda!

Alen

Secondo l’art. 7 comma 2 della legge 46/90 “gli impianti elettrici devono essere dotati di impianti di messa a

terra e di interruttori differenziali ad alta sensibilità o di altri sistemi equivalenti”.

Nel regolamento di attuazione della 46/90 secondo l’art. 5 comma 6 del DPR 447/91 per “sistema

equivalente” si intende ogni sistema di protezione previsto dalle norme CEI contro i contatti indiretti.

Da quanto sopra si deduce che la 46/90 non obbliga l’installazione dell’interruttore differenziale, purché la

protezione adottata contro i contatti indiretti sia conforme alle norme CEI (trasformatore di isolamento).

Nello stesso art. 5 comma 6 del DPR 447/91 si precisa che “ per interruttori differenziali ad alta sensibilità si

intendono quelli aventi una corrente differenziale nominale di intervanto non superiore a 1 A”, al comma 8

dello stesso art. 5 si precisa che “ gli impianti elettrici preesistenti si considerano adeguati se presentano una

protezione contro i contatti indiretti, mediante interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale

non superiore a 30mA”.

In considerazione dell’art. 7 della 46/90 e dell’art. 5 del regolamento di attuazione si deduce che:

La legge 46/90 chiede che l’impianto sia completo di impianto di terra e di interruttore differenziale con

corrente nominale di intervento minore di 1 A, mentre per gli impianti preesistenti il regolamento chiede un

interruttore differenziale con corrente nominale di intervento minore di 30 mA, senza richiedere l’impianto di

terra.

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La legge 46/90 chiede che l’impianto sia completo di impianto di terra e di interruttore differenziale con

corrente nominale di intervento minore di 1 A, mentre per gli impianti preesistenti il regolamento chiede un

interruttore differenziale con corrente nominale di intervento minore di 30 mA, senza richiedere l’impianto di

terra.

Bene, ti sei risposto da solo: il 30mA è obbligatorio per i vecchi impianti, privi di messa a terra, od altri sistemi di protezione dai contatti indiretti, e perciò già non conformi alle norme CEI.

mentre per gli impianti

senza messa a terra vale la regola del massimo 30mA peccato che nel caso di reale folgorazione valga sempre

la seconda!

Ok: CEI, IEC e CENELC sono enti inutili, scrivono cose sbagliate.

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del_user_56966

Se siete sicuri, non dovreste avere problemi e potremo fare cosi:

si richiede disponibilità a fare la seguente prova,

Fase 220 Vac verso terra, differenziale a monte da 30 mA chiaremente per me

e per te un bel differenziale < 1 A per chi sostiene le altre ipotesi (ma tutto a norma)

chi sopravvive scrive il capitolo succesivo !

Se ancora non si è capito che non sto parlando di normativa ma di reale

funzionalità delle protezioni!

Io sono disponibile alla prova, quando ti pare!

Alen :ph34r:

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del_user_56966

Oppss.. Mi scordavo

il mio istantaneo il vostro ritardato 30 Sec.

Cosi si verifica meglio la differenza reale tra la norma e la realtà!

Alen

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Del_user_23717

Noi con impianto di terra efficente, tu senza...

Per quello che hai scritto potevi benissimo fare un confronto con (tu) - senza (noi) differenziale...

A proposito, non mi risultano differenziali con tempo di intervento ritardabile a 30s

Comunque non è in questi termini che sta la storia, il differenziale da solo non ti garantisce nulla neanche se da 30mA... l'impianto di terra non è un optional di seconda importanza, esso è alla base di un' efficace protezione dai guasti verso massa, se non si prende in considerazione ciò, diventa riduttivo discutere su che corrente differenziale deve avere un "salvavita"...

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del_user_56966

Una buon volta qualcuno mi puoi spiegare dove si dovrebbe trovare questa benedetta terra (immagina la scena)

quando io idraulico (solo nell'esempio) foro un un muro con i piede nel bagnato oppure

quando prendo in mano un utensile a doppio isolamento, come un fono e mi cade dell'acqua dentro e lungo il manico

e mille altre possibilità che esistono divenire a contatto di una fase in tensione e nient'altro,

Mi sembra che voi facciate riferimento solo ai contatti di dispersioni degli elettrodomestici, lavatrici ecc..

quelli sono solo una parte delle probabilità di contatto che un utente può avere e non sono esaustive per

chiudere il capitolo!

Pensa dove siamo arrivati dal termine "salvavita", sembra che siamo arrivati a magari non salva la vita...

PERO é A NORMA !! :o

Alen

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Del_user_23717

Infatti io sono tra i sostenitori che vogliono il differenziale da 10mA nel locale bagno...

