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700 M Di Cavo Dati (Telefonico) Affiancato A Cavi Elettrici 380V 11Kwp


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Molto bene quindi sei con la tubazione elettrica accanto alla linea telefonica.Quello che posso consigliarti per portare l'adsl in cabina senza disturbi ed a norma è questo:Interramento di un pozzetto a misura d'uomo(ce ne sono gia di fatti e tutto)abbastanza grandi dove ci si possa lavorare,accanto al primo pozzetto elettrico .Portare un tubo sottotraccia verso la chiostrina telefonica nel quale passerà il cavo adsl ,portare due tubi verso il primo pozzetto della conduttura elettrica.Passare 700 metri di fibra ottica multimodale (ed anche di più per le scorte per poterci lavorare) ad almeno 4 o più fibre (scorta! a te ne servono solo due) e 700 metro di cavo elettrico per alimentare a 220v i dispositivi che andranno installati nel pozzetto( penso che un 2,5 per tre o per due siano sufficienti in quanto le apparecchiature da alimentare assorbono molto poco) Calcolo esatto da far fare all'elettricista.Nel pozzetto ed in centrale la fibra dovrà essere attestata in un "cassetto ottico" (ce ne sono di piccoli da esterno con connettori gia pronti.Questo serve per proteggere i delicati filini(tubicini) delle fibre anche se c'è qualcuno che le attacca direttamente alle apparecchiature) .A questo punto nel pozzetto dovranno essere installati(tutti rinchiusi in una scatola stagna) con passacavi stagni:il router anche di poco prezzo (35 euro vanno benissimo e non scaldano) a patto che sia compatibile con le esigenze di rete di gestione delle apparecchiature di controllo, al quale collegherai la linea adsl,,un tranceiver o convertitore ethernet che dir si voglia che ti convertirà il segnale ethernet della presa RJ45 del router in segnali su fibra con connettori st o sc (prezzo 37 euro cadauno )......dall'altra parte in centrale, fibra---cassetto ottico---bretella----convertitore ethernet ,alimentiamo il tutto ed è finito.. Sulla presa ethernet del convertitore possiamo ora collegare il nostro pc e dovremmo essere nel web..Ho detto dovremmo perchè la sfiga è sempre dietro l'angolo..Anche la linea di alimentazione a 220 che arriva nel pozzetto dovrà essere protetta anche se questa proviene dalla centrale che dovrebbe già essere dotata di opportune protezioni da sovratensioni di scariche atrmosferiche...Una protezione da 400 w tipo saiet sarà più che sufficiente a parare qualche colpo....Ho scritto sopra che il filo di alimentazione del 220 sara un 2,5 con terra incorporata o a due fili senza terra..Collegare la terra di una protezione elettrica con 700 metri di filo di terra da 2,5 mm non serve a nulla.....meglio alimentare i dispositivi a due fili e fare una terra locale con una palina e collegare la protezione nell apposto morsetto di terra con almeno un filo da sei millimetri quadri......Tutto questo per proteggere i dispositivi del pozzetto da eventuali scariche da fulmini prese dai cavi trifasi ed indotte nel cavo a 220v lungo i 700 metri...Chiaramente il router ed un convertitore ethernet saranno abbandonati chiusi in un pozzetto meglio se stagno,accanto ad una strada...Non penso che qualcuno vada ad aprire una lastra di cemento !!!!..l'interruttore che avrai in centrale ti servirà per resettare il sistema da remoto in caso di impallamento del router (ogni tanto capita a causa dei pendolamenti dell'energia)

Per i contatori a secco dell'acqua senti il fornitore di detti contatori che tipo di filo e che tipo di protocollo richiede.Se ti ha detto un cavo dati,non penso sia un cavo dato tipo utp ma un cavo dati twistato a due fili....che non è un cavetto telefonico ma un cavo dati twistato a due fili tipo Belden nato per per essere passato in sotterranea e dotato di una buona e spessa guaina esterna.....

