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Olio Di Colza E Motore Diesel - quale compatibilità e convenienza reale tra olio di colza e diesel ?


ottobrerosso001
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Io sono convinto che non appena la Fiat si accorgerà che tutti vanno in quella direzione, farà anche lei l'auto ibrida e allora vedremmo i titoloni su quattroruote che l'auto ibrida è (per ora) la miglior soluzione.

In questa tua frase, ed anche in altre, io percepisco una marcata esterofilia che, francamente, non condivido.

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In questa tua frase, ed anche in altre, io percepisco una marcata esterofilia che, francamente, non condivido.

Purtroppo caro batta (il caro è sincero), ho smesso di tifare Italia da quando mi hanno tolto le parole per farlo, ho smesso aver amor patrio da quando questa patria vuole solo il mio patrimonio!

Totalmente OT, lo so!

Ma qui stiamo parlando in temini tecnici, e in termini tecnici fuori dall'Italia la ricerca, e, perché no, il rischiare nuove strade, sono molto più forti ed incentivati.

Oltre confine cercano di far andare sto olio di colza, qui abbiamo i giornalisti che si "definiscono tecnici" e stanno solo a criticare!

Mai come in questo periodo mi vergogno di essere italiano!

Chiedo scusa a tutti per lo sfogo OT, soprattutto ai moderatori.

Ciao

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Io invece sono orgoglioso di essere Italiano (con la I maiuscola).

Vado raramente all'estero, ma non riesco a vedere oltre confine tutte quelle belle cose che alcuni declamano. E non riesco a vedere in Italia solo cose negative.

Magari useranno più olio di colza di noi, ma sono anche zeppi di centrali nucleari. Proprio bravi!

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Paolo Cattani

Batta, stai ignorando i miei interventi? In Germania l'olio di colza è distribuito alla pompa, col nome di Pflanzenöl , PÖL, Rapsöl, ed il suo uso è abbastanza comune.

Credo che ci sia invece una certa confusione col biodiesel (RME), che provoca danni al motore ed obbliga alla sostituzione di tutti gli O-Ring in NBR con quelli in Viton. pare che infatti la VW ne abbia vietato l'uso sulle sue vetture.

In germania non si pagano tasse sull' odc, perche la tassa sul carburante viene applicata sui derivati da olio-minerale.

http://de.wikipedia.org/wiki/Kraftstoff_Pflanzen%C3%B6l

http://www.uwereimann.de/poel/01_golfumbau.htm

http://luematic.cdmm.de/katalogdeu-c19.html

http://www.raiffeisen-hunsrueck.de/geschae.../halsenbach.htm

http://www.taxi-reuter.de/images/history/wir.html

http://www.geroldwebersolartechnik.de/pfad/lehrpfad.htm

http://www.diesel-therm.de/pflanzenoel-umruestsatz.htm

http://www.polizei.sachsen.de/pd_sws/3518.htm

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Paolo, purtroppo io non so una parola di tedesco.

Non sto comunque ignorando i tuoi interventi, ma vorrei almeno precisare alcune cose:

1) l'olio di colza si può usare (in percentuali mi risulta abbastanza basse) solo nei motori costruiti per funzionare con miscela gasolio/odc

2) si deve fare distinzione tra miscela gasolio/odc fornita dai distributori di carburante e qualla costruita in casa mescolando gasolio con olio acquistato al supermercato, che va bene per le patatine fritte ma non per i motori.

3) io non sono contro l'olio di colza, ma contro la disinformazione. Quando si afferma che:

Il test di durata è stato realizzato al 70% di olio di colza. In primo luogo non abbiamo potuto fare a meno di notare l'enfasi nei titoli e sulla copertina nel comunicare l'esito disastroso del test. Effettivamente il test ha avuto esito negativo, dopo 7.300 km la Fiat Punto 1.9 JTD alimentata al 70% con olio di colza si è fermata. Era anche prevedibile, pensiamo, in quanto nessuno in Italia utilizza (illegalmente) questa miscela di colza così spinta fino al 70%. I test di durata di Quattroruote non sono stati realizzati per miscele inferiori. Poco o nulla si sa, pertanto, sull'utilizzo di miscele inferiori, del tipo 30% di colza.

