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arivel

ricerca componente

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arivel

ciao .

cerco un componente in DC (non un relè) con le seguenti caratteristiche ammesso che esista .

un contatto normalmente chiuso controllato in tensione .

quando l'ingresso è flottante il contatto è chiuso 

quando viene applicata una tensione positiva all'ingresso il contatto si apre 

oppure viceversa quando l' ingresso va a terra il contatto si apre .

al posto del contatto potrebbe andare bene anche una resistenza 

ciao grazie

 

 

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arivel

per relè intendevo quello elettromeccanico.

non so se quello a  stato solido possa assolvere

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Nik-nak

Tensione di funzionamento, corrente che deve pilotare.

Eventualmente spiega cosa devi realizzare nella pratica.

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Ctec

Devi fare un comparatore a finestra. E' importante sapere la tensione di alimentazione e la tensione di soglia per questo:

4 ore fa, arivel ha scritto:

quando viene applicata una tensione positiva all'ingresso il contatto si apre 

 

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Livio Orsini

Il problema è che vuole la chiusura del contatto con ingresso flottante.

Con ingresso flottante ci può essere qualsiasi tipo di disturbo se l'impedenza d'ingresso è elevata, mentre se l'impedenza d'ingresso è bassa il segnale è zero.

 

Se cispiega cosa deve fare realmente il circuito, forse si può trovare una soluzione

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arivel

voglio fare un circuito che fornisca alimentazione premendo un pulsante . deve alimentare usando gruppo pile a stilo 3 volt un gruppo di integrati che comandano un encoder  Ir  . gli integrati servono a trasmettere tre impulsi singoli,  uno per ogni pulsante , una volta fatto questo deve togliersi l'alimentazione .ognuno dei 3 pulsanti ha 2 funzioni , alimentare e trasmettere un impulso .

io ho pensato ad un SCR il cui gate è comandato dal pulsante e qualcosa in serie sotto che interrompe la corrente . per similitudine con relè elettromeccanici equivale ad un contatto N.A e in serie sotto  un contatto N.C .

 

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gabri-z

Beh, vuoi fare tutte quelle cose e ti ferma un SCR ? Il circuito l'hai progettato tu o sei stato aiutato ? 

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arivel

non so se prenderlo come complimento o altro

 

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maxmix69

A me pare una considerazione seguita da una domanda. Io al tuo posto risponderei.

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Livio Orsini

Non è che la spiegazione sia molto chiara, anzi non lo è per niente.

 

Comunque in linea di principio si potrebbe risolvere verificando se c'è circolazione di corrente o verso lo zero o verso il  positivo.

Non si risolve con un singolo componente, inoltre mancano molti dati per poter abbozzare un'ipotesti di circuito

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arivel

nei relè a stato solido cosa è e come funziona il contatto N.C  ? è un GTO ?

 

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maxmix69

E niente, invece di dare spiegazioni a chi probabilmente è in grado di autarti continui a fare domande inutili, la cui risposta è scontata. Bah!

EDIT: giusto per non essere accusato di fare polemica senza dare risposta, i relè a stato solido NON SONO TUTTI UGUALI.

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ilguargua
1 ora fa, arivel ha scritto:

nei relè a stato solido cosa è e come funziona il contatto N.C  ?

Qui la risposta.

 

 

Ciao, Ale.

Edited by ilguargua
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arivel
3 ore fa, maxmix69 ha scritto:

E niente, invece di dare spiegazioni a chi probabilmente è in grado di autarti continui a fare domande inutili, la cui risposta è scontata. Bah!

EDIT: giusto per non essere accusato di fare polemica senza dare risposta, i relè a stato solido NON SONO TUTTI UGUALI.

scusa è ma cosa devo rispondere ? se mi ha aiutato qualcuno o se l'ho fatto io ?

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maxmix69

Già sarebbe stato qualcosa, magari uno cominciava a capire la tua reale preparazione per sapere cosa consigliarti. Ma potevi rispondere a questo:
 

12 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

Non è che la spiegazione sia molto chiara, anzi non lo è per niente.

 

Comunque in linea di principio si potrebbe risolvere verificando se c'è circolazione di corrente o verso lo zero o verso il  positivo.

Non si risolve con un singolo componente, inoltre mancano molti dati per poter abbozzare un'ipotesti di circuito

 

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arivel

vediamo se cosi è piu chiaro .

lo schema è semplificato .

il pulsante A innesca l'scr che passando per NC (il componente misterioso) alimenta il carico che poi sarebbe l'alimentazione di tutti gli integrati che costituisce il resto del circuito .

quando il pulsante A rientra , attraverso il terminale B innesca il ciclo degli impulsi da trasmette .

quando è finito il ciclo arriva il comando sul terminale C  e  il contatto NC  si apre . fine .si spegne tutto .

 

Foto0431.jpg

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maxmix69

La soluzione immediata, semplice e funzionale, è un relè elettromeccanico SET-RESET, ce ne sono di piccolissimi con assorbimenti e tensioni molto basse. Diversamente lo devi fare elettronico. Serve sapere la tensione di alimentazione, se è stabilizata o meno, e serve sapere che tensione arriva dal comando e che capacità di fornire corrente ha il comando di spegnimento. Il diodo SCR non serve. Può darsi che esiste un relè SET-RESET elettronico che vada bene, ma senza sapere le altre cose che ti ho chiesto....

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Livio Orsini

Nel circuito schematizzato lo SCR una volta innescato non si spegne più sino a quando non viene tolta l'alimentazione V+, quindi non fa quanto ipotizzato.

