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PLC Forum


GiuseppePort

Chiarimenti su presa industriale tipo palazzoli 125A

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GiuseppePort

Buon pomeriggio, avrei una domanda da porvi in merito all'utilizzo delle prese e spine industriali tipo palazzoli da 125A tensione di esercizio 380 V.

Bene attraverso questo sistema si fornisce alimentazione h24 7 giorni su 7 ad una piccola unità navale che mediamente assorbe circa 25/30 A in inverno per poi salire a circa 55/60 A in estate per via del condizionamento acceso. Di tanto in tanto (tipo 6-7 volte al mese) la spina viene scollegata per uscire in mare per poi essere nuovamente collegata.

Io ho letto su un catalogo che la resistenza meccanica di questi gruppi è di 250 manovre (suppongo per manovra l'inserimento e disinserimento della spina nella presa). Bene, nonostante io verifichi randomicamente il serraggio dei conduttori nella spina questo purtroppo non evita il verificarsi di bruciature da parte di un polo della spina fino a far diventare quasi più utilizzabile la presa. Io ho pensato che il problema sta nella presa che alla lunga si allarga fino a ridurre di quel tanto che basta la superficie di contatto tra i due materiali e creare cosi una eccessiva dissipazione in calore.

Un'altra domanda che mi pongo è, può un sistema del genere garantire un passaggio di energia in maniera continuativa per tanti giorni? anche un mese?

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Elettroplc

Scusa.. Una presa da 125,A merita 4 puntali a crimpare o capicirda.? 👽 

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Elettroplc

Avrai una fase più caricata. Guarda il sito della Cembre, vi è un test sui loro morsetti, visionarlo. Lo dovrebbero fare tutti quelli che lavorano nel settore. Se la presa ha i morsetti a vite ad incisione usa i puntali a crimpare. Se non lo dai ti ritrovi sempre con lo stesso problema. Sui 25/30A sei certo..?, che strumento usi. Saluti. 

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luigi69

Ciao.  Come verifichi il passaggio ?  Così con una brugola o dinamo metrica?  Si brucia sempre lo stesso polo ?  

Che marca? Hai provato a cambiare prodotto ?

 

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Elettroplc

Sentiamo cosa dice

👽 

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Elettroplc

Scommetto che i cavi non erano terminati. 

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Maurizio Colombi

Se non ho capito male si parla di

6 ore fa, GiuseppePort scrisse:

tipo palazzoli da 125A

... forse uno dei migliori prodotti in circolazione...

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luigi69

Vero , era nel titolo e io invece cercavo dentro la discussione.  Personalmente di quella taglia ho usato solo gewiss che hanno , se non ricordo male , per ogni polo , due viti esagono incassato .

 

Lavorando nel corso degli anni vado oramai a cercare in maniera maniacale le coppie consigliate dai costruttori , perché se ascolto la mia voglia chiudo fino a spaccare le viti . . . E invece spesso trovo in giro tutto molle , serrato poco ( sarò io che sono grossolano )

 

Adesso non ricordo il nome , ma esiste anche un altro costruttore che è specializzato in ambienti marini o aggressivi tipo raffinerie

 

Non mennekes . . Non marchal . . Se mi viene in mente posto il nome

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Maurizio Colombi
12 minuti fa, luigi69 scrisse:

E invece spesso trovo in giro tutto molle , serrato poco

È il problema degli installatori "moderni", È anche la prima cosa che faccio notare agli stagisti che mi affidano.

 

19 minuti fa, luigi69 scrisse:

Non mennekes . . Non marchal . . Se mi viene in mente posto il nome

Non mi viene in mente nulla!

