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Protezione Sovracorrente - semplice schema


stefano830_1

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OK Girock (poi ti parlerò del tuo misuratore di campo )

Non vorrei fosse frainteso qualcosa su stefano830_1, voglio esser sicuro!

Dico, ce ne fosse come lui !

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Mirko Ceronti

Grazie al8503 per le Tue considerazioni. smile.gif

Vedi, quella che Tu percepisci come "umiltà" deriva da un'unica radice in assoluto che è il "rispetto" per gli altri.

Quando uno ha ben radicato nel DNA questo concetto, sforna tutte le altre virtù a seguire e senza accorgersene.

Purtroppo di questi tempi, anche il caldo ha la sua importanza, ma non può essere un alibi da prendere a pretesto come scusa

per assumere comportamenti guasconi e maleducati nei confronti di altri che....il caldo lo soffrono pure loro.

Ultimamente qui sul Forum si sono visti alcuni personaggi che inquinano coi loro modi, quello che dovrebbe essere lo spirito di quest'ultimo, cioè un piacevole punto d'incontro e di scambio reciproco di conoscenze del tutto disinteressato.

Fortunatamente questi elementi sono solo lo 0,00000001 per cento, quindi....avanti tutta !!!

Ringrazio senz'altro anche l'amico Girock per l'entusiasmo e l'impegno che mette sempre nel cercare di indirizzare gli utenti verso la soluzione migliore, e per le sue generose considerazioni verso le mie "diavolerie", che in questo caso non sono farina del mio sacco, ma che si può trovare tranquillamente sui libri di elettronica o sulle riviste.

Farina del mio sacco è (forse) la strategia applicativa del circuito in se, di cui si potrebbe dire altro, e che se mi ritrovo un po' di tempo potrei anche farlo.

Saluti

Mirko

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Tieni conto che come spesso ribadito da Livio Migliaresi, il Forum non è una Chat, ma questo lo si capisce con i mesi che è sempre meglio non fare sermoni Biblici quando si possono benissimo evitare...

sad.gif Io stesso sono stato più volte richiamato all'ordine, in fondo per le chiacchere ci sono altri mezzi...

P.S. Per l'altro Livio: ieri sono andato a Legnano (la zona di Bossi), altro che mezza giornata, tra il caldo ed il traffico sono rientrato in stato catatonico, almeno quì nella mia valle l'aria non manca mai laugh.gif...

ohmy.gif Hai sentito cosa è successo a Varese???

Chiudo l'OT e proseguiamo sulla discussione inerente la protezione...

senzasperanza.gifMirko, può darsi che mi manchi la rivista da dove hai tratto il circuito, ma concordo pienamente con le tue opinioni ben esposte e chiare...

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Mirko Ceronti

Puoi sempre realizzartelo come "limitatore esterno" corredarlo del suo bravo amperometro e tenertelo come strumento di laboratorio.

Perchè ?

Perchè volendo (e con un po' di fantasia) ha diversi utilizzi.

1) Carico attivo a corrente costante

Ottimo per testare gli alimentatori, di cui le spiegazioni sono al link che ho evidenziato nel mio post delle 10:12 di stamane.

2) Se devi caricare ad esempio una batteria anche grossa, puoi prendere un alimentatore vulgaris e puntarlo alla giusta tensione per la ricarica, poi regoli il limitatore ad una corrente di 1/10 di quella della batteria (6 Amper per una 60 Ah), poi tra alimentatore e batteria colleghi questo in serie, ed avrai il vantaggio di una ricarica a corrente costante, che consente questa operazione in un tempo minore.

Certo, potresti caricarla anche con un paio di lampadine da automobile in parallelo fra loro ed in serie all'alimentatore, ma in quel caso la corrente diminuirà mano a mano che la batteria si ricarica, con l'ovvio risultato di impiegarvi più tempo.

3) Ohmetro per testare bassi valori come gli shunt.

Prendi la resistenza incognita, la alimenti con un alimentatore, e col limitatore regoli la corrente di circolazione alimentatore-resistenza ad 1 Amper esatto.

