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Caldaia a condensazione, termostati e sonda esterna


giovanni1946
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Vorrei capire come funzionano le caldaie e condensazione in riferimento ai termostati e alla sonda esterna. 

Avevo capito che tutte le caldaie a condensazione dovevano avere il termostato/i fornito insieme alla caldaia e, quindi, il vecchio termostato non andava più bene. Poi sapevo che era indispensabile la sonda della temperatura esterna. Quindi: in alcune caldaie che ho visto installare ho visto che di sicuro hanno sostituito il termostato ma non hanno messo la sonda esterna. Però ho visto anche che a casa di un mio amico hanno lasciato i vecchi termostati e senza sonda esterna... praticamente hanno messo la caldaia a condensazione e hanno lasciato invariato tutto l'impianto. 

C'è qualcuno che mi può spiegare perché le caldaie a condensazione obbligano a cambiare i termostati e a mettere la sonda esterna? Lo chiedo semplicemente perché nella caldaia che ha messo il mio amico ( Immergas TENA) sembra non funzionare perfettamente il riscaldamento e non vorrei che dipendesse proprio dal fatto che ci  sono ancora i vecchi termostati e non c'è la sonda della temperatura esterna.

Mi potete illuminare in proposito?

Grazie

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i sistemi di controllo evoluti servono per ottimizzare tutto e ottenere la detrazione del 65%  ma la caldaia va anche col vecchio termostato on/off 

 

la sonda esterna non è obbligatoria ma molto consigliata perchè se tutto regolato per bene permette di far lavorare la caldaia con la minor temperatura di mandata necessaria e in questo modo avviene in maniera ottimale il recupero di calore tramite la condensazione.

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Quindi senza termostati nuovi niente detrazione del 65%. Poi mi puoi spiegare cosa hanno in più questi termostati rispetto a quelli on/off?  Però ho visto che al mio amico che, mentre gli hanno lasciato il vecchio termostato, l'hanno obbligato a installare le valvole termostatiche sui radiatori. Fra l'altro lì c'è anche il problema che, fin dall'inizio, in molti radiatori hanno invertito la valvole di chiusura al posto del detentore di uscita e questo sembra causi un funzionamento delle testine termostatiche non ottimale. Oppure dici che se anche la testina è messa sull'uscita del radiatore a livello di funzionamento non cambia niente?

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L’installazione ottimale è proprio caldaia+termostato+sonda esterna in quanto, il termostato, comunica con la sonda esterna e da l’input alla caldaia di modulare la fiamma più bassa possibile per garantire il confort impostato.

in poche parole è come la fiamma dell’accendino quando la moduli con la levetta, più tieni la fiamma bassa meno consumi gas. 
stesso principio.

questa impostazione ti fa usufruire delle detrazioni del 65%.
 

nel caso decidessi di tenere il tuo termostato, puoi usufruire delle detrazioni del 50%.
con il termostato on off il termostato da l’input di accendersi e spegnersi alla caldaia, poi lei un minimo di modulazione lo fa lo stesso (se la caldaia è modulante) esempio quando si è quasi arrivati alla temperatura la fiamma si abbassa fino a spegnersi. 
 

le valvole termostatiche vanno installare in qualsiasi caso e vanno installate sull’ingresso dell’acqua del radiatore se no perdono il senso (che io sappia) 

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le termostatiche sono richieste anche loro e sono utili anche loro per ottenere la regolazione ottimale locale per locale

 

ma non credo si riescano montare sui detentori, se hanno proprio montato la valvola in uscita dal termosifone ci sarà stato un motivo strano .. tipo che i tubi sono invertiti, non vedo altre possibilità 

 

 

puoi verificare la cosa vedendo quale tubo si scalda prima e di più quando parte la caldaia

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16 ore fa, reka ha scritto:

le termostatiche sono richieste anche loro e sono utili anche loro per ottenere la regolazione ottimale locale per locale

