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Caldaia Vaillant VCW 242 - Mancata accensione fiamma - elettronica
ottonebis ha risposto a ottonebis alla discussione in Guasti/Problemi Riscaldamento
Porta pazienza, anzi, portate pazienza tutti: quando qualcuno mi dà un suggerimento/consiglio/indicazione, tendo sempre a rispondergli, per fargli capire che apprezzo il suo aiuto (e per evitare fraintendimenti e perché qualche info in più può essere utile anche ad altri). Mi hai chiesto se ero sicuro che non arrivava tensione al trasformatore AT e ho voluto confermartelo. Detto questo, ho letto solo ora il tuo post, quando ormai avevo smontato il pressostato dalla caldaia 😇 In base alle vostre richieste, ho ipotizzato che - a ventilatore acceso e scarico fumi sgombro - il pressostato verifichi che si crei la giusta (differenza di) pressione (permettendo alla centralina di proseguire con l'accesione e far scoccare la scintilla). Chiedo conferma. Quindi ho fatto questa prova: ho collegato il ventilatore direttamente alla 230, verificando con un multimetro i contatti del pressostato (scollegato dalla centralina), prima e dopo, che risultano sempre aperti (sia con ventilatore on , sia con ventilatore off). In quel momento, la camera era aperta. Ho smontato il pressostato e l'ho verificato a banco: aspirando su un tubicino (o soffiando leggermente sull'altro) i contatti si chiudono, per tornare aperti una volta smesso di aspirare/soffiare. Quindi deduco che il pressostato sia ok. Lo scarico fumi lo avevo già controllato, ed è sgombro. Nota: la R (220 ohm 5W) che avevo sostituito nei giorni scorsi è posta in serie ai contatti del pressostato; con questo intendo dire che comunque la centralina non avrebbe comunque sentito il contatto del pressostato. In settimana rimonto tutto e faccio ulteriori prove. Ti chiedo un chiarimento: il pressostato ha 2 tubicini (P e N nell'immagine sotto) P è collegato alla ghiera scarico fumi N è collegato alla camera stagna (tramite il raccordo 14) Soffiando nel tubo P (verso il pressostato) oppure aspirando dal tubo N (dal pressostato) simulo il corretto funzionamento (click, con contatto che si chiude) e dovrei avere la scintilla. -
Ok! E allora sì, se hai già testato i circuiti a parte, potresti anche tentare con il solo trasformatore. Volevo solo metterti "in guardia" da eventuali problemi / sorprese che potresti trovare dopo il cambio del solo trasformatore, di certo NON te lo auguro, ma magari ci sono altre problematiche e ti tocca fare un lavoro doppio con le conseguenze di perdita di tempo e costi economici. Magari va tutto bene (cosa che ti auguro naturalmente), ma se le cose non andassero bene, rischi di fare una brutta figura e se "ho inquadrato bene" il cliente, è di quelli che poi sanno solo "brontolare / lamentarsi" dandoti la colpa per la perdita di tempo e il disagio arrecatogli. Invece con la scheda nuova, vai pressoché sul sicuro, poi vedi tu. Sì, bene o male tutti i costruttori maggiori costruiscono schede per motori trifase a 400V, se vuoi cerca QUESTA della NOLOGO, oppure una delle ALTRE sempre dello stesso marchio. Se vai in fondo ad ogni pagina, trovi i manuali di ognuna per confrontarlo con quello della NICE. Oppure la ZT6N della CAME o altre Attenzione all'eventuale compatibilità dei radiocomandi già esistenti, con una originale NICE e anche con un'altra marca
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Scusa, hai lasciato parecchi mesi batterie e inverter collegate senza mai nessuna ricarica? 1- l'inverter ha sicuramente assorbito qualcosa 2- la batterie sono scese sotto il limite minimo e ora non tengono la carica, sempre se le hai ricaricate come si deve. La prima prova da fare è usare due batterie perfettamente funzionanti, anche da pochi Ah, e collegare una lampadina da almeno 60 W all'inverter, e vedi cosa succede.
