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Sezionatore alimentato da ...sotto!


enrico900

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Di cose inutili o di scarsissima utilità se ne possono mettere a bizzeffe.

Però devi ricordarti sempre che tutto quello che non c'è non si può rompere.;)

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 e ti posso assicurare che di porcate se ne facevano anche allora.

 

Ovviamente come in qualsiasi ambito non si deve generalizzare. Ma per tornare al discorso principale, la mia educazione elettrica non contemplava che un sezionatore potesse essere alimentato sui morsetti inferiori alla stessa stregua che con un trapano si esegue un foro e non un buco.

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Molti sono infatti abituati all'ingresso dall'alto per abitudine storica. 

Probabilmente mi annovero in questa categoria.

 

Per quanto riguarda la grande E. Marelli, nel '69 ho installato un suo quadro che comandava un suo gruppo convertitore da 470 Cv e si chiudeva con due dinamo e due motori in CC in ward-leonard regolati tramite amplificatori magnetici. Ti posso assicurare che quel impianto con relativo quadro è ancora vivido nella mia mente  alla stregua delle canzoni degli anni 60  :clap:

Ciao

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Ma l'interruttore generale nel quadro non era previsto dalla normativa vigente ?

 

E il fatto che sia un interruttore puro non mgt . Non aiuta ad evitare che in caso di corto possa mancare corrente e tutte le linee servite dal quadro ?

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del_user_237282

La normativa nel centralino vuole almeno due differenziali, un interruttore generale che permetta di sezionare l'intero impianto con una sola mossa e un magnetotermico (che deve essere anche differenziale se il montante è realizzato con masse) sotto il contatore. Come generale si potrebbe mettere un differenziale selettivo (che per guasti a valle degli altri diff. non interviene), un magnetotermico (in caso di corto potrebbe scattare, bisogna vedere le curve di intervento dei vari interruttori [di ogni singolo circuito e del generale]) oppure anche un sezionatore che semplificherebbe sopratutto il discorso della selettività differenziale.

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E' un dispositivo inutile.

Così come è scritta la frase è un po ambigua,in quanto la 64-8 prescrive sempre l'installazione di un interruttore generale nel quadro dell'appartamento,questo può essere un sezionatore ,un magnetotermico o anche un mtd selettivo .

Nel caso sia installato un sezionatore ,questo deve avere una corrente almeno pari a quella dell'interruttore mt alla base del montante. 

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Per quanto riguarda la grande E. Marelli, nel '69 ho installato un suo quadro

 

Mi sa che se non siamo coetanei siam molto vicini di età. Potresti essere mio fratello minore.:)

 

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Così come è scritta la frase è un po ambigua,in quanto la 64-8 prescrive ......

 

Se ci metti un MGT ovun MGTD rispetti la norma ed eviti di aggiungere un dispositivo sostanzialmente inutile.

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Se ci metti un MGT ovun MGTD rispetti la norma ed eviti di aggiungere un dispositivo sostanzialmente inutile.

Infatti è quello che ho scritto ,ma un organo di sezionamento generale ci vuole per forza ,devo ricordare però che il mtd se messo deve essere del tipo selettivo (e non costa proprio due soldi),poi non è che si mette sezionatore e mt insieme come generale : o  uno o l'altro ,per cui non si aggiunge niente di più di quanto necessario.

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Ciao, guarda i numeri indicati sullo schema del componente vicino ad ogni contatto: il sezionatore è numerato 1 e 3 a monte e 2 e 4 a valle, puoi entrare solo da sopra.

Per i differenziali invece se guardi i numeri vedi che sono 1/2 e 3/4 a monte, 2/1 e 4/3 a valle, vuol dire che puoi entrare sia sopra che sotto.

 

Direi entra sopra al sezionatore e metti barre di rame sotto; le linee usciranno da sopra ai vari differenziali, ti suggerisco però di fare etichetta adesiva con apposita indicazione all'interno del coperchio.

 

Eh, in linea di principio bisogna seguire le indicazioni di installazione del costruttore, in questo caso il sezionatore Abb, che mi pare proprio predisposto solo  per l'inserimento linea dall'alto...

 

PS: Nei centralino di piccole dimensioni in ambito domestico, arrivare a da basso con un corrugato e cablare l'ingresso dai morsetti sottostanti garantisce maggiore praticità di cablaggio, così come la "pulizia" generale..per gli altri è consentito l'inserimento linea a due schemi.

