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  1. di un'ora fa
  2. Si vede in controluce. Che tensione dovrebbe uscire dal connettore P801 ?!! Grazie Riccardo
  3. Ciao! In Wincc (TIA) ho realizzato una ricetta i cui set di dati andranno a trasferirsi in una apposita DB del PLC una volta che la trasferisco al controllore. Sul pannello vorrei poter visualizzare il contenuto di questa DB ma non ci riesco... nel senso che se predispongo un campo I/O associato a quel parametro nella DB non me ne mostra il cotenuto e nemmeno mi permette di cambiarlo... il contenuto. Però se apro la DB in TIA e vado online riesco a vedere i valori ad anche a modificarli (comando operando...) Ho verificato nelle proprietà della DB che i valori siano accessibili e visibili da HMI e così sono. Non riesco a capire... avete dei suggerimenti per favore?
  4. buongiorno a tutti.ho un quesito per tutti i possessori di caldaia vaillant atmoblock o tecnici... questa mattina la caldaia non è partita alla richiesta dell'acqua sanitaria, ieri ho dovuto smontare lo scambiatore per cambiare le guarnizioni a causa di una perdita ma non l'ho potuta provare perché era acceso il termocamino. Non risultano spie accese o blocchi, ma c'è un filo arancio sulla sx del pannello interno staccato. Qualcuno da dirmi se il filo e' una semplice predisposizione oppure c'è un morsetto nascosto da qualche parte? Grazie mille , per eventuali particolari potrò darli una volta a casa perché ora sono al lavoro.
  5. Non ci sono scusanti, questa azione non è permessa dal regolamento. DISCUSSIONE CHIUSA
  6. al posto dell'emoticon c'è un "b)"
  7. il codice non essendo attivo sull'area 2 non mi permette di disinserirlo
  8. si parla di un risparmio del 50% per quanto riguarda affidabilità e serietà la ditta è tedesca quindi ..............
  9. Oggi
  10. Su internet ne trovi anche altri di più economici. Come diceva Pignocco ti dovevi trovare circa 200 cicli/sec sui due fili centrali e sui due fili esterni, a secondo se la 3vie stava commutando da sanitario a riscaldamento o viceversa,solo in tal modo potevi essere sicuro se il problema era la scheda oppure la 3 vie...........ma alla fine ti è andata bene ugualmente.
  11. questo è il tester che faceva al caso tuo,posizionando il commutatore su Hz/%
  12. Per il superamento potenza potresti far mettere un modulo gestione carichi(Siemens 5TT6105)che disconnetta le utenze secondarie quando superi la potenza contrattuale+tolleranze,mentre per il differenziale(hai un AC)fai mettere un tipo A antitemporale o meglio un tipo G o K.
  13. Buongiorno miteco, quando creo il blocco come attributi inserisco nome, tipo e costruttore. inserito nello schema provo a inserire il nome del quadro dalla schermata che esce con doppio clik e ovviamente me lo cancella appena la chiudo.
  14. Dipende anche dal tipo di applicazione,per esempio se devi realizzare un sistema di controllo su una macchina con un periodo di vita limitato(5-10 anni max)allora puoi valutare sistemi alternativi,ma se devi realizzare applicazioni in cui è importante garantire continuità dei ricambi e assistenza(20-30 anni o più...)nel tempo allora la scelta del prodotto originale è obbligatoria(quella ditta potrebbe sparire da un giorno all'altro,la Siemens è attiva dal 1847).
  15. Quanto segna il termometro prima e dopo lo scarico dell'impianto? E se apri l'acqua calda, per almeno 5 minuti di seguito, il suo indicatore non si sposta proprio?
  16. I contatti sono puliti, quindi massimo 220V di tensione, qualsiasi comando lo gestisce per i carichi invece devi guardare gli amper. Ti servirebbe: - evohome wifi + rele' ATP921R3118 - round + rele' Y87RF2058 Nelle confezioni hai già i due rele' in RF per comandare le due zone. Le temperature di una zona la gestisci direttamente con il touch evohome e l'altra col round. Eventualmente la basetta a muro ATF600 se vuoi mettere a muro l'evohome. Totale circa 400 euro. Il vantaggio è che sia l'evohome che il round li posizioni dove meglio credi, mentre i rele' li metti dove hai i contatti da chiudere essendo in RF. Il gateway è per il vecchio evohome THR928STR quello nuovo è già wifi.
  17. non sai che punta ha... ci sono anche saldatori la cui punta è un tondino di rame da quattro soldi... li puoi fare quello che vuoi!