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Ciao, grazie per la dritta. Da ricerca su google a TV vedo una "Botter Impianti", "Botter Elettrotecnica" e "LB Botter "... Quale delle tre?
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Lavatrice LG FH2B8TDA: scatta differenziale in stand-by
Stefano Dalmo ha risposto a Marben alla discussione in Lavatrici - Asciugabiancheria
Grazie per la condivisione 👍 -
Citofono Urmet non genera suoneria ( ma da vicino all'alimentatore si)
gabbizio ha risposto a gabbizio alla discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
Buonasera ho risolto sostituendo il cavetto che va d PS a GT. Effettivamente era spellicciato. Grazie dei consigli. Per caso poi mi sono accorto che dietro la pulsantiera ci sono dei componenti bruciati, a cosa servono ? Inoltre il parla ascolta funziona solo in parte. La voce si sente solo dall'esterno ma non nelle postazioni interne. Può dipendere da queste bruciature? O anche qui potrebbe essere qualche cavo ? Posso fare qualche prova? -
luca leardini ha aderito alla comunità
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Impianto citofonico Urmet con 2 pulsantiere in parallelo non riesco ad equilibrare l'audio
ROBY 73 ha risposto a gettis alla discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
Ciao gettis, Ma c'è uno scambiatore, oppure i due posti esterni sono collegati proprio in parallelo direttamente sotto all'alimentatore e alla colonna dei ciotofoni? Se non c'è lo scambiatore è pressoché normale che in uno si senta più piano, magari per maggior assorbimento, maggior lunghezza dei cavi dovuta alla distanza del posto esterno e quindi maggior caduta di tensione. Difficile avere un equilibrio fonico con queste condizioni -
trittico6969 ha iniziato a seguire Comelit 5701
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Salve, il mio videocitofono Comelit 5701 ha smesso di suonare la cicalina , cioè quando suonano dal posto esterno non suona il resto funziona tutto. Secondo voi è da sostituire l'altoparlante che si trova vicino i buchi frontali del citofono?
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Lavastoviglie Ariston LFT 11M 132C non funziona correttamente...
Ciccio 27 ha risposto a elettr2 alla discussione in Lavastoviglie
Credo sia più facile staccare i cavetti dalla tasca e testare da lì coi puntali, perché per raggiungere la scheda ti devi chinare sotto la porta. -
Roberto Garoscio ha iniziato a seguire Impianto citofonico Urmet con 2 pulsantiere in parallelo non riesco ad equilibrare l'audio
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Impianto citofonico Urmet con 2 pulsantiere in parallelo non riesco ad equilibrare l'audio
Roberto Garoscio ha risposto a gettis alla discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
Ma sono in parallelo puro o c’è un relè di scambio? -
Lavatrice LG FH2B8TDA: scatta differenziale in stand-by
Ciccio 27 ha risposto a Marben alla discussione in Lavatrici - Asciugabiancheria
😎😉 - Oggi
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Collegamenti non a regola d'arte tra fila di pannelli fotovoltaici
Marco1510 ha risposto a Marco1510 alla discussione in Fotovoltaico
Avevo promesso che avrei aggiornato il post dopo qualche novità. Oggi il nuovo installatore ha concluso il lavoro e l'impianto è tornato a produrre. Vabbè, la complicata storia la conoscete, vi posto qualche immagine scattata a fine lavori. Notate la differenza tra le vecchie foto e queste nuove. Tutto è ordinato, i cavi non poggiano direttamente sulla guaina bituminosa, i pannelli sono fissati alle zavorre mediante filettature annegate nel cemento delle zavorre stesse. Canalette in alluminio appesantite con blocchi di cls. Sistema di zavorratura della Sun Ballast, con tanto di certificazione e calcoli. Ho fatto un nuovo acquisto, una scala in alluminio per avere un accesso ai pannelli per la loro pulizia. Insomma, tutto e' andato per il meglio. Da una parte mi ritengo fortunato perchè l'evento ventoso che ha determinato il volo dei pannelli si è verificato ad appena 5 mesi dalla data di prima installazione dell'impianto. Altrimenti a distanza di anni sarebbe stato tutto piu' complicato. -
