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Efaidate

Carica Batteria Auto

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Efaidate

Buon giorno a tutti. colgo l occasione per fare a tutti gli auguri di buone festività Natalizie. 

 

ho un caricabatterie auto datatato, che però in uscita eroga circa metà dei volts. a 24 circa 11 scarsi, a 12 sotto i 5v a, 6 sotto i due. 

 

presente un disgiuntore che però non credo influisca qualcosa in questo senso.  devo imputare tutto al trasformatore?   grazie 

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Livio Orsini

Si tratta di tensione a vuoto?

Il trasformatore lo puoi misurare, avrà 2 secondari con un comune.

 

Se è fermo da anni è probabile che gli elettrolitici di filtro siano da sostituire.

Poi dipende dal circuito di questo carica batterie. Se è del tipo sempicissimo avrai solo un ponte ed un condensatore di filtrro, altrimenti ci sarà un regolatore più o meno complesso.

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Efaidate

Ciao Livio.grazie per essere intervenuto. si tensione a vuoto, calcola che il cb è davvero datato e davvero molto semplice. ha solo il trasformatore con le 3 uscite e il positivo in comune, un amperometro, e un disgiuntore. in realtà lo scopo è di ripristinarlo ma jon di usarlo.se vuoi ti mando foto del circuito. 

 

non ci sono condensatori. grazie ancora. 


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Semplice 1

Ciao Efaidate

 

Ci sarà comunque un "Ponte Raddrizzatore" a diodi.

Se il Ponte è a 4 Diodi (come dovrebbe essere) allora potrebbe essere che un Diodo del ponte sia guasto (non conduce).

In questo caso rileveresti (come rilevi) solo metà della tensione attesa.

 

Questo perché si perderebbe una semionda ogni 2.

 

Dovresti togliere i fili collegati sui 4 morsetti (linguette  Faston) del Ponte e controllare la conduttività dei Diodi.

 

Per una spiegazione di indirizzo su come sono realizzati questi Ponti a Diodi vedi :

http://www.elettronicaincorso.it/ponte-raddrizzatore.html

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Efaidate

Grazie anche per la tua collaborazione Semplice1 . a patto xhr. i diodi non siano sotto il. trasformatore io vedp solo la lampadina di. accensione, (fili bianchi im primo piano) il disgiuntore sotto di. essa, in. basso a destra l. amperometro. controllo oggi comunque. 

IMG_20181222_133908.jpg


Messaggio editato da Efaidate

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Darlington
2 ore fa, Livio Orsini scrisse:

Se è fermo da anni è probabile che gli elettrolitici di filtro siano da sostituire.

 

Di solito non ci sono condensatori nei caricabatterie auto, a meno che non siano quelli elettronici con varie funzioni e regolazioni... non ci sono né su quelli da brico da 20€ né su quelli professionali da 200, non servono, è la batteria stessa che fa da filtro

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Efaidate

controllato. non c'è ombra di diodi. solo un pulsante che determina minimo e massimo di velocità di ricarica 

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patatino59
55 minuti fa, Efaidate scrisse:

non c'è ombra di diodi.

Non sarebbe un caricabatterie...

I Diodi sono quella specie di bulloni a sinistra, nella foto, fissati al dissipatore.

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Semplice 1

Ciao Efaidate

 

Caricabatterie di tipo "rustico e pesante" di vecchia concezione ma sempre valido : abbastanza inconsueto. 

 

I diodi sembrano essere solo 2 e fissati (come indica patatino59) alla piastrina di rame che fa da conduttore e anche da dispersore del calore che i due diodi producono quando lavorano.

 

Nell'intrico di fili presenti in foto è difficile capire qualcosa di più. Comunque, dato che i Diodi sono solo due, lo schema adottato dal costruttore potrebbe (dicasi potrebbe) essere quello visionabile su Wikipedia all'indirizzo :

https://it.wikipedia.org/wiki/Raddrizzatore

 

In particolare quello indicato e raffigurato come "Raddrizzatore a doppia semionda"

 

Circuito con raddrizzatore a doppia semionda con trasformatore a presa centrale

 

Di più non saprei dirti.

Ora devi vedere tu, in base alle informazioni che ti sono state date, e avendo sottomano tutto il marchingegno con il suo intrico di fili se riesci a venire a capo del problema.

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Efaidate
1 ora fa, patatino59 scrisse:

Non sarebbe un caricabatterie...