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ilsolitario

Parlate della Marechal ???  Gran costruttore come Palazzoli, abbiamo in giro ancora vecchie prese serie tais ( quelle azzure ) che nonostante gli anni sono ancora li senza problemi

Edited by ilsolitario

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Elettroplc

Proprio le correnti sopra o prossime ai 30A sono sufficienti per dare problemi di affidabilità nell'uso continuo. 👽

Edited by Elettroplc

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GiuseppePort

Ciao a tutti, pensavo di ricevere le notifiche in automatico sul post....invece niente. Va bene ,allora la presa è la Palazzoli da 125a, la spina idem e per ogni polo ci sono due perni ad incasso che vengono controllati dal sottoscritto più volte durante l'anno. Io li serro senza la dinamometrica , la presa non è di mia competenza, non sono autorizzato a metterci mano, (sono in arsenale militare quindi ciò che riguarda la nave è di mia competenza, il resto no). La presa è datata ed il mio sospetto è che proprio il frutto della presa ormai è da buttare via. Calcolate che ogni volta che si esce in mare io devo staccare la spina per portare il cavo a bordo e fare l'operazione inversa quando attracchiamo. Nel mio caso il comparto presa/spina è soggetto a diverse manovre durante l'anno ed inoltre una volta connessa può rimanere collegata anche per 20/30 giorni per alimentare la nave. Mi chiedevo se questo sistema è adatto ad alimentare una nave perché io potrei anche avanzare una proposta di modifica sulla colonnina di alimentazione. 

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Maurizio Colombi
29 minuti fa, GiuseppePort scrisse:

io potrei anche avanzare una proposta di modifica sulla colonnina di alimentazione. 

Modificare la colonnina mi sembra esagerato, ma manutenzionarla ogni tanto mi sembra lecito!

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Elettroplc

Mi sai.. O. Ci sai dire se nel cablaggio vi sono i terminali crimpare sui cavi.? Altrimenti parliamo di nulla. Non so chi l'ha installata? 👽 Guarda se I poli della, Spina sono ossidati? 👽 Senza indicazioni specifiche non abbiamo la 🤖bacchetta magica. L'ho visto già in altri casi. Molti installatori infilafili posano i cavi senza terminali, in molti casi le prese si guastano, poi danno la colpa alle prese medesime.secexunnluogo. Militare comunque qualcuno lo avrà fatto. Molti Saluti. 

Ne vedo tanti che pensano che alla fine va bene anche così alla buona. Quelle viti potrebbero avere un serraggio massimo di 2.8Nm con la brugola. 

 

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GiuseppePort
34 minuti fa, Elettroplc scrisse:

Mi sai.. O. Ci sai dire se nel cablaggio vi sono i terminali crimpare sui cavi.? Altrimenti parliamo di nulla. Non so chi l'ha installata? 👽👽oni specifiche non abbiamo la 🤖

Non esiste nessun cablaggio Elettroplc. Hai presente un conduttore 3*75mm2 lungo circa 70 metri, servono 10 persone ogni volta per stenderlo a terra o per ritirarlo a bordo. Da una parte e fissato con terminali su delle barre attraverso perni da 10 mm dall'altra parte c'è la spina in questione. A crimpare non c'è niente. Per quanto riguarda la manutenzione...l'ultima volta sono intervenuti su una colonnina a fianco alla mia ma solo perché aveva perso fuoco.

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Elettroplc

Perdonami...come ben sanno anche gli altri plcforum sono sensibile alla questione inerente la procedura di connessione dei conduttori, il motivo lo posso esaudire con diversi esempi, ma andiamo avanti.

Se ho capito bene, il problema si manifesta sulla spina del cavo che è della nave e si allaccia alla colonnina a terra sulla banchina.? Se si ..Vado avanti.

Sedie connessioni dei cavi da 75 mm2, nella spina e nella presa non sono eseguite in un certo modo si puo' verificare quello che hai descritto. Ho l'impressione che qualcuno e poco tecnico in questo caso. E un ambiente militare e di foto non se ne possono fare, ma noi ti risolviamo comunque il problema. Se i conduttori da75 mm2 li associanomai morsetti con l'anima di rame nudo senza terminati a crimpare da associare del tipo giusto e con la pinza stampatrice,  allora vedremo altre colonnine e prese danneggiarsi. La corrente e bassa ma non troppo, e la sezione di 75mm2 e riferita solo alla lunghezza del  cavo per la caduta di tensione.prova a pensare un impianto nel terziario dove con solo 30 o 50A si manifesta un problema analogo, tutti gli impianti morirebbero.qualcuno , nel tuo caso, deve avere commesso una leggerezza. Non rame altro che farecaprire le colonnine e le spine per verificare cosa hanno combinato, perché se per 30A  tutti gli impianti dovessero saltare, allora stiamo senza impianti in tutto il mondo.poi, parliamo anche di Palazzoli, non di Gewiss.