marco1278 ha iniziato a seguire Mappatura pezzi su nastro di trasporto
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Ciao a tutti, Mi trovo a lavorare su un’etichettatrice dotata di plc siemens s7-1200 e driver proprietario per il comando del motore dell’etichettatrice. Sul nastro di trasporto ho una fotocellula che è elettricamente collegata sia al plc che al driver del motore. Dopo l’applicazione dell’etichetta sono presenti due soffi ad aria compressa che piegano l’etichetta sul prodotto. Devo far lavorare i soffi a intermittenza, cioè solo quando sta passando il prodotto con l’etichetta. Mi sono creato una FB che richiamo 2 volte… una per ogni soffio. La FB è composta da: - 10 variabili booleane - 10 timer TON - una variabile INT di conteggio - una variabile generale #out Sul fronte di salita della fotocellula vado a settare la varibile booleana corrispondente alla variabile di conteggio e poi incremento la variabile di conteggio. (Se il conteggio è a 5, setto la vatiabile 5 e poi incremento a 6) Quando arrivo a 10 ricomincio a contare da 1. Ogni variabile booleana attiva il rispettivo timer che inizia a contate il tempo. Al raggiungimento del tempo impostato, ogni timer attiva la variabile #out e resetta la propria variabile booleana di attivazione così da disattivarsi. La variabile #out, una volta attivata, viene disattivata da un altro timer dedicato. Questa logica mi consente di tenere memoria dei pezzi che passano perché tra la fotocellula e l’ultimo soffio ci possono essere massimo 3 pezzi. Per evitare problemi ho creato i 10 timer. Il sistema funziona… però fatto così non mi piace molto e non è precisissimo. Qualcuno ha qualche suggerimento da darmi per fare un sistema più pulito? Ho già provato a fare un ciclo con interrupt da OB30 impostato a 2ms, ma ho notato che non cambia molto sulle performance. Lo so che ho un PLC poco performante per fare queste cose. I tempi di ritardo variano da 60ms sul primo soffio a 200ms sull’ultimo. Grazie Ciao
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Consiglio quadro appartamento
ROBY 73 ha risposto a Domenico99 alla discussione in Altro su impianti elettrici civili
Sì, per lo meno rimangono un po' più fermi e ordinati. Sì esatto -
Buon giorno , mi scuso in anticipo se non fosse la sezione corretta ma non ho trovato nulla riguardante gli inverter DC-AC Due anni e mezzo fa ho acquisto un inverter di cui allego l'immagine sotto , è un 24 volt -> 220 Volt Ac da 3 kwatt. Lo utilizzo in montagna e in questi due anni avrà lavorato si e no 4 ore in quanto l'impianto elettrico era ancora in fase di realizzazione e lo utilizzavo con prese volanti . E' alimentato con due batterie da 220 Ampere a 12 volt in serie , e dopo un anno di fermo , ripresa la bella stagione ho provato ad accenderlo e mi da un problema . ANCHE senza carico collegato , nel momento in cui lo accendo mi vede in ingresso i 27 volt delle batterie (Quindi ok) , la tensione 220 dovrebbe salire nel giro di 4/ 5 secondi pian piano fino a stabilizzarsi appunto a 220 , ma l'inverter una volta acceso resta accesa la luce rossa di errore , e suon un bip continuo , la tensione sale fino a 130 /140 150 Volt massimi per poi calare e arrivare a 0. Ho provato ad aprirlo per verificare se notassi qualcosa di anomale ma , i fusibili sono ok , i condensatori NON sono gonfi e non noto nulla di apparentemente anomalo. Avete delle idee di cosa potrei controllare o cosa potrebbe essere il problema ? l'unica cosa che mi viene in mente è che è rimasto tutt'inverno collegato alle batterie ma in un ambiente un po umido , ma non ho trovato tracce di ossidazione internamente.. Qualcuno ha qualche idea ? grazie mille per il supporto e buona giornata