 

Se non puoi fare diversamente ti tocca realizzare ponticelli di cablaggio dal Sezionatore Generale per alimentare la batteria di MTD.

 

 

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Ciao, guarda i numeri indicati sullo schema del componente vicino ad ogni contatto: il sezionatore è numerato 1 e 3 a monte e 2 e 4 a valle, puoi entrare solo da sopra.

Per i differenziali invece se guardi i numeri vedi che sono 1/2 e 3/4 a monte, 2/1 e 4/3 a valle, vuol dire che puoi entrare sia sopra che sotto.

 

Direi entra sopra al sezionatore e metti barre di rame sotto; le linee usciranno da sopra ai vari differenziali, ti suggerisco però di fare etichetta adesiva con apposita indicazione all'interno del coperchio.

 

Eh, in linea di principio bisogna seguire le indicazioni di installazione del costruttore, in questo caso il sezionatore Abb, che mi pare proprio predisposto solo  per l'inserimento linea dall'alto...

 

PS: Nei centralino di piccole dimensioni in ambito domestico, arrivare a da basso con un corrugato e cablare l'ingresso dai morsetti sottostanti garantisce maggiore praticità di cablaggio, così come la "pulizia" generale..per gli altri è consentito l'inserimento linea a due schemi.

 

Se non puoi fare diversamente ti tocca realizzare ponticelli di cablaggio dal Sezionatore Generale per alimentare la batteria di MTD

 

 

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siam molto vicini di età. Potresti essere mio fratello minore.:)

 

Sarei veramente contento di avere un fratellone come te, alla condizione però che uno dei due facesse un mestiere diverso :worthy::superlol:

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Io personalmente inserisco sempre un MT come generale, sia per permettere il sezionamento dell'alimentazione, sia per semplificarmi il calcolo da eseguire in base alle 23-51.

Ricordo che nel caso di uso del sezionatore, teoricamente lo stesso dovrebbe sopportare la somma delle correnti nominali dei singoli circuiti (questo perchè l'intero quadretto è vsito come un "componente" dell'impianto).Poi in fase d'installazione uno puo' dichiarare che la protezione del dispositivo è garantita dal mt a monte, ma di per se il "quadro" non sarebbe protetto.

Visto che la corrente nominale del quadro è data dalla corrente del generale * 0.85, preferisco sempre installare un MT.

Per esempio se dovessi avere 2 MTD da 16A e il sezionatore da 40, la protezione sarebbe garantita, con il quadro dichiarato da 34A (e di conseguenza va allegato il calcolo della sovratemperatura)

Ma se avessi, ad esempio, due MTD da 25A e un MTD da 16A (classico circuito 1, circuito 2, servizi) arriverei a 66A e (teoricamente) il sezionatore da 63A non sarebbe piu' protetto

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Eh, in linea di principio bisogna seguire le indicazioni di installazione del costruttore, in questo caso il sezionatore Abb, che mi pare proprio predisposto solo  per l'inserimento linea dall'alto...

 

 Ho ricevuto risposta dal servizio tecnico ABB bassa tensione, i sezionatori della serie SD200 possono essere alimentati indistintamente sia da sopra che da sotto, anche loro ovviamente suggeriscono di segnalare alimentazione da sotto.

Per lo schema e le serigrafie sul corpo interruttore, mi hanno detto che verificheranno perchè le numerazioni sono indicate in maniera diversa rispetto agli altri interruttori.

 

 

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 Ho ricevuto risposta dal servizio tecnico ABB bassa tensione, .....

 

Ottimo.

Come da manuale, se non altrimenti indicato in modo esplicito il lato ingresso è indifferente.

 

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Sarei veramente contento di avere un fratellone come te, alla condizione però che uno dei due facesse un mestiere diverso

 

infatti mio fratello, che è tuo coetaneo, faceva tutto un altro lavoro.

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Io personalmente inserisco sempre un MT come generale, 

 

Ma così facendo, in caso di cc, non vanifichi tutto il sezionamento realizzato nel quadro ?

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Potrebbe anche essere, ma in caso di CC in ambito civile è molto facile che scatti tutto (contatore compreso).