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Elettroplc

Capisco che non sei del mestiere, ma il concetto di terminazione di un conduttore attivo in un morsetto di una presa o di una spina

ti e' chiaro...?se la manutenzione e fatta da una ditta esterna, io ci vedo un Po di malizia, così gli interventi di manutenzione si moltiplicano e si gonfia il portafoglio di qualcuno.

Se posso ti poso una foto..di un esempio.oppure tira le orecchie a chi sbaglia .

 

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Elettroplc

Scrivo con lo smart Phone , sono fuori casa, e ogni tanto salta la sintassi, scusate.

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sanukori

Scusa ma il carico è bilanciato su tutte le fasi ?

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GiuseppePort
23 minuti fa, Elettroplc scrisse:

Perdonami...come ben sanno anche gli altri plcforum sono sensibile alla questione inerente la procedura di connessione dei conduttori, il motivo lo posso esaudire con diversi esempi, ma andiamo avanti.

Se ho capito bene, il problema si manifesta sulla spina del cavo che è della nave e si allaccia alla colonnina a terra sulla banchina.? Se si ..Vado avanti.

Sedie connessioni dei cavi da 75 mm2, nella spina e nella presa non sono eseguite in un certo modo si puo' verificare quello che hai descritto. Ho l'impressione che qualcuno e poco tecnico in questo caso. E un ambiente militare e di foto non se ne possono fare, ma noi ti risolviamo comunque il problema. Se i conduttori da75 mm2 li associanomai morsetti con l'anima di rame nudo senza terminati a crimpare da associare del tipo giusto e con la pinza stampatrice,  allora vedremo altre colonnine e prese danneggiarsi. La corrente e bassa ma non troppo, e la sezione di 75mm2 e riferita solo alla lunghezza del  cavo per la caduta di tensione.prova a pensare un impianto nel terziario dove con solo 30 o 50A si manifesta un problema analogo, tutti gli impianti morirebbero.qualcuno , nel tuo caso, deve avere commesso una leggerezza. Non rame altro che farecaprire le colonnine e le spine per verificare cosa hanno combinato, perché se per 30A  tutti gli impianti dovessero saltare, allora stiamo senza impianti in tutto il mondo.poi, parliamo anche di Palazzoli, non di Gewiss.

ok ci siamo, dunque nel mio caso il conduttore viene privato dell'isolante ed inserito con il rame nudo e crudo nel pin della spina e successivamente serrato con i due perni con la brugola da 5. Terminali a crimpare e pinza crimpatrice sono un miraggio. una domanda, ma esistono terminali per conduttori così grossi? inoltre non potremmo neanche usarli questi terminali perché porto che vai usanze che trovi. Per esempio in molte circostanze siamo costretti a smontare la spina per collegare ad ogni conduttore un terminale capicorda in bronzo con quattro perni per il serraggio per fissarli successivamente direttamente sulle barre della colonnina a terra.

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GiuseppePort
6 minuti fa, sanukori scrisse:

Scusa ma il carico è bilanciato su tutte le fasi ?

Non è perfettamente bilanciato perchè nel corso degli anni sono state installate diverse apparecchiature monofase tipo frigoriferi, congelatori etc che hanno sbilanciato un po il carico .

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Elettroplc

Ok. Dietro i poli vi è una connessione. 

Cavo, terminale e cavo. Bisogna vedere come associano il cavo a quel polo. 

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Elettroplc

Prima volta che vedo una Palazzoli in quel modo. 

Se quel polo è il N allora potrebbe essere un problema di arminiche

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Elettroplc

Dagli schemi e il Neutro. 

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