(vedi link) si afferma il falso. Io quell'articolo me lo ricordo abbastanza bene, e i test sono stati condotti anche con percentuali inferiori. Quando avrò tempo cercherò l'articolo di Quattroruote.

E nulla mi impedisce di pensare che se una miscela al 70% di odc può porre fine alla vita di un ottimo motore in così breve tempo, una riduzione di questa percentuale potrebbe causare gli stessi danni, solo dopo percorrenze più elevate.

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Ragazzi, vogliamo provare ad essere un po' obiettivi e a fare un po' di chiarezza ??

E' VERO che il motore di Rudolf Diesel è stato pensato per funzionare con oli vegetali.

E' ALTRETTANTO VERO che, nell'epoca del boom economico si sono sviluppati i motori con lo scopo di avere sempre maggiori prestazioni, e, come è noto, l'equazione è " più prestazioni = più consumi".

Oggi si cerca di ottenere DETERMINATE PRESTAZIONI contenendo i consumi e le emissioni nocive ( di più, di meno, diverse,....le emissioni di un motore a scoppio sono SEMPRE nocive....... :huh: )

Il risultato è che OGGI il motore diesel è stato sviluppato per l'uso con derivati dal petrolio e quindi SOPPORTA MALE l'olio di colza.

Probabilmente se Rudolf Diesel fosse ancora in vita NON RICONOSCEREBBE PIU' TANTO il suo "figliolo"......

E' VERISSIMO che industria petrolifera e industria automobilistica hanno spinto in una certa direzione, e quindi AD OGGI non esiste, che si sappia, un motore diesel PROGETTATO PER FUNZIONARE CON OLIO DI COLZA.

Si parla di percentuali, ma io parlo invece di un motore che FUNZIONI BENE con SOLO olio di colza....

Un invito a batta e dak71: siete persone intelligenti, riflettete su questo.

Un'ultima annotazione.

Percorro MOLTI chilometri all'anno sulle strade italiane e non, e posso testimoniare questo: con vetture a benzina, rossa, verde o gialla che sia, NON SONO MAI RIUSCITO a consumare meno dei dati delle riviste.

Con auto diesel, da diversi anni a questa parte, percorro SEMPRE MOLTI KM IN PIU' rispetto ai dati delle riviste.

Io sono sempre lo stesso, come sarà mai ?? Con l'ultima auto a benzina che ho avuto facevo 11 km/lt, con l'ultima a gasolio sempre attorno ai 20 km/lt, anche senza colza nel motore.

Ripeto, come mai ?? Personalmente, delle riviste non mi fido più...... :angry:

Ultimissimo inciso: TUTTI vogliono venderci qualcosa. I petrolieri la benzina e il gasolio, i produttori agricoli l'olio di colza, i produttori di batterie le ...batterie, .......TUTTI INDIFFERENTEMENTE hanno degli interessi, perchè PURTROPPO è solo il denaro che muove le acque.

Fare delle scelte oculate, in questo mondo di m***a, è MOOOOLTO difficile !!!!!

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Paolo Cattani
AD OGGI non esiste, che si sappia, un motore diesel PROGETTATO PER FUNZIONARE CON OLIO DI COLZA.

Ho visto di persona il libretto di una Golf di importazione parallela con l'indicazione che si può usare con olio di colza.

Ho postato link di siti tedeschi, dove ci sono le foto dei distributori di odc per le strade tedesche, il link di un costruttore di colonnine carburante per odc, l'articolo sulla polizia tedesca e sui taxi che usano odc, i siti con le curve di potenza e durata dei motori (mercedes e300, 260.000 km), il sito con le prove (equivalente al quattroruote italiano)....

Non ho detto che sia il futuro della trazione diesel, ma credo che ci siano parecchi elementi per considerare meglio l'argomento. Dire che "non esiste" e che "si distruggono i motori" è errato: il fenomeno esiste, funziona, ed è in crescita all'estero ma non in Italia, pur se le macchine sono le stesse. Ci vuole maggiore informazione e considerazioni obbiettive, senza pregiudizi.

