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Aggiornamento automatico di questo flusso dati

  1. Nell'ultima ora
  2. Ugello parzialmente tappato . Il foro è microscopico , molto difficile da pulire . filo di rame ultrasottile o compressore . cambia la batteria , scintilla debole .
  3. Daniele.A88

    Consiglio marca/modello lavatrice

    Per le slim ti consiglierei il gruppo Aeg Electrolux con il cesto a 4 agitatori... Anche se sarei più propenso a scegliere una carica dall'alto 😉
  4. Oggi
  5. guardando attraverso il foro anteriore si vede che proprio non fa la fiammella, si vede la scintilla dell'innesco ma non la fiamma pilota; provo a mettere la molla elastica tutta aperta ma non vorrei che fosse che ne arriva troppa e diluisce troppo la miscela gas-aria. Quando dopo un po' finalmente si accende subito il bruciatore parte di riflesso segno che sia il sensore di ionizzazione che la pressione dell'acqua sono a posto, almeno secondo ragionamento.
  6.  borgo77

    Aiuto con lavatrice Hotpoint

    ogni lavatrice ha un suo comportamento e dei parametri
  7. Niente non riceve il firmware, comunque la mail board fa un leggero fischio e quando premo il tasto di accensione diminuisce, sarà proprio lei il problema... Cosa posso fare?
  8. giorgio17

    Dichiarazione di conformità a lavoro concluso

    Il libretto dovrebbe rilasciarlo l'installatore non il centro assistenza che potrebbe anche fartelo pagare.
  9. Leone2285

    Caldaia junkers ZWR24-2ADE schema elettrico

    Ho trovato anche questo link in cui vendono la schedina ricondizionata. Potresti contattarli ed esporre il tuo problema e magari potranno confermarti o smentire quanto finora abbiamo ipotizzato. https://uniclimasolutions.com/it/ricambi/schede-elettroniche/scheda-elettronica-junkers-bosch-zwr24-2-riferimento-87483000300/ Nella stessa pagina c'è qualche spiegazione. Io comunque gli manderei un messaggio sul loro contatto e poi sarai tu a valutare la soluzione migliore.
  10. Vedi che c’è una biforcazione in uscita del pilota , se la fiamma non si accende sul lato dell’elettrodo di rilevazione non si accende il bruciatore . bisogna fare in modo che la fiamma passi dalla parte del piezo alla parte opposta , da sotto la parte circolare superiore , magari ha poco spazio e bisogna allargare leggermente . prova con l’aria tutta aperta . E considerando quello che ti ho scritto
  11. Stefano Dalmo

    Ferro rowenta non eroga vapore

    E durante questi stiraggi la pompa la senti funzionare ? Ti devi rendere conto di se ricarica . la pompa vecchia lo hai verificato tu che non pompava , quindi il problema c’era , ora ti devi accertare se c’è lo stesso problema o altro . magari al raffreddamento della caldaia , se c’è o non c’è acqua nella caldaia , se l’elettrovalvola pur se scatta se non eroga lei , se la caldaia non si riscalda più dopo poco ecc
  12. Leone2285

    alimentatore stabilizzato Zetagi mod.147

    Grazie Livio, penso che adesso Sergio abbia tutte le informazioni per poter sperimentare e magari pubblicare qualche risultato.
  13. Matteo Mazzarese

    Consiglio marca/modello lavatrice

    Ciao, nei prossimi mesi mi occorrerà acquistare una lavatrice per una seconda casa in montagna, non ho requisiti particolari se non che sia slim (profondità 45cm) Mi date qualche dritta su marca / modello? mi interessa principalmente che sia robusta / facile da riparare. Essendo in una seconda casa avrà un'uso limitato, per cui l'efficienza o la qualità di lavaggio vengono un po' in secondo piano. Considererei il nuovo in considerazione del bonus mobili, ma se è più sensato stare su usato / rigenerato accetto comunque consigli. Grazie, Matteo
  14. prippolo

    Dichiarazione di conformità a lavoro concluso

    MI è stato detto che quello lo farà il centro assistenza quando verrà per il collaudo.
  15. giorgio17

