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g.alberto

Robot Pulitore Piscina Zodiac Sweepy Free Che Si Ferma.

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g.alberto

Salve a tutti, sto cercando di riparare, il gruppo motore del mio robottino come da titolo, in quanto la prima volta mi è stato sostituito in garanzia, ora che è scaduta si è guastato di nuovo e per la sostituzione del box motore occorre spendere 500 euro.

Il robot era stato riposto funzionante, all'apertura della stagione è stato rimesso in acqua, ha funzionato per 15 minuti , e poi sei è fermato restituendo un codice di errore con la centralina, ovvero lampeggio alternato dei led sul trasformatore.

Ho aperto una prima volta il gruppo motore, ho smontato i due motori , trazione e ventola e puliti dai residui di carbone lasciati dalle, spazzole, ho omesso di pulire il terzo quello di rotazione. Ho sostituito il silica gel per assorbire la condensa.

Ho rimontato il tutto, ma ahimè nel chiuderlo la guarnizione ben lubrificata si è leggermente spostata dalla sede, non rendendo stagno il box, risultato 30 secondi di funzionamento e poi blocco causa allagamento. :-(

Apro il tutto lo asciugo per bene, sento puzza di bruciato e noto che uno dei mosfet di pilotaggio si è surriscaldato, nel dubbio li sostituisco tutti e 3.

Ho rimontato il tutto, facendo una piccola modifica, ho forato il box e ci ho messo una valvola di bicicletta, ho datto una leggera pressione circa 0.5-0.7 bar e messo il box nudo in acqua, non ci sono bollicine di fuoriuscita, ok il box è stagno.

Ho messo il box nudo con ventola in acqua, alla prima accensione ha funzionato circa 30 minuti correttamente, poi si è farmato, ma senza restituire codici di errore, ho spendo e riacceso, è partito nuovamene, funzionando per circa 15 min e poi di nuovo fermo, ripetendo la procedura riparte sempre ma si ferma in un tempo più breve, presumo pertanto che il ci sia qualche cosa che surricalda, Apro il box velocemente e sento il motore della ventola tiepido, , viene alimentato a 27.5 Volts e l'assorbimento a vuoto è di circa 600ma , presumo che sia dovuto al carico dell'aacqua e sia normale., altre anomalie non le noto, Non so che altro fare, so che circuito misura lo sforzo dei motori, forse potrebbe dipendere dal motore di trazione che in questa prova non aveva carico, ma se così fosse perchè si blocca ogno valta in minor tempo ? Inoltre come mai si blocca ma non va in errore ?

Cosa potrei controllare ? Avete lo schema elettrico ?

Vi ringrazio anticipatamente.

Alberto

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rfabri

Si blocca sempre con minor tempo perché non gli dai tempo di raffreddarsi sufficientemente, prova ad aspettare 2 ore o più, ma perché non fai la prova fuori dall'acqua a scatola aperta e cerchi di capire cosa scalda? che poi lo porta al blocco? bye

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g.alberto

Perchè a scatola aperta, il motore della ventola non ha carico e dopo 10 secondi si ferma," pensando" che il robot sia fuori dell'acqua, ho provato a simulare il carico stringendo l'asse con le dita, ma si arroventa! quello che noto è che l'asse del motore ventola è discretamente caldo eppure a farlo girare a mano

gira libero, ho pensato che possa essere l'attrito sugli oring, che comunque prima di rimontare ho ingrassato con grasso al silicone.

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rfabri

Non ho capito molto bene quello che succede e quello che hai fatto, ma ti posso assicurare che il problema lo puoi risolvere fuori dall'acqua e a scatola aperta fino a che trovi il motivo o problema del blocco, bye

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g.alberto

:(

Ciao, il problema di provarlo aperto è spiegato dall'utente gabri Z in questa discussione molto simile alla mia,

Come detto dal collega, il circuito all'accenzione fa partire i motori, trazione e aspirazione e ne misura l'assorbimento, questo per determinare se vi fosse un blocco degli stessi, per esempio per via di capelli avvolti sull'elica o altre svariate cause, in questo caso si rileverebbe un maggior assorbimento, o assorbimento troppo basso, che starebbe a significare che il robot si trova fuori dell'acqua e quindi la ventola gira a vuoto, se lo stesso dovrebbe valere per il motore di trazione, non credo che faccia altrettanto sul motore di rotazione, se a test effettuati i valori non sono corretti i motori vengono bloccati e viene restituito un codice d'errore sulla centralina con il lampeggio alternato di due led.

Per ingannare il motore ventola ho provato a serrare tra le dita, l'asse del motore, in modo da far aumentare l'assorbimento, ed in effetti il trucco funziona, ma anche usando uno straccetto a causa dell'attrito che si crea l'asse si scalda molto.