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Caro Walter.r ho riletto e riflettuto su ciò che abbiamo tutti noi scritto in questo post e sono arrivato alla conclusione che l'italiano medio oggi vuole il solo "passo da gigante" ma non muove uno che sia uno di normale!

Si vuole il motore totalmente ecologico, ma non consideriamo neppure per "valutare" un motore un po' più ecologico.

Siamo pronti a criticare e calpestare in nome di una tecnica assoluta qualsiasi tentativo degl'altri di migliorare la nostra vita, e così critichiamo i combustibili vegetali che con la loro percentuale potrebbero ripulirci un po' l'aria: se fosse anche solo il 10% la percentuale massima di olio di colza "permessa" nel gasolio, il risultato è del tutto simile ad avere 10 auto su 100 che vanno al solo olio vegetale! Vuol dire che ogni 10 navi cisterna che solcano i mari una potrebbe stare ferma!

Ma l'italiano medio vuole o il 100% o niente, andiamo avanti come sempre: con l'olio di colza cambia il costo del carburante alla pompa? Se si ci pensa, se no non gli interessa.

Con l'olio di colza faccio ancora i 220km/h? Se si ci pensa, se no non gli interessa.

Fosse da far andare solo i trattori ad olio di colza ci guadagneremo tutti comunque!

Ma si guadagna in termini economici? Se si ci pensa, se no non gli interessa.

E questoper tutto, per le auto ibride, per i pannelli soloari termici, per le celle fotovoltaiche e tutte quelle "tecniche" ancora imperfette ma già utilissime e valide per migliorare il modo di "usare" il mondo.

Ciao

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PS: con "italiano medio" non volevo e non voglio offendere nessuno, tantomeno i "presenti": voleva solo essere un modo forte di identificare un atteggiamento che si stà diffondendo (secondo me) in Italia e che causa di questa la frenata innovativa nella scena internazionale.

Ciao

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Io non sono contrario all'uso di carburanti alternativi, ed anche l'olio di colza può andar bene. Anche se in percentuali ridotte, è sempre meglio di niente.

Quando però si afferma che si può riempire il serbatoio dell'auto con l'olio comprato al supermercato, non solo si fa disinformazione, ma si rischia anche di arrecare grave danno a chi ci crede.

Quando si afferma che con l'olio di colza si riduce l'inquinamento del 98% si dice una grossa balla. Un sito che riporta una simile notizia, purtroppo, perde credibilità.

Criticare test condotti in modo scientifico e ripetibile e ritenere che l'esito dato sia falso solo perché non rispecchia i propri desideri è, come minimo, un giudizio poco obbiettivo.

Pensare che tutte le cose buone succedano solo all'estero mentre in Italia si facciano solo cazzate, oltre a non essere vero, non è certo la condizione mentale adatta a far sì che anche da noi si possa migliorare.

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Ho visto di persona il libretto di una Golf di importazione parallela con l'indicazione che si può usare con olio di colza.

Si, Paolo, lo so benissimo, il "può andare anche con......." è un'ottima cosa, è già un'inizio, ma chi progetta oggi pensa ai derivati del petrolio come carburante principale....

Io invece INTENDEVO "PROGETTATO APPOSTA" per l'olio di colza, cioè un motore che duri nel tempo e fornisca prestazioni OTTIMIZZATE con l'olio di colza.

Questo vorrebbe dire "un passo avanti", cioè l'inizio della liberazione dalla schiavitù del petrolio.

PS: con "italiano medio" non volevo e non voglio offendere nessuno, tantomeno i "presenti"

Dak, per quanto mi riguarda puoi benissimo non preoccuparti di questo, la mia PERSONALISSIMA opinione del cosiddetto "italiano medio" è molto peggiore della tua.......... :angry:<_<

Per quanto riguarda il tuo ragionamento, credo che possa essere condivisibile, mi sta pure bene poter fare qualcosa per la qualità della nostra aria, ma non posso fare a meno di considerare che le emissioni attuali delle vetture sono solo una minima parte di tutte le porcate che l'essere umano sparge nell'aria.

Vogliamo parlare di cosa esce dal motore di un TIR , magari in salita ???

Vogliamo parlare di quelle fabbriche che, appena buio, aprono le valvole ????

