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Aumentare Pressione Viessmann Vitodens 300


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Salve a tutti,

ho bisogno di un aiuto per la mia caldaia Vitodens 300. Premetto che sono in affitto, per questo conosco poco l'impianto, oltre a non essere esattamente un esperto (eufemismo) nel campo.

Ho notato che la mia caldaia ha una pressione inferiore a 1,0, tornando dalle vacanze natalizie (caldaia in modalità "anti gelo" per 20 giorni) la pressione era addirittura a 0,1, dopo un paio di giorni di utilizzo (senza apparenti malfunzionamenti o blocchi da parte della caldaia) è appunto tornata da sola a 0,9.

Con le caldaie che ho sempre avuto c'era semplicemente un rubinetto da aprire e richiudere una volta raggiunta la pressione desiderata, qui non riesco proprio a trovarlo.

C'è una levetta a sinistra, di fianco a quello che sembra essere il tubo di carico acqua fredda, una volta aperto (spostandolo di 90 gradi) sento il rumore dell'acqua ma la pressione non aumenta e dopo qualche secondo inizia a perdere gocce. A destra c'è un'altra levetta che sembra incastrata, non si sposta nemmeno cercando di girarla con forza, fa "gioco" ma non cambia posizione.

Sembra incredibile ma nelle istruzioni non ho trovato nulla, ma proprio nulla, su come far salire la pressione, vi sarei grato se mi deste indicazioni, posso inviare foto dei tubi se necessario!

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leggi tutto fino alla fine per comprendere appieno il semplice problema di mancanza di pressione nel polmone:

questo problema di pressione, insufficente per un corretto funzionamento potrebbe essere dovuto ad una perdita del vaso di espansione (cosiddetto polmone) oppure a una diminuita contropressione dello stesso, dovuta a vari motivi.

la pressione così bassa può dare adito a diversi successivi problemi che per brevità non espongo.

le corrette azioni da porre in essere sono nella esatta sequenza le seguenti:

1 staccare da rete rete elettrica l'alimentazione alla caldaia,

2 chiudere le valvole di mandata e ritorno limitatamente alla caldaia, scaricare dalla valvola di sicurezza la porzione di acqua contenuta nella sola caldaia, in modo che il manometro da cui desumi la pressione sia completamente a zero. (tale operazione è imprescindibile)

3 misurare con manometro (tipo quello dei gommisti) con opportuna scala di misurazione che misuri da 0virgola1 a 1virgola5 atmosfere circa, o che le comprenda e che sia validamente tarato, la pressione risultante allo stato attuale nel polmone (normalmente come una ciambella di colore arancione o grigio posto in alto e dietro la caldaia stessa, con a vista il valvolino di gonfiaggio.

4 bisogna che tale pressione raggiunga il valore di circa 0virgola8 - 1virgola1 atmosfere, per cui occorre gonfiare tale polmone che ha una normale valvola saldata, (simile ad una camera d'aria di pneumatico) fino al raggiungimento di tali valori.

5 riavvitare il valvolino del polmone, chiudere (far scattare girandola in senso orario/antiorario ecc) la valvola di sicurezza da cui hai scaricato l'impianto, aprire le valvole di ritegno dell'acqua chiuse in precedenza, aprire il rubinetto di alimentazione della caldaia fino a riportare il manometro della caldaia ai giusti valori (1, - 1virgola2 bar), alimentare elettricamente la caldaia, sfiatare l'eventuale aria accumulatasi con l'operazione eseguita e non automaticamente espulsa dalle valvole automatiche.

non conosco il modello della tua caldaia ma è una regola base che vale nella generalità delle stesse.

se invece la pressione che hai misurata nel polmone è esatta:

a - ci sono perdite nell'impianto o nei radiatori ecc per cui dovrai proseguire tale ricerca in altre direzioni.

b - c'è un ulteriore e fondamentale step:

il polmone è un serbatoio che è collegato all'impianto con un flessibile.

questo flessibile può riempirsi di morchia (caso molto frequente), tale otturazione alle volte parziale, può scatenare questo circolo vizioso.

ti consiglio di procedere per gradi partendo dallo svuotamento impianto, distacco del flessibile del polmone e ispezione con ferretto per disostruire il tutto per bene, riavvitarlo all'impianto premunendoti della guarnizione adatta prima di iniziare i lavori perchè quella che togli sarà esausta e sono di misure particolari, alle volte sono degli oring, alle volte sono di 1ottavo (ecc), indi misurazione bar nel polmone e via via come descritto sopra.

se invece hai eseguito il rigonfiaggio del polmone e dopo aver ricaricato l'impianto rabboccando l'acqua a più riprese ottenendo l'esatto equilibrio del funzionamento, cioè anche ad acqua calda il manometro non aumenta oltre 0virgola2 0virgola4 bar, e il giorno dopo hai la stessa problematica, il polmone è probabilmente bucato o poroso e dovrai pensare alla sua sostituzione.

per finire se il polmone è bucato, al suo interno potrebbe essere contenuta parte dell'acqua che migrando dal circuito, è andata ad invaderlo.

buon lavoro.

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La Viessmann è una di quelle caldaia che hanno il rubinetto di carico col disgiuntore. Dovresti avere due manopoline identiche (che se non erro sono le due "levette" come le chiami tu che trovi a sinistra) separate da una specie di raccordo da cui escono le gocce che dici tu. Per caricare la caldaia dovresti aprirle entrambe girandole nello stesso senso. Se una è incastrata prova a fare forza con una pinza. Aprendo soltanto la prima, l'acqua esce appunto dal disgiuntore.

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