Queste sono le difficoltà che incontro a fare le prove con la scatola aperta.

Quello che ho pensato di fare al momento è riaprire e pulire meglio gli indotti dei motori e rulubrificare i cuscinetti dove presenti, o le boccole, e poi ho pensato di provare a sostituire il condensatore elettrolitico da 1000mf che fa da filtro, dopo di che non saprei che altro fare, ho guardato il cirucuito con la lente, e non mi sembra di vedere componenti smd che abbiano subito scaldate,

I mosfet come detto sopra li ho sostituiti, perchè uno nonostante funzionasse si vedeva dalla scritta che aveva cambiato tonalità che aveva preso la scaldata per via dell'allagamento del box.

Ho alimentato il motore ventola con CC di due batterie al piombo (24V), l'ho lasciato girare un bel po, l'asse si è intiepidito, ma nulla di più.

Spero di essere riuscito a spiegarmi meglio.

:smile:

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g.alberto

Io mi sto accanendo sul gruppo motore, in quanto l'assistenza Zodiac dice che il problema è li, poi magari compro un gruppo nuovo per poi scoprire che è la parte alimentatore testata.

:wacko:

Prima di arrendermi vorrei lottare ancora, purtroppo non ho una profonda conoscenza di elettronica se non da Hobbista, e qualche anno affiancando un amico che aveva una laboratorio riparazione TV.

Molto bravo (lui).

:smile:

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gabri-z

Buona sera a tutti !

Io mi sto accanendo sul gruppo motore,

La meccanica ''esterna'' al gruppo motore la puoi provare abbastanza facile, senza l'alimentazione che rompe le scatole :

giri il robottino con la pancia in su ;

provi a girare i due pali di trazione in un senso , e poi nel altro (attenzione al fatto che , per senso , un palo tira , l'altro spinge e nota la differenza di andamento tra i due casi )

se il robot ha due paia di cingoli , provi su tutti e due ;)

E normale che in un senso (di spinta) , il palo non riesca ad azionare il riduttore alla rovescia , il cingolo è troppo morbido per questo , ma nel senso opposto (di tiro ) , dovrebbe farlo .

Se i cingoli si possono azionare e non ci sono segni di blocchi meccanici , si può benissimo fare il ''battesimo''

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g.alberto

Allora ho rimontato il gruppo motore all'interno, senza tuttavia chiuderlo ed ho fatto la prova della meccanica, provando il movimento manuale, che sembra avvenire bene, tuttavia i cingoli denotano una certa usura, se lo sistemerò dovrò cambiarli, quello che non so che fare è con le cinghiette di trazione, secondo l'assistenza andrebbero sostituite, io le sento comunque abbastanza elestiche ed in ogni caso la tesatura si può regolare attraverso il tendicinghia, non ho capito però quella che è la testura corretta, io per non sbagliare ho fatto un segno sulla taratura originale,

Superata questa prova rismonto il gruppo motore e proverò come consigliato da gabri z a lavare lo stampato con acqua distillata, e poi a ripulire meglio i motori, poi vi aggiorno.

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g.alberto

Aggiungo qualche immagine:

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Sono gli indotti dei due motori, uno ha le boccole l'altro i cuscinetti


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Quello che ho notato è che l'asse del motore di trazione, fatto girare sul banco alimentato a 24, per la precisione nella parte dietro scalda.

Quindi presuppongo un attrito meccanico, non vorrei aver montato male i motori o girato di 180 grati il contenitore esterno.

Sull'asse era presente una rondella in metallo, ( che nella foto si vede attaccata ai magneti), che io ho montato nella parte anteriore, uno spessorino molto fino che sembra in carbonio, che ho messo dietro e una rondella in plastica più grande, quello che temo è di averle invertite di posizione, se non sono stato chiaro metto più foto,

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g.alberto

Ma secondo voi in caso di fallimento della riparazione sarebbe complicato rifare il circuito con Arduino ?

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Livio Orsini

Con arduino potresti fare solo il si stema di "intelligenza" a cui dovresti comunque aggiungere tutte le interfacce di potenza e di sensoristica.

Arduino è un ottimo dispositivo, ma non progettato per un'elevata immunità ai disturbi generati dai motori che, in un ambiente così ristretto, andrebbero senz'altro ad inficiare il regoare funzionamento.

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g.alberto

Salve Livio, grazie per la risposta.

Naturalmente io spero di ripararlo, ma in estrema ratio........

Il fatto è che questo è il secondo gruppo motore che va a farsi benedire, ed a giudicare dalla catasta di apparecchi che avevano in assistenza la sostituzione del gruppo con uno nuovo non mi darebbe garanzie.

Ho letto su una discussione di questo forum che un utente ha sostituito la lomgica con un sistema a relè.