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maxmix69

In realtà si spegnerebbe perchè si apre il contatto del "componente misterioso" siglato NC. Ma a quel punto non serve a nulla avere l'scr perchè la logica che si vuole realizzare è, come dicevo, SET-RESET. Il SET è il comando proveniente dal deviatore "A", il reset è il comando "C" proveniente dal circuito.

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Livio Orsini
3 ore fa, maxmix69 ha scritto:

In realtà si spegnerebbe perchè si apre il contatto del "componente misterioso" siglato NC

 

Ma se si apre il componente misterioso allora lo SCR non serve, perchè metterlo?

 

Inoltre la sopiegazione contrasta con quanto inizialmente scritto:

 

Il 16/9/2020 alle 12:49 , arivel ha scritto:

un contatto normalmente chiuso controllato in tensione.

quando l'ingresso è flottante il contatto è chiuso 

quando viene applicata una tensione positiva all'ingresso il contatto si apre 

oppure viceversa quando l' ingresso va a terra il contatto si apre .

 

In altri termini questo circuito misterioso deve chiudersi solo quando l'ingresso è flottante. Questo contrasta con il circuito e la relativa descrizione.

 

A parte la funzione fatta con un set-reset o con un "D",iltutto deve essere preceduto da un qualche cosa che rivela "circuito aperto"

 

 

 

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gabri-z

I MISTERI SEMPLIFICATI.... 

Alle domande semplificate si risponde in modo..... semplificato. 

Edited by gabri-z
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gabri-z

Ma chi cavolo manda l'impulsi al ritorno sul B che  si troverà sulla alimentazione al ritorno del A , chi cavolo deve mandare un impulso sul C per ovviare questo.... Fai una tabella con la logica da seguire e mettila in vista, come vuoi che immaginiamo quel che hai in testa, sembri il mio capo (o sei tu davvero?). 

Cerca di creare una logica che possiamo seguire, anche se a te sembra che sia chiaro, questo è solo nella tua mente. 

Edited by gabri-z
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maxmix69
2 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

allora lo SCR non serve, perchè metterlo?

Perchè @arivel invece di spiegare PER BENE cosa deve realizzare ci chiede la soluzione agli errori e ai problemi che crea lui stesso con le sue idee. Non so se mi sono spiegato 😀
Lo avevo già scritto un paio di volte che l'scr non serve e ho chiesto altri parametri del "progetto" per poter indicare una possibile soluzone, aspettiamo che legge....

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arivel

in pratica sono 2 circuiti con 2 funzioni diverse , quello postato serve a dare alimentazione al secondo circuito , nella foto indicato con "carico-integrati" . il secondo circuito in pratica è un telecomando a infrarossi  molto semplice , quello che deve trasmettere 3 impulsi singoli separati con 3 pulsanti . come gia scritto l'alimentazione è composta da pile stilo tot 3 volt ma bisogna vedere se sono sufficienti perchè con quel circuito che ho postato ho una caduta di tensione di almeno 1,2 volt e quello che resta deve alimentare gli integrati del secondo circuito. lo scopo è quello di creare una alimentazione a comando per poi spegnersi quando non serve piu per risparmiare energia e far durare le pile , è per quello che ho pensato ai semiconduttori tra cui l' SCR.

il deviatore A ha 2 funzioni, la prima è innescare l'alimentazione ,la seconda è quella di generare gli impulsi quando va a riposo  .quindi quando viene eccitato comanda il primo circuito e quando va a riposo comanda il secondo circuito  che nel frattempo è stato alimentato .

il secondo circuito è costituito da un encoder a infrarossi (qualcosa di simile ha HT12D) come gia scritto . ma mi manca la parte che genera gli impulsi e li passa all' encoder . è proprio questa parte di circuito che è attivata dal deviatore A attraverso il terminale B e successivamente comanda C.

ci sono altre 2 considerazioni da fare , quando gli integrati del secondo circuito sono privi di alimentazione il loro ingresso è sotto tensione tramite B.

L' SCR deve restare attivo con la corrente di alimentazione integrati del secondo circuito e forse non è sufficiente .

una tabella con logica ? e mica è facile . sono ancora in fase progettuale . per ora ho solo in testa cosa voglio far fare ai circuiti e prima volevo sapere se il primo circuito funziona .

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maxmix69

Alla luce di quanto hai spiegato ti serve, come dicevo, un relè SET-RESET miniatura. Si usano (e sono disponibili come ricambio) nei cronotermostati alimentati a pile. Hanno due bobine, un impulso sulla bobina SET chiude il contatto MECCANICO, un impulso sulla bobina di RESET apre il contatto. Le bobine sono a bassissima tensione, adatte senza problemi ai 3 volt scarsi che potrà fornire il tuo circuito. Come vedi la tua asserzione iniziale
 

Il 16/9/2020 alle 12:49 , arivel ha scritto:

non un relè

è sbagliata. Si può fare pure in altri modi, ma questo è il sistema che funziona sicuramente ed è il più semplice.
 

 

3 ore fa, arivel ha scritto:

quando gli integrati del secondo circuito sono privi di alimentazione il loro ingresso è sotto tensione tramite B

Questo può essere un problema, oppure no. Sipende dal circuito. Purtroppo non è una buona idea chiedere aiuto senza dare una visione GLOBALE di quello che si vuole fare. Potresti scoprire che alla fine, pur realizzando un accrocchio funzionante, che c'era una soluzione completamente diversa e magari più semplice. Il problema degli ingressi alimentati è comunque risolvibile probabilmente con un transistor di segnale PNP.

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