Ultima cosa e poi finisco e di chiudere tutti i tubi a fine lavoro con cemento sia lato centrale che lato enel e sia lungo i pozzetti per evitare che le tubazioni e la centrale interrata diventi ricovero gradito per sorcetti vari i quali per passatempo amano farsi i denti sui cavi in pvc.......finchè rosicchiano in centrale il cavo si ripara,(rosicchiano sempre molto poco)se rosicchiano in linea dentro i tubi no....Ciao buon lavoro!!!Chiaramente ho solo esternato una soluzione personale altre soluzioni e consigli saranno bene accetti. Buon Natale a tutti!!!

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La sparo li!

Portare un cavo FG7 con la 220 per servizi vari e mettere a valle e a monte due trasmettitori convertitori eternetet/linea commerciali da 40/50€?

La lunghezza c'è, però potrebbe valer la pena provare.

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E' arrivata una autorizzazione per eseguire uno scavo nuovo. Quindi anche il preventivo di una ditta locale che, con poco meno di 6.000 euro, potrebbe eseguire uno scavo "veloce" di 700 m per interrare un tubo corrugato con già incluso il doppino telefonico. Siccome il preventivo non include pozzetti intermedi, ho chiesto una precisazione per aggiungere il costo dei pozzetti intermedi (uno ogni 50 m sarebbero 12 pozzetti).

La messa a terra dell'impianto elettrico è già prevista con le punte infisse nel terreno.

Al termine del lavoro e prima della cementazione dei pozzetti, è previsto anche l'insabbiamento di tutti i pozzetti (scopo antifurto).

Quindi la soluzione alternativa del cavo ottico dovrebbe costare una cifra nell'ordine dei 6.000 euro.

Per sperimentare, a monte e a valle i trasmettitori/convertitori di linea Ethernet, è obbligatorio avere un cavo FG7 ?

Non si possono sperimentare i trasduttori di segnale con i fili di potenza da 25 mmq già previsti?

Certo che se funzionano due trasmettitori di segnale ethernet che inviano il segnale dati sui cavi elettrici, sarebbe una soluzione molto intelligente. Verificherò il suggerimento di "magnete", grazie 1000 :)

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- 700 metri di cavo ottico 1,6 €/m

- due apparsati alle estremità ca. 400 €/cad.

Ho chiesto il cavo ottico privo di armatura metallica per evitare "interferenze" con i cavi elettrici.

Al momento le difficoltà sembrano limitate alla cablatura degli estremi del cavo (che un elettricista non esperto potrebbe non saper fare).

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Ho contattato il servizio business Italia di Cisco ed Hamlet: entrambi riferiscono l'assenza di apparati Powerline professionali per il trasferimento di segnali dati su cavi di potenza con lunghezza 700 m.

Su una scheda tecnica di un apparato "domestico" di Hamlet, era indicata la limitazione di funzionamento per la distanza massima di 100 m ed una limitazione sul numero degli apparati che possono funzionare sul medesimo circuito elettrico.

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Ho chiesto il cavo ottico privo di armatura metallica per evitare "interferenze" con i cavi elettrici.

???

La fibra ottica è insensibile a tutti i disturbi elettrici; è sensibile solo i disturbi geenrati da radiazioni nucleari.

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Dopo aver letto qualcuno dei post precedenti, ponevo il problema dell'anima metallica (armatura) del cavo ottico per le eventuali interferenze di "sicurezza" poiché questo cavo (e l'eventuale armatura metallica) sarà appunto posizionato nel medesimo tubo corrugato da 2" dove sono presenti i 700 m di cavi di potenza (11 kWp e 380 V): l'impianto elettrico sarà anche provvisto di relativi dispersori di terra verticali.

E' possibile che l'armatura metallica possa trasferire uno sbalzo di tensione alle apparecchiature poste alle due estremità del cavo ottico?

Data la vicinanza con i cavi di potenza, se il cavo ottico sarà costituito solo da plastica e fibra ottica, le cose potrebbero essere più sicure?

Mi hanno riferito che le limitazioni di un cavo ottico senza armatura rispetto ad un cavo con armatura si riduce alla necessità di dover installare con curve non troppo strette e senza "tirare" a causa della minor resistenza meccanica del primo tipo di cavo rispetto al secondo.

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La fibra ottica è un dielettrico quindi non può trasferire tensioni elettriche di alcun tipo. I dati sono trasferiti attraverso correnti "ottiche" anche se sono nella gamma non visibile all'occhio umano.