    Dichiarazione di conformità a lavoro concluso

    Libretto di impianto?Primo avviamento caldaia con rapporto efficienza energetica? https://www.mase.gov.it/portale/modelli-per-libretto-impianto-e-rapporto-efficienza-energetica
  16. Salve Mi hanno concluso il lavoro di sostituzione della caldaia, con un modello a condensazione. Il lavoro mi pare fatto bene, alla consegna della dichiarazione di conformità ho però qualche dubbio che vorrei chiedervi. Il documento mi è stato inviato come scansione via email (serve l'originale?), ma soprattutto non vedo barrata alcuna casella degli allegati obbligatori, tra i facoltativi è stata messa la visura (che presumo corrispondesse ad uno degli obbligatori). Ma è la prassi in questi casi non allegare gli altri o devo discutere con l'impresa per modificare il documento? Cosa mi consigliate di fare? Nel documento è indicata la sostituzione della caldaia e marca e modello (è un modello da 24kW).
  17. jack-vc09

    Ferro rowenta non eroga vapore

    purtroppo dopo il primo utilizzo serio è tornato il problema ma questa volta senza accendere la spia del serbatoio. In pratica dopo aver stirato un paio di magliette non eroga più vapore ma si sente l'elettrovalvola che scatta, provato a togliere tensione e rimetterla ma nulla (condensatore già cambiato). Dopo un paio di giorni riparte ma dopo due magliette il problema ritorna senza accendere alcuna spia
  18. Ciao a tutti, ho uno scaldabagno baxi 14i blue che fatica ad accendere la fiamma pilota; ho pulito sia il condotto esterno (tubicino in rame) che porta gas al gruppo scintilla-ugello gas-rilevatore fiamma) che quest'ultimo pensando fosse ostruito ma continua a dare questo problema. La molla elastica per regolare il flusso d'aria e' a meta' circa e non vorrei dipendesse da quello cioe' che arriva troppa aria e poco gas. Una volta che si accende la fiamma pilota, il resto funziona: gli iniettori si aprono e l'acqua si scalda. Quindi la scintilla la fa, il sensore di ionizzazione fiamma funziona e gli iniettori ricevono gas ma la fiammella stenta parecchio ad accendersi. Da cosa potrebbe dipendere? Grazie per i suggerimenti
  19. HCLmetal2026

    Rullatura dei raccordi dell'albero a gomiti

    Per migliorare la resistenza a fatica degli alberi a gomiti dei motori e quindi prolungarne la durata, i prodotti albero a gomiti richiedono generalmente la rullatura dei raccordi. Il modo più diretto per verificare l'effetto della rullatura è la prova a fatica, ma è distruttiva, ha un ciclo lungo e consente solo un campionamento limitato, cosa che il controllo del processo non può permettersi. Pertanto sono necessari altri metodi di ispezione ausiliari e indiretti per giudicare l'effetto della rullatura e controllare il processo di rullatura: Ispezione visiva + tattile: dopo la rullatura, la superficie del raccordo deve essere lucida. Sotto una lente di ingrandimento non devono esserci vaiolature o texture anomale. Poi far scorrere la punta di una penna a sfera lungo le direzioni radiali e assiali del raccordo per percepire eventuali leggere vibrazioni. Se risulta liscia e senza vibrazioni, il contatto e la distribuzione del carico sono sostanzialmente accettabili. Variazione di diametro: misurare il diametro del raccordo nella stessa posizione prima e dopo la rullatura, usando un calibro a corsoio a lama sottile o un profilometro. Non è vero che una variazione maggiore sia migliore. Per alberi a gomiti di motori ordinari, con diametri dei perni di banco e dei perni di biella di circa 50–80 mm, la variazione è generalmente 0,15–0,40 mm. Se è troppo piccola, significa che non c'è effetto; se è troppo grande, può facilmente causare deformazione. Sovrapposizione dei profili: sovrapporre i profili del raccordo prima e dopo la rullatura con ingrandimento 20× e verificare la profondità di avvallamento. Poi confrontare con il profilo del rullo per la coincidenza. Una scarsa coincidenza significa che il raccordo non è stato caricato completamente, e l'effetto può essere giudicato direttamente scarso. Metallografia: per alberi a gomiti in ghisa sferoidale, verificare se la grafite nel raccordo cambia da sferoidale a forma di fuso. Una deformazione evidente indica che la rullatura è sufficiente. Durezza: usare una sfera da 1 mm e un carico di 10 kg. Rilevare la durezza lungo le direzioni di 35° e 55°, a intervalli di 0,5 mm e 2,5 mm. Una differenza nel diametro dell'impronta ≥10 µm può essere usata come riferimento. Prova a fatica: confermare mediante ispezione a campione secondo QC/T 637-2000. I risultati delle ispezioni possono anche aiutare a risalire ai problemi: vaiolature superficiali e texture anomala sono molto probabilmente dovute allo stato del rullo; una profondità di rullatura insufficiente può essere dovuta a una forza di rullatura insufficiente; se la differenza di profondità di rullatura tra i due raccordi dello stesso perno è superiore a 0,1 mm, può essere causata da teste di pressione non parallele o da gioco nel perno di collegamento; se il raccordo tornito non può essere coperto, controllare l'angolo di rullatura o la forza di rullatura; se i due lati sono disuniformi e la texture è evidente, controllare la qualità del raccordo tornito; se l'effetto differisce tra lotti con gli stessi parametri, la durezza e la microstruttura del grezzo possono essere diverse. Bisogna anche tenere sotto controllo l'eccentricità e l'allungamento assiale; se anomali, è probabile che la successiva rettifica presenti problemi. Usare questi metodi in combinazione è più affidabile che affidarsi a uno solo. Se avete metodi migliori, benvenuti a condividerli.
  20. Livio Orsini