Vogliamo parlare della doccia di kerosene che ci fanno gli aerei ????

Vogliamo parlare anche solo delle emissioni dei mezzi pubblici di molte città italiane ??'

Se vogliamo l'aria un po' più pulita, occorre che PRIMA si facciano scelte politiche, e qui siamo in alto mare.. :senzasperanza:

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Ad aprile 2007 ho venduto la mia Passat Variant 1900 tdi anno 1998 con 360.000km.Gli ultimi 100000km sono stati fatti esclusivamente a colza al 70%.Nessun problema di accensione,strappo,vibrazioni strane.Massima fluidità del motore.Ovviamente solito inconveniente dell'odore di patatine fritte.I 100000 km sono stati fatti in circa 20 mesi.La colza la acquistavo al LIDL con prezzo iniziale di 59cent/l per finire ultimamente ai 74cent/l.

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:ph34r: Vi posso alcune esperienze da me provate :

Il consumo della macchina e' uguale

Il rendimento se e' quasi uquale ma non si nota la differenza

La percentuale li dipende da macchina a macchina io ho una Palio week end e lo digerisce bene addirittura una volta ho fatto il pieno con l'olio e subito ha strattonato ma dopo e' andata benissimo , pero' mi e' anche capitato di metterne dentro al serbatoio senza mescolarlo primo con del gasolio e di chiamare il carro attrezzi ma era inverno.

Comunque usato anche al 50% nella mia macchina non da' problema e risparmi 30 Centesimi di euro al litro

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Buonasera a tutti,

lavoro in un'azienda dove si progettano e fabbricano impianti per la produzione di biodiesel e vorrei soltanto confermare quanto asserito da BATTA il 18/12/07: olio di colza e biodiesel sono due cose assolutamente diverse. Il primo è la base, ma non l'unica, per la fabbricazione del secondo.

Non mi permetto di giudicare le esperienze di ognuno di voi in merito agli effetti dell'utilizzo di miscele di odc e gasolio, perchè io non ci ho provato ed è anche innegabile che ci siano interessi da parte di governi e multinazionali a guadagnare immettendo nuove tecnologie sul mercato e gettando ombra su soluzioni alternative che invece l'esperienza diretta assicura essere validissime. Ma concordo con batta che bisgona stare attenti alla disinformazione, soprattutto quella che girava tempo fa sull'utilizzo diretto al 100% dell'olio di semi nei motori diesel. Da giovane mi sono occupato parecchi anni di collaudo di motori diesel ad alta potenza: facemmo qualche prova e dopo non più di 2000 ore di lavoro l'incollaggio dei segmenti al pistone era garantito. :ph34r:

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Io dico solo una cosa.

Io ho una Punto TD60 (motore 1.7 a precamera) che vaiggia a olio da oltre 100'000km, e quando dico olio non parlo di %, parlo di olio pressochè puro.

Olio che può essere di ogni tipo, colza, soia, girasole, semi vari o, come faccio ultimamente, olio riciclato.

Olio che proviene dalle friggiorie, per capirci un attimo.

4modifiche di numero:candelette maggiorate(più superficie calda per l'avviamento), un riscaldatore nel filtro carburante, uno scambiatore di calore per scaldare l'olio con l'acqua del motore, iniettori tarati a 185bar in luogo dei 150 originali.

Unico problema in 4anni e mezzo di uso, quest'inverno.

Col freddo l'olio riciclato si è "gelificato" nel serbatoio.

Ho dovuto scaldare il serbatoio e svuotarlo.

Di motori progettati per andare a olio ce ne sono, c'è l'elsbett che ha un rendimento termodinamico prossimo al 50%, che inquina poco (euro3 senza kat ne EGR) ma che è troppo affidabile per essere messo su un'auto moderna, nata per essere cambiata ogni 5anni...

Comunque ci sono i kit di modifica...anche per i common rail...e si parla anche di garanzia alternativa a quella del costruttore...

Se spacchi a causa dell'olio risarcisce chi ha fatto il kit...omologato TUV...

Ma qui in italia si preferisce dar aria ai denti invece che rendersi conto di CHI governa.

Ciao a tutti!