Se le terminazioni sono state eseguite secondo la regola dell'arte c'è una completa separazione galvanica tra trasmettitore-fibra-ricevitore.

Se poi l'armatura la metti a terra in più punti hai anche creato un efficientissimo schermo anche se inutile per la protezione ai disturbi.

Edited by Livio Orsini
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Microchip1967

e aggiungo inoltre che l'armatura metallica è condizione necessaria per avere la fibra certificata anti-roditori (cosa che mi sembra indispensabile visto il tipo d'installazione)

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Ho chiesto il cavo ottico privo di armatura metallica per evitare "interferenze" con i cavi elettrici

Si concordo ma non per il problema di interferenze elettromagnetiche quanto che se hai lo schermo metallico devi assicurarti che sia assolutamente a terra proprio per evitare pericolosi trasferimenti di potenziale sulla linea dati. Se non hai problemi particolari di tratte con curve tormentate, opterei anch'io per il non utilizzo di cavo con guaina metallica.

Al momento le difficoltà sembrano limitate alla cablatura degli estremi del cavo (che un elettricista non esperto potrebbe non saper fare).

Vero. Ci vuole personale con esperienza e attrezzato. Piuttosto spendi 100 euro in più ma fatti dare delle garanzie. Delle intestazioni mal fatte sono solo fonte di inc...ture e problemi.

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...se hai lo schermo metallico devi assicurarti che sia assolutamente a terra proprio per evitare pericolosi trasferimenti di potenziale sulla linea dati.

Non è possibile trasferire un qualsiasi potenziale (elettrico) da un conduttore, armatura, ad un dielettrico, la fibra.

Questo se nel frattempo non sono mutate le leggi della fisica classica. :smile:

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- il sistema anti-furto previsto spero sia anche un valido sistema anti-roditori: saranno riempiti tutti i pozzetti con sabbia, poi i pozzetti saranno cementati.

- stiamo cercando un tecnico specializzato a Cagliari per eseguire le terminazioni.

- per la scelta del cavo (con o senza armatura metallica) aspettiamo anche il parere del tecnico di cui al punto precedente.

posterò i risultati

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Microchip1967
- il sistema anti-furto previsto spero sia anche un valido sistema anti-roditori: saranno riempiti tutti i pozzetti con sabbia, poi i pozzetti saranno cementati.

non servirà a niente per i roditori, a meno che tu non riesca a riempire anche i cavidotti (ceh personalmente ritengo una boiata, tanto vale posarlo direttamente interrato senza tubazione)

non sai che potenza hanno certi roditori (talpe comprese, perforano senza problema le tubazioni in plastica)

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Non è possibile trasferire un qualsiasi potenziale (elettrico) da un conduttore, armatura, ad un dielettrico, la fibra.

Se la fibra ottica ha una guaina metallica ed è posata insieme a cavi "di potenza" esiste la possibilità di guasto di questi ultimi e allora si ricade nel caso di posa di cavi contigui con isolamento non idoneo alle tensioni trattate. Quindi se tu hai una fibra con anima in metallo (anche se tale anima avrà un ulteriore isolante sarà molto blando immagino) e tale anima viene a contatto con una tensione, credo che le leggi della fisica prevedano che anche l'anima di adegui a quella tensione...a meno che non sia a potenziale zero e quindi ci sarà un passaggio di corrente e la doverosa interruzione delle protezioni adeguate.

poi i pozzetti saranno cementati.

valuta bene la cosa...vuol dire non poter più intervenire per aggiunte modifiche o quant'altro...io preferirei rischiare il furto (azz non mi pare che il gioco valga lal candela a quanto descrivi) e i topastri ma avere la possibilità di ispezionare i pozzetti in caso di necessità.

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Quindi se tu hai una fibra con anima in metallo

Un'armatura metallica non è un'anima metallica, bensì una guaina. In pratica è come se venisse posato un tubo metallico entro cui passa un filo di materiale dielettrico. Ora dimostra come il materiale dielettrico, posto all'interno del tubo, possa raggiungere un potenziale elettrico.

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Ora dimostra come il materiale dielettrico, posto all'interno del tubo, possa raggiungere un potenziale elettrico.

