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PLC Forum


GiuseppePort

Chiarimenti su presa industriale tipo palazzoli 125A

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Elettroplc

Strano 70 mm2,?? ūüĎĹ Non √® che li hanno decapitati in cima per farli entrare. Nel vostro caso, consiglio la presa da 250A, non per la portata assoluta ma solo per la portata dei cavi che si possono scegliere per favorire una cdt minore. Fai sapere qualcosa di pi√Ļ.¬†

Se non usi I puntali a crimpare non si risolve. 

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Elettroplc

Probabilmente qualcuno ha scelto il cavo, poi con la spina alla mano, si so o accorti che non andava bene. A volte, è meglio un cablaggio perfetto rispetto di un megacavo e connessioni discutibili. Io il catalogo Palazzoli non l'ho ancora visto ma ci guardo. 

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eliop

Elettro, io ho scritto capacità di serraggio, non coppia di serraggio, per cui mm2 è non nM.... 

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Semplice 1

Ciao Elettroplc 

 

Il cavo, qualora molto lungo, può anche essere scelto di sezione maggiore di quella compatibile con le sedi presenti sugli spinotti.

Questo per contenere al massimo la Caduta di Tensione lungo il cavo.

 

Questa situazione non è molto frequente ma, dato che non è stata detta la lunghezza del cavo, potrebbe darsi che sia stato lasciato molto lungo data la necessità di doversi collegare anche a "punti colonnina" molto distanti........

Comunque il cavo "è quello che è" e certamente non è lui il colpevole (se passano i 60 A di massimo come detto).

 

Ovviamente diventa necessario ridurre la sezione del rame per poter fare entrare il conduttore nell'alveolo dello spinotto.

 

Questo non pregiudica il buon funzionamento della connessione cavo con la spina o la presa.

Nel punto di connessione cavo/spinotti passa sempre una amperaggio adeguato entro il limite stabilito  dal Costruttore del gruppo Presa/Spina.

-----------------------------------------

 

Per il fatto di usare i "Tubetti Capocorda" applicati sulla  estremità del cavo spellato per migliorare la conduttività elettrica si può dire sicuramente che si tratta di un accorgimento consigliabilissimo. Soprattutto se, all'atto pratico, si riscontrano i deterioramenti da riscaldamento che sono stati documentati con le fotografie.

 

Bisogna anche dire che per tali dimensioni di conduttore (il 50 mm2 ottenuto smagrendo il 70mm2) tale accorgimento non è molto praticato........

 

Non disponendo di Tubetti Capocorda magari si tratta solo di non stringere troppo i "gran filettatii" che bloccano il conduttore dentro all'alloggiamento del suo spinotto. Se si stringono eccessivamente si possono tranciare facilmente parecchi fili tra quelli che compongono il conduttore.

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Elettroplc

Ok per Elio. Per il resto,.? Non è un metodo di lavoro condivisibile quello di ridurre la sezione dei conduttori. Credo che abbiamo sviluppato tutta la faccenda.ma ribadisco il consiglio di adottarecl spina da 250A , che,  immagino non sia di fatto presente in gra numero come quella da 125A. 

Non so chi paga li nel tuo caso, ma così non si puo progettare.se non si puo  ambire il cavo, non risolvete nulla. Ricordate , per il futuro, che se lo cambierete per usura, scegliete la sezione giusta e prima provatela spina.

Altro consiglio pi√Ļ pratico, stagna in superficie l'anima del tuo conduttore, un velo di stagno, poi cabla in una nuova spina.¬†

Immagino che cercare i puntuali a crimpare e la pinza sia un problema, parla con chi fa manutenzione in porto, magari ti possono aiutare.

Saluti.

 

 

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GiuseppePort

Buonasera, oggi sono venuti a sostituire il frutto della presa, ovviamente sostituito con uno usato..... purtroppo.

