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ACS... ma quanto mi costi!


Monkey.Buildings
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Monkey.Buildings

Ciao a tutti! 👋

 

A distanza di un bel po' di tempo dal mio primo e ultimo successo sul forum col mio thread sulla regolazione di un pavimento radiante alimentato da una Immergas Victrix Tera 24 + DIM 2 zone ErP, eccomi qua alla ricerca di un secondo successo riguardo l'argomento in oggetto... 😁 Spero di aver postato nella sezione giusta!

 

Quindi, il tema è: "ACS... ma quanto mi costi!"

Perchè si, come purtroppo sappiamo tutti molto bene, il costo delle materie prime è aumentato e quindi durante l'inverno appena trascorso (e finalmente ormai agli sgoccioli ) ho ben pensato di lasciare la Victrix Tera 24 del mio precedente thread in modalità estate, con il risultato che è stata utilizzata solo per la produzione di ACS.

 

Com'è andata? Molto male purtroppo! Ho constatato che per la sola ACS (quindi direi essenzialmente impiegata per le docce, perché tutti gli elettrodomestici sono alimentati con acqua fredda e per il resto lavandini e bidet sono praticamente sempre chiusi) il consumo medio mensile di GPL è stato di circa 20mc, che moltiplicato per circa 4.50€/mc e ivato al 22% risulta in una spesa media mensile pari a... 110€

 

A me sembra una spesa folle considerando che è solo per le docce, quindi volevo chiedere a voi amici di PLC Forum: sono folle io, o è folle la spesa? E nella seconda ipotesi, cosa c'è che sta andando storto? Il consumo vi sembra normale per 3 persone, o potrebbe esserci un problema della caldaia (scambiatore, ugello, parametri ACS, etc.)?

 

Grazie in anticipo per tutti i consigli che vorrete/potrete darmi! 👋😉👍

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bisogna vedere in quanti siete: noi in 5: 2 adulti, 2 ragazzi, 1 bambino con circa 10/12 docce a settimana più cucina siamo sui 50/60 euro a mese!

Conto di mettere l'accumulo per ACS che ho in serie al pavimento in modo che mi dia un preriscaldo per la caldaia..ma di questi tempi trovare un idraulico per lavoretti di un paio di ore è difficile! 

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Monkey.Buildings

@Dumah Brazorf

Il prezzo è, appunto, esagerato, il punto è che con le tariffe del GPL dell'anno scorso (quindi trascurando i rincari di quest'annata maledetta) avrei speso, per gli stessi metri cubi, circa 15€ in meno... 🤨

@omaccio

L'ho scritto, 3 persone 😊

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6 ore fa, Monkey.Buildings ha scritto:

il consumo medio mensile di GPL è stato di circa 20mc,

1 mc di gpl sono circa 2 kg di gpl quindi 23000kcal, ipotizzando un rendimento del 0.86 fanno circa 19800 kcal

 

per innalzare da 15 a 50 gradi (quindi di 35 gradi) 1 litro d’acqua occorrono 35 kcal e quindi 35000kcal/mc d'acqua calda

 

facendo i conti 11mc d'acqua calda in un mese, quindi 330 litri d'acqua calda al giorno...

una doccia a testa tutti i giorni??

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DavideDaSerra

Col GPL 27kWh = 1mc = 2kg = 4L considera che ora 1L uso riscaldamento va a 90c (per nuovi contratti con bombolone di proprietà e pagamento al litro) e a 1,3€ (per i vecchi clienti con bombolone in comodato e pagamento post-pagato a metro cubo) quindi da 3 a 5€/m^3.

Il prezzo che paghi è alto ma è in linea con un vecchio contratto post pagato con bombolone in comodato.

 

Il mio consiglio è valutare il passaggio al bombolone di proprietà (verifica se a fine contratto ci sia la possibilità di riscatto, solitamente c'è) col pagamento prepagato a litri (senza contatore). Se sei a fine contratto funziona mandare la disdetta con la richiesta che rimuovano il bombolone intarrato, visto che gli costa più toglierlo che lasciarlo, ti proporranno di tenere il bombolone passandotelo in proprietà

 

A quei prezzi (18c/kWh), io valuterei un boiler a pompa di calore con integrazione elettrica convenzionale e, assolutamente, un solare termico da usare anche in inverno come preriscaldo.

Edited by DavideDaSerra
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Monkey.Buildings

@click0

Rifacendo i tuoi stessi conti a me risulta: 19800 kcal/mc * 20 mc / 35000 kcal/mc * 1000 l/mc / 30 giorni = 377 litri al giorno

Quindi considerando una doccia circa 90 litri di acqua, sono 4 docce al giorno, cosa che in inverno assolutamente non facciamo.