I Diodi sono quella specie di bulloni a sinistra, nella foto, fissati al dissipatore.

ok grazie! patatino 59! avevo immaginato, ma non essendo un esperto del settore non ho azzardato.grazie per la tua informazione

 

Semplice 1 possono essere questi quindi gli incolpati del mal funzionamento del cb? possono essere sostituiti o come faccio a verificare il loro funzionamento ?

 

grazie a tutti per la vostra collabirazione !

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patatino59
2 minuti fa, Efaidate scrisse:

possono essere questi quindi gli incolpati del mal funzionamento ?

Sei sicuro che non carica ?

Per misurare una tensione pulsante col tester bisogna usare qualcosa di meglio del semplice tester (oscilloscopio o True Rms), oppure mettergli in parallelo un piccolo condensatore da almeno 1 uF

Se un diodo fosse in cortocircuito salterebbe qualche protezione o scalderebbe molto il dissipatore anche senza carico applicato. 

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simuffa

Credo sia uno Spill 10.. ce l'ho anch'io e ho cambiato i diodi perché uno era in corto.. Cosa fa quando lo colleghi alla batteria?

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Darlington
1 ora fa, Semplice 1 scrisse:

Comunque, dato che i Diodi sono solo due, lo schema adottato dal costruttore potrebbe (dicasi potrebbe) essere quello visionabile su Wikipedia all'indirizzo :

 

Lo penso anche io, il doppia semionda con presa centrale è un po' un classico dei caricabatterie, forse per risparmiare due diodi (che se di potenza hanno un bel costo)

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Efaidate

ai capi di ogni diodp misuro sempre gli stessi v che ho ai capi dei negativi ovvero per il 24v per intendersi circa 10.56v

 

protezione??? oltre ai diodi che non avevo riconosciuto non mi lare ci sia davvero altro. domani provo a collegare una batteria 

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simuffa

Non è a presa centrale.. è un semplice raddrizzatore a singola semionda, i diodi sono in parallelo..

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gabri-z

A presa centrale e tre tensioni di uscita senza niente elettronica ? Ci vorebbero altre quattro uscite dal avvolgimento secondario, costerebbe più di 50 diodi .

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Darlington

Su diversi caricabatterie simili la regolazione della tensione in uscita si fa commutando prese intermedie sul primario...

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Efaidate

ok ragazzi... in pratica cosa dovrei controllare? purtroppo le mie basichhe conoscenze in materia non mi aiutano molto ☺️

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gabri-z
45 minuti fa, Darlington scrisse:

Su diversi caricabatterie simili la regolazione della tensione in uscita si fa commutando prese intermedie sul primario..

E' vero , ma non nel rapporto 1: 4 (6V :24V ) ?


Messaggio editato da gabri-z

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gabri-z
25 minuti fa, Efaidate scrisse:

ok ragazzi... in pratica cosa dovrei controllare?

Riesci a fare una (o più )foto con un po di più luce al interno , io non riesco a seguire tutti i fili ....

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simuffa
3 ore fa, patatino59 scrisse:

Sei sicuro che non carica ?

Per misurare una tensione pulsante col tester bisogna usare qualcosa di meglio del semplice tester (oscilloscopio o True Rms), oppure mettergli in parallelo un piccolo condensatore da almeno 1 uF

Secondo me non ha niente e condivido.

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gabri-z

Beh , se il tester si merita il nome , dovrebbe indicare la tensione ...almeno in questo caso ; potrebbe non segnalare un contatto imperfetto , perché assorbe quasi niente , ma la tensione o la ''vede'' o non la vede .

Con il solo tester come carico , anche la cdt. sui diodi è minore , per cui dovrebbe misurare di più.

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simuffa
12 ore fa, Efaidate scrisse:

a 12 sotto i 5v

Ovviamente questa è solo una simulazione.. il tester misurerà il valore medio della semionda

Schermata 2018-12-22 alle 22.48.35.png

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gabri-z
24 minuti fa, simuffa scrisse:

il tester misurerà il valore medio della semionda

 

2 ore fa, gabri-z scrisse:

A presa centrale e tre tensioni di uscita senza niente elettronica ?

A questo punto siamo d'accordo che non si tratta di un '' presa centrale '' .:thumb_yello:

 

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Efaidate

la discussione ha preso una piega interessante e sto imparando molte cose nuove anche da un vecchio cb con pochissimi componenti! quindi, per capire se il cb carica, devo per forza collegarlo ad una batteria, in  questo caso 12v, e poi di nuovo misurare la tensione ai capi? 

 

☺️

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