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I nomi importanti, parlo del costruttore del distibutore oleodinamico, vendono sicuramente la sola bobina, che qui puoi avere certamente a 24V e 110V. La valvola a 1 solo solenoide ha il ritorno a molla, se così non fosse avrebbe bisogno di 2 bobine. La scelta di 1 sola bobina potrebbe essere una scelta di sicurezza, di risparmio o semplicemente logica. Comunque se quella da 6€ è identica, di dimensioni e voltaggio alla tua, ne comprerei 3 (caso mai sia una 5° scelta e duri poco)
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Collegamenti non a regola d'arte tra fila di pannelli fotovoltaici
Marco1510 ha risposto a Marco1510 alla discussione in Fotovoltaico
Oggi il nuovo installatore ha concluso il lavoro e l'impianto è tornato funzionante. Ha pagato la ditta con la quale stipulai il contratto. Devo dire che si è dimostrata una ditta seria e, alla fine è stata collaborativa. Quando nella giornata del 12 febbraio scorso ho raccontato loro quel che era accaduto non hanno avuto piu' dubbi. Mi hanno rassicurato che avrebbero coperto ogni spesa per il ripristino dell'impianto a regola d'arte e cosi' è stato. Ho dato loro l'email del tecnico installatore del quale mi fidavo e il tecnico è salito sul lastrico solare e ha fatto il suo preventivo. No, si parlava del calcolo delle travi del solaio. I calcoli delle travi le fece l'ingegnere a suo tempo, e io presentai la pratica al Genio Civile. Ma si tratta di normali calcoli strutturali legati alla natura del solaio. Mentre invece la relazione di calcolo del sistema di zavorratura viene redatta da ingegneri incaricati dalle aziende che vendono questi sistemi di zavorre Nel mio caso la Sun Ballast (ditta scelta dal tecnico installatore di mia fiducia). Il sistema che la Sun Ballast ha adottato è certificato per resistere a venti fino a 180 Km orari Non credo che dietro quelle zavorre ci fosse un calcolo vero e proprio (io perlomeno non sono mai riuscito ad ottenerlo nemmeno telefonando alla ditta). La ditta che le produce è troppo minuscola. Sul web trovo il loro nome solo nel sito che li riguarda. Per il resto sono sconosciuti. Mentre nello schema del layout dell'impianto, chi lo ha redatto ha commesso l'ingenuità di indicare a chiare lettere che i pannelli sarebbero stati fissati alle zavorre con i "famigerati" tasselli fischer (che sicuramente sono ottimi per carichi statici, ma assolutamente NON per carichi dinamici come il vento, come raccomandato anche nella scheda tecnica di quel particolare tassello rilasciata dalla Fischer.) Trattasi di falso ideologico in atto pubblico. Se la segnalazione la facessi io, probabilmente si. Ma volendo fare le cose per bene si dovrebbe presentare una denuncia querela alla Procura della Repubblica. Nessuno si sognerà di ignorarla, nemmeno la Camera di Commercio, nel caso chi indaghi decidesse di procedere anche con una segnalazione alla Camera di Commercio. Addirittura, una volta presentata non potrei nemmeno ritirarla perchè quel reato non è uno scherzo, sono costretti a procedere d'ufficio. Ma non voglio che, citando l'installatore vero e proprio (il vero colpevole) la ditta del contratto possa rischiare qualcosa. In fondo hanno collaborato onestamente e io posso ritenermi risarcito. E questo mi basta. Spero si rivalgano con lui. Sono stati danneggiati anche loro. -
Ciao,prova a contattare la Botter di Treviso, mi ha aiutato più volte per dei trasformatori particolari,vai nel loro sito scarichi il catalogo scegli la tipologia di trasformatore e poi li contatti con le tue caratteristiche,se sei della zona credo che puoi anche consgnarlo e loro lo ricostruiscono con stesse caratteristiche.