Finalmente ho visto per la prima volta i tubetti capi corda installati sui 3 conduttori all'interno della presa che vanno dai fusibili al frutto. Il problema alla fine nasce dal mio cavo che anni fa ha sostituito quello previsto ( che era decisamente pi√Ļ piccolo). Probabilmente quello era disponibile e quello alla fine ci hanno dato. Per la sezione?? Come si dice...meglio abbondare che deficere avranno pensato. Per fortuna i pioli della spina palazzoli sono fatti in modo tale da venire incontro a chi non usa i capi corda ,mi spiego meglio ,i pernetti di fissaggio non vanno ad incidere il cavo ma una piattina di metallo che a sua volta comprime il conduttore in maniera uniforme. Le altre spine che ho sottomano ,scame e gewiss invece incidono il conduttore. Il cavo evito di sfoltirlo prima di inserirlo in sede perch√© √® una cosa che non mi √® mai piaciuto fare. Vi allego in paio di foto giacche avete seguito questo post giusto per farvi vedere a che punto si era arrivati. Il problema √® che da fuori, osservando la presa non si notava nulla che potesse fare venire un sospetto.

IMG_20190226_145218.jpg

IMG_20190226_145211.jpg

IMG_20190226_144949.jpg

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Maurizio Colombi

Direi, senza ombra di dubbio, che la causa di questo riscaldamento si un serraggio lento dei morsetti.

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Elettroplc

Le viti si allenano per sovratemperatura.se non applichi una correzione alla fine qualcuno si stanca di cambiare prese. 

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Elettroplc

Non ne esci pi√Ļ se non applichi una correzione, o vi fanno pagare le prese.¬†

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ilsolitario

Non avendo mai messo mano su spine da 125A come fate ad impedire che si allentino le viti?? Usate un frena filetti??

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Maurizio Colombi
25 minuti fa, Elettroplc scrisse:

se non applichi una correzione alla fine qualcuno si stanca di cambiare prese. 

Ma se la presa non è di sua competenza... cosa deve correggere?

 

25 minuti fa, Elettroplc scrisse:

Le viti si allenano

Io direi... per tenersi in forma... :superlol:

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sx3me

ma, scusate se mi intrometto, dalle foto non sembra che il calore si sia sviluppato sul serraggio dei cavi, ma bensì nel punto di accoppiamento degli spinotti. O mi sbaglio?

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Semplice 1

Ciao GiuseppePort


Dalla visione delle foto del Frutto Presa

 

Direi che le misure delle boccole (viste dal lato posteriore dove si infila il cavo) potrebbero essere : Diametro esterno =16 mm ; Foro di alloggiamento conduttore = 10 mm ; 2 Grani filettati per bloccaggio cavo = M8.

Il tutto compatibile per il fissaggio di un cavo rame massimo da 50 mm2.

 

Si suppone che nella Spina (dove tu dici di aver collegato il tuo cavo da 70 mm2 che è lungo 70 mt) la situazione del collegamento meccanico del cavo sia la stessa (D=16 ; d =10 ; 2 grani M8).

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Considerazioni

 

Dalle foto risulta chiaro che il riscaldamento si è sempre sviluppato a partire dalla estremità a pinza (tenuta serrata dall'anello/molla costruito partendo da lamina d'acciaio specifico per molle) e si e propagato verso la zona posteriore della boccola generando anche la fusione dell'isolante del cavetto in rame.

 

Dunque è destituita di qualsiasi fondamento l'ipotesi iniziale che il problema sia stato generato da un cattivo collegamento tra boccola e cavetto in rame.

Con questo si mette anche da parte l'ipotesi dei grani di bloccaggio allentati per temperatura o non sufficientemente stretti o altro......

 

Presumibilmente nel corso del tempo, a causa di una successione di "calde" l'anello/molla ha perso la sua elasticità iniziale e così la boccola a 4 spacchi (pinza) ha perso la possibilità di stringere con la dovuta pressione sullo spinotto della Spina.

 

Tutto il fenomeno di progressivo decadimento può essere stato innescato anche da una Spina già deteriorata (come la tua).

Se tu, andando all'ormeggio in un altro porto, infili la tua attuale Spina (deteriorata) nella Presa che trovi in quel porto (che supponiamo sia nuova) la rovinerai in qualche misura..

