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PLC Forum


Spiegazione Surriscaldamento


vito1970

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si negli split c'è il separatore di liquido proprio per evitare di aspirare liquido..cosa che sarebbe matematica ad es negli split a pompa di calore a fine sbrinamento

Poi sui multi e con molta carica ci stà anche un ricevitore di liquido e nei miei adorati MitsubishiElectric pure con scmabiatore di calore :thumb_yello:

questo ricevitore di liquido serve per avere una riserva di liquido a monte delle valvole di espansione e anche per stivare la carica di refrigerante..si perchè tutta la possibile carica di un clima deve poter essere recuperata dall'unità esterna..solitamente nel condensatore ma in certi multi con vari kili di refrigerante non ci starebbe

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  • 4 months later...

buongiorno,

e complimenti per le spiegzioni ,ma vorrei capire meglio sul sottoraffreddamento che come ho capito deve essere 5/6 gradi ma perche questi valori o meglio perche non di piu ?

e cosa vuol dire se è maggiore di 5/6?

grazie anticipatamente!

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turista della democrazia

il condensatore serve per condensare, il sottoraffreddamento indica un accumulo di scorta liquida a monte dell'organo di laminazione (termostatica o capillare) se la scorta liquida è consistente si ha un forte sottoraffreddamento ma essa rischia di accumularsi ne condensatore togliendo spazio utile alla condensazione stessa, da ciò ne conseguerebbe un aumento della temperatura di condensazione. ecco che 5K di sottoraffreddamento sono considerati utili per garantire la scorta liquida a monte dell'organo di laminazione e contemporaneamente mantenere il condensatore il più vuoto possibile da refrigerante in fase liquida.

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certo l'aumento del sottoraffreddamento aumenta l'efficenza delle macchine però come detto da chi mi precede non è immediato e facile aumentarlo

O si dedica una parte del condensatore a questo scopo ma questo ha anche effetti collaterali oppure nei grandi impianti frigoriferi c'è un raffreddatore di liquido all'uscita del condensatore

altro sistema molto pratico è quello del cosidetto scambiatore di calore di cui parlavo in qualche messaggio precedente..è un metodo semplice che per dire è implementato comunemente sui frigoriferi domestici..il capillare è infilato nel tubo di ritorno per un certo tratto

Come si vede la cosa è ben nota anche ai frigoristi italiani che magari 30 anni fa facevano frigoriferi...ben prima che i cervelloni della daikin per ultimi o quasi finalmente inizino a usarlo anche loro nei loro vrv :lol: quando per dire invece come dicevo in qualche messaggio addietro già lo usa anche sui suoi multisplit + grandi :thumb_yello:

Modificato: da Erikle
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L'aumento di sottoraffreddamento a spese del gas aspirato risulta in un aumento del surriscaldamento, in maniera spesso eccessiva, perchè il calore specifico del vapore è inferiore a quello del liquido, quindi per ogni K di aumento di sottoraffreddamento, spesso si assiste all'aumento di 3-5K di aumento del surriscaldamento all'aspirazione. A sua volta questo risulta in un aumento indesiderato della temperatura di scarico, che potrebbe danneggiare il compressore.

Alternativamente, si può anche utilizzare un evaporatore, di solito a piastre, in cui da un lato si fa scorrere il liquido proveniente dal condensatore (95%), e dall'altro si fa evaporare l'altro 5% (spillato a monte) attraverso un organo di laminazione. L'incremento di capacità dovuto al sottoraffreddamento è superiore alla perdita di capacità corrispondente alla riduzione di portata di massa di liquido.

In taluni casi il sottoraffreddamento può raggiungere anche i 30K o 40K, cioè a fronte di temperature di condensazione di 50°C, la temperatura del liquido può essere 20°C o 10°C o anche sottozero.

Questo dispositivo si chiama economizzatore sottoraffreddatore.

Il vapore risultante dall'evaporazione del 5% di liquido può essere iniettato nel compressore attraverso una porta, che si chiama appunto porta ECO, e così facendo si ottiene anche un aumento di densità del vapore aspirato dal compressore, a pressione intermedia tra quella di evaporazione e quella di condensazione. Il ciclo così modificato si chiama Ciclo di Vorhees.

In alternativa, questo vapore può essere ri-aspirato dal compressore dalla porta di aspirazione.

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turista della democrazia

NoNickName è molto esperto, preparato e conosce tutti i termini tecnici.

al riguardo vorrei citare anche l'economizzatore evaporativo: il condensato viene mantenuto a livello costante nel normale ricevitore da una valvola livellostatica, quest'ultima quindi rilascia gradualmente il liquido in un altro serbatoio dal quale viene aspirato gas tramite la porta ECO, in tal modo la evaporazione che si crea raffredda la massa liquida, la quale continua il suo percorso verso la valvola laminatrice primaria e verso l'evaporatore. sul tubo che va dall'economizzatore evaporativo alla porta ECO vi è posta una valvola che regola il flusso aspirato in base ad un set di pressione ottenendo così la temperatura desiderata del liquido sottoraffreddato.

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vedete cho ho ragione io :thumb_yello: ci sono persone comptenti che se non sprecassero le loro energie ad avvitarsi su discussioni OT o quasi potrebero produrre discussioni e contributi di buon livello

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buongiorno a tutti e complimenti per le risposte .

ma perdonate la mia ottusita' mi rivolgo a no nick name cosa vuoi dire con questa frase:

L'aumento di sottoraffreddamento a spese del gas aspirato risulta in un aumento del surriscaldamento, in maniera spesso eccessiva, perchè il calore specifico del vapore è inferiore a quello del liquido, quindi per ogni K di aumento di sottoraffreddamento, spesso si assiste all'aumento di 3-5K di aumento del surriscaldamento all'aspirazione. A sua volta questo risulta in un aumento indesiderato della temperatura di scarico, che potrebbe danneggiare il compressore.

grazie mille e buona giornata

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c'è scritto tutto nella frase che hai riportato :thumb_yello: ovvero il calore specifico del liquido è ovviamente molto superiore a quello del vapore..per cui se il vapore avendo minor calore specifico assorbe la medesima quantità di calore che cede il liquido e questo è ovviamente quello che avviene nello scambiatore di calore liquido / vapore ne conseguirebbe che il vapore avrà un salto termico maggiore

fino a quì non fa una piega..c'è un però ..ossia che il vapore che transita sarà la stessa "massa" che poi condensato diventerà il liquido che cederà poi calore al vapore e quindi................. :thumb_yello:

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