  18. Scusami, ma non riesco a vedere bene e mi è venuto un dubbio perché mi sembra di vedere dello sporco, ma il morsetto dove è collegato il filo bianco è 5E, oppure 6E come dovrebbe essere? A questo punto credo che dovrai inserire la scheda art. 6155 e/o collegare il relè 170/001 che però necessita di un filo in più ( 1 - 12V c.c./c.a. alimentazione bobina relè) che proviene dall'alimentatore e credo che quindi tu non abbia sul citofono. Prova a guardare anche qui: http://download.vimar.com/irj/go/km/docs/z_catalogo/DOCUMENT/S6I_615_500_R02.37704.pdf http://download.vimar.com/irj/go/km/docs/z_catalogo/DOCUMENT/S6I_170_001_R01.37629.pdf Oppure meglio ancora il relè art. 170/101 a cui non serve il filo del positivo 12V che ti dicevo prima, se guardi lo schema qui sotto corrispondente al citofono 6200, questo lo colleghi tra i morsetti 3 e 6S (con i relativi ponti), dopo di che invece della suoneria segnata come "X" ci colleghi la bobina del relè a 12VAC che avevi provato a collegare prima e poi con il contatto pulito COM e NA dello stesso relè vai ai due morsetti di apertura del cancello (o porta, quello che sia) e quindi tra 3 e 7 del citofono, oppure tra i morsetti del pulsante supplementare che è sulla sinistra (quello con i fili marrone e grigio). A proposito, per aprire il cancello che ti interessa usi il pulsante in alto con il simbolo della chiave, oppure il pulsante supplementare con i fili marrone e grigio? E se il pulsante supplementare con i fili marrone e grigio non è quello di apertura del cancello, a cosa serve? E a cosa serve l'altro con la chiave? Comunque eccoti lo schema del 170/101: http://download.vimar.com/irj/go/km/docs/z_catalogo/DOCUMENT/S60_170_101_R09.37630.pdf
  19. bl4st3r come ha detto bl4st3r devi staccare il connettore per controllare la "resistenza"... il motore non deve essere collegato elettricamente alla scheda. ... oppure stacchi il connettore della 3VIE dalla scheda....
  20. Ieri
  21. PROVA A FARE L'AGGIORNAMENTO
  22. Si consumano meno elettricità ma più i panni, visto che la durata dei cicli è quasi il doppio.
  23. Ciao Ragazzi, Ho una 1050 e smartlan g, aggiornato all'ultimo firmware, e sono uscito pazzo nel cercare di capire perche non iviava le mail, ho rifatto la configurazione in toto ma niente, verificato account aperto le porte ma nisba. Alla fine facendo test vari ho scoperto che non mandava mail con allegati anche con piccoli kb insignificanti, a questo punto sospetto un piccolo bug, a voi è capitato ? Max
  24. Non ha senso in quanto è un prodotto inefficiente. Ad oggi consumano un terzo le asciugatrici. Senza contare che presumo sia tranquillamente vendibile, Seppur ad un prezzo "irrisorio".
  25. Buonasera a tutti, sto implementando alcune funzioni domotiche su un impianto costituito da centrale 1050, tastiera joymax, inseritori, ricevitore radio, smartlan/g, nexus, flex5 +auxrel. L'impianto elettrico attualmente funzionante prevede : a) comando di cancello carraio tramite radiocomando e pulsante locale. segnalazione di stato cancello carraio (chiuso/aperto) tramite contatto magnetico che attiva relè il quale rende disponibile contatto. c) comando di accensione luci cortile tramite pulsante locale che attiva relè passo-passo a due contatti (1 potenza e 2 segnalazione stato). Sono previsti altri circuiti ma saranno aggiunti successivamente. Sull'impianto INIM sono state fatte le seguenti impostazioni in relazione ai punti precedentemente citati : a) configurato i/o monostabile 2 sec. di flex5 con collegamento ad auxrel. il contatto del relè è stato collegato in parallelo al pulsanti esistenti. collegato contatto del relè segnalazione stato cancello carraio ad ingresso flex5. Configurato come zona tecnologica. c) configurato i/o monostabile 2 sec. di flex5 con collegamento ad auxrel. contatto uscita auxrel attiva bobina relè esterno, il contatto 2 del relè di potenza è stato collegato a un ingresso flex5 configurato come zona tecnologica. Ho quindi impostato una mappa su smartlan/g che mi ha permesso di inserire gli indicatori di stato del cancello e della luce cortile con specifiche icone. Le segnalazioni funzionano correttamente sulla mappa. Quello che non riesco a fare è comandare le uscite monostabili per 2 sec. con apposite icone sulla mappa o tramite il menu comandi web, Tengo a precisare che passando tramite tastiera joymax tutto funziona regolarmente, cioè configurando i tasti F1...F4 si attivano i relè delle auxrel come previsto. Ringrazio in anticipo per le risposte. Franco
  26. in questo caso puoi accedere con il software e pc da smartliving disabiliti area inserita e verifichi la configurazione.
  27. Dopo i soldi che hai speso vuoi buttarla ? io la riparerei, dopo 400 euro spesi non la butterei.
  28. Non mi sono trovato per niente bene. Impeccabile nel risultato ma dopo 10 anni bruciata la resistenza. 250 euro. ci può stare, essendo un prodotto "garantito una 25ina". Dopo un 6 mesi la macchina non scalda e non asciuga. Richiamo assistenza, ed era un termostato da 200 euro. Dopo un po' di tempo smette nuovamente di scaldare. A questo punto dato che il conto economico non torna più decido di ripararmela da me. Un'altro termostato, sta volta 3 euro, avendolo adattato e preso non originale ad un negozio di ricambi. Ora perde un po' di acqua e questo è già un paradosso ma conta poi che avremo fatto, ad esagerare, una 50ina di asciugature l'anno. Non torna proprio l'economia dell'oggetto. Acquisto all'epoca 900 circa + 450 di manutenzione, siamo a 100 euro circa l'anno. Ho visto una smeg a pompa di calore a 550 euro, se ne dura 10 di anni, ho già guadagnato. Unico dilemma è appunto che questi son prodotti particolari. Non vorrei che non facessi il lavoro per cui è stata creata....
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