Nella ipotesi che la tua Spina sia nuova, se la infili in una Presa già rovinata, ti si danneggerà la tua Spina........

 

In pratica si tratta di un contagio di tipo pestilenziale al quale non c'è rimedio e anche il "salino", sempre presente nell'aria, fa la sua parte.

 

Comunque, anche se non pu√≤ servire a pi√Ļ di tanto, ora avrai l'accortezza di sbirciare dentro alle Prese dei vari porti per valutarne lo stato di conservazione/cottura¬†e capire il grado di pericolo che corre la tua Spina magari nuova di zecca.

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Il tuo attuale cavo, da 70 mm2, penso proprio anch'io che sarà stato messo in opera solo perché "solo quello c'era e bisognava farselo andare bene".

Infatti per un tale cavo, della lunghezza di 70 mt come hai detto in precedenza, il carico amperometrico unitario ai 125 A di portata della Presa risulta bassissimo e pi√Ļ precisamente : 125 /70 = 1,79 A/mm2.

 

Usando un appropriato Cavo con conduttori da 50 mm2 il carico sarebbe 125 / 50 = 2,5 A/mm2 

 

Il detto Cavo ¬†con conduttori da 50 mm2 presenta una resistenza, su ogni conduttore, di 0,386 Ohm/km (a 20 ¬įC di esercizio).

Il calcolo è fatto a partire dal dato di base che un filo da 1mm2 e lungo 1000 mt offre una resistenza "standard" di 19 Ohm.

Per cui per un Conduttore da 50 mm2 la resistenza risulter√† : 19 Ohm / 50 mm2 = 0,380 Ohm (dalle specifiche Tabelle Cavi pi√Ļ accurate risulta 0,386 Ohm)

 

Tale Cavo messo sotto al sole e supponendo una temperatura interna del¬†Cavo intorno ai 70 ¬įC ¬†potrebbe raggiungere una resistenza maggiore che si potrebbe stimare¬†al valore di 0,5 Ohm/km.

 

Per i 70 mt di Cavo si avrebbe una resistenza reale (in esercizio a 70 ¬įC) pari a :¬†(0,5 Ohm /1000 mt) x 70 mt = 0,035 Ohm.

La caduta di tensione risulterebbe : V = I x R ; da cui 125A x 0,035 = 4,37 V di Caduta Tensione che corrisponde all'1,1 % rapportata ai 400 V teorici disponibili alla Presa.

Tale valore di Caduta Tensione (ai 125 Ampere) √® pi√Ļ che buono.......

 

 

 

 

 

 

 

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Semplice 1

Ciao sx3me

 

Non ti sbagli, non ti sbagli proprio.......................

Ti ho visto ora al momento dell'invio del mio commento qui sopra.

 

La domanda si impone prepotentemente : ma le foto a che servono ?

 

Buonanotte, è meglio andare a dormire .

 

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Maurizio Colombi
8 ore fa, ilsolitario scrisse:

come fate ad impedire che si allentino le viti??

Le viti, specialmente quelle di apparecchiature ferme, non si allentano ne per temperatura ne per vibrazione ne per altra causa...

Le viti allentate nascono allentate e basta, dopo il primo serraggio e dopo il secondo le viti non si muovono pi√Ļ.

Rimango comunque del parere che le boccole guaste siano la causa del surriscaldo generato dal serraggio lento, potete dire quello che volete, stiamo parlando di Palazzoli!

Edited by Maurizio Colombi

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Elettroplc

Va bene. Siamo certi che quel cavo era ben ancorato al pressacavo..? Ne ho viste di cose strane. Io con i puntali a crimpare non  ho  Avuto mai 1 solo problema. Comunque, se non prendete nota del test della Cembre.. Non è possibile approfondire. E probabile anche una spina guasta. Saluti. 