Davide

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ottobrerosso001

Per Dado VRC : il tuo post mi interessa particolarmente perchè parli di un motore fiat 1700 TD , potresti dire se hai usato un qualche kit di qualsiasi tipo e se le modifiche che hai indicato sono state eseguite in una officina italiana ? Io ho già cercato un sito elsbett e recapiti , ma finora niente da fare . Puoi darmi indicazioni? grazie comunque

Edited by ottobrerosso001
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Rispondo con un filino di ritardo...

Il motore(che tralaltro frulla ancora benone nonostante i 230'000km sul groppone di cui 115mila a olio)è il 1.698cc a precamera, nato sulla Uno 1.7 come aspirato e poi turbizzato, e usato fino al 2000 sulla Strada.

Le modifiche sono totalmente artigianali, io sono metalmeccanico e da quando ho memoria metto le mani sulla meccanica di qualsiasi cosa.

La Elsbett la tovi su www.elsbett.com, il sito è anche in inglese e c'è la zona in cui si vendono i kit per corrispondenza.

Le modifiche sul 1.7 sono basilari, cerca i miei post nei vari forum del web e troverai tutte le risposte...ciao!

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Ok , ora mi linciate perchè vado a cercare roba di 4 anni fa...

Secondo me con motori diesel di ultima generazione l'utilizzo dell'olio di colza è da evitare.

Quattroruote fece circa 2 anni fà una prova utilizzando una Punto multijet, ebbene dopo pochi chilometri ci fù il grippaggio della turbina dovuto all'otturazione dei fori adibiti alla lubrificazione con considerevole calo delle prestazioni del motore che una volta smontato presentava evidenti incrostazioni e depositi vari oltre ogni misura.

Sia la camera di combustione che gli iniettori erano praticamente ricoperti da una patina oleosa mista a depositi vari.

Il risultato decretato a fine prova fù lo sconsigliare l'uso di tale olio.

Sicuramente non era colpa dell' olio di colza , a meno che non fosse messo al posto dell' olio motore...

I "Fori di lubrificazione " non sono assolutamente in contatto con i fumi la turbina è lubrificata nell' albero e l' olio viene poi recuperato in coppa ... i fori sono nelle bronzine a contatto con l' albero .. non sicuramente nelle giranti...

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Anche se sono passati 4 anni i motori sono sempre uguali, magari farciti di elettronica "cinese" di basso costo fragile ed inaffidabile ma il principio di funzionamento è sempre lo stesso.

Sicuramente non era colpa dell' olio di colza , a meno che non fosse messo al posto dell' olio motore...

Forse ti sfugge il piccolo particolare che quello che succede in camera di scoppio purtroppo ha la brutta abitudine di influenzare anche l'olio motore, ti sei mai chiesto perchè l'olio motore diventa "nero" e nei motori a gasolio pure gelatinoso, perchè parte dei residui della combustione trafilano attraverso le fascie elastiche (segmenti) nel basamento e vanno a diluirsi nell'olio che non per niente ha degli additivi detergenti e disperdenti, questo fenomeno si accentua soprattutto nei motori molto usurati.

Se tu avessi mai aperto un vecchio motore a benzina avresti trovato con tuo immenso stupore della "pasta grigia" sotto ai pistoni ,nelle cave dei segmenti raschiaolio ,sul fondo della coppa,sotto al coperchio valvole e in tutti gli angoli del basamento, quello è il piombo che era presente nella benzina "super" di un tempo che trafilava nell'olio motore e si accumulava in molte parti del motore.

Quello che metti nel serbatoio può comunque danneggiare anche ciò che è nel circuito di lubrificazione, anche se può sembrare che le due cose non si "tocchino".

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Forse ti sfugge il piccolo particolare che quello che succede in camera di scoppio purtroppo ha la brutta abitudine di influenzare anche l'olio motore, ti sei mai chiesto perchè l'olio motore diventa "nero" e nei motori a gasolio pure gelatinoso, perchè parte dei residui della combustione trafilano attraverso le fascie elastiche (segmenti) nel basamento e vanno a diluirsi nell'olio che non per niente ha degli additivi detergenti e disperdenti, questo fenomeno si accentua soprattutto nei motori molto usurati.

Confermo.