Per quanto riguarda il forare una parete con un piede sul bagnato.... beh, lasciamelo dire non può essere considerato casisticamente un evento ricorrente...

Comunque sia, nessuno ha scritto: Guai a mettere il diff. da 30mA in casa... anzi, specialmente ora che la norma lo ha quasi imposto a protezione delle prese con utilizzatori mobili...

per civile non si intende solo il quadro d'appartamento...

o solo un' appartamento da 70mq...

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del_user_56966

Mi scordavo, è molto tempo che non costruisco più cabine di media o di bassa,

ma se li costruiscono ancora i differenziali da quadro tytronics di quei tempi si potevano tarare fino a 30 Sec.

qui posso anche sbagliare, sai si invecchia... :)

Alen

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Se siete sicuri, non dovreste avere problemi e potremo fare cosi:

si richiede disponibilità a fare la seguente prova,

Fase 220 Vac verso terra, differenziale a monte da 30 mA chiaremente per me

e per te un bel differenziale < 1 A per chi sostiene le altre ipotesi (ma tutto a norma)

chi sopravvive scrive il capitolo succesivo !

Se ancora non si è capito che non sto parlando di normativa ma di reale

funzionalità delle protezioni!

Io sono disponibile alla prova, quando ti pare!

anche se avessi un differenziale ritardato di 30 sec (che poi non mi pare che esista), se a casa mia facessi un fase-terra a valle del differenziale da 1A selettivo, a causa della bassissima rt (siamo su 1 ohm) interverrebbe prima il mt da 32A associato al blocco differenziale stesso

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I corsi di Sicurezza Elettrica iniziano con un po' di statistica, spiegando che la Sicurezza Elettrica non è mai assoluta.

I limiti di efficacia del differenziale, anche da 10 mA, sono ben noti.

Nulla può il differenziale contro la dabbenaggine delle persone.

Caso tipico riguarda appunto la presenza di acqua o il corpo immerso.

In questi casi la Sicurezza va ottenuta con altri metodi, passivi e comportamentali.

Comunque, se insisti con questi argomenti, renditi conto che stai apertamente invitando a non seguire le norme, nazionali ed internazionali.

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del_user_56966

Ciao CIA

Io non sto invitando a fare niente, e vero che la sicurezza non è mai assoluta

ma è anche vero che il limite di sicurezza adottato a volte segue politiche diverse

dal vero ragionamento logico funzionale e questo non lo si può negare.

Una delle poche volte che ho esercitato la professione sul civile e sono stato sottoposto a controlli da parte di periti civili incaricati

sono stato elogiato per aver utilizzato più protezioni di quante richieste....sai l'impianto era per un mio caro amico!! :)

Per farti un esempio le sicurezze funzionali di una centrale atomica sono state ridotte da 1 su 3 a 1 su due

non perchè la sicurezza sia equivalente ma solo perchè l'impianto con sicurezza 1 su 3 costa un terso di più!? :o

e come questo posso portati esempi in tutti i settori che desideri, le norme vanno rispettate ci mancherebbe ma penso che

per crescere ognuno possa vedere la sicurezza salvo rispettare le norme come elemento fonte di attenta valutazione caso per caso!

Questo distingue il tecnico esperto con bagaglio di esperienza da chi legge e capisce un testo normativo ma alle prime armi non distingue una presa da un connettore.. ;)

Alen

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Del_user_23717
più protezioni di quante richieste

Questa affermazione, mi lascia molto da pensare....

La ridondanza, o la restrizione delle protezioni normativamente richieste, non è certo una colpa, ma allora chi ha elaborato le sezioni normative relativamente all' uso degli interruttori differenziali in ambito civile, ha colpevolmente e deliberatamente richiesto meno protezione di quella ritenuta necessaria??

Come saprai meglio di me, l'analisi dei rischi tende a ridurre più possibile il fattore di rischio con le contromisure opportune, ma non si prefissa di azzerarne il valore...

Io comprendo benissimo quel che intendi dire, ma mi aspetto che sia altrettanto auspicabile che ciascun individuo con il suo operato si adoperi per non creare situazioni che innalzino la soglia di rischio...

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Ragazzi, oggi verso le 14 vi ho pensato; ho visto un furgone con l'adesivo "Salvavita è solo Bticino" il logo e l'immagine. Era un po' scolorito dall'età, ma si leggeva ancora bene :)

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del_user_56966

Per l'esattezza "più di quanto richieste a quei tempi" infatti nel mio settore si utilizzava già da molto

quella tecnica che si chiama "Distribuzione selettiva" tanto presente oggi sulle descrizioni tecniche.

