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Addolcitore o apparecchio ad azione antincrostante


CapVi
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Ciao vorrei diminuire la presenza di calcare nel mio appartamento. Attualmente l’acqua ha una durezza di 50°f e vorrei eliminare l’uso delle bottiglie di plastica oltre, a salvaguardare l’acs e gli elettrodomestici dal calcare.

Inizialmente avevo pensato di prendere un addolcitore classico (Gruenbeck, BWT, Culligan), poi ho scoperto gli apparecchi di tipo elettrofisico ad azione antincrostante tipo il BWT AQA Total. L’addolcitore deve essere obbligatoriamente riempito con almeno 25Kg di sale ogni mese e effettua un ciclo di ripristino delle resine giornalieri con consumi di acqua non quantificati, inoltre aumenta la quantità di sale presente nell’acqua.

L’apparecchio elettrofisico ha una manutenzione meno impegnativa, ma non scioglie il calcare, lo trasforma in aragonite e quindi l’acqua conserva i suoi minerali e le sue proprietà, finché rimane sotto i 70°C.

Ovviamente vorrei prendere il secondo, poiché risparmierei tempo e scocciature sulla manutenzione, ma mi chiedo se sia realmente efficace.

Avete dei consigli da darmi a riguardo?

Grazie

 

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Alessio Menditto

Ti sei dato la risposta, NON lo elimina ma dovrebbe evitare che precipiti nelle zone calde.

La domanda è legittima ma è sfocata, quello a sale il calcare lo elimina, questo lo tiene.

1 ora fa, CapVi ha scritto:

finché rimane sotto i 70°C

Ecco questo è inquietante, siccome il calcare precipita nei punti caldi, sei sicuro che il bruciatore della caldaia o di qualsiasi altra forma di calore sia sotto i 70?

Purtroppo non esistono soluzioni comode…

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Non ho previsto una caldaia, ma un acs con pompa di calore, quindi al suo interno la temperatura non supera i 65°C.

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Alessio Menditto

Ah se ti bastano 65 gradi va bene, lo sai tu le tue esigenze, alcuni con 65 gradi non ci fanno niente.

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Faccio le docce (qui basterebbero anche 38°C) e sciacquo i piatti. La lavastoviglie non arriva oltre i 65° nelle impostazioni.

Il mio dubbio è sulla durezza, che da me è alta 50°f. Non vorrei dopo aver speso 2200€, ritrovarmi la casa e il serbatoio per l'acqua calda di 260l pieno di calcare. 

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Alessio Menditto
3 minuti fa, CapVi ha scritto:

La lavastoviglie non arriva oltre i 65°

No no, non funziona così, tu per avere 65 Gradi hai bisogno che la sorgente di calore sia molto ma molto più alta, non esiste che la resistenza scaldi esattamente a 65 gradi, sarà sicuramente a più di 100, 150 gradi, è li la fregatura, nel punto di contatto tra la fonte di calore e l’acqua, e li comincia la precipitazione di calcare.

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Allora vado di addolcitore classico.

Fra Gruenbeck, BWT, Culligan quale mi consigli? O hai altre marche?
Grazie

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Alessio Menditto

No no non ho detto questo, aspetta altri consigli, ho solo voluto distinguere bene la differenza tra i due.

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mrgianfranco

Occhio che acqua addolcita non è sinonimo di acqua buona da bere! Ti consiglio se decidi per un addolcitore a resine di sceglierne uno dotato di bypass che ti permetta una sorta di miscelazione tale da non portarti la durezza a 0 gradi mentre lascerei stare proprio i sistemi a polifosfati... Appunto si rischia che le precipitazioni nei punti caldi facciano più danno che benefici

Edited by mrgianfranco
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Mai porterei la durezza a zero. 😉

Con l'addolcitore vorrei far si che la durezza passi dagli attuali 50°f a un range fra 12° e 14° in modo da poterla bere senza problemi e utilizzarla negli elettrodomestici e acs.

Presumo che tali valori siano nella norma, giusto?
Grazie

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per fare un lavoro "fatto bene" andrebbero sempre usati entrambi addolcimento e polifosfati, i primi riducono la durezza dell'acqua i secondi fanno il trattamento fine...

 

i dispositivi tipo AQA Total funzionano, ma non danno riscontri immediati sul reale lavoro dell'apparecchio e mal si prestano a sistemi con accumulo

 

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Posted (edited)

Prendo il BWT Perla Seta, poiché è l'unico che ha la doppia camera, che consente di effettuare la rigenerazione in qualunque momento.

Gli altri effettuano la rigenerazione di notte, avendo la camera da letto vicino potrei sentire i rumori emessi.

Partendo dal valore iniziale di 50°f  e dovendo usare l'acqua anche per bere, vorrei impostare la durezza a 10°f.

Ho una sola linea che dal contatore arriverebbe direttamente all'addolcitore e successivamente si dirama. In questo caso l'apparecchio per i polifosfati va messo vicino al serbatoio acs, quindi non deve passare nei tubi acqua fredda? Poiché presumo che i polifosfati servono solo per gli elettrodomestici.