Quindi misuri i millivolt ai capi dello shunt, e la lettura voltmetrica è anche quella Ohm-metrica.

Per esempio se leggi 180 millivolt, quella è una resistenza da 0,18 Ohm, se leggi 10 millivolt quello è uno shunt da 0,01 Ohm.

Vuoi sapere la resistenza di una matassa di cavo che Ti avanza giù in garage per risalire alla sua lunghezza ?

Stessa cosa, invece che stare lì a srotolarla per misurarla, la alimenti tra i 2 capi del rotolo e ne ricavi la resistenza, poi conoscendone la sezione e con la formula inversa del "ro" Ti ricavi i metri.

N.B. sbrigarsi per fare la misura, poichè il rame ha un coefficiente di temperatura DANNATAMENTE POSITIVO, e poco che si scalda, incrementa ignobilmente il proprio valore ohmico.

4) Esperienze sui fusibili

A quanti Amper si brucia un fusibile da 2 Amper ?

Inserisci il fusibile in serie al limitatore ed accendi l'alimentatore a monte, poi inizi a far salire la corrente fino a vedere che il fusibile (5 x 20 in vetro) si illumina come una lampadina, e se ne misuri i volt di caduta, Ti accorgerai perchè la retroazione sulla tensione in uscita in un alimentatore stabilizzato è sempre meglio prenderla a valle del fusibile e non a monte (causa la loro resistenza intrinseca introdotta nel circuito).

Se insisti ad incrementare (dal potenziometro) la corrente, assisterai alla fusione del filo interno e vedrai che non avviene proprio a 2 Amper.

Chiaro che questo tipo di test richiede un alimentatore a monte con una buona dose di "zebedei" specie se provi dei fusibili da 10 Amper, in questo caso se l'alimentatore è di tipo lineare a dissipazione, puntalo alla massima tensione di uscita se non vuoi vedere fondere i finali del poveretto !

5) Scaricatore di batterie a corrente costante

Se hai un pacco di vecchie nickel-cadmio a cui vuoi eliminare "l'effetto memoria", Ti cauteli prima di non farle scendere troppo di tensione con la scarica ponendo in serie un diodo per ogni batteria della serie (per esempio 4 batterie in serie = 4 diodi) poi con questo limitatore collegato come carico attivo a corrente costante lo punti ad un decimo della corrente del pacco pile, poi lo accendi ed attendi la fine della scarica.

Con un po' di fantasia le applicazioni emergono da sole, quindi io quando me lo costruii, lo feci solo per collaudarci gli alimentatori, ma poi una volta che ce l'hai per le mani, inizi a giocarci, e Ti accorgi di quante applicazioni può avere.

Saluti

Mirko

Modificato: da Mirko Ceronti
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ohmy.gif Ma non avevo detto di evitare i Sermoni Biblici???

laugh.gif Scherzi a parte, è proprio un bel "giocattolone", con un pò di fantasia si può adattare alle più svariate situazioni...

senzasperanza.gifCome la devo chiamare da ora in poi, Professore anche a lei???

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Si mi ha aggiornato la figlia maggiore (anzi ha aggiornato sua madre biggrin.gif ).

Vivi forse in Valganna? (ogni anno, se va bene, fa 2 mesi freschi e 11 freddi sad.gif ).
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Al Nord delle 3 Valli, si hai ragione, noi ci becchiamo tutti i venti freschi e gelati che arrivano dalle Alpi, qualche volta però anche il Foen bello tiepido, io avevo proposto un maxi-telone sul confine Svizzero, a volte non se ne pò più di tutta quest'aria straniera tongue.gif...

ph34r.gif Parlo sottovoce, oggi ci sono 25° all'interno, anche se l'aria mattutina era piuttosto freddina, ecco perché basta poco per sentirsi la cappa di calore addosso da queste parti sad.gif...