Comunque se ti interessa il collaudatore in particolare si stupiva di questi differenziali che erano montati per garantire la selettività tra quadro e sotto-quadro

e di come avessi utilizzato interruttori della Magrini (ricorda che parlo di 15 anni fa!)

con potere d'interruzione di 10KA mentre secondo lui bastavano dei semplici ed economici interruttori di altre marche meno costosi e con

potere d'interruzione molto più basso e che chiaramente costavano meno..

Mi ricordo molto bene che gli interruttori da 10KA a quel tempo dovevi ordinali appositamente perchè nessuno li teneva a magazzino,

visto che da molto non ne compro più, qualcuno mi dice come vanno oggi le cose a tal proposito :)

Alen

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Del_user_23717
Comunque se ti interessa il collaudatore in particolare si stupiva di questi differenziali che erano montati per garantire la selettività tra quadro e sotto-quadro

Quindi stai affermando che neanche tu utilizzavi indiscriminatamente solo differenziali da 30mA...

Mi ricordo molto bene che gli interruttori da 10KA a quel tempo dovevi ordinali appositamente perchè nessuno li teneva a magazzino,

visto che da molto non ne compro più, qualcuno mi dice come vanno oggi le cose a tal proposito

Sono molto migliorate, i grossi rivenditori non dovrebbero avere problemi neanche se gli chiedi interruttori da 25 kA (forse)...

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del_user_56966

Chi a mai detto che utilizzavo o faccio utilizzare solo interruttori da 0.03A <_<

non mi sembra di aver scritto ciò!!

Diciamo che vada fatta un analisi tecnico/Progettuale sulle reali caratteristiche dell'impianto

prima di decidere cosa e come utilizzare (sempre nell'ambito delle normative!) ma ritengo che

il copia e incolla sugli impianti elettrici sia molto difficile da ottenere anche se molti ci provano ;)

Alen

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Del_user_23717
Salvo questo prova a installare un "salvavita" con protezione che superi la corrente differenziale massima di 30 mA

penso che in caso di incidente ti porti diritto nel penale!

Da questa e da altre tue affermazioni, avevo capito che a salvaguardia di ogni qualsivoglia e imprevedibile situazione (vedi anche il tipo che fora il muro con i piedi a mollo e becca la fase..) consigliavi solo l'uso di differenziali a bassissima sensibilità (leggasi 30mA o meno)...

Probabilmente ho interpretato male il tuo pensiero...

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del_user_56966

Be questo fa parte della mia vita, non sono mai normalmente capito al volo :(

ho sempre dovuto dimostrare qualcosa....

Diciamo che ora posso dire che tirando le somme ci sono anche riuscito!

Ma la sfida continua :ph34r:

Alen

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Del_user_23717

No, semmai credo che in una discussione fatta di repliche colpo su colpo su un solo lato di un' argomento assai complesso, possano sfuggire moltissime sfumature... ed è quindi facile trarre conclusioni errate...

Personalmente cerco di dimostrare la mia crescita (tecnica e non solo) principalmente a me stesso, che gli altri se ne rendano conto poi è una conseguenza... se non hanno i prosciutti su gli occhi... e a volte alcuni fanno finta di averceli....

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Differenziale o salvavita ???? E' vero che l'importante è capirsi ma è anche vero che spiegare al cliente che il termine tecnico esatto e "comune" a tutte le case costruttrici è Differenziale non sarebbe male.

Quando facevo assistenza sui Controlli Numerici, alcuni clienti (più di uno) mi chiamavano per dirmi che il Cervello elettronico era guasto (CNC) e io insistevo per fargli capire che il termine esatto era Controllo Numerico e ci sono riuscito.

Faccio un pò più fatica a far credere alla gente che il plurale di dito è "i diti".

A parte gli scherzi, la domanda iniziale di DSAVARE era all' incirca .... ho cambiato potenza contrattuale e mi scatta il salvavita senza una ragione apparente ......

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del_user_56966

Penso che ci dovremo rifare a Kirchhoff che ne pensate ?

"ne deriva che la somma aritmetica delle intensità delle correnti dirette

verso un nodo di una rete di conduttori filiformi è uguale in valore alla

somma aritmetica di tutte le correnti che si allontanano"

Ovvero detta in parole molto povere:

si misuri la corrente x sulla corda A del circuito e la si sottragga

alla corrente Y misurata sulla corda B

se il risultato non uguale a zero ;)

Devi prendere il tuo cacciavite e buona volontà e farti il giro a vedere dove caz.. :ph34r: è andata a finire la corrente che manca sulla corda B!!

cosi mi sembra più matematico!?? Alen ;)

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Devi prendere il tuo cacciavite e buona volontà e farti il giro a vedere dove caz.. è andata a finire la corrente che manca sulla corda B!!

Faccio un po' di fatica a capire come si può usare un cacciavite per misurare una corrente....

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