 

ma non credo si riescano montare sui detentori, se hanno proprio montato la valvola in uscita dal termosifone ci sarà stato un motivo strano .. tipo che i tubi sono invertiti, non vedo altre possibilità 

 

 

puoi verificare la cosa vedendo quale tubo si scalda prima e di più quando parte la caldaia

Si, già controllato quale tubo scalda prima e in effetti hanno proprio invertito l'ingresso con l'uscita. Quindi l'installatore iniziale dei radiatori ha messo la valvola di chiusura sul tubo di uscita e non di ingresso...  cosicché chi ha istallato la caldaia a condensazione si è limitato a smontare le manopole manuali e inserire le testine termostatiche, senza preoccuparsi se i tubi erano invertiti. Ora, appunto, la domanda era se le testine montate sull'uscita dei radiatori possono funzionare ugualmente, oppure no. Io penso che non ci dovrebbe influire niente e, addirittura, mi sembrerebbe che dovrebbero funzionare meglio...  

 

Edited by giovanni1946
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la testina funziona normalmente, lei non sa dove si trova 😀 

è il termosifone a non avere la migliore resa con la circolazione al contrario però funziona anche lui.. dirti se vale la pena spenderci soldi e sistemare la cosa non saprei. Ci ragionerei a fine stagione, chiaro che devono essere accessibili le singole coppie di tubi in partenza.

 

 

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7 ore fa, reka ha scritto:

la testina funziona normalmente, lei non sa dove si trova 😀 

è il termosifone a non avere la migliore resa con la circolazione al contrario però funziona anche lui.. dirti se vale la pena spenderci soldi e sistemare la cosa non saprei. Ci ragionerei a fine stagione, chiaro che devono essere accessibili le singole coppie di tubi in partenza.

 

 

Visto che valvola di ingresso e detentore sono ambedue sulla parte bassa, quale sarebbe l'inconveniente ad avere i tubi invertiti?

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Il 29/12/2022 alle 18:12 , reka ha scritto:

se sono entrambe in basso non capisco perchè dire che sono invertire allora.. 

Al tatto il detentore a dx è molto più caldo della parte con la testina a sx.  Però se dici che, se entrambe le valvole sono in basso, non ha più importanza l'ingresso e l'uscita dell'acqua, siamo a posto. 

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Quote

Si, già controllato quale tubo scalda prima e in effetti hanno proprio invertito l'ingresso con l'uscita. Quindi l'installatore iniziale dei radiatori ha messo la valvola di chiusura sul tubo di uscita e non di ingresso..

 

scusa hai ragione, avevo interpretato male questo passaggio.. 

 

il problema allora c'è, il termosifone chiaramente funziona però bisogna capire come circola l'acqua all'interno perchè di solito con entrata e uscita allo stesso livello si usano setti interni o tubetti per indirizzare il flusso all'interno degli elementi. Quindi l'acqua all'ingresso dovrebbe essere deviata subito verso l'alto, se è invertito tutto il termosifone allora lavora malissimo.

 

 

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DavideDaSerra

Se i termosifoni sono TUTTI invertiti, allora hanno installato male la caldaia (invertendo mandata e ritorno).
Se sono alcuni sì e altri no, allora è un problema di impianto realizzato senza fare attenzione.

 

Per il discorso termovalvole... alcune funzionano invertite altre hanno problemi (sfruttano la pressione dell'acqua per aprire, se l'acqua gira al contrario, fanno fatica a riaprirsidopo una chiusura). 

Edited by DavideDaSerra
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La caldaia a condensazione è un tipo di caldaia che recupera il calore dei fumi e più è bassa la temperatura di mandata più il ritorno sarà basso e più la caldaia recupererà calore dai fumi. 

 

Molto semplicemente in un impianto di riscaldamento gli elementi riscaldanti vengono dimensionati per funzionare alla temperatura di mandata di progetto per farti avere 20 gradi dentro casa quando la temperatura esterna è pari a quella di progetto.