    PWM per motore CC con optoisolatore 12V cc 320Vcc

    Perchè lo dicono le forme d'onda. A parte il fatto che internet è zeppa di fuffa elettronica, il 555 è ottimo come generatore di segnale, ma non adatto per pilotare direttamente un MOSFET che deve commutare un carico induttivo del tipo del motorino che stai usando. Su internet ci sono moltissimi scritti seri che trattano il pilotaggio MOSFET come commutatori di potenza in Modo serio. Magari leggi qualche AN di produttori di MOSFET, tipo le AN di IR o di Toshiba o di altri produttori.
  21. NerioTercon

    PWM per motore CC con optoisolatore 12V cc 320Vcc

    Hai rag Hai ragione mi è scappato il punto. Perchè mi dici che è mal pilotato? Su internet è pieno di circuiti PWM realizzati con il 555 che mi sembra ottimo come astabile e perfettamente controllabile. Non ho controlli sull'assorbimento e la velocità del motore ma come ho già detto deve solo far girare una mola diamentata ed il problema più grosso è il suo bilanciamento.
  22. UABC80

    Marca/modello lavatrice

    Non sai quante REX come quella ho installato e riparato (per modo di dire: le uniche cose che si guastavano dopo qualche anno erano le pompe di scarico, le serrature, i condensatori e ogni tanto le manopole… seguivano a distanza i soffietti oblò. Di resistenze ne cambiai solo un paio). Gran belle macchine
  23. Stefano Dalmo

    Lavastoviglie Bosch SMS40M62EU/59

    “Sembra “
  24. victor09

    Lavastoviglie Bosch SMS40M62EU/59

    Aggiornamento. Ho sostituito solo il TNY e ora sembra aver ripreso a funzionare, portando a termine i programmi di lavaggio. Grazie ancora a questo forum!
  25. Buongiorno, rinnovo l'appello per capire se esiste una soluzione
  26. gettis

    Chiavi magnetiche Faac

    Ok adesso ho tutto chiaro su come funzionano le chiavi già con il codice. Grazie
  27. Livio Orsini

    alimentatore stabilizzato Zetagi mod.147

    La corrente che scorre nel terminale GND non è costante, ma varia leggermente con l'aumentare del carico. Bisogna analizzare il circuito interno del regolatore, oppure misurarla in modo preciso. Questo fatto porta ad aumentare il valore di tensione in uscita, nel caso di circuito con offset sul GND. Questa variazione può compensare parzialmente la diminuzione di tensione in uscita dal regolatore.
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