Grazie

Edited by CapVi
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Posted (edited)

Dovendo installare prima dell'addolcitore sia un riduttore di pressione che un filtro. apro un'altra discussione per chiedere consigli su questi due prodotti?

Grazie

Edited by CapVi
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Alessio Menditto

Mmm apri una nuova discussione con un bel titolo, grazie.

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Il 11/4/2022 alle 18:37 , CapVi ha scritto:

Prendo il BWT Perla Seta, poiché è l'unico che ha la doppia camera, che consente di effettuare la rigenerazione in qualunque momento.

Gli altri effettuano la rigenerazione di notte, avendo la camera da letto vicino potrei sentire i rumori emessi.

fintanto che avviene la rigenerazione, non hai addolcimento (quindi acqua diretta all'impianto senza addolcimento) logica vuole che più "cerchi" un periodo dove prelevi poca acqua meno "roba" salta d'addolcimento, quindi la rigenerazione viene impostata di notte, perché si preleva poco o nulla

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Con la doppia camera l'addolcimento non si interrompe mai, poiché una si rigenera e l'altra funziona.

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ottimo...

Il 11/4/2022 alle 18:37 , CapVi ha scritto:

poiché è l'unico che ha la doppia camera, che consente di effettuare la rigenerazione in qualunque momento.

ma come l'hai scritto, sembra che sia l'unico che possa rigenerare di giorno, ma tutti gli addolcitori si possono programmare per rigenerare in qualsiasi momento

una doppia bombola, ti permette invece, di erogare in continuo acqua addolcita

ma in casa, ti serve veramente avere una possibilità di erogare in continuo acqua addolcita?

hai consumi cosi importanti da non poterti permettere nemmeno un ora di pausa nell'addolcimento?

Edited by click0
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1 ora fa, click0 ha scritto:

ottimo...

ma come l'hai scritto, sembra che sia l'unico che possa rigenerare di giorno, ma tutti gli addolcitori si possono programmare per rigenerare in qualsiasi momento

una doppia bombola, ti permette invece, di erogare in continuo acqua addolcita

ma in casa, ti serve veramente avere una possibilità di erogare in continuo acqua addolcita?

hai consumi cosi importanti da non poterti permettere nemmeno un ora di pausa nell'addolcimento?

Mi sono espresso male. La mia preoccupazione è il rumore che emette di notte, quando rigenera. Avendo il bagno vicino alla camera da letto, rischio di rimanere sveglio ogni notte.

I consumi sono nella media, ma vorrei evitare di rimanere senza addolcitore considerando che l'acqua è molto dura.

 

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ottimo

ma mi ripeto...

se la rigenerazione la fai scadere alle 15 che ti cambia?

eviti di entrare in doccia o di fare la lavatrice e ti cambia poco o nulla

se ti sciacqui le mani...

non ti preoccupare che i 5 litri che escono a 50°f non ti spostano l'effetto dell'addolcimento

 

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Il 21/4/2022 alle 19:08 , click0 ha scritto:

ottimo...

ma come l'hai scritto, sembra che sia l'unico che possa rigenerare di giorno, ma tutti gli addolcitori si possono programmare per rigenerare in qualsiasi momento

una doppia bombola, ti permette invece, di erogare in continuo acqua addolcita

ma in casa, ti serve veramente avere una possibilità di erogare in continuo acqua addolcita?

hai consumi cosi importanti da non poterti permettere nemmeno un ora di pausa nell'addolcimento?

Anche questo è vero.😉

 

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In estrema sintesi l'addolcitore tradizionale agisce con sale (NaCl) e catalizzatore e che consente di scambiare il calcio del carbonato di calcio (CaCO3) con il sodio del sale. Il carbonato di sodio è più solubile e non precipita, quindi invece di bere acqua con calcio, si beve acqua con sodio. Inoltre come è noto, l'addolcitore non è selettivo: sostituisce tutto il calcio al 100% con il sodio, il bilanciamento è svolto dal rubinetto manuale che miscela l'acqua addolcita con l'acqua non-addolcita. Partendo da 50°F (acqua molto molto dura), è necessaria una corretta proporzione: eviterei di ridurre troppo, anche per limitare il consumo di sale e lo scarico dell'acqua di contro-lavaggio, ovvero limitare il consumo idrico.

Considerando che 1°F corrisponde a 10 mg/l di CaCO3, sarebbe utile conoscere quale durezza, o quanti gradi francesi, sono adeguati per la corretta circolazione dell'acqua negli impianti di casa, considerando la scala che segue:

  • fino a 4°F: molto dolci
  • da 4°F a 8°F: dolci
  • da 8°F a 12°F: mediamente dure
  • da 12°F a 18°F: discretamente dure
  • da 18°F a 30°F: dure
  • oltre 30°F: molto dure
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