Mi domandavo se con una idonea schermatura metallica del circuito e qualche accorgimento sulla linea di alimentazione dei motori si potesse risolvere il problema dei disturbi.

In ogni caso le funzioni per arduino dovrebbero essere molto semplici.

Il motore di aspirazione acqua va sempre in funzione, quello che provoca la rotazione dovrebbe azionarsi "random" ma non so se arduino si possa programmare in tal senso, il motore di trascinamento deve invertire il moto sia random, sia quando il robot raggiunge le pareti della piscina, ciò viene rivelato da due sensori, aperto chiuso, che cambiano stato (presumo siano al mercurio) quando la scheda va in posizione verticale, sono due perchè il robot si muove in entrambi i sensi e pertanto potrebbe salire su due lati.

comunque continuo a dire che sono ben graditi suggerimenti per la riparazione della scheda originale :-).

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Livio Orsini

Scusami ma il tuo ragionamento non è logico.

Affermi che i problemi sono del gruppo motore e poi vorresti fare una modifica introducendo arduino. Così al posto di una criticità, il gruppo motore, ne introduci una seconds senza risolvere la prima.

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g.alberto

Salve Livio, non ho capito bene la tua risposta, ma credo che derivi da una confusione nei termini,

Ovvero su questo tipo di apparecchi per "gruppo motore" si intende tutto il box stagno dove sono contenuti i 3 motori elettrici e la scheda elettronica di controllo degli stessi, esternamente ad esso c'è la parte meccanica, ovvero il "carro armato" con i cingoli, e fuori dell'acqua c'è la zona alimentatore, che in realtà anch'essa contiene delle schede elettroniche.

La criticità all'interno del Box gruppo motore è data proprio dalla scheda elettronica di controllo, oltre ai motori stessi che essendo a spazzole con il tempo si imbrattano di grafite ed a cui cambiano i valori di assorbimento restituendo dei parametri fuori dal range di funzionamento.

Spesso il problema deriva da trafilamenti d'acqua attraverso le boccole degli assi motore, da cui deriva condensa e conseguenti malfunzionamenti, basta poca condensa perchè il robottino inizi a dare i numeri, per fare un esempio anche se dai il comando di fare il solo fondo, inizia a salire anche sulle pareti, e una volta a sfioro d'acqua non si "accorge" di essere arrivato in cima.

Oppure percorre qualche metro o poi si ferma, altre volte non parte per niente.

Onestamente non so per quale motovo non abbiano inserito la scheda elettronica in un bagno di resina bicomponente rendendolo assolutamente stagno.

Spero di essere stato più chiaro.

Alberto :smile:

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fisica

Dalla descrizione il problema reale e' la mancata tenuta delle guarnizioni che, da come scrivi, nemmeno ci sono. Se entra acqua il motore probabilmente tende a grippare, non e' la polvere di grafite sul collettore a creare problemi, lei e' a casa sua li.

Prima di cercare la soluzione al problema elettronico forse conviene cercare quella al problema di tenuta.

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Livio Orsini
La criticità all'interno del Box gruppo motore è data proprio dalla scheda elettronica di controllo,

Oltre a quanto ha scritto Fisica, con condivido in toto, tu volendo modifacare la scheda di controllo usando arduino, andresti a peggiorare la situazione.

Arduino è una bellissima invenzione di alcune persone geniali, però è stato pensato come "scheda di svuiluppo" per una certa famiglia di processori. Ovvero è uno strumento che permette di sviluppare progetti SW con uncosto molto contenuto. E' assolutamente inadatto per applicazioni dove si richiede una notevole immunità ai disturbi elettromagnetici. L'applicazione dove vorresti usarlo è pribitiva per le condizioni ambientali, per questo tipoo di scheda.

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g.alberto

Bene Livio, la mia idea riguardo ad Arduino era solo un'ipotesi estrema nel caso non fossi riuscito a risolvere il problema con il materiale originale, se le cose stanno cosi accantono l'idea.

Sul Forum ho trovato anche questa discussione, dove il problema è stato risolto in maniera piuttosto semplice.

Ringrazio anche l'utente Fisico per la sua risposta, che però deve aver letto in maniera superficiale la discussione.

Ovvero il problema della tenuta è superato.

La guarnizione c'è ed ora fa il suo dovere semplicemente quando ho rimontato il box la prima volta si è spostata dalla sede, e naturalmente il tutto non era stagno.

Come scritto sopra e lo ripeto per controllare la tenuta mi sono inventato la modifica della valvolina di bicicletta, che mi consente di mettere in pressione il box e vedere se fa le bollicine da qualche parte.