Infatti non ho detto questo. Ho detto:

Si concordo ma non per il problema di interferenze elettromagnetiche quanto che se hai lo schermo metallico devi assicurarti che sia assolutamente a terra proprio per evitare pericolosi trasferimenti di potenziale sulla linea dati
.

Credo sia diverso. Ad esempio se la calza metallica viene "aggrappata" alla carcassa metallica di un'apparecchiatura e tale apparecchiatura insieme alla calza non sono a terra vuoi dirmi che la linea dati, vista nella sua interezza, non acquisisce un potenziale pericoloso se a contatto con una tensione di guasto? Io credo di si. Non mi sono mai sognato di dire che la tensione si propaga all'interno del nucleo con le fibre!!

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non per polemica ma per precisione.

Prima scrivi:

Quindi se tu hai una fibra con anima in metallo (anche se tale anima avrà un ulteriore isolante sarà molto blando immagino) e tale anima viene a contatto con una tensione, credo che le leggi della fisica prevedano che anche l'anima di adegui a quella tensione...a meno che non sia a potenziale zero e quindi ci sarà un passaggio di corrente e la doverosa interruzione delle protezioni adeguate.

E questo non può essere perchè si parla di armatura e non di anima.

Poin scrivi:

Credo sia diverso. Ad esempio se la calza metallica viene "aggrappata" alla carcassa metallica di un'apparecchiatura e tale apparecchiatura insieme alla calza non sono a terra vuoi dirmi che la linea dati, vista nella sua interezza, non acquisisce un potenziale pericoloso se a contatto con una tensione di guasto? Io credo di si. Non mi sono mai sognato di dire che la tensione si propaga all'interno del nucleo con le fibre!!

Bisogna specificare se sta discustendo su impianti realizzati secono la regola dell'arte o secondo la regola "pene di molosso".

Ora se l'impianto è realizzato secondo la regola dell'arte l'armatura metallica la si può considerare solo in 2 modi: puro sostegno-protezione meccanica oppure sostegno-protezione meccanica e schermo elettrico.

Nel primo caso l'armatura può non essere connessa a terra ma non deve essere connessa elettricamente ad alcuna apparecchaitura. Ripeto ha la medesima funzione di un tubo, di una canalina o di un conduit.

Se la si connette elettricamente all'apparecchiatura si chiede che svolga anche (l'inutile) funzione di schermo magnetico. In questo caso, affinchè lo schermo sia efficiente, l'armatura dovrà essere messa a terra in più punti.

In conclusione qualsiasi sia la funzione che si vuole assegnare all'armatura, se l'impianto è stato realizzato a regola d'arte, la linea dati, in materiale dielettrico, non può introdurre direttamente e nemmeno indirettamente tramite la sua armatura, potenziali elettrici provenienti dall'esterno.

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E questo non può essere perchè si parla di armatura e non di anima.

Vero, ho sbagliato il termine...credevo comunque fosse comprensibile lo stesso visto che in una fibra ottica un'anima in metallo avrebbe scarso significato, ma se vogliamo essere precisi il termine "anima" non è appropriato.

Per il resto: questa dissertazione è nata dal fatto di non poter posare conduttori con tensioni diverse nello stesso cunicolo a meno di non avere l'isolamento dimensionato per la tensione maggiore di tutti i conduttori interessati (in questo caso 400 V). Ora, immagino che una linea in fibra con ARMATURA metallica, anche se poi protetta con della guaina isolante, non avrà, quest'ultima, l'isolamento certificato e testato per tensioni (>= 400V o almeno immagino). Quindi si ricade nel caso di partenza dove lo schermo, se floating, può diventare un conduttore attivo nel caso di guasto di isolamento dei conduttori contigui alla linea in fibra.

I tubi conduit che tu citi infatti possono essere si floating, a patto che il sistema di cavi che supportano sia a doppio isolamento...altrimenti...a terra anche loro!!

