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ilpoetastro

Collegare il magnetotermico vicino al contatore Enel, serve?

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ilpoetastro

Gazie Livio, la sicurezza innanzitutto!  C'è la tendenza a risparmiare su tutto, prodotti scadenti che hanno un buon prezzo,

appetibili, certo, ma per contro sono qualitativamente delle porcherie!

Ci facciamo iammaliare  dal costo di qualche  euro, ma la vita umana vale così poco?

Dario.

Edited by ilpoetastro

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cborella

Livio, però con la scusa del guasto anche accidentale, diventa altrettanto sbagliata e pericolosa l'omissione del differenziale: In fondo sono poche altre decine di euro in più...

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dnmeza

anche perchè in molti condomini, i garage o le cantine sono alimentate direttamente da sotto contatore.

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Livio Orsini

Livio, però con la scusa del guasto anche accidentale,...

Anche questo è normato e la sua esclusione è subordinata ad un ben preciso tipo di montante. Se il montante è eseguito facendo passare i fili in tubatura isolata la possibilità di guasto verso massa accidentale è scongiurata. Solo con un'azione deliberata e volontaria è possiible che accada.

Differente è il caso di sovracorrente o corto sul montante.

Anche in questo caso la normativa permette la mancanza di protezioni per lunghezze di linea inferiori al metro (ripeto cito a memoria non sono sicuro dell'esatta lunghezza, che è comunque molto limitata).

anche perchè in molti condomini, i garage o le cantine sono alimentate direttamente da sotto contatore

 

Purtroppo di porcherie se ne fanno anche troppe.

Specialmente da qaundo c'è la lotta all'ultimo centesimo per acquisire l'ordine.

In nazioni serie come, ad esempio, la Svezia dove la sicurezza dei cittadini è aldi sopra di tutto, certe cose non si fanno perchè l'ispettore governativo non concede il nulla osta.

Da noi invece basta che le carte siano in ordine con tutti i timbri e le firme. Poi se anche ci sono incidenti si fanno le incheiste che durano anni ed alla fine è tutto prescritto.:toobad:

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Riccy

Livio, però con la scusa del guasto anche accidentale, diventa altrettanto sbagliata e pericolosa l'omissione del differenziale: In fondo sono poche altre decine di euro in più...

Questo se si ragiona per singoli impianti...e allora si buttan dentro 30€ e si mette comunque la protezione...

Ma ragionando più in grande se si prende l'esempio di enormi complessi residenziali, in fase di progetto fa la differenza avere 30€ in più ad abitazione...e allora è ovvio che si debbano fare le giuste valutazioni per i vari casi...se il montante è in doppio isolamento il differenziale può essere tranquillamente omesso.

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Livio Orsini

in fase di progetto fa la differenza avere 30€ in più ad abitazione...

Sulla non necessarietà del differenziale in caso di doppio isolamento sono perfettamen te d'accordo, tanto che l'ho anche scritto nel precedente post.

Il problema è che  spesso ci sono assenze di protezioni che sono un vero e proprio invito..... alla sfortuna.

Con le ultime normative si è arrivati fnalmente a stabilre almeno un minimo sindacale per unità abitativa, però siamo ancora distanti dal concetto di sicurezza globale come c'è da anni nei paesi scandinavi.

Se ci fossero norme precise e, soprattutto, ispezioni per rilasciare il nulla osta all'abitabilità magari si quei 30€ per unità verrebbero preventivati, altrimenti lo dovresti aggiungere, maggiorati, poi.

Invece così ci si ritrova con appartamenti nuovi che vengono venduti con impianti che non rispettano nemmeno le recenti revisioni normative, però le DiCo ci sono, tanto chi controlla......

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Riccy

Se ci fossero norme precise e, soprattutto, ispezioni per rilasciare il nulla osta all'abitabilità magari si quei 30€ per unità verrebbero preventivati, altrimenti lo dovresti aggiungere, maggiorati, poi.

Invece così ci si ritrova con appartamenti nuovi che vengono venduti con impianti che non rispettano nemmeno le recenti revisioni normative, però le DiCo ci sono, tanto chi controlla......

Sono d'accordo, purtroppo da noi l'impianto elettrico è ancora visto, soprattutto dall'italiano medio, come un accessorio della casa a cui non badare. La luce si accende? allora è tutto OK.

in altri paesi invece è considerato per come deve essere anche perchè le stesse assicurazioni sulla casa esigono impianti fatti a regola d'arte prima di emettere polizza. E li è negli interessi del proprietario avere un impianto fatto come si deve.

E' triste pensare che questa situazione, comune anche alla Spagna, è molto vicina a quella di paesi molto meno sviluppati (basti pensare che da noi il differenziale tipo AC è quello a più larga diffusione mentre stati confinanti lo vietano per legge).