In ogni caso la mia volontà resta per quanto possibile quella di ripararlo così come è, mi ero incoraggiato con i consigli dell'utente gabri-z che conosce a fondo questi apparecchi, vedi altra discussione:

Farò ulteriori controlli sul montaggio del motore di trazione, a cui sento scaldare l'asse, e rimonterò il tutto, per quanto riguarda la scheda elettronica, non saprei quali ulteriori controlli effettuare, se avete suggerimenti al riguardo sono naturalmente ben accetti.

Saluti e ringraziamenti a tutti.

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fisica

Sono contento di aver mal capito che il tuo problema di trafilatura sia risolto, francamente non mi era apparso chiaro, e devo dire che se il guasto e' uguale a quello di tutti i gruppi motore allora quella guarnizione deve proprio essere un problema per chiunque la monti.

I motori hanno un solo modo per essere montati, quello giusto. se la sequenza delle parti non e' rispettata, con molta probabilità funzionera' male, quindi conviene procurarsi un altro gruppo motore e fare delle foto PRIMA di ridurlo a livello atomico, in modo da rimontare nella sequenza pensata dal costruttore


puoi anche fare una prova statica, immergere il gruppo spento ad almeno mezzo metro di profondità e trarlo il giorno dopo, per aprire e controllare la tenuta. Capirai se trafila e da dove.


Poi, che con una logica a rele' tu riesca a fare quanto hai descritto verbosamente puo' anche accadere, ma non sono sicurissimo.

Edited by fisica
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g.alberto

Allora ho effettuato i seguenti interventi, ho rimontato correttamente il motore di trazione, con gli spessori corretti e azzeccando il verso corretto del blocco motore, ho lubrificato le boccole con grasso grafitato, l'assorbimento dello stesso è scesco a 210 ma contro i 310 di prima.

Ho sciacquato e spazzolato il circuito elettronico con acqua distillata, per eleminare la presenza di eventuali residui di sali a seguito del precedente allagamento.

Ho sostituito il condensatore elettrolitico da 10000 mf sull'alimentazione in quanto ad un esame visivo leggermente rigonfio.

Ho rimontato il tutto, ingrassando bene la guarnizione di tenuta,

Ho sostituito il silica gel anti condensa.

Ho immesso aria nel box motore attraverso la modifica da me fatta, ovvero la valvola di bicicletta, prova nel fusto nessuna bolla la tenuta c'è.

Mi faccio il segno della croce ed alimento il tutto.

Ha lavorato ininterrottamente fino a completare il ciclo di pulizia, FUNZIONAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!! :superlol::worthy:

Sembra che mi sono risparmiato belle cetinaia di euro e sopratutto tanta soddisfazione.

Per tutto il resto c'è Mastercard. :smile:

Grazie a tutti coloro che mi hanno dedicato del tempo, e dei consigli.

:clap:

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rfabri

Bene, la pazienza e l'insistenza di credere di riuscire a farcela ...premia sempre, che soddisfazione dopo aver tanto pennato, :thumb_yello::clap: bye

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gabri-z

:thumb_yello::thumb_yello::thumb_yello:

Attenzione all'acqua che potrebbe entrare accanto agli alberi (più probabile quello della pompa , gira più veloce );

aumentando la pressione interna nel vano motore compensi la pressione dell'acqua presente al esterno , per qui il ''paraolio'' di tenuta lavora meno .

Edited by gabri-z
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g.alberto

Ciao, infatti lo scopo della modifica è proprio questo, verificare se hai montato rimontato tutto bene, e mantenere una pressione leggermente alta all'interno per opporre resistenza alla pressione dell'acqua della piscina.

Se oltre alla valvola di bicicletta riuscissi a mettere anche un manometrino sarebbe perfetto. :smile:

Anzi mi piacerebbe sapere a quanto ammonta la pressione nel punto più profondo della piscina, se non erro 2.30 metri.

Devo chiedere ad un Sub.

Adesso che va ordinerò i cingoli nuovi e due cinghiette di trazione.

:smile:

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gabri-z
mi piacerebbe sapere a quanto ammonta la pressione nel punto più profondo della piscina, se non erro 2.30 metr

Quasi quasi 0,23 atm :smile: .

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Mirko Ceronti
Devo chiedere ad un Sub.

Capperi gabri-z non sapevo che facevi anche il Sub :lol:

0,23 atm, o se preferisci.....230 grammi di spinta per ogni centimetro quadrato della superficie del corpo immerso. ;)

Saluti

Mirko

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Livio Orsini

Mirko la pressione dell'acqua è circa 0,1kg percm2 ad ogni metro di profondità; quando "vado giu" in apnea lo sento bene sulla maschera che mi schiaccia e mi preme sugli zigomi. ;)

Fai conto un un vecchietto come me arriva solo a 10m - 12 m, pensa a quelli come Pellizzari e Genoni che scendono "tranquillamente" oltre i 100 m !!

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