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E ci dispiace , ma è una tua scelta , magari obbligata , ma tua.
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Per favore rispondi alle domande che ti ho scritto sopra. Inoltre vorrei capire : - La rete composta come da tuo schema ha mai funzionato? Con che network ID? - Hai messo a tutti i device lo stesso network ID (per esempio 192.168.10.x) e la stessa subnet mask? - Quando fai ping con il solo switch usi un cavo diverso da quello che poi usi per collegarti alla rete? - Gli switch sono tutti nello stesso armadio elettrico ? Se no, a che distanza sono gli switch dal pc col quale li pinghi? - Gli swotch stanno tutti collegati assieme o sono fisicamente sparsi per l'impianto? - I cavi sono stati cablati o sono dei patch (coi connettori pressofusi) ? - Hai provato a fare un reset dei vari switch prima di cambiarne l'indirizzo IP? - Oltre al ping hai provato a sniffare la rete per esempio con il TIA o con Proneta?
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verifica le saldature sul modulo RGB e sullo zoccolo del crt Non puoi misurare la Vb sul collettore del finale di riga ,pena la bruciatura del tester (1200Vpp!!!!)
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Consiglio acquisto asciugatrice 10Kg
icaro64 ha risposto a Dragonlance alla discussione in Lavatrici - Asciugabiancheria
marca vast&fast, modello xira installata all"esterno -
Già sentito la rivendita autorizzata ricambi originali, ricambio completo, non esiste solo la bobina come ricambio...Ho trovato la sola bobina su amazon a 64€ e su alibaba a 6€, stessa marca e modello, identica... equipaggia le elettrovalvole degli escavatori Hitachi e Lieber, penso che costruttori del genere non si mettano in discussione montando parti scadenti...comunque per 6€ vale la pena tentare... Unica cosa negativa, senza il consenso della bobina, la valvola resta " normalmente aperta " e quindi la trazione inserita permanentemente
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Impianto citofonico Urmet con 2 pulsantiere in parallelo non riesco ad equilibrare l'audio
gettis ha inserito una discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
Buonasera. In un impianto citofonico Urmet con due pulsantiere non riesco a far sentire l'audio in entrambe le postazioni in modo uguale; in fatti nel posto esterno urmet 5150/500 l'audio si sente abbastanza forte ed anche ai citofoni sentono bene; nell'altra pulsantiera che l'ho trovata con posto esterno urmet 1145/500 non riesco a fare sentire l'audio come l'altra perché come aumento dai trimmer fischia molto forte. Qualcuno di voi gentilmente saprebbe dirmi se con questa configurazione in parallelo fosse possibile fare sentire l'audio perfettamente in entrambe le pulsantiere. Grazie -
FL Phoneix Switch, Profinet Network
Marco Fornaciari ha risposto a Tecnico2026 alla discussione in S7-1500
Ma in quella rete che necessità ci sono per avere installato degli switch managed? Se la rete è isolata da resto del pianeta: nessuna. La prima configurazione degli switch managed chi l'ha fatta? In ogni cado a meno di avere distanze che necessitano di amplificare il segnale 3 switch sono di troppo: conviene sempre stendere tutti cavi. Ma da quanto scrivi direi che non hai completamente chiaro cosa sono gli switch managed e le mappe di routing. Intanto torna ai precedenti indirizzi IP e vedi se funziona di nuovo, se non funziona devi chiamare un esperto di quell'hardware e farti fare pure un corso. La riconfiguazione è da fare sul posto uno switch alla volta, a meno che non abbiano indirizzi di rete dedicati. Non conosco quell'HW, ma temo che la scheda SD debba contenere tutta la configurazione dello switch, che ovviamente sono 4 diverse.