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Semplice 1

Ciao Elettroplc

 

Potrai non crederci ma quando avevi pubblicato l'indirizzo di Cembre ( http://cembre.it/group/value/60 ) ero andato a vedere ! Per praticità di consultazione riporto pure i diagrammi esplicativi :

capacita-connessione-4.png

 

Ora, senza nulla togliere alla ovvia dimostrazione di Cembre, ti avevo anche dato ragione sul miglioramento ottenibile applicando a qualsiasi cavetto nudo un Capocorda a tubetto.

 

Ti faccio però presente che, nella prova Cembre, viene impiegato un conduttore da 6 mm2 che fa passare 35 A ossia 35/6 = 5,83 A/mm2 mentre nel caso di  GiuseppePort si parlava di 60 A (al massimo) su un cavo originale della Presa Palazzoli (dalle foto poi postate) che sicuramente non è di sezione inferiore ai 35 mm2 e che avrebbe un carico unitario irrisorio di 60 A / 35 mm2 = 1,71 A/mm2.

Lasciamo perdere poi il cavo dalla parte Spina che è enorme e al limite della capienza della sede esistente nello spinotto (50 mm2 almeno).

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A parte le considerazioni di pi√Ļ sopra, poi √® stato confermato :

21 ore fa, GiuseppePort scrisse:

Per fortuna i pioli della spina palazzoli sono fatti in modo tale da venire incontro a chi non usa i capi corda ,mi spiego meglio ,i pernetti di fissaggio non vanno ad incidere il cavo ma una piattina di metallo che a sua volta comprime il conduttore in maniera uniforme.

 

In pi√Ļ non si fa il minimo accenno al rinvenimento di grani di pressaggio allentati (lui li chiama "pernetti").

---------------------------------------------------

 

Alla fine sarebbe utile avere una "relazione" da parte di GiuseppePort nella quale ci potrebbe dire il suo personale parere avendo visto e toccato tutto sia della Presa che della Spina ! 

 

 

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Maurizio Colombi
21 ore fa, Maurizio Colombi scrisse:

Direi, senza ombra di dubbio, che la causa di questo riscaldamento si un serraggio lento dei morsetti.

Mi sono accorto solo adesso  che le immagini hanno una risoluzione eccellente, ho guardato bene e "ritratto" quanto ho scritto.

Dalle immagini centrale ed ultima, sembra invece che il riscaldo del polo sia dovuto al cattivo accoppiamento tra spina e presa: si nota chiaramente che il punto di fissaggio del cavo al polo, risulta perfettamente intatto e privo del tipico colorito violaceo.

Le prese e le spine, quando guaste e malandate, andrebbero sostituite insieme. Il polo di una spina, se guasto o malmesso, potrebbe guastare il corrispondente della presa e viceversa.

Passo e chiudo.

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Elettroplc

Strano perché è una spina che rimane inserita per 6 mesi., poca usura per manovra. Potrebbe essere una casualità ma pare che capiti spesso. Saluti. 

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GiuseppePort
22 ore fa, Elettroplc scrisse:

Strano perché è una spina che rimane inserita per 6 mesi., poca usura per manovra. Potrebbe essere una casualità ma pare che capiti spesso. Saluti. 

Ma io non ho scritto che la spina rimane inserita per 6 mesi, semmai ho scritto nel post n.1 che sei-sette volte al mese viene scollegata per uscire in mare per poi essere ricollegata al rientro in porto.

il 27/2/2019 at 19:21 , Semplice 1 scrisse:

Alla fine sarebbe utile avere una "relazione" da parte di GiuseppePort nella quale ci potrebbe dire il suo personale parere avendo visto e toccato tutto sia della Presa che della Spina ! 

Guarda secondo me tu, parlando di contagio pestilenziale hai colto in pieno la causa del problema. Io penso che questi sistemi andrebbero bene laddove non sia presente la necessita di "staccare la spina" frequentemente. La resistenza meccanica degli alveoli prima o poi cede lasciando poi inevitabilmente aperta la strada al surriscaldamento per cause ormai note a tutti. Vi invio delle foto su un particolare che secondo me dice tutto. Grazie a tutti

IMG_20190228_191954.jpg

Edited by GiuseppePort

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eliop

Ragazzi, a furia di infilare e sfilare, ogni buco prima o poi si allarga..... ūüėú

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Semplice 1

Ciao GiuseppePort

 

Grazie per aver tenuto dietro a tutto il discorso ed essere arrivato alla fine (si suppone.....)