Quindi ci possono essere tre problemi:

1) il rendimento della caldaia è molto più basso di quello da te ipotizzato

2) i nostri soffioni doccia, essendo tutto il contrario di soffioni a risparmio d'acqua (vedi Paffoni Cascade su Google), consumano molta, troppa acqua.

3) avendo delle docce con parete walk-in tendiamo a tenere l'acqua calda aperta per più tempo per compensare la sensazione di freddo causata dall'apertura della doccia.

 

@DavideDaSerra

Purtroppo tante fantasie riguardo il bombolone non ne posso fare, siamo in condominio quindi il bombolone è appunto condominiale. Piuttosto mi potresti mostrare qualche modello di scalda acqua in PDC per capire meglio cosa intendi? E in quel caso però, la caldaia a gas che fine fa?

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paffoni cascade -->11 litri/minuto (nel range classico di pressione da acquedotto)

quindi 30 minuti di doccia con acqua calda aperta

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DavideDaSerra

Ad esempio il Lydos Hybrid di Ariston. In pratica hanno oltre alla resistenza elettrica una piccola pompa di calore che scalda fino a circa 50° e la resistenza entra solo oltre tale temperatura. Ovviamente se in casa siete in 5 dovete guardare per un bollitore grosso (200L) perchè se i tuoi usi sono veramente di 300L/giorno hai bisogno di un accumulo proporzionato.

 

Guardando le tue testine risultano da 11 L/min per i 3 bar che normalmente si hanno in casa. 377L significa mezz'ora al giorno di acqua calda aperta (oppure 3 docce da 10 minuti)

Edited by DavideDaSerra
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Monkey.Buildings

@click0

Se sono veritieri quei dati che immagino fornisca Paffoni, vorrebbe dire doccia aperta 30 minuti ogni giorno. Mi sembra un po' esagerato, un minutaggio più realistico sarebbe 15 minuti al giorno, vale a dire un rendimento della caldaia dimezzato rispetto allo 0.86 che consideravi all'inizio... possibile?

Dimenticavo: non c'è l'acquedotto ma il pozzo, la pressione è variabile in base a quando attacca e stacca la pompa dell'autoclave comunque varia da un minimo di 2.7 bar a un massimo di 4.5 bar (vado a ricordo di quando la misurai).

Edited by Monkey.Buildings
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Monkey.Buildings

@DavideDaSerra

Ok, allora avevo capito bene cosa intendevi con scalda acqua in PDC. Mi sembra assolutamente una soluzione interessante, il problema è: dove lo potrei installare? Immagino andrebbe (a livello di spazi) a sostituire la caldaia, ma se così facessi poi mi ritroverei con l'impianto radiante scollegato del tutto... perché è vero che non l'ho acceso quest'anno perché mi sarebbe costato una follia di GPL, ma scollegarlo del tutto vorrebbe dire decretarne la morte definitiva, che se ricordo bene è costato tipo 6000€ quindi sarebbe un peccato non da poco. Credo inoltre che se la smontassi dovrei far demolire la caldaia per ufficializzare la cosa a livello di registro regionale?

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DavideDaSerra

In linea di principio potresti metterlo accanto alla caldaia usandolo come pre-riscaldo (in modo da avere il massimo dai due "mondi") bassi consumi in PDC (non dovendo attivare le resistenze)  e, qualora esaurissi l'accumulo, la possibilità di usare comunque l'istantaneo a gas.

Se la caldaia è una caldaia normale (non una bitermica) non avresti problemi a far circolare attraverso la stessa acqua calda e questa partirebbe solo in integrazione.

Se è bitermica invece occorrerebbe un sistema con valvole deviatrici automatiche.

 

Un'alternativa più radicale sarebbe l'installazione di un impianto a pompa di calore per tutta casa (a sentir parlare di pozzi e inverni caldi mi viene in mente la Puglia) in modo da sostituire la caldaia con la PDC sia per riscaldamento ACS, che per riscaldamento domestico che per climatizzazione estiva tramite il radiante. La soluzione è costosetta ma nel tempo, si ripaga, specialemnte considerando che hai l'impianto radiante.

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Monkey.Buildings

@DavideDaSerra

Giusto! Non ci avevo pensato, si potrebbe mettere in serie alla caldaia, non mi sembra una cattiva idea a parte per gli ingombri. Per un impianto completamente in PDC ci sarebbe da valutare la possibilità di farlo col superbonus, anche se sono un po' scettico riguardo le leggende che si ripaghi nel tempo: considerando i prezzi di listino un impianto in PDC con accumulo della Nibe viaggia credo intorno ai 20000€ o qualcosa del genere, ipotizzando anche che duri 20 anni vorrebbe dire 1000€/anno più le bollette che comunque ci sarebbero...