Ad ogni modo nulla a che vedere con le temperature della Sicilia, ricordo ancora bene la sofferenza di lavorare all'aperto a Trapani in pieno solleone pomeridiano, lì si sfioravano i 40° ma al minimo, fortuna che poi i venti in serata rinfrescavano leggermente l'aria...

Allora ti stai proprio rilassando, noto con piacere che le ferie stanno sortendo un buon effetto terapeutico laugh.gif...

Buona continuazione...

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Mirko Ceronti

NO NO per carità...! ohmy.gif

Io altro non sono che un pezzente che ha la terza media !!!

Come direbbe l' Apollo Creed di ROCKY Balboa : Uno straccione che viene dalla strada !

(come poi andò a finire, chi ha visto il film lo sa benissimo biggrin.gif )

Ho comunque fatto esperienza come docente nei corsi di "terza area" che si tengono all' IPSIA della mia città, ed anche nei corsi IFTS organizzati dalla regione Emilia Romagna.

Sicuramente una delle esperienze più edificanti della mia vita. smile.gif

Ma rimango comunque un autodidatta con la passione per l'Elettronica e con la licenza media.

Saluti

Mirko

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bene ho finito lo sbroglio, domani mattina o al pomeriggio stampo la basetta e prossima settimana la foro e poi passo al montaggio, vi tengo aggiornati smile.gif

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Si Mirko, il circuito di controllo della corrente è sempre utilissimo, il dominio di quella variabile è sempre ostico ed avere la funzione come costante è utile in molte applicazioni.

Mentre il classico alimentatore stabilizzato in tensione è praticamente sul tavolo di tutti e consente appunto di avere questa costante, per la corrente non è così, quindi grazie per l'esposizione del circuito, che essendo di generosa portata, può avere molteplici utilizzi.

[at] Livio Orsini

VERGOGNA!!!! biggrin.gifbiggrin.gifbiggrin.gif

Ciao!!!!!!!!!!

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ho realizzato la basetta e l'ho montata e testata con grande successo, ho deciso visto la sua utilità di usarla all'esterno dell'alimentatore e quindi l'ho montata all'interno di una scatola di derivazione... ecco le foto, a voi i commenti wink.gif

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ciao a tutti

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le ultime tre foto:

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un doveroso grazie a Girock per lo schema e a tutti gli altri per l'aiuto, alla fine ho provato anche la soluzione con il diodo ma non mi piaceva molto ed il risparmio era quasi nullo così ho optato per lo stabilizzatore smile.gif il ponte di diodi l'ho messo così anche se per sbaglio inverto l'alimentazione non subisce danni il circuito collegato in uscita smile.gif

Modificato: da stefano830_1
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ottimo lavoro clap.gif

Ottima anche l'interpretazione dello spirito del forum con la pubblicazione dei risultati.

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clap.gifclap.gifclap.gif Non posso che aggregarmi al giudizio del "Comitato Tecnico" per eccellenza, un lavoretto con i controfiocchi (non potevo scrivere quello che mi è balenato per la mente rolleyes.gif), ben vengano ogni tanto anche queste piccole soddisfazioni, Bravo!!!

P.S. Non è per fare il pignolo, ma la data sulla PCB è di Giugno 2011, anche se non è così grave laugh.gif...

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Ottimo lavoro wink.gif Io dopo anni che traffico con elettronica non ho ancora iniziato a fare una PCB che sia una .........

Bel lavoro davvero , avrei solo fissato la PCB al fondo per non far vedere le viti dal coperchio ma visti certi miei capolavori estetici dovrei solo stare zitto laugh.gif

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complimenti, complimenti,

ottima la realizzazione e ottimo il circuito stampato, ricordati di dargli una mano di trasparente, se nonl'hai già fatto.

.....Se dopo tu aprissi una discussione di come realizzi i circuiti stampati, potrebbe essere interessante, visto che ti riescono bene!

clap.gifclap.gifclap.gif

P.S. :

che per caso hai grattato l'IC ?