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Nel primo caso l'armatura può non essere connessa a terra ma non deve essere connessa elettricamente ad alcuna apparecchaitura

Perfettamente d'accordo. Hai mai visto la filosofia delle connessioni dei segnali? Ognuno usa la propria. Morale se non c'è una perfetta sintonia tra chi installa la fibra e chi fa le connessioni, può essere che uno lo interpreta in un modo e uno in un altro con la conclusione poi che lo schermo è appiccicato all'apparecchiatura tramite il connettore ma non risulta a terra. E' per questo che mi sono permesso di suggerire di non utilizzare fibra con armatura a meno che non esistano particolari ragioni meccaniche dovute alla posa o all'utilizzo: tanto più, come dici giustamente tu, che lo schermo serve a nulla.

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Sempre e solo per confronti di idee.

I tubi conduit che tu citi infatti possono essere si floating, a patto che il sistema di cavi che supportano sia a doppio isolamento...

Nel caso della fibra, essendo la fibra stessa un dielettrico, potrebbe essere infilata in un conduit flottante. La fibra non può condurre elettricità, sole le eventuali parti metalliche dei connettori; i connettori metallici per fibra stanno andando verso la scomparsa, se non per fasci di fibre multipolari.

Morale se non c'è una perfetta sintonia tra chi installa la fibra e chi fa le connessioni,...

In un lavoro ben fatto non viene lasciato £ad libitum" degli installatori, ma c'è un pretto con precise prescrizioni.

Personalmente, dovessi scegliere io, opterei per la fibra con armatura connessa a massa, non tanto per ragioni di schermatura ma per ragioni di sicurezza. Presciverei che l'armatura non sia in alcun modo connessa alle apparecchiature di originee fine, ma sia disgiunta da tutto. In questo modo si evita che eventuali disturbi, provenienti dalla terra, entrino nelle apparecchature. Sembra un controsenso ma capita che dalla terra vengano introdotti disturbi anche pesanti.

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Nel caso della fibra, essendo la fibra stessa un dielettrico, potrebbe essere infilata in un conduit flottante. La fibra non può condurre elettricità, sole le eventuali parti metalliche dei connettori; i connettori metallici per fibra stanno andando verso la scomparsa, se non per fasci di fibre multipolari.

Perfettamente d'accordo con te. La mia argomentazione infatti verteva sull'influenza di una tensione esterna derivante da un guasto e sul fatto di come potesse influire su una massa metallica che avvolgeva la fibra sia che si chiami conduit sia che si chiami armatura di protezione (calza o che dir si voglia) e chiaramente non viceversa (una fibra non può chiaramente "trasmettere" alcun potenziale).

Presciverei che l'armatura nonsia in alcun modo connessa alle apparecchiature di originee fine, ma sia disgiunta da tutto. In questo modo si evita che eventuali disturbi, provenienti dalla terra, entrino nelle apparecchature. Sembra un controsenso ma capita che dalla terra vengano introdotti disturbi anche pesanti.

Questo mi permetto di non condividerlo. I dati in una fibra ottica sono segnali "luminosi" e non elettrici e quindi a mio parere non "disturbabili" da segnali elettrici seppur provenienti da "terre rumorose". Potrai avere del rumore trasportato semmai, se poi colleghi la terra anche alle apparecchiature e quanto c'è a valle, però in quel caso forse te la vai a cercare.

Io sono dell'idea che, in caso di promiscuità con cavi a tensione più alta, di mettere a terra l'eventuale calza di protezione meccanica della fibra e fermarsi lì..considerando che le apparecchiature di ricevimento del segnale credo che siano a doppio isolamento. Se invece la fibra viaggia da sola allora sono d'accordo con te nel far ricadere il caso come se fosse dentro un tubo conduit e di poter evitare di mettere a terra lo stesso.

Sempre e solo per confronti di idee.

Assolutamente...siamo qui solo per questo... :P

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Potrai avere del rumore trasportato semmai, se poi colleghi la terra anche alle apparecchiature e quanto c'è a valle, però in quel caso forse te la vai a cercare.

Se coleghi la "guaina" all'apparecchiatura e metti a terra la guaina, in caso di disturbi provenienti dalla terra (casi tipici se nelle vicinanze ci sono grosse saldatrici ad arco o apaprati su rotaia a trazione elettrica), questi entrano nell'apparecchiatura dalla guaina.