Sevizi fotografici ottimi nei dettagli.

Anellini in lamina d'acciaio per molle cotti a dovere e dilatati ! Diciamo che era stato anche ipotizzato.......

 

Aggiungo solo una ultima considerazione :

 

Quando si inserisce la Spina la Presa risulta sempre senza tensione, come è normalmente garantito dal sistema di sicurezza della Scatola-Presa. Solo a Presa inserita a fondo e collare avvitato può essere azionato l'interruttore rotativo della scatola portapresa.

 

L'inserzione meccanica Spina/Presa anche ripetuta molte volte ben difficilmente può usurare meccanicamente le due parti in sfregamento tra loro.

Questo per il¬†motivo che entrambe le parti (essendo in ottone) sono placcate elettroliticamente con nickel al fine di rendere le superfici pi√Ļ scorrevoli e dure per¬†ovviare alle reciproche rigature che pregiudicherebbero la buona e diffusa conduttivit√† tra le superfici a contatto.

 

Bisogna comunque anche tenere conto che si opera in ambiente "severo" con presenza di salsedine e la placcatura nickel ne soffre certamente.

Poi c'è sempre la possibilità di infilare Spine già danneggiate (mangiate/smagrite/butterate) che danno il colpo di grazia...........

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Per quanto riguarda il problema che ti capita talvolta di dover smontare la spina per applicare i morsetti ad occhio sui conduttori e attaccarti alle sbarre (come avevi detto inizialmente).

 

Se la Cassa della nostra M. M. lo consente, potresti fabbricarti una piccola prolunga di adattamento da tenere a portata di mano per quando serve.

La prolunga sarà costituita da un Presa Volante + Cavo di un paio di metri al massimo + i morsetti dei quali già disponi. 

 

Ciao e buon lavoro !

 

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Semplice 1

Ciao eliop

 

Sorridiamo nel limite del possibile !

 

Andando i marinai per mare, toccando lidi pi√Ļ o meno esotici, hanno diverse occasioni per connettersi (imbucare).

Oltre al logorio proprio della connessione talvolta si possono riportano a casa danni di varia natura alla Spina.

Connettendo poi la Spina danneggiata ad una Presa sana si rischia di danneggiare pure questa..............

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Elettroplc

Di palazzoli guaste ne ho viste poche...ci sono palazzoli checlavoranomcon utilizzatori come saldatrice che hanno la polvere ben stratificata. Probabilmente le saldatrice sono il peggio carico.

Il nikel e via ossidazione e miglior la scorrevolezza.

Visto il costo della manutenzione di quelle prese e facile che qualcuno si lamenti.

Io , eviterei di associare un conduttore di sezione maggiore di quello che accetta la spina maschio, ovvero la tua.e di evitare stiramentoi dei conduttori singoli.

Ne vedo tanti di accrocchi negli stand ..dove grossi cavi multipolari vengono appesi alla spina solo per i conduttori, poiché non entrano nel pressacavo.

Se ci fai una foto del tuo nuovo cablaggio della presa di oggi nuova, immagino, per capire come hai risolto.

Questo per noi è un buon esempio di affidabilità, come esempio didattico.

Eviterei pure di tenere troppo in trazione la spina sulla presa, immagino quanto pesa quel cavo sulla presa, visto che dicevi che ci volevano piu persone per difenderlo.

L'articolo della cembre che ho postato, rappresenta quello che molti danno per scontatomed invece puo essere causa di guasto.

Saluti, fai sapere come hai proceduto.

 

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Elettroplc

Riguardando bene lecfoto psrexche il punto di maggior calore sia in cocomitanza con lineesto femmina maschio, probabilmentecper la forte trazione meccanica del cavo sulla spina. Se ci fai sapere come e andata e cosa gradira, e una esperienza pratica interessante. Saluti. 

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