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pedersen

quando il cavo del neutro non deve essere la meta' della fase?

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pedersen

mi potreste indicare un po' di casi quando il cavo del neutro non deve avere sezione uguale a meta' di quella della fase, ma sezione pari o addirittura superiore?

 

Edited by pedersen
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eliop

 Il dimensionamento del conduttore neutro va fatto prendendo in considerazione la tipologia dei carichi distribuiti sulle fasi, se questi sono essenzialmente carichi lineari , con basse probabilità di introdurre distorsioni armoniche delle correnti assorbite ,oppure al contrario se sono carchi non lineari(inverter , alimentatori switching, ups e altro), questi hanno la brutta abitudine di distorcere fortemente la forma d 'onda della corrente si hanno quindi in particolare correnti di ordine dispari 3,5,7 che vanno a sommarsi alla fondamentale proprio sul neutro, da qui la necessità di sovradimensionare il conduttore.

Questo è uno dei casi, poi è ovvio che se ho un carico fortemente sbilanciato devo anche tenerne conto in fase di dimensionamento.

 

Edited by eliop
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pedersen

sovradimensionare significa che invece di essere la meta' puo' essere anche di sezione uguale a quella di fase o anche maggiore? tipo? una volta e mezza la fase? il doppio? il triplo?

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eliop

Non è che si va a tentoni, vanno considerati come dicevo i carichi distribuiti sulle fasi.

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del_user_279749

Cit. 

 

Nei circuiti monofase, qualunque sia la sezione dei conduttori di fase, e nei circuiti trifase quando la sezione dei conduttori di fase è minore o uguale a 16 mm2  se in rame o a 25 mm2 se in alluminio, il conduttore di neutro (identificato con colore blu chiaro) deve avere la stessa sezione dei conduttori di fase (CEI 64-8 art. 524.2). Nei circuiti trifase con conduttori di rame con sezione superiore a 16 mm2 se in rame o a 25 mm2 se in alluminio il conduttore di neutro può avere una sezione inferiore a quella dei conduttori di fase, con un minimo di 16 mm2 o 25 mm2, se i carichi sono sostanzialmente equilibrati (tab. 12.10). Se i carichi non sono equilibrati o  se i carichi alimentati producono correnti armoniche  apprezzabili  il neutro deve essere considerato come conduttore caricato e deve avere una sezione uguale o maggiore (in caso di correnti armoniche anche se i carichi sono equilibrati il neutro potrebbe essere caricato anche più dei conduttori di fase) rispetto a quella dei conduttori di fase (CEI 64-8 art. 524.3). In questo caso per dimensionare il conduttore di neutro bisogna determinare la portata I0 ma  le tabelle che danno la corrente I0 sono relative a circuiti bipolari o tripolari. Per risalire alla portata di un circuito con quattro conduttori occorre considerare la corrente I0  di un circuito bipolare e applicare il coefficiente di riduzione k2=0,8 per un fascio costituito da due circuiti bipolari. Per quanto riguarda la protezione è necessario fare alcune considerazioni. Nei circuiti monofasi l’interruttore automatico può avere un solo polo protetto (per "polo" si intende la parte dell’interruttore che riguarda una sola via di corrente, elettricamente distinta, del circuito principale - un polo si dice protetto se dotato di sganciatore) che in questo caso deve essere inserito sul conduttore di fase (questo è valido anche per i circuiti bifase purché siano protetti anche da un interruttore differenziale) (CEI 64-8 art. 473.3.1). Nei sistemi trifase, quando il neutro ha sezione uguale a quella delle fasi oppure quando ha sezione inferiore ma il carico è sostanzialmente equilibrato (un carico si può ritenere sostanzialmente equilibrato quando la somma delle potenze assorbite dai carichi monofase è sicuramente minore rispetto alla potenza totale e quindi la corrente che percorre il neutro nelle condizioni di massimo squilibrio è minore della sua portata), il polo di neutro dell’interruttore quadripolare non è necessario che sia protetto (CEI 64-8 art. 473.3.2).  Se la corrente di squilibrio può superare la portata del neutro si può utilizzare un conduttore di neutro con sezione uguale a quella delle fasi oppure  un conduttore di neutro con  sezione  inferiore a quella delle fasi ma in questo caso occorre un interruttore quadripolare con lo sganciatore sul neutro di corrente inferiore a quella delle fasi (esistono in commercio interruttori magnetotermici  di tipo industriale con relè di protezione sul quarto polo con correnti di taratura pari a 0,5 In). La Norma in definitiva demanda la scelta della sezione del neutro al progettista il quale, volendo risparmiare sulla sezione del neutro, potrà, per linee di grandi dimensioni, scendere anche al di sotto del solito valore di ½ SF  purché sia garantita la tenuta al corto circuito e la sezione del neutro sia dimensionata per sopportare il massimo carico previsto

Edited by Maurizio Colombi
Unificata la formattazione del testo.
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techno99

Fino a 16 mmq uguale alle fasi, con fasi da 25 neutro da 16, con fasi da 35 neutro da 25, con fasi da 50 in poi neutro metà delle fasi. Per quanto riguarda le armoniche vengono generate dai grossi azionamenti ma non mi è mai capitato di trovare dei neutri sovraccarichi a causa delle armoniche. Piuttosto a causa di carichi fortemente squilibrati

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