 

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Monkey.Buildings

@click0

Quella della mandata non l'ho mai misurata (potrei farlo), ma quella dell'ACS è impostata a 40 quindi anche ipotizzando una mandata a 5 gradi il deltaT sarebbe lo stesso che hai assunto nei tuoi calcoli.

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Dumah Brazorf

So già la risposta ma il metano è così distante? Per quanto possa costare l'allacciamento "ora" lo paghi 1euro al mc (se non sei pirla da essere restato nel tutelato)

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Simone Baldini
Il 19/2/2022 alle 09:50 , Monkey.Buildings ha scritto:

@click0

Rifacendo i tuoi stessi conti a me risulta: 19800 kcal/mc * 20 mc / 35000 kcal/mc * 1000 l/mc / 30 giorni = 377 litri al giorno

Consideriam oche un rendimento sulla produzione di acqua calda e disperisoni varie del 50% che ti dimezza il valore.

 

Consigli? Pochi. Molti stanno incominciando a tornare in palestra e sfruttare le docce li.

Altri sistemi tipo PDC accusano sempre del rincaro delle bollette, sicuramente meno ma c'è, io per esempio la mia bolletta energia elettrica è schizzata da 0,22 euro/kWh a 0,38euro/kWh.

Edited by Simone Baldini
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Alessio Menditto
34 minuti fa, Simone Baldini ha scritto:

Molti stanno incominciando a tornare in palestra e sfruttare le docce li.

🤣 muoio  !

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Monkey.Buildings

@Alessio Menditto

Muoio pure 😂😂😂 

P.S. Alessio, quanto tempo! E che peccato che dopo tutti gli sforzi che hai fatto per farmi capire come regolare il radiante non lo posso usare per via del caro GPL...

 

@Simone Baldini

Potrei fare la doccia prima di uscire dal lavoro! 😂 Scherzi a parte, in effetti come dicevo la mia paura di investire decine di migliaia di € per un maximpianto in PDC e un fotovoltaico è, a parte non averli, che poi di inverno il sole mica c'è... e quindi poi che si fa, tutti aggrappati alle tariffe elettriche?

 

@Dumah Brazorf

È così distante che l'allaccio dell'intero condominio sarebbe costato, qualche anno fa, qualcosa tipo "qualche milione di euro" che anche diviso per 10 condomini resta quindi una cifra spropositata 😁

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Alessio Menditto

io se fossi in te a questo punto andrei di legna e pellet, nei briko vendono prodotti che riscaldano e producono acqua calda.

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Monkey.Buildings

Ma dici sul serio o stai ancora scherzando? I miei suoceri hanno la stufa a pellet e spendono delle cifre folli ai briko, non vorrei sbagliarmi ma mi pare che consumino un sacco al giorno quindi ipotizzando 5€ a sacco vale a dire 150€ al mese, e devono comunque integrare con la caldaia a GPL perché anche avendo l'impianto canalizzato non scalda comunque bene in tutte le stanze.

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Alessio Menditto

No no non scherzo, bisogna fare appunto due conti, dunque metano no, gpl costa tanto, pannelli solari vanno solo se c’è sole, pdc per riscaldamento e acqua calda costa un botto, mi è venuto in mente quello.

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Alessio Menditto

Io penso comunque che come per il covid all inizio, noi non ci rendiamo bene conto, o non vogliamo accettare, che le cose stanno cambiando parecchio…luce e gas aumentano a dismisura, sempre che non razionino il gas con i venti di guerra all orizzonte, se con tutti questi stravolgimenti pensiamo di fare tutto esattamente come prima ne usciremo sconfitti, i nostri nonni e bisnonni nelle campagne in case ghiacciate facevano tutto con una stufa a legna, vestiti come non mai per andare a letto, sono sopravvissuti centinaia di anni anche senza girare la rotella del termostato per avere 30 gradi in casa per poter camminare scalzi in casa in dicembre e non sono mai morti, vedrai come cambiamo presto anche noi le abitudini.

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Dumah Brazorf
1 hour ago, Monkey.Buildings said:

Ma dici sul serio o stai ancora scherzando? I miei suoceri hanno la stufa a pellet e spendono delle cifre folli ai briko, non vorrei sbagliarmi ma mi pare che consumino un sacco al giorno quindi ipotizzando 5€ a sacco vale a dire 150€ al mese, e devono comunque integrare con la caldaia a GPL perché anche avendo l'impianto canalizzato non scalda comunque bene in tutte le stanze.

Eh, loro con 150+cifrasconosciutaingas scaldano casa e si lavano (quale mese però? il picco è dicembre/gennaio), te ti ci lavi solo...

Poi si scopre che mentre non eri a casa gli altri familiari hanno acceso il riscaldamento per non gelare (ma anche no, per me è coerente con la sola acs).

Edited by Dumah Brazorf
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