Cambiare carburante può alterare le caratteristiche del lubrificante, e queste alterazioni possono provocare danni seri a parti molto delicate come, appunto, la turbina.

Non dimentichiamo che la turbina può superare abbondantemente regimi di rotazione di 100 mila giri/minuto. Basta un niente per arrivare al grippaggio.

Con questo non voglio dire che non si possa utilizzare l'olio di colza, ma io mi guarderei bene dall'utilizzare alte percentuali di olio di colza in un moderno motore diesel turbocompresso.

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Che il combustibile influenzi la qualità dell'olio motore è fuori dubbio.

Questo però varia da un minimo ad un massimo a seconda di moltissimi fattori...

Possiamo avere una contaminazione di residui di combustione o di gasolio, e il tutto varia anche dal tipo di uso che se ne fa.

Viaggiando a gasolio avremo diluizione dell'olio se, ad esempio, con un motore ad iniezione diretta, soprattutto se turbocompresso (rapporto di compressione ridotto) usciamo dal garage e facciamo 5km in città, nel traffico, per poi fermarci al lavoro...

Cilindri freddi, il gasolio brucia male per il ridotto RC, in parte condensa sui cilindri e finisce nell'olio...

Se fosse olio invece che gasolio, sarebbero cazzi amari.

Un motore a precamera invece sporca molto più di carbonio che di combustibile "pulito", perchè le turbolenze -inarrivabili per i motori ad iniezione diretta-, il "punto caldo" della precamera stessa e l'elevato rapporto di compressione (sui 20-24:1 degli aspirati verso il 19-21 dei turbo, ma ci sono anche dei turbo con RC sul 23:1!!) facilitano l'innesco del combustibile, e se la combustione peggiora lo fa verso la fine, quando l'H è bruciato e il C non ancora del tutto...

Oltretutto i motori a precamera polverizzano bene il combustibile proprio grazie alla precamera...gli iniezione diretta si affidano solo agli iniettori, e se uno funziona male, la combustione decade molto più che in un analogo caso su motore a precamera.

L'olio può non essere ben polverizzato dagli iniettori, arrivare alle pareti dei cilindri, e nel caso fa danni.

SE viene polverizzato bene (e le tecnologie ci sono) non fa danni, brucia alla perfezione e inquina anche meno del gasolio, eccetto per i NOx che vanno corretti modificando anticipi ed EGR (o con kat apposito).

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Scusate se approfitto dell'argomento, ma voi l'olio lo trovate? Dove e a quanto? Se cerchi su Google, sembra che le discussioni a riguardo siano finite anni fa. In un discount l'ho trovato ad un pezzo superiore al gasolio.....

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Olio al posto del Diesel.

Io lo fatto.

Ho una Ford Focus 2000 diesel e quando ci fu il bum dell'olio di colza nel 2006/2007 andai in giro a cercarlo.

Niente, non cera. Allora misi quello di semi vari che costava 0,79 al litro.

Feci andare la macchina in riserva bruciata e misi dentro 20 litri puri di olio di semi.

La macchina andava benissimo.

Con 170 CV (ho fatto la centralina) la macchina strappava pure i copertoni.

Poi sono arrivati i problemi.

Quando la temperatura scendeva sotto i 10 gradi la macchina non ne vuole sapere di accendersi.

Sono gli unici 20 litri che misi, e dopo alcuni mesi (di diesel) la macchina aveva dei problemi con il minimo; si spegneva, singhiozzava. Ho pensato che il problema potesse essere dovuto anche ad altre cause (il diesel lo metttevo in una pompa XC

dove il proprietario fu indagato arrestato per truffa; pare che versasse olio nero nelle cisterne).

Allora comprai quattro contenitori da 250ml di pulisci iniettori e dopo aver fatto andare la macchina in riserva li versai dentro al serbatoio e tutto si ripuli.

Conclusioni:

Forse il problema è solo nel fatto che ha freddo non va. I residui negli iniettori (che farli cambiare o pulire costa caro) potrebbero eliminarsi versando una lattina di acquaragia in riserva o anche nel pieno.

Il vero problema è che e vietato, oggi.

Sono certo che c'è chi lo mette ma ognuno paga per se.

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