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Livio Orsini

Aneddoto recentissimo per illustrare un modo demenziale di lavorare.

E' capitato domenica sera a mia figlia.

Mia figlia abita in un appartamente di un condominio di circa 30 anni. L'appartamento lo acquistarono una decina di anni fa, era provvisto delle certificazioni di legge per l'impianto elettrico ed a gas.

Nonostante questo dovette far eseguire alcuni lavori sull'impianto elettrico per emendare alcuni evidenti difetti. L'impianto a gas praticamente venne rifatto perchè a norma c'era solo la carta.

Domenica 10 -01 - 2016, alle ore 22 circa stava stirando; il bambino che era a letto si sveglia, ha sete, beve e sgocciola un po' d'acqua sul lenzuolo: Il padre prende il phon e lo accende per asciugare il lenzuolo. tra ferro da stiro, phon e lampadine ci sarà stato un consumo di <2000W.

Improvvisamente le luci iniziano a sfarfallare e poi si spegne tutto. Il quadretto dell'appartamento ha i 2 magneto termici chiusi così come il differenziale.

Scendono nel semi interrato, fortunatamente abitano al piano rialzato, dove è alloggiato il contatore e li scoprono il guaio: un principio di incendio in prossimità del montante. Fortunatamente hanno un estintore e l'incendio è subito estinto.

Rimangono senza illuminazione ma almeno i danni son limitati.

Ieri mattina arriva l'elettricista di fiducia.

Ispeziona il montante e fa una scoperta orribile.

A suo tempo, propabilmente, venne spostato il contatore per avere una parete libera. Chi eseguì i lavori di allacciamento del contatore all'impianto preesistente fece un lavoro da impiccagione sul posto.

Venne fatta una giunta a "pizzico" nastrata tra il veeccio montante e la aprte nuova. QUesta giunta venne alloggiata nel cavo del vecchio quadro, poi per nascondere il misfatto venne coperta con carta di giornale e murata.

La muratura, fortunatamente, era deboluccia e l'incendio l'ha sgretolata portando alla luce il misfatto.

Ovviamente tra contatore e mntante nessuna protezione, così come tra contatore, garage e cantina.

Alla faccia delle certificazioni di legge!

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dnmeza

sicuramente la manovalanza "professionale" non è ancora scomparsa, almeno avesse avuto l'accortezza di mettere un MTD sotto al contatore per proteggere la castroneria, ma forse non ci arrivava con il .... sapere.

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Riccy

venne coperta con carta di giornale e murata.

 Effettivamente la carta di giornale ha proprietà molto simili all'amianto quando a contatto con fiamma...ma come si fa anche solo a pensare di fare una cosa del genere...???:angry:

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sergio1289

scusa Riccy  che io sappia l'amianto non dovrebbe  prendere  fuoco , mentre la carta di giornale si.:whistling:

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Riccy

scusa Riccy  che io sappia l'amianto non dovrebbe  prendere  fuoco , mentre la carta di giornale si.:whistling:

Beh...:wacko: la mia era una risposta ironica................................non si capiva?:superlol:

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sergio1289

ah scusa Riccy. dalla fretta nel rispondere non avevo afferrato la battuta ironica:wacko::whistling::smile:

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Carlo Albinoni

Anche questo è normato e la sua esclusione è subordinata ad un ben preciso tipo di montante. Se il montante è eseguito facendo passare i fili in tubatura isolata la possibilità di guasto verso massa accidentale è scongiurata. Solo con un'azione deliberata e volontaria è possiible che accada.

Differente è il caso di sovracorrente o corto sul montante.

Anche la protezione da sovraccarico (non da sovracorrente) a valle della linea è stranormata (non varianti italiche ma norme IEC in vigore in tutto il mondo).

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robven

tiro su questa discussione per capire una cosa.
 

CONTATORE CON FORNITURA TRIFASE 6 KW - 30 metri di cavo interrato da 10mm - quadro elettrico dove arriva la fornitura con a monte un differenziale 40 A 0,03 e poi tutti i vari interruttori. Il generale e le varie linee luci, prese ecc..

 

subito dopo il contatore, prima della partenza del cavo secondo voi va messo un MGT o MGTD, se si da quanto?

 

Edited by robven

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Maurizio Colombi

Mi dispiace, ma il regolamento di PLCForum che avresti dovuto leggere all'atto dell'iscrizione, vieta espressamente di accodarsi alle discussioni.

Specialmente a quelle ferme da parecchio tempo!

Per favore riproponi il tuo quesito aprendo una nuova discussione.

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Guest
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