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Devo complimentarmi con Mirko, veramente molto bravo e professionale, molto più professionale di alcuni ( solo alcuni, altri sono dei veri fenomeni ) laureati, i quali oltre a conoscere tutto sulle formule... non vanno avanti se non spinti...

se possibile consiglierei di fare una piccola modifica al circuito o meglio una piccola aggiunta,

inserire un circuito a frequenza e pwm variabile, le due portate dovrebbero essere una da 0 a 25Hz e la seconda fissa a 100Hz e il pwm regolabile al 98-99%.

Controllando l'efficienza di un alimentatore si potrebbe inserire il circuito da te progettato e modificato potendo cosi controllare le variazioni di stabilità in determinati tempi e con pause più o meno lunghe.

Mentre con la 100Hz variando il solo duty si andrebbe a variare il carico applicato all'alimentatore, come una sorta di carico fittizio in continua, in quanto il mosfet si comporterebbe esattamente come un resistore variabile.

Il circuito in questione riguarda quello inviato a Giggino Tvservice.

Complimenti a Stefano 830_1, bel circuito, ben fatto e molto pulito.

Complimenti a GiRock... si vede che ti cibi di argento vivo...

Bravo te... wink.gif

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Ottimo lavoro e ottimi consiglieri!!!!

Solo una cosa, che io applico sempre negli stampati dove circola corrente oltre i 3 o 4A, la stagnatura delle piste soggette alla corrente elevata, per quanto larga sia la pista di rame, una bella passata di stagno irrobustisce la linea e anche se di poco, abbassa la resistenza elettrica totale dei collegamenti.

Poi una bella lavata con alcool isopropilico per osservare bene le saldature e rimuovere gli eventuali pallini di stagno (sputter) che potrebbero, col tempo, provocare danni, infine una bella mano di lacca protettiva.

Ancora bravo!!!!!

Ciao!!! clap.gifclap.gif

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Mirko Ceronti

Ringrazio di cuore AndreA smile.gif (davvero troppo generoso), riproponendomi di tenere senz'altro in considerazione la sua indicazione non appena riprenderò in mano il circuito col quale mi piace molto archibugiare"

Saluti

Mirko

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grazie a tutti per i complimenti worthy.gif addirittura mirko mi assumi? biggrin.gif si la lacca protettiva l'ho data alla fine, per la stagnatura delle piste in questo caso non l'ho fatta anche perchè ci scorrono al massimo 2A, per il procedimento di stampa degli stampati è molto semplice e lo spiego nella sezione adatta... ciao a tutti ed al prossimo stampato wink.gif

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Mirko Ceronti

Certo, Tu mi insegni a fare dei P.C.B. come i Tuoi, ed io in cambio Ti educo a realizzare delle serigrafie per i contenitori dei Tuoi circuiti, un po' meno spartane.

Ad esempio tipo questa biggrin.gif

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Saluti

Mirko

Modificato: da Mirko Ceronti
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rolleyes.gif Scusami per il ritardo ma ero impegnato in esperimenti vari...

clap.gif Bella questa serigrafia, la avevo già notata su Imageshack curiosando nelle tue fotografie, potresti aprire un 3ad e spiegare letteralmente come la realizzi, chissà quanti sono impazienti di poter creare certe cosine, almeno io mi metto in lista, le mie ultime erano ancora eseguite a trasferibili e lucido, adesso è più comodo farle fare da qualche ditta specializzata...

Per gli stampati devi usare Eagle che incorpora lo sbroglio automatico una volta posizionati i componenti, poi ritocchi le dimensioni delle piste dove serve o le metti prima nello schema, qualche ritocchino a mano, stampi su carta apposita con stampante laser (fogli press 'n peel), ferro da stiro o laminatrice a caldo per trasferire il master sul rame e poi acido o percloruro ferrico et voilà, le jeux sont fait...

P.S. Non vorrei dirlo, ma passata la festa gabbato lo Santo ohmy.gif???

Speriamo che Stefano si ricordi di quello che ha promesso, questi argomenti sono sempre d'attualità quì nel Forum, e poi ognuno ha i suoi piccoli trucchi per farli uscire al meglio...

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