EmilioP

Batteria deumidificazione

16 messaggi in questa discussione

Buongiorno, ho un problema in una cella di stagionatura munita di armadio UTA. L'armadio è così composto: canalizzazione ingresso aria, batteria fredda inclinata, batteria calda e ventilatore elicoidale premente.

L'impianto è dedicato alla stagionatura dei salumi ed è quindi progettato per aspirare l'aria nella parte alta della stanza e reimetterla nella parte bassa.

Rispettivamente in raffreddamento o riscaldamento si attivano la batteria fredda o quella calda.

La batteria fredda è ad espansione diretta.

Il problema sorge nel momento della deumidificazione: si attiva la batteria fredda e se la temperatura scende troppo si attiva la batteria calda che funge da postriscaldamento; però non c'è né deumidificazione né ovviamente uscita di acqua dalla vaschetta di raccolta. Ho aperto l'armadio: secondo me l'impianto ha dei difetti: la batteria ha le alette troppo distanziate, questo credo porti un fattore di bypass molto alto, e la velocità dell'aria è elevata. In pratica non vedo formazione di gocce su questa batteria.

 

Qualcuno ha qualche consiglio da darmi? Abbassare la velocità dell'aria? Grazie 

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

A che temperatura tieni la cella?

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

14 gradi. Finché in esterno erano 7-8 gradi facevo entrare l'aria esterna e la riscaldavo così da aver un effetto "free cooling" 

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Bisognerebbe controllare la temperatura di evaporazione dell'evaporatore.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Non sono riuscito ancora a fare le misure, sembra essere di -5°C.

Vorrei anche dire che ho un altro impianto leggermente più piccolo e che lavora a temperature più alte e quindi con maggior facilità a raggiungere la temperatura di rugiada; ho notato che comunque le gocce di acqua che si formano hanno difficolta a cadere dalla batteria

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Ma la condensa si fa se si deve fare...se non deve venire non viene, sempre che la temperatura di evaporazione sia giusta ovviamente.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Metterò delle sonde di temperatura ad ingresso e uscita gas dell'evaporatore e verificherò se raggiungo un valore medio più basso del dew point.

Se questo si verifica, mi pare già che succeda visto la condensa sulle alette, per risolvere il fatto che la condensa non cade dalla batteria mi conviene calare la velocità della ventola? L'impianto secondo me nasce più per raffreddare che deumidificare e manca pure un recuperatore di calore (il calore dell'impianto frigo viene ceduto all'acqua in un condensatore)

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Comunque non è un difetto le alette distanziate, si usano ad esempio negli impianti sotto zero semplicemente per evitare che si formi rapidamente il ghiaccio, cosa che avverrebbe con le alette ravvicinate.

Essendo lontane ci vuole più tempo perché il ghiaccio che man mano si forma sulle alette si "chiuda" come le arcate di un ponte, non so se mi spiego.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Si, ho capito benissimo! Quindi, anche perché non potrei modificarle, escludo la distanza delle alette.

Non ho ancora misurato la temperatura in ingresso e uscita gas della batteria, ma.. ho appena aperto l'armadio e a macchina spenta hanno iniziato a cadere le gocce d'acqua.

Quindi, c'è qualche soluzione che io possa adottare? 

Ho pensato di calare la velocità dell'aria in deumidificazione tramite un inverter e oltre a questo spegnere e accendere il compressore del frigo qualora la batteria scenda sotto i 0 gradi e quindi evitare il congelamento dell'acqua. Può essere utile o è controproducente?

 

Grazie

 

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Emilio purtroppo non ti seguo bene, in pratica che difetto fa??

Non deumidifica perché non vedi la condensa o perché hai un umidostato che ti indica un umidità relativa che non va bene?

Perché ripeto può essere che non ci siano le condizioni perché condensi l'umidità, però innanzitutto DEVI avere un umidostato, altrimenti parliamo di niente.

Se l'umidostato dice che evidentemente l'umidità non è quella che deve essere, ci si può dedicare alla ricerca del guasto.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

14 gradi in cella con evaporazione a -5 non e tanto perfetto per la stagionatura, te lo credo che non condensa....probabilmente hai una umidità relativa gia molto bassa.