Come ho scritto nei messaggi precedenti, la fibra ottica è insensibile ai disturbi elettromagnetici, ma questi sarebbero introdotti non dalla fibra, ma dall'armatura. Questa è la ragione per cui l'armatura non deve essere connessa all'apparecchiatura, come invece dovrebbe nel caso di un cavo schermato.

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Se coleghi la "guaina" all'apparecchiatura e metti a terra la guaina

Infatti io ho detto:

di mettere a terra l'eventuale calza di protezione meccanica della fibra e fermarsi lì
.

Credo sia diverso. La mia paura è infatti non il problema della schermatura verso i disturbi che tu mi insegni, nel caso di fibra ottica è inesistente bensì il fatto che un cavo in caso di guasto "propaghi" una tensione sulla guaina che è pericolosa in caso di contatto. Tutto qui.

Quindi collegherei la calza a terra senza collegare le apparecchiature che considero a doppio isolamento e quindi non devono essere collegate a terra.

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Quindi collegherei la calza a terra senza collegare le apparecchiature che considero a doppio isolamento e quindi non devono essere collegate a terra.

No è su questo che non sono d'accordo. Il non collegare l'armatura alle apparecchiature non ha nulla a che vedere con il doppio isolamento.

Puoi mettere a terra o meno l'armatura, ma comunque è da evitare assolutamente di collegare l'armatura alla massa, o zero volt, delle apparecchiature.

Puoi trnaquillamente mettere a terra l'apparecchiatura ricevente e quella trasmittente, con due terre distinte; puoi mettere a terra l'armatura in più punti, vista la lunghezza del cavo.

Il fatto veramente importante è che non ci sia collegamento tra armatura e massa e/o comune delle apaprecchiature. Questo perchè dal punto di vista elettrico le due apparecchiature, collegate solo da un dispositivo dielettrico, sono e devono essere completamente separate.

Solo in questo modo si hanno tutti i benefici dell'isolamento galvanico garantito dalla fibra.

Nelle centrali nucleari i bus dati, per ragioni di sicurezza, sono quadruplicati: due vie viaggiano su fibra ottica e due su cavo schermato. In questo modo si ha un collegamento immune ai disturbi elettromagnetici ed un altro immune ai disturbi da radiazioni nucleari. Per avere la separazione galvanica comunque assicurata, lo schermo del cavo è messo a massa in più punti ma non è collegato alla massa delle apparecchiature. La connessione tra cavo e apparecchiature è separata galvanicamente con trasformatori d'isolamento.

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Ripeto che io sto facendo un ragionamento solo dal punto di vista della sicurezza e di come interpreto io la normativa che riguarda la promiscuità di cavi a differenti tensioni.

Cercherò di spiegare perchè ho tirato in ballo il doppio isolamento: se tu hai una apparecchiatura ad isolamento semplice e con carcassa metallica è verosimile che tale carcassa sia collegata francamente a terra (ad esempio la portina di un quadro elettrico con apparecchiature in tensione installate). Ora se arriva il "conduttore" in fibra con questa famigerata guaina metallica e se decido che tale guaina deve essere messa a terra, a mio parere deve avere la stessa terra dell'apparecchiatura ricevente per evitare squilibri di potenziale in caso di guasti dovuti a terre differenti. Nel famigerato caso di guasto dei cavi BT e del trasferimento di potenziale sulla guaina metallica avrai una corrente che si chiude verso terra e forse la tua apparecchiatura andrà a pallino ma poi dovrebbe intervenire il differenziale e morta lì. Io ho poi supposto che l'apparecchiatura sia a doppio isolamento e quindi con carcassa metallica impossibilitata ad andare in tensione oppure ad esempio con carcassa interamente in materiale isolante. In questo frangente, nel caso di guasto, la tensione crea una corrente verso terra e interverrà il differenziale ma l'apparecchiatura sarà salva perchè non interessata in quanto separata dal circuito "guaina metallica-terra". Ora, se non connetti la guaina a terra avrai, fino a monte della testa di connessione con l'apparecchiatura un conduttore metallico floating. In caso di guasto la guaina andrà in tensione e chiaramente il differenziale non avrà possibilità di intervenire per ovvi motivi. Se un operatore mette una mano sulla guaina in tensione presumibilmente interverrà il differenziale ma il malcapitato ho paura che una bella sberla se la becchi lo stesso.

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