A Milano per esempio si considera la temperatura minima esterna a -5.

In un impianto a termosifoni la temperatura di progetto è circa 65 - 70 gradi.

Se uniamo le due cose otteniamo che se alimentiamo i termosifoni a 70 gradi e la temperarura esterna di -5 gradi, allora la temperatura dentro casa si manterrà a 20 gradi.

Cosa succede se la temperatura esterna è 0 gradi?!? Se alimenti i termosifoni sempre a 70 gradi, la temperatura dentro casa salirà sopra i 20 gradi. 

Come fai a mantenere costanti i 20 gradi dentro casa al variare della temperatura esterna?!? Installi una sonda esterna che dice alla caldaia di abbassare la temperatura di mandata all'aumentare della temperarura esterna. 

In questo modo ottimizzi il funzionamento della caldaia a condensazione facendola lavorare alla minima temperatura utile e facendola consensare bene. 

 

Le valvole termostatiche ti servono per regolare meglio la temperatura nei vari locali. 

Le valvole aprono e chiudono il termosifone andando a modulare la potenza resa. Le valvole variano l'apertura da 0% a 100% ma lavorano bene tra il 40% e il 70%.

Se l'acqua di mandata è troppo alta la valvola lavorerà mezza chiusa e oltre a essere rumorosa non riuscirà a modulare bene. Viceverasa se l'acqua di mandata è troppo fredda la valvola lavorerà tutta aperta e nom servirà a nulla. Per farla lavorare in modo corretto è utile la sonda esterna im modo da avere la temperatura di mandata corretta e lasciare alle valvole solo la regolazione di fino. 

 

Se metti le valvole però devi stare attento perché al variare dell'apertura e della chiusa delle valvole, la portata di acqua che circola nell'impianto varia. In questo caso devi montare una pompa elettronica che modula la portata in funzione della pressione. 

 

Per ultimo il termostato non ti sercirebbe a niente perché la caldaia dovrebbe essere accesa giorno e notte e regolata dalla sonda esterna

. Normalmente si mette un comando remoto interno che genera un piccolo contributo in modo da alzare o abbassare la temperatura dell'acqua di mandata se non è sufficiente. 

 

Ho scritto tanto... Spero di essermi spiegato bene. 😁

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  • 2 weeks later...
Il 2/1/2023 alle 18:59 , marco1278 ha scritto:

Per ultimo il termostato non ti servirebbe a niente perché la caldaia dovrebbe essere accesa giorno e notte e regolata dalla sonda esterna

. Normalmente si mette un comando remoto interno che genera un piccolo contributo in modo da alzare o abbassare la temperatura dell'acqua di mandata se non è sufficiente. 

Ciao, mi hanno installato una caldaia a condensazione in sostituzione della tradizionale e mi hanno installato un termostato ambiente Tado (tralasciamo che lo avevano installato in ON/OFF): la mia casa ha 5 vani con altrettanti termosifoni e sono tutti dotati di valvola termostatica tranne quello del bagno. Ora ho impostato un programma che porta la temperatura a 18° di giorno quando sono assente (ore centrali) e 16° la notte. mentre quando scaldo tengo 20°. Tu affermi che la caldaia andrebbe tenuta accesa 24h al giorno ma se non ne ho bisogno, poiché lavoro 10h e più ore fuori casa, sei sicuro che sia più conveniente che accenderla solo in determinati orari?

 

 

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Alessio Menditto

Simone non ci si può accodare, per favore devi aprire una nuova discussione tua, grazie.

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No, h24 solo con gli impianti a bassa temperatura, con i termosifoni sarebbe pure vietato in molte zone l'accensione più di tot ore.

 

se stai fuori molto e hai le termostatiche smart regola i modo di avere la temperatura che serve solo quando serve.

 

 

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