Come ti suggerisce modena prima controlla l'umidita della cella.

Poi ne parliamo.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Come suggerito da voi ho acquistato un nuovo umidostato (in realtà l'ho realizzato) e assieme a questo anche un psicrometro per verificare la veridicità dell'attuale umidostato: dalle prime prove sembra che l'umidità dell'ambiente sia molto più bassa rispetto a quella evidenziata dall'umidostato precedentemente installato.

Proverò a fare altre verifiche per vedere quale sia lo strumento starato a questo punto.

 

Ho fatto anche una pulizia alla batteria e alla vasca di raccolta condensa ed ho posizionato un contenitore nello scarico condense per verificare l'effettiva deumidificazione: in 12 ore circa ho raccolto 9 litri di condensa.

Fra l'altro l'aspirazione del macchinario è così forte che l'acqua non usciva dallo scarico ed ho dovuto sigillare il contenitore affinché non facesse risucchio --> da questo mi viene anche da pensare che visto che il tubo scarico condensa si univa al tubo scarico acqua calda frigo parte dei vapori di quest'acqua venissero risucchiati nel macchinario.. possibile?

 

A questo punto potrei dire che superati questi inconvenienti il macchinario svolge il suo lavoro..?

 

Curiosità: perché dici che non è tanto perfetto per la stagionatura? 

 

Grazie!

 

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

i salumi intesi come salami comunque richiedono quasi sempre una alta umidità a parte i primissimi giorni in cui sono appena stati fatti

aria secca e salami non vanno per nulla d'accordo

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Hai ragione! Comunque in questa cella tengo pancette e pezzi interi, di giorno faccio scendere l'umidità a circa il 75% e di notte risale di qualche punto percentuale così da far uscire l'umidità dal prodotto rinvenendolo (in pratica l'umidità dall'interno va verso l'esterno del prodotto senza che questo faccia la crosta).

Fra tutte le cose strane mi capita che:

- parte il frigo --> l'umidità cala drasticamente

- si accende la batteria del post riscaldamento --> l'umidità cala più lentamente

- raggiungo il valore impostato di umidità --> si spegne il frigo

- la batteria calda continua a scaldare --> l'umidità invece di calare riaumenta

qualcuno sa spiegarmi il perché in particolare dell'ultimo comportamento? Non dovrebbe calare? 

Circola sempre la stessa aria, non c'è scambio con l'esterno

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

parte il frigo e l'umidità cala è logico

quando parte anche il post riscaldamento evidentemente ritorna alla batteria frigo aria più calda e quindi condensa con più difficoltà

 

la batteria continua a scaldare quindi immagino che la ventola comune che fa circolare l'aria resta accesa e quindi il flusso di aria asciuga la batteria frigo e quindi umidità che vi si era attaccata ma ancora non scaricata rievapora per il flusso di aria e quindi risale l'umidità

 

dovresti provare a ridurre la velocità della ventola oppure per abbassare l'umidità quando ci metti molto prodotto appena fatto e quindi che fanno molta umidità usare invece del post riscaldamento un estrattore che ti ricambi l'aria nella cella

generalmente c'è un estrattore nelle celle di stagionatura

altra possibilità è modificare il post riscaldamento mettendo un riscaldatore nella cella in modo che quando si ferma il compressore puoi spegnere la ventola e non hai la rievaporazione dell'acqua sulla batteria frigo

 

oppure ancora quando si ferma il compressore far fermare la ventola aspettare un certo lasso di tempo e poi solo dopo di questo postriscaldare

 

 

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Praticamente, quello che pensavo! Resto perplesso sulla rapidità in cui cala l'umidità appena acceso il frigo, ma per capire meglio sicuramente farò due cose: la prima sarà dataloggare i dati umidità e temperatura della stanza, dell'aspirazione, del dopo batteria raffreddamento e del dopo batteria postriscaldamento e vedere come si comporta. Oltre a questo ho comprato un inverter da mettere al ventilatore.. dopo con i dati in mano forse capirò di più... 

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Registrati o accedi per inserire messaggi

Devi essere un utente registrato per lasciare un messaggio. La registrazione è GRATUITA.

Crea un account

Iscriviti alla nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Connettiti

Hai già un account? Connettiti qui


Connettiti adesso