j-man Posted December 30, 2008 Report Posted December 30, 2008 Livio Orsini+18/05/2006, 10:56--> (Livio Orsini @ 18/05/2006, 10:56)Mi pare proprio il thread giusto per chiedervelo. "E gli altri metodi?" Sono secoli che mi faccio questa domanda. Una volta smontato un condensatore dal circuito, come si fa a stabilire con una certa sicurezza se é ancora buono o no?Ecco il pochissimo che so, e non sono affatto sicuro che sia giusto, anzi: chiedo conferme.Il capacimetro é utilissimo per le misure, ma non mi risulta che possa indicare se l'elettrolitico si é parzialmente asciugato o é andato in perdita.Il tester analogico fornisce un'indicazione di massima, ma non é troppo affidabile. Quello digitale (almeno il mio) va benissimo per misurare le basse capacità, ma con gli elettrolitici non ce la fa.Qualcuno mi disse tempo fa che mettendo in parallelo ad un elettrolitico "sospetto" uno sicuramente buono si riesce a valutarne l'efficienza, ma non ho capito come: applicando una tensione?Se qualcuno riuscisse a chiarire quest'argomento sarebbe un benefattore, e non credo solo per me. A volte ti capitano condensatori introvabili per via di capacità e voltaggio "fuori standard" (succede, smanettando sull'audio vintage, specialmente a valvole), e sarebbe bello scoprire se funzionano ancora, anziché buttarli via a tappeto come si fa con quelli di uso comune. È ovvio che se vedo un elettrolitico rigonfio su un alimentatore switching lo cambio senza nemmeno misurarlo, a volte. Ma prima di buttare uno Sprague da 20.000 microfarad grosso come una lattina di Fanta ci penso un pò su...
carlovittorio Posted January 8, 2009 Report Posted January 8, 2009 Se l'elettrolita si secca(otende a seccarsi) la capacità diminuisce per cui la misurazione con capacimetro rileverà l'anomalia.
ultimate Posted February 19, 2010 Report Posted February 19, 2010 spero che chi fa certe cose con i condensatori (metterli in parallelo per vedere se son rotti) non sia un riparatore di schede elettroniche.Chi fa certe cose non è un professionista.
peppe- Posted March 8, 2012 Report Posted March 8, 2012 sono molto d accordo con AndreaA. sono obbista io mi sono costruito un misuratore di esr funziona abbastanza bene e riesco a individuare i condensatori rovinati !!
alexmarines Posted March 18, 2012 Report Posted March 18, 2012 ma quello di nuova elettronica va bene? è affidabile! fino a che capacità riesce a controllare? possono essere controllati anche in-circuit o li devo dissaldare? ha la protezione per i condensatori carichi oppure li devo scaricare? come si scaricano? grazie
van12 Posted May 5, 2012 Report Posted May 5, 2012 La prima cosa che anche a me è venuta in mente ,cosi come avete detto altri di voi , lo facevo cosi sulle radio e tv valvolari ,appena arrivava una con un ronzio si partiva con il "parallelismo " tanto quelle sopportavano di tutto. E sinceramente mi è capitato giorni fa di riparare una radio valvolare (ho trovato all'interno poi il documento di garanzia storico quasi 50 anni dalla costruzione) che aveva tra laltro poi un rumore di fondo ,l'idea subtio è stata ma si queste son toste ,preso il provacircuiti della scuola radio elettra parallelo e via individuato ilcondensatore a inserire ,con voltaggio ovviamente moltosuperiore dello strumentino sre ,e magicamante il ronzio è sparito. Che dire ,sulle nuove radio e sui nuovi circuiti non si fa ,ma poi infondo cosa ci vuoleasmontare un condensatore e misurarlo? sia un hobbista che un professionista deve fare questo volentieri e adocchi chiusi
walter longo Posted May 30, 2013 Report Posted May 30, 2013 Ciao peppe-, sono walter longo , vorrei cortesemente sapere qualcosa in più riguardo allo strumento che ti sei autocostruito per la misurazione degli elettrolitici: sono appassionato di elettronica e non perdo occasione di acculturarmi. ciao saluti.
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