Inoltre in caso di cc è molto meglio che la chiusura avvenga su un MT rispetto ad un sezionatore

 

dverso invece il discorso in amnbito industriale, dove nel limite del possibile devi garantire una selettività e una continuità di funzionamento

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Inoltre in caso di cc è molto meglio che la chiusura avvenga su un MT rispetto ad un sezionatore

Non mi è  chiaro, che cosa intendi con chiusura ?

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sempre meglio verificare tutte le volte con il tester per capire se l'ingresso è sopra o sotto, Sig. Gufo2 se nasceva in svizzera la pensava al contrario, dato che fina a "ieri" era per obbligo l'ingresso da sotto. comunque su quel sezionatore il manuale indica l'ingresso da sopra e non da sotto, e come ti è già stato indicato. poi puoi mettere una basetta e fare andare singolarmente ad ogni MTD le sue linee, non è pulito come cablaggio quanto come usare le sbarrette, ma molto più facile poter effettuare modifiche.

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Non mi è  chiaro, che cosa intendi con chiusura ?

 

intendo dire che se arrivo a casa e trovo gli interruttori scattati (non il sezionatore, ovviamente) la sequenza è la seguente

1) spegnere tutti gli interruttori (parziali e generali)

2) alzare i generali e poi uno per volta i parziali fino a trovare quello che fa scattare le protezioni

3) lasciare spento il circuito in guasto e ricercare l'anomalia

 

Quello che fa l'utente medio

1) arriva a casa e trova che manca corrente

2) spegne tutto (a volte)

3) alza prima il parziale e poi il generale, il quale a sua volta si becca sui contatti il cortocircuito.a questo punto la protezione viene eseguita dal dispositivo a valle e quello a monte

Non è che tale manovra gli faccia molto bene...

Inoltre la differenza di costo sul civile tra un MT e un sezionatore è minima (diverso il discorso su alte correnti o parte industriale)

 

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Assolutamente non per far pubblicità ma consiglio a tutti gli elettricisti di acquistare uno "strumento" come questo e di abituarsi a usarlo, non ci si porrà più il problema del verso di alimentazione :)

1lac-ii-02a-600x402.jpg

 

ce ne sono di varie marche, ma non prendete marche sconosciute se volete affidabilità :thumb_yello:

 

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Assolutamente non per far pubblicità ma consiglio a tutti gli elettricisti di acquistare uno "strumento" come questo e di abituarsi a usarlo, non ci si porrà più il problema del verso di alimentazione

 

Basta essere vicini ad un tubo al neon e suona all'impazzata!!

Tester ragazzi, tester e poi dipende qualifica ed esperienza.

 

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comunque su quel sezionatore il manuale indica l'ingresso da sopra e non da sotto, e come ti è già stato indicato

 

Sono d'accordo, poi d'accordo con Livio, con ABB e tutti quelli che dicono che è indifferente, ma la numerazione dei contatti sia sul manuale che sulla serigrafia è cannata!

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Basta essere vicini ad un tubo al neon e suona all'impazzata!!

Quello che ho io mica suona, si illumina quando lo appoggi su un filo in tensione!

Se non mi sbaglio è  Fluke ma non come quello della foto che ho postato, un modello più vecchio, comunque non cineseria.

Poi è ovvio che non è l'unico strumento!

 

Chi non ha qualifica, ma non solo, chi non ha fatto il corso PES/PAV non deve nemmeno avvicinarsi ai quadri elettrici aperti!

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Chi non ha qualifica, 

sono d'accordo

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chi non ha fatto il corso PES/PAV non deve nemmeno avvicinarsi ai quadri elettrici aperti!

questa invece la rimando al mittente

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questa invece la rimando al mittente

Ognuno è libero di fare come crede, finche tutto va bene sei a posto!

Puoi essere il migliore, il più esperto, ma in caso di incidente, se arrechi danni agli altri o anche a te stesso e non hai le carte in regola poi deciderà il giudice che non sa niente di elettrotecnica ma conosce le leggi. Non c'era il PEI? non c'era una persona opportunamente addestrata in grado di prestare il primo soccorso? Non sono stati usati i DPI?

Al giudice interessa solo trovare un colpevole e fargli pagare i danni, non gliene frega niente se l'imputato all'asilo sapeva già la legge di ohm.

 

 

 

 

 

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