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Modifiche al DM37


Microchip1967

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Buongiorno.

Avete già letto le modifiche al DM37 che entreranno in vigore tra poco?

praticamente ulteriori oneri per gli installatori.

In pratica le parti piu' importanti sono la modifica della lettera B (inclusione fibra ottica) e, la parte piu' rognosa, l'inserimento dell'art. 5bis che recita:

 

1.    Il responsabile tecnico dell'impresa, abilitato per gli impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b), è responsabile dell'inserimento nel progetto edilizio dell'edificio di tutte le parti di infrastruttura fisica multiservizio passiva e degli accessi che richiedono di essere realizzati per gli interventi previsti ai sensi dall'articolo 135-bis del decreto del Presi­dente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.
2.    Al termine dei lavori, su istanza del soggetto che ha richiesto il rilascio del permesso di costruire o di altro soggetto interessato, il responsabile tecnico dell'impresa di cui al comma 1 rilascia una dichiarazione di conformità dell'impian­to ai sensi di quanto previsto dalle Guide CEI 306-2, CEI 306-22 e 64-100/1, 2 e 3, corredata degli allegati ove sono descritte le caratteristiche degli accessi e della infrastruttura fisica multiservizi passiva.
3.    Tale dichiarazione è necessaria ai fini della presentazione allo sportello unico dell'edilizia della segnalazione certificata di cui all'articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.

 

Oltre ad un'ulteriore perdita di tempo e costi (in pratica scaricano su di noi quello che dovrebbe fare il loro ufficio tecnico), ma perchè se l'impianto deve essere progettato da un professionista (nel caso dei superamento dei limiti dimensionali), la parte relativa all'infrastruttura deve essere sempre responsabilità del responsabile tecnico dell'impresa?

 

come al solito, ulteriore burocrazia e ulteriori litigi con l'architetto per gli spazi e cavedi da predisporre.

 

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  • 2 weeks later...

Ciao Microchip , ignoravo queste modifiche , grazie per averle portate all'attenzione

Mi riprometto di leggerle con calma per capirne il significato preciso , e spero non sia un proposito buono per il nuovo anno che lascerò cadere....

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Ciao  forse  assumiamo un poco più di importanza . Quando ne verranno a conoscenza gli "edili compresi geometri architetti"  ci interpelleranno a inizio cantiere.  Ascolteranno perché obbligati le nostre richieste  .I tecnici ( geometra Architetto ecc) dovranno inginocchiarsi se vogliono chiudere i lavori .Loro non sono abilitati , Se un  pozzetto    serve  ma  esteticamente non piace al architetto, se ne farà una ragione. Noi ne abbiamo ingoiate di boiate esteticamente belle 

Poi non è che si farà gratis

 

 

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del_user_271852

Ciao a tutti

Grazie microchip per l'evidenza !

In Effetti dal 28 dicembre 2022, è obbligatorio adeguarsi alle modifiche del DM 38/08, adeguamento per la realizzazione di nuovi edifici, certo presumo e spero che ci siano delle precisazioni dagli organi competenti, perché potrebbero crearsi degli attriti dalle varie figure in gioco presenti nei cantieri. Una cosa è certa chi da gennaio 2023, realizza una nuova costruzione dovrà necessariamente adeguarsi a quanto indicato all'articolo 5bis.

Ma io intanto una domanda la butto là:

E le ristrutturazioni profonde ex novo delle singole unità immobiliari come dovrebbero essere interpretate?

 

A presto

